Festival di Sanremo 2013: Andrea Labanca ci racconta la prima serata

Ieri sera al via il Festival della canzone italiana. L’avete visto tutti, ma fate finta di niente? l’avete boicottato? lo state guardando a pezzi su youtube (scelta da noi consigliata)? Qualsiasi sia la vostra risposta… vi consigliamo questo riassunto del nostro inviato speciale, Andrea Labanca, che ci racconta la prima serata del Festival di Sanremo 2013.

Sanremo 2013: Questa sera il ritorno degli Elio e le Storie Tese

Elio-a-Sanremo-1996Nel lontano 1996 gli Elio e le Storie Tese sconvolgevano Sanremo con la canzone “La terra dei Cachi – Italia sì Italia no”, inno dissacrante di un’Italia ancora, ahinoi, attualissima.
Nonostante l’enorme successo (vinsero il premio della critica) non vinsero per un soffio o forse per un complotto e c’è stata anche un’indagine, ovviamente mai chiusa.


Resta il fatto che questa loro partecipazione rimase negli annali della televisione italiana, anche perché onestamente, tutti se li ricordano (anche io che non son una grande fan, per dire, del festival) e invece difficilmente ci si ricorda chi vinse (ndr Ron).
Stasera, come tutti, porteranno due canzoni ‘Dannati forever’ e ‘Canzone Monotona’.

“Un giorno noialtri Elio e le Storie Tese (quelli di “Italia sì Italia no”) ci siamo chiesti: vogliamo rimanere prigionieri di un successo diciassettenne (“Italia sì Italia no”, 1996) per tutta la vita? Vogliamo davvero che tutte le volte che pubblichiamo una canzone nuova ci venga ricordato che quella Continua a leggere “Sanremo 2013: Questa sera il ritorno degli Elio e le Storie Tese”

Elio e le Storie Tese e Il Cile: i nostri "nominati" per la 2°serata del Festival di Sanremo

mg_9878Arriveremo a domenica sera con la nausea delle parole Festival, e Sanremo, ma pur non volendo interessarcene, quest’anno qualcosa di intrigante e che merita attenzione c’è. Per la serie “l’ho inventato io”, “l’ho scoperto io”, questa sera tra i Giovani che si esibiranno sul palcoscenico dell’Ariston: Lorenzo Cilembrini, in arte Il Cile. Colui che abbiamo ascoltato nello scantinato del Rock’n Roll Club di Milano a Marzo, e sul quale abbiamo puntato… vincendo? Visti i palchi che ha solcato da allora, senza alcuna pretesa, la risposta è sì. Forse inserire Il Cile tra i “giovani” è riduttivo, palco dell’HJF, apertura ai The Cranberries, Live Tour in giro per l’Italia… le numerose collaborazioni con i Negrita, di cui ha scritto alcuni testi. Lorenzo è sicuramente il nostro prescelto, sin dagli inizi, e quindi anche in occasione del festival di Sanremo 2013; per la sezione Giovani, non può che essere lui, il nostro “nominato”. Presenterà il brano “Le parole non servono più”.  Tra i “vecchi”, senza alcun dubbio, puntiamo sugli Elio e le Storie Tese, che portano al Festival di Sanremo due canzoni: ‘Dannati forever’ e ‘La canzone monotona’. Usciti dalle prime prove del teatro Ariston, il gruppo ci racconta le prime impressioni e dichiara: “vogliamo arrivare quarti in classifica… Ma primi nel vostro cuore”

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Giuradei, Radio Pop e le Orecchie del Coniglio: recensione del live

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Avevamo voglia di perderci. Per questo venerdì sera siamo andati ad ascoltarlo, Ettore Giuradei, all’Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare. Perché la sua musica è di quelle che ti allungano le orecchie come un coniglio, ma poi ti attraversano anche gli occhi, e lui, invitandoti “a un banchetto di vino e carne” (“Era che così”), capita che trascini via nell’incanto onirico o nell’incubo, ma con la leggerezza del pianoforte e dei violini. Per questo eravamo curiosi, e attendevamo contenti la pubblicazione del nuovo lavoro del musicista e compositore bresciano, che si chiama proprio “Giuradei”, come lui e suo fratello Marco, da sempre complice del “fattaccio”. In uscita per Picicca Dischi questo lunedì 11 febbraio, il quarto disco della band si avvale della collaborazione di Alessandro Pedretti alla batteria, Nicola Panteghini alla chitarra elettrica e Giulio Corini al basso , oltre che della partecipazione di numerosi altri musicisti, tra cui Depedro dei Calexico, alla chitarra in Senza di noi. Venerdì sera. La sala dell’Auditorium di Radio Pop è gremita di gente che aspetta che Ettore, già sul palco, finisca l’intervista in diretta per il network, e incominci il concerto. Notiamo cheha un fare per nulla ammiccante o vanitoso, ma tratta il suo lavoro come un artigiano il legno che ha modellato, e fa sorridere quel po’ di timidezza che traspare da come si muove. Quando il piano che introduce il primo pezzo dell’album incrementa progressivamente il suo ritmo, capiamo di trovarci di fronte a un concerto rock, e che l’urgenza di temi più attuali e politici fa il verso a sonorità decisamente più graffianti rispetto al passato. Le dieci canzoni di “Giuradei” hanno smesso di inerpicarsi per stradine tortuose e avvincenti, e vagano attraversando la realtà, alla quale danno una lettura più cruda, ma senza mai perderne in capacità evocativa. Non da poco. Un sound più semplice, che non ha bisogno di procedere per stacchi temporali e virtuosismi strumentali, ma esiste perché ci sono i papalagi, i bianchi coloni e corruttori della terra di Samoa; “questa scuola di coglioni” che “fanno anche i professori/ e non scopano abbastanza. Oppure esiste perché deve riconoscere una verità che, per quanto chiara, succede che riesca a nascondersi pure dietro a una corda di violino; “è la tristezza che ci nasconde/ perle coperte di polvere” (La Tristezza). Bello anche l’incipit di Mi dispiace amore mio, dove sonorità da cabaret corrono dietro a rumorose incursioni elettriche, in un legame molto veloce. Insomma, le orecchie del coniglio che esce dal cilindro non ci sono più. Ma le nostre, di orecchie, sono rimaste lunghe per tutto il concerto. E pure tutto il resto se l’è vista bene. Ascoltatelo!

