Andrea Labanca & The Fisheye Band: "Perderesti tutto"

images (6)ANDREA LABANCA & THE FISHEYE BAND prossimi all’uscita di “Carrozzeria Lacan” per PRELUDIO RECORDS (produzione artistica di GIANLUCA DE RUBERTIS), rilasciano un anticipazione: “PERDERESTI TUTTO”,  “E’ una canzone in cui tutto/niente, vuoto/pieno giocano a scambiarsi le maglie”  sono le parole di Andrea Labanca per descrivere questo singolo. Un brano caratterizzato  dal iperrealismo surreale dei testi marchio di fabbrica di Labanca, e dalle sonorità trasversali dai suoni elettrici, dai riverberi “vintage”, dalla contaminazione contaminazione che solo la FISHEYE BAND è capace di creare con il suo gruppo di musicisti eclettici e trasversali.  Una storia che prima di essere racconto è, soprattutto, attualità e denuncia: nel rapporto padri e figli, nel mito della ricchezza ostentata e della droga che ne accompagna i fasti e nel potere che tutto si permette fino a negare, in modo nauseante, qualsiasi attimo di dignitoso riscatto per “perdere tutto” in un’ora di ricattabile perversione.
Non metafora moralistica, ma verità accaduta e, attenzione: “accadibile” (“… ma se tutto ha senso nulla ha più senso …”).

Di seguito il video di “PERDERESTI TUTTO”
Sanfabe

Palletti & Cambiamento: il nuovo video

Dopo la felice prova dell’ep “Dominus”, ampiamente apprezzato da critica e pubblico, e in attesa dell’uscita dell’album “Ergo Sum” in uscita l’8 Marzo  per Foolica Records. Il polistrumentista Palletti, già bassista e cantante degli acclamati R’s (ex Record’s) ci presenta il videoclip di “cambiamento” primo singolo estratto del suo ultimo lavoro. 


Il video, prodotto a budget zero, è stato ideato da Stefano Cipani e Dustin Phil e diretto dallo stesso Stefano Cipani, regista di corti, membro del collettivo TheSPONKstudios. Girato con cellulari di ultima generazione da molti amici provenienti da diverse parti dell’Italia e del mondo, “Cambiamento” esprime il concept di unità, ma soprattutto quello di una plausibile evoluzione personale che parta dal singolo e che poi arrivi alla massa.

Sanfabe

 

NOBRAINO, FIORI, FASANO e tanti altri: i concerti di Febbraio all’AGORA’

440_400Un mese all’insegna della musica italiana, internazionale, cantautorale. Iniziamo così, venerdi, con i  NOBRAINO insieme a PARADOS al circolo Agorà di Cusano Milanino. Febbraio ricco di live, che spaziano dal cantautorato di casa, a quello internazionale. Giovedi 7 febbraio SWEET, SWEET MOON, Venerdì 8 febbraio VIOLA MESCALINA + AIM + LES ENFANTS + THE GROOMING + TONA, Venerdi 15 ALESSANDRO FIORI + PAGLIACCIO, 17 febbraio VINCENZO FASANO, Venerdì 22 febbraio ARCHITECTURE OF THE UNIVERSE + PASHMARK, è questo “riassumendo” il febbraio del Circolo Agorà di Cusano Milanino (MI).  Il tutto offerto dalle rassegne che ormai conosciamo bene: “Roba Di Classe – Bonus Tracks”, “Quiet is the new loud – Suoni nuovi dal resto del mondo”, e l’ultima novità, “Maperònonsidice – Musica Bella In Italiano”, iniziata con il live di Nicolò Carnesi, e che continua venerdi prossimo, 1 febbraio con i Nobraino che ci presenteranno il loro ultimo “Disco d’oro”, e proseguirà il 15 febbraio con l’ex leader dei Mariposa  Alessandro Fiori. Il cantautore toscano, è giunto al secondo album solista con “Questo Dolce Museo”. Un mese di grande musica all’Agorà, che qui di seguito vi riassumiamo Continua a leggere “NOBRAINO, FIORI, FASANO e tanti altri: i concerti di Febbraio all’AGORA’”

