The Mojomatics @ Torino

Vi abbiamo parlato dei Mojomatics perchè abbiamo ascoltato e recensito in anteprima il loro nuovo album di inediti: “you are the reason of my troubles”; e lo scorso 6 aprile il duo chitarra-batteria formato da MojoMatt cioè Matteo Bordin (che canta e suona anche l’armonica) e DavMati, all’anagrafe Davide Zolli (oltre alla batteria, picchia le percussioni) ha presentato in un live ricco e vivo in cui il rock dei “sixties” la faceva da padrone. Vi postiamo alcune foto del concerto.

Location: Spazio 211 @ Torino

Foto by: Marco Cometto

Soundgarden ecco la nuova "Live to rise"

Quindici anni. Tanto hanno impiegato i Soundgarden per produrre un nuovo singolo. “Live to rise” questo il titolo del pezzo, farà parte della colonna sonora del film “The Avengers”, film ispirato ai fumetti Marvel e prodotto dalla Disney. Per il loro ritorno i Soundgarden hanno scelto una colonna sonora prestigiosa. A far compagnia a “Live to rise” all’interno della colonna sonora del film ci saranno anche pezzi di Kasabian, Evanescence e Bush.
Live to rise” anticiperà l’uscita del nuovo disco dei Soundgarden. Ancora senza titolo, il successore di “Down on the upside” dovrebbe vedere la luce il prossimo inverno.

Nell’attesa ecco un anticipazione del singolo “Live to rise“:

Antonello Venditti @ Assago 27/3/12

Ritrovarsi al concerto di uno dei capisaldi della musica italiana, e rendersi conto di quanto un nome come Venditti non abbia nulla a che vedere con qualcosa di vecchio. In fondo è lui stesso a dirlo “ci sono alcune mie canzoni di 20 anni fa e più che sembrano parlare dell’oggi”. Una scaletta di successi, sfidiamo chiunque a non riconoscere almeno metà dei brani eseguiti. Un Antonello che saluta Milano, augurando al pubblico presente, sold out la data milanese, di vivere il concerto più bello della propria esperienza! Bè per noi de lamusicarock.com non è stato il più bello, ma ammettiamo che tanto di rispetto e tanto di cappello spettano al cantautore della cosiddetta Scuola Romana. Il 1° marzo a Montesilvano è iniziato con la data 0 l’ UNICA TOUR 2012 ripreso poi l’8 e il 9 marzo dal Palalottomatica di Roma.

Eccovi le foto dello show e la scaletta:
1. Unica
2. Il compleanno di Cristina
3. Giulio Cesare
4. Piero e Cinzia
5. Oltre il confine
6. Che fantastica storia è la vita
7. Sotto il segno dei pesci
8. Non ci sono anime
9. Roma capoccia
10. Sara
11. Ci vorrebbe un amico
12. Le cose della vita
13. Notte prima degli esami
14. Dalla pelle al cuore
15. Indimenticabile
16. Forever
17. Amici mai
18. Ogni volta
19. Alta marea
20. Come un vulcano
21. Benvenuti in paradiso
22. In questo mondo di ladri
23. Encore:
23. E allora canta!
24. Ricordati di me