Margherita D’Andrea

Labanca non va a Sanremo: al via una settimana di polemiche

Vi presentiamo oggi colui il quale controcorrente decide di non partecipare a Sanremo: Andrea Labanca. “Labanca non va Sanremo” questo è il titolo che invade giornali, chat, e forum in questi giorni. A questa notizia shock fa seguito un video in cui Andrea dichiara, sulle scie delle polemiche, le scelte riguardo al festival,  e il perchè non parteciperà. Oltre a essere il grande assente, Andrea sarà per noi de lamusicarock.com, il critico, il sarcastico, l’ironico, inviato della kermesse musicale italiana più ambita e discussa. Ecco il suo video messaggio: 

Andrea, che nasce alla fine degli anni 70 nella periferia di Milano,  si laurea in Filosofia della Scienza con una tesi su Albert Einstein (“Tempo e simultaneità: una definizione”), è scrittore, attore, compositore, legato alla tradizione del Teatro Canzone. Vi abbiamo già raccontato di lui, e di cosa fa nella vita; ultimo lavoro “Perderesti tutto”,  una canzone in cui tutto/niente, vuoto/pieno giocano a scambiarsi le maglie, in cui è presente il contributo della Fisheye Band gruppo di musicisti eclettici e trasversali.

 Labanca: info QUI

Pending Lips 2013: vi mostreremo la luce… del Carroponte

Header pendingLips_premispecialiDopo avervi dato notizia dell’unico contest gratuito per band e artisti emergenti che hanno voglia di lasciare a bocca aperta chi li ascolta, ecco qualche nuovo dettaglio niente male. Pending Lips 2013, avrà luogo a Il Maglio di Sesto S.G. dal prossimo 25 Febbraio, e offrirà ricchi premi, invitanti, e davvero unici. Unici perchè intanto Lamusicarock.com ne sarà media partner, per noi sarà la prima volta, saremo quindi emozionati e sempre presenti a raccontarvi cosa succederà, e soprattutto chi ci lascerà a bocca aperta, e chi meriterà il nostro premio speciale, ovvero chi potrà: Suonare sotto la Luce del Carroponte. Ora tu ragazzo/a che sogni i grandi palchi, e il successo dei big, hai finito di chiudere gli occhi e immaginare, puoi continuare, o smettere di suonare nel pub del paese, e decidere di spaccare con la tua chitarra, menartela con gli amici, e puntare in alto; suonare a Il Maglio & al Carroponte può essere davvero possibile. Le iscrizioni sono aperte fino al 17 Febbraio, non lamentatevi quindi se a suonare su quei palchi non sarete voi. Iscrivetevi. E portate anche i vostri amici, i vostri parenti, armati di macchine fotografiche… perchè al Pending Lips, anche chi scatta una foto può vincere. Premi speciali, concorso fotografico, copertura mediatica per ogni serata… tutto è pronto per l’evento gratuito che tanto aspettavamo. Pending Lips è utopia ed eccezione. “Pendiamo dalle vostre labbra”
25 Febbraio – 1° serata di contest @ Il Maglio
11 Marzo – 2° serata di contest @ Il Maglio
25 Marzo – 3° serata di contest @ Il Maglio
 
08 Aprile – 1° finale @ Il Maglio
22 Aprile – 2° finale @ Il Maglio
PENDING LIPS Evento Facebook QUI
– Regolamento CONCORSO FOTOGRAFICO: QUI
– Modulo d’Iscrizione: QUI