Adriano Modica – La Sedia Tour: 31 gennaio al Biko

Adriano Modica BIKOIl prossimo giovedi 31 gennaio, all’ Arci Biko una serata imperdibile insieme al cantautore polistrumentista calabrese, Adriano Modica. La serata si prospetta curiosa e interessante come le tecniche di registrazione di Adriano; Modica infatti ha un suo laboratorio di registrazione analogico con apparecchiature degli anni ’60 / ’70 nel quale produce dal 2001 i suoi album. Un lavoro iniziato nel 2005, una trilogia dei materiali, che inizia pubblicando Annanna (Trovarobato 2008) l’album di stoffaIl Fantasma ha Paura (Trovarobato – 2007), l’album di pietra; La Sedia, l’album di legno, uscito il 27 Novembre per l’etichetta Cardio a Dinamo. Dalla stoffa di Annanna che ci rimanda alla morbida e confortevole visione della realtà che si ha da bambini, si passa alla pietra de Il fantasma ha paura che rappresenta l’incontro con la dura e fredda realtà, si giunge così al legno de La Sedia dove ci si riappacifica con i fantasmi del passato e i mostri del presente. La Sedia è quindi il capitolo conclusivo de La Trilogia dei Materiali, è l’album del riavvicinamento a se stessi e all’essere umano. Special guest de La Sedia è l’artista inglese Duggie Fields (voce radio nel brano Alieni) coinquilino nel ’69 di Syd Barrett nell’appartamento londinese che compare nella copertina di The Madcap Laughs.

Come se questo non potesse bastare, giovedi al Biko ci sarà  come open Act: Pagliaccio… e già ve lo abbiamo raccomandato QUI!

GIOV 31 GENNAIO
H 22
ARCI BIKO (MI)
Ing 5 euro con tessera Arci
Biko via E. Ponti 40 (Mi)

 

 

"Ratchet": Lady Gaga, Azealia Banks, Beyoncé e Rhianna in un unico singolo?

azealea-banks-lady-gaga-beyonce-and-rihanna-collaboration-ratchet-leaks1-600x600Lady Gaga, Rhianna, Beyoncé e Azealia Banks insieme in un unico pezzo. Sembra una notizia impossibile, una di quelle voci difficili da confermare, eppure sempre più segnali lasciano intravedere la possibilità che le quattro star possano collaborare.
Il brano si intitola “Ratchet” e in queste ore ha cominciato a circolarne in rete un frammento, che vi facciamo ascoltare.

Al pezzo, prodotto da DJ White Shadow, in origine stavano lavorando Lady Gaga e Azealia Banks, la rapper già lo scorso ottobre aveva confermato in un’intervista la collaborazione con miss Germanotta. Lady Gaga e Beyoncé poi non hanno mai fatto mistero di voler tornare a far qualcosa assieme, con l’intenzione di bissare il successo planetario di “Telephone“. Continua a leggere “"Ratchet": Lady Gaga, Azealia Banks, Beyoncé e Rhianna in un unico singolo?”

Mariage à Trois: concerto all'Ohibò – la recensione

Mariage a trois

I Mariage à Trois riescono con grazia e morbidezza a riscaldare l’Arci Ohibò in una serata di ritmi ricercati, voci profonde e colori invernali. Il gruppo nasce a Milano all’inizio del 2010 dall’incontro di Annabella Di Pasquale (voce) e Giovanni Melucci (pianoforte). Ai due dopo poco si aggiunge il contrabassista Stefano Fascioli (da qui il loro nome che allude ad un trio) ed è con questa formazione che iniziano ad esibirsi. Alla fine dello stesso anno il trio si allarga con l’ingresso del batterista e percussionista Alessio Russo e prepara il suo primo EP autoprodotto “4 Pezzi a forma di Pera” (il titolo dell’opera è un omaggio a Satie e alla sua idea di libertà espressiva, a cui i Mariage à Trois restano fedeli). Un lavoro composto da quattro brani arrangiati con arte e raffinatezza, quattro pezzi notevoli, armoniosi e ricchi, pieni, data l’alchimia decisamente Continua a leggere “Mariage à Trois: concerto all'Ohibò – la recensione”