Foto by Anji

Il Cile Showcase @ Rock’n Roll Milano: Cemento Armato

Anche questa è vita… Inizia (ma probabilmente continua visti i suoi pregressi come autore per i Negrita nell’album “Dannato Vivere”) il percorso nel duro mondo discografico per Il Cile, giovane cantautore aretino, in cui hanno già intravisto qualcosa di buono i già nominati Negrita e anche il Liga. Lo scorso 3 Aprile incuriositi dall’ascolto del singolo che gira in questi giorni in radio “Cemento Armato” siamo andati alla presentazione del suo primo album di inediti. Un live acustico, in cui Lorenzo  Cilembrini ha presentato 6 pezzi dell’Ep in uscita a fine Maggio. Si inizia con Tamigi, una canzone per la quale ci viene da chiedere a Lorenzo quanto sia autobiografica?! La storia è di quelle già sentite, un amore tormentato e di mezzo la distanza, un testo che coinvolge perché mette insieme il tema dell’esperienza all’estero con l’amore, e ben sappiamo che la generazione rappresentata dal Cile è la generazione dei cervelli in fuga, quella dell’esperienza di lavoro all’estero, di coloro che sono alla continua ricerca della rinascita ritrovandosi però nella “precarietà” che è, a detta di Lorenzo “diffusa ai ragazzi di tutto il mondo”. Questo è il tema che si collega alla canzone successiva, “Siamo morti a 20 anni”, presentata con un sorriso ironico. Non il solito testo in cui ci si lamenta in maniera poco costruttiva, bensì una riflessione che ha in sé il messaggio della rinascita; il racconto di un punto di stallo che può diventare però un nuovo inizio. Finalmente qualcuno che cerca di vedere il lato positivo, pur ammettendo che “si è morti a 20 anni” altrettanto si afferma che da qui si può ripartire. Questo brano è strettamente legato a parere nostro col il quarto presentato, “La mia generazione”; filo rosso nello showcase sembra essere il racconto in note della generazione-Cile, quella degli anni ‘80; in maniera più arrabbiata e forse meno positivistica qui si canta di coloro che non ci provano, “la mia generazione” dice Lorenzo, vive una “guerra persa con se stessa”. Terzo brano inedito che abbiamo ascoltato è dedicato a tutte le ragazze presenti, “La ragazza dell’inferno accanto”, la strega e sirena presente in ogni donna. Entusiasmo che non si risparmia per il brano che fa da singolo ed è ormai diventato un tormentone, Cemento Armato. Molto orecchiabile, è di gran lunga reso degno di ascolto dalla voce graffiante del Cile, se ce la immaginiamo cantata da altri probabilmente la sentiremmo come una canzonetta banale dando peso solo “al prato di viole”, live è ancora più bella. A conclusione dello showcase “Tu che avrai di più”, anche questa come tutte le canzoni presentate, ha ricevuto una dedica, in questo caso indirizzata a tutti gli innamorati presenti, passati e futuri. Se dovessimo fare una critica al Cile, potremmo pensare che il tema fisso dell’amore non soddisfa chi cerca in lui qualcosa di nuovo e diverso. Ma in realtà tra amore, e riflessioni generazionali, possiamo senz’altro dire che l’album non annoia anzi invita all’ascolto di ogni canzone con orecchio nuovo. Sonorità rock miste pop, ma non ripetitive, testi freschi, che fanno delle canzoni una successione di ascolti moderni, sognanti ma ben legati alla realtà, sarà che con il Cile condividiamo il momento generazionale, fatto sta che ci sentiamo di consigliarne l’ascolto. La capacità di esprimere bene in versi, concetti di un certo tipo contraddistingue questo ragazzo che ha collaborato recentemente con i Negrita, suoi compaesani, nella stesura di Brucerò per Te e altri pezzi.

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L’abbiamo intravisto in alcune performance su Rai2, e a VideoItalia, ma anche ai concerti della band in quel di Assago e per le altre tappe del tour. “Prato di viole” non da quindi giustizia all’esaustività del lavoro di Lorenzo Cilembrini, sappiamo che l’uscita dell’album è per fine Maggio, inizio Giugno, ma ci auguriamo, anzi consigliamo a lui e al suo team di accelerare i tempi, siamo curiosi e ansiosi di sapere cosa ne pensate anche voi!
Setlist Showcase il Cile @ Rock ‘n Roll Milano 3/4/12:
1_Tamigi
2_Siamo morti a 20 anni
3_La ragazza dell’inferno accanto
4_La mia generazione
5_Cemento Armato
6_Tu che avrai di più

Lorenzo Cilembrini (Il Cile): Voce RIccardo Presentini: Chitarra Saverio Crestini: Chitarra Andrea Squarcialupi: Batteria Nicola Pasquini: Basso Marco Faralli: Tastiere

Concerto Primo Maggio 2012: fra orchestra sinfonica e leggende del rock

La line-up non è ancora definita, il Concerto del Primo Maggio comincia però a prender forma. La manifestazione organizzata dai sindacati, per celebrare la festa dei lavoratori si terrà anche quest’anno in piazza San Giovanni a Roma. Le prime conferme arrivano per quanto riguarda l’orchestra. Anche quest’anno infatti il concerto sarà accompagnato da un’orchestra sinfonica. Mauro Pagani dirigerà l’orchestra Roma Sinfonietta che per l’occasione accompagnereà gli arrangiamenti degli artisti sul paclo.
La novità di questa edizione è però rappresentata da quello che sarà il tema della manifestazione. Dodici brani che hanno fatto la storia della musica rock faranno da filo conduttore alla manifestazione. Il primo titolo a filtrare è stato “Shine on your Crazy Diamond”, successo epocale dei Pink Floyd. Si sà però che gli artisti sul paclo (ancora non si conosce né chi né come n.d.r.) rivisiteranno anche i successi di Beatles, Who, Rolling Stone e Radiohead.

Black Keys Live a Torino: scaletta e biglietti

I Black Keys suoneranno in Italia il prossimo dicembre, per la precisione il prossimo primo dicembre 2012. L’appuntamento è un pò lontano nel tempo, ma è di certo fra quelli da segnare sul calendario. Perché? Chiedete a chi ha avuto la fortuna di assistere allo show, che i Black Keys hanno messo in scena all’Alcatraz di Milano lo scorso 30 Gennaio. E’ probabile però che la scaletta del concerto cambi.

