George Ezra: il ragazzo dalla voce folk-pop brizzolata

George-ezra-0913-4Sara Lu

George Ezra è il ragazzo dalla voce folk-pop brizzolata.

A due settimane dalla mia partenza per gli Uk