Grammy Awards 2013 nel rock trionfano i Black Keys, Rhianna canta Bob Marley

L’edizione 2013 dei Grammy Awards è andata in scena nella notte a Los Angeles. La cerimonia ha regalato sorprese, sia per quanto riguarda la consegna degli “Oscar della musica“, sia per quanto riguarda le esibizioni live. Sono state infatti queste ultime ad accendere l’entusiasmo dei presenti allo Stamples Center di Los Angeles. Performance d’autore che hanno innanzitutto salutato il ritorno di Justin Timberlake che assieme a Jay-Z ha presentato il nuovo singolo “Suit & Tie“, brano tratto dal nuovo disco dell’artista “The 20/20 Experience”. Rhianna ha intonato le note della sua “Stay“, secondo singolo estratto da “unapologetic” per il mercato europeo. Applausi a scena aperta anche per l’accoppiata Sting-Bruno Mars. I due, le cui voci vengono spesso accostate per somiglianza, hanno cantato la hit “Locked out of Heaven”. L’acme della serata è stato raggiunto poco dopo, quando i due cantanti sono stati raggiunti sul palco da Rhianna e assieme hanno tributato al leggendario Bob Marley la sua “Could you be loved”.

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Anche per quanto riguarda i vincitori le sorprese non sono mancate. I Fun si sono aggiudicati le ambite categorie “Gruppo rivelazione” e “Miglior canzone” con “We are young”. Serata di gloria anche per i The Black Keys, che hanno dominato la scena per quanto riguarda il rock: “miglior canzone”, “miglior album” e miglior interpretazione”. L’album dell’anno è “Babel” dei Mumford Continua a leggere “Grammy Awards 2013 nel rock trionfano i Black Keys, Rhianna canta Bob Marley”

Che succede a Elisa? da Morricone a Fabri Fibra: Dagli sbagli si impara

Dagli sbagli si impara, è una nuova canzone di Fabri Fibra, feat Elisa Toffoli. L’inedito tratto dall’album Guerra e Pace, disponibile dal 5 febbraio 2013, ci è capitato tra le mani per caso. Cosa ci fa ora Elisa con Fabri Fibra? Abbiamo appena finito di ascoltarla, adorandola, sulle note di Ancora Qui. Elisa e Ennio Morricone per la colonna sonora di Django. Ora la riscopriamo in un featuring con il più famoso, meritevole?, rapper italiano, Fabri Fibra. Restiamo incerti, giusto un po’ spaesati, ascoltiamo il brano di seguito e continuiamo a chiederci, perchè? Elisa, perchè?

Fabri Fibra – Dagli sbagli si impara feat. Elisa ( guerra e pace )

Modena City Ramblers “Niente di nuovo sul fronte occidentale”: racconti di sogni, di fallimenti e di riscatto

14-16-18-47-_D7W1548Niente di Nuovo Sul Fronte Occidentale. Il nuovo album dei Modena City Ramblers, esce oggi 5 Febbraio per la Mescal/MC Records, noi de lamusicarock.com lo abbiamo ascoltato e ve lo raccontiamo, in attesa di vederli di nuovo live. I MCR non li puoi ascoltare con l’attitudine del critico musicale che definisce similitudini di genere, e stabilisce quanto sono nuovi e armoniosi i suoni. I Modena City Ramblers ti raccontano storie che ti entrano nella pancia, e ti commuovono perché non sono ammiccanti, ma esprimono la passione di chi quelle storie se le sente dentro, e te le deve far conoscere. E allora succede che ascolti la voce di Davide Morandi detto “Dudu”, e lo percepisci che, sebbene calda e chiara, ha la stessa purezza di un flusso d’acqua. E lo senti cantare di via Gradoli e Capaci (“Nostra signora dei depistati, il tuo profumo sa di oblio del mio ricordo”), o del povero Barot, contadino piemontese che non vuole andare a combattere i briganti (“La guerra D’L Barot”), e l’effetto è come voltarsi indietro da adulti, e riacciuffare i pezzi perduti e dimenticati, come se lasciarli scorrere lontano significasse perdere tutte e due le gambe, e poggiare sul niente. Le 18 istantanee contenute in “Niente di nuovo sul fronte occidentale” esprimono Continua a leggere “Modena City Ramblers “Niente di nuovo sul fronte occidentale”: racconti di sogni, di fallimenti e di riscatto”

Mike Tyson il Belieber

imagesAgrodolce. Quel contrasto di sapori, di sensazioni, capace alle volte di generare un gusto unico, ma alle altre di stridere al punto da suscitare ilarità. Esistono notizie così. E per la serie la curiosità del fine settimana, ecco le dichiarazioni che “Iron” Mike Tyson, ha rilasciato ad Mtv News in merito al “reginetto” del pop Justin Bieber. Con il dovuto rispetto per tutte le parti coinvolte, a noi hanno fatto proprio sorridere.
A discapito di ogni aspettativa l’ex campione di pugilato ha detto: “I just think he’s pretty awesome“, difendendo poi il Justin dalle critiche che gli sono recentemente piovute addosso, per via di alcune foto che lo ritraggono alle prese con quella che sembra una sigaretta di marijuana. “Justin’s not having any problems. He should just enjoy his life; nothing’s wrong, he’s not doing anything bad or anything” proseguendo poi nell’arringa:”Weed is not necessarily a problem. He hasn’t gotten arrested or anything, or in a car wreck. He’s a really awesome kid, and he earned everything he has. He should just live life on life’s terms.” Continua a leggere “Mike Tyson il Belieber”