Questo perchè i Black Keys entreranno in sala di registrazione la prossima estate, anche se solo per preparare un album dal vivo: “Abbiamo prenotato uno studio per due settimane a luglio, quindi so che inizieremo a lavorare al nuovo disco in un paio di mesi. Non ne abbiamo ancora parlato, vogliamo solo andare in sala e iniziarlo. Finora abbiamo registrato tutti i concerti del tour e aspettiamo di suonare nel posto giusto per fare un disco live con un titolo come si deve”. Nessuna certezza in merito al lavoro in programma: “Stiamo pensando al prossimo album. Ancora non sappiamo quando farlo uscire, ma vogliamo comunque entrare in studio quest’anno per iniziare a lavorare”. Continua a leggere “Black Keys Live a Torino: scaletta e biglietti”

The MOJOMATICS: “YOU ARE THE REASON FOR MY TROUBLES”

Esce oggi l’attesissimo “You Are The Reason For My Troubles”, quarto album dei Mojomatics, a quattro anni di distanza dall’ultimo disco di inediti. Leggete il titolo e preparatevi ad ascoltare tutto il contrario; il tema dell’amore è presente, forte, ma solo nei testi. La musica è una bomba e della parabola dell’amore ha solo il tratto finale, quello della felicità e della libertà dopo le pene.

Il disco è allegro, divertente, molto piacevole da ascoltare; la prima parte tira l’intero album con una ritmica incalzante, in continuità con gli album precedenti, mentre la seconda parte rallenta un attimo favorendo forse la melodia con parti più studiate. I Mojomatics conoscono molto il genere e si muovono ampiamente sfruttando ogni centimetro quadrato del campo del rock dei “sixties”. E come non accarezzare allora le melodie di Dylan o le pennate degli Stones, e tutto l’album è un continuo oscillare armonioso tra il sound UK, più trascinante, diretto e fresco e quello USA, più discorsivo, folk, ma forse più scontato.

Non c è una canzone che identifichi bene l’album, sono tutte ottime canzoni che variano una dall’altra ma sempre all’interno della cornice del rock anni sessanta. C è quella dichiaratamente country in tutto e per tutto come la traccia che dà il nome all’album, e quella dalle influenze più contemporanee come “Rain Is Digging My Grave” la più particolare del disco. C è quella in cui non riesci a stare fermo un secondo, come la traccia d’apertura “Behind The Trees”, oppure un omaggio neanche troppo celato ai Beatles “Ghost Story” traccia di chiusura del disco, ed ognuna di esse ha la sua particolarità.

Lasciando alle spalle i precedenti album in cui andavano a mille all’ora, i Mojomatics mantengono il genere ma suono, ritmi e melodia sono decisamente più ricercati. Ne esce un buon feeling con l’ascoltatore, quel genere di sensazione che genera fiducia incondizionata.

Quando si ascolta un buon gruppo rock e si scopre che i componenti sono solo tre si apprezzano ancora di più; i Mojomatics sono un duo, ma sembrano almeno il doppio; dal vivo trascinano il pubblico ed offrono uno show vivacissimo e in studio ricercano il suono accuratamente con ottimi risultati come, “You Are The Reason For My Troubles”.

sito ufficiale The Mojomatics: http://www.myspace.com/themojomatics

Davide Pinchiroli

Le CENTO MIGLIORI CANZONI DEGLI ANNI ’60 secondo NME

Il settimanale britannico compie sessant’anni, e dal Marzo 1952 è al servizio della musica rock, scrivendo di chi ce l’ha fatta, proponendo nuove band e segnalando eventi musicali. E questa settimana esce con una classifica mozzafiato sulle cento migliori canzoni degli anni ’60. C è dentro tutto! Tutto è nato da queste cento pietre miliari e chi è prima o seconda o ventesima non ha alcuna importanza, sono tutte da conoscere a memoria;

di seguito le prime 10:

10 – Marvin Gaye, “I heard it through the grapevine” ottobre 1968
9 – Bob Dylan, “Like a rolling stone” luglio 1965
8 – Elvis Presley, “Suspicious minds” agosto 1969
7 – Rolling Stones, “Sympathy for the devil” dicembre 1968
6 – Velvet Underground, “I’m waiting for the man” marzo 1967
5 – Shangri-Las, “Leader of the pack” giugno 1964
4 – Jimi Hendrix Experience, “All along the watchtower” settembre 1968
3 – Beach Boys, “Good vibrations” ottobre 1966
2 – Ronettes, “Be my baby” agosto 1963
1 – The Beatles, “A day in the life” giugno 1967

E qui il link della classifica completa: http://www.nme.com/list/100-best-songs-of-the-1960s/263950

Red Hot Chili Peppers download gratuito: "2011 LIVE"

E poi si dice che le grandi rock star internazionali non pensino mai ai propri fans. Nulla di più falso, soprattutto se si parla di Red Hot Chili Peppers. La band californiana ha infatti deciso di regalare al pubblico il download gratuito di un inedito EP. S’intola  “2011 Live” e al suo interno sono registrati 5 brani suonati Live nel corso delle esibizioni del 2011. Nell’attesa di vederli protagonisti al prossimo Heiniken Jammin Festival” cliccate QUI per ascoltare “2011 LIVE”.