Lactis Fever: la recensione

Lactis FeverA due anni di distanza dal primo disco “The season we met”, la formazione comasca torna con un nuovo album omonimo, Lactis Fever appunto. L’album contiene 9 tracce, tutte molto orecchiabili e decisamente easy-listening. Come sonorità, inoltre notiamo una certa “internazionalità” che pervade tutto il disco; si possono infatti notare in diverse tracce riferimenti melodici degni degli scozzesi Glasvegas o degli americani The Killers. Rispetto all’album precedente, il suono è molto più curato, molto più tirato e nell’insieme non si perde mai il “filo del discorso”. Una canzone tira l’altra insomma. Nei circa 30 minuti complessivi di durata del disco, avrete l’opportunità di ascoltare un album piacevolissimo, leggero e melodico. Molto carina anche la cover, che rappresenta un cerchio divisi in 9 spicchi irregolari (come le canzoni presenti nell’album, N.d.R.) che stanno a significare che per la band il pop è da considerare come una filosofia di vita, ed è composta da parti composte, che possono essere spigolose e asimmetriche. Il primo singolo estratto dal disco è “The Sun is shining”, il cui videoclip (disponibile su Youtube) è stato diretto da Marcello Perego.

Andrea Bertocchi

TRACKLIST CD:

01 The Worst Thing You Ever Done
02 The Sun Is Shining
03 Shadows
04 Ela
05 Oh Lord
06 So High
07 To Be Loved
08 Lesson: To Be Quiet
09 Tomorrow

Tiziano Ferro: "L'amore è una cosa semplice" è il più venduto del 2012

tiziano ferro nostraIl disco più venduto in Italia nel 2012? “L’amore è una cosa semplice” di Tiziano Ferro. In patria non c’è Adele che tenga, il cantante di latina ha spodestato tutti con il suo decimo album. Nemmeno il ritorno di Eros Ramazzotti con il suo “Noi” classificatosi al terzo posto dietro anche al pluripremiato “21” di Adele, ha intaccato il primato di Tiziano.
Il dato, fornito dalla società Gfk alla Fimi (Federazione Industria Musicale Italiana ndr), rispecchia quella che negli ultimi anni appare ormai come una tendenza consolidata. Ovvero come recita il vecchio detto “ognuno è profeta in patria”. “L’Amore è una cosa semplice” conquista il titolo di album più venduto del 2012, dopo che “Vivere o niente” di Vasco Rossi e “Arrivederci mostro” di Luciano Ligabue”, avevano fatto lo stesso rispettivamente nel 2011 e nel 2010.

Deproducers: PLANETARIO… incontro tra musica e scienza!

deproducers_planetario_350x232Andate a teatro, andate ai concerti, andate nei musei, andate al planetario! Tutto questo potete farlo in un’unica sera con Vittorio CosmaGianni MaroccoloRiccardo Sinigallia e Max Casacci, Deproducers. L’unione dei misteri del cielo con la voce del direttore del Planetario di Milano alla musica. A volte sembra che ci piaccia tutto del mondo della musica, ma poi si finisce sempre per avere delle preferenze… legate a ciò che veramente lascia senza parole!E’ questo sicuramente il caso di DEPRODUCERS, l’incontro tra la musica e la scienza. Un connubio senza precedenti che nasce grazie all’incontro di musicisti-produttori del calibro di Vittorio CosmaGianni MaroccoloRiccardo Sinigallia e Max Casacci(Deproducers).

Il progetto parte con “Planetario“, il primo capitolo, in cui si uniscono conferenze spaziali dell’astrofisico e direttore del Planetario di Milano Fabio Peri, Continua a leggere “Deproducers: PLANETARIO… incontro tra musica e scienza!”

Il Cile a Sanremo: Le parole non servono più

img_4434E’ cosa nota che abbiamo un rapporto speciale con Il Cile. La nascita ufficiale di questo giovane cantaturore non è recente, visto che è a noi noto per essere l’autore dei pezzi dei Negrita. Ma Lorenzo Cilembrini ora viaggia da solo! Ci ha stupito al suo showcase, il primo, al suo live all’Alcatraz, e anche quando lo abbiamo visto aprire il concerto dei The Cranberries. Insomma non ci stupiamo che il pezzo che porterà al Festival di Sanremo 2013 ci suona già come un grande successo. Lorenzo è stato scelto tra i 6 giovani cantanti che solcheranno il palco del 63° Festival della canzone italiana da Mauro Pagani, ex-PFM e storico direttore d’orchestra dello stesso Festival. (Vuoi vedere tutte le foto de Il Cile? visita la nostra gallery QUI).

“Le parole non servono più” è il nome della canzone che Il Cile presenta a Sanremo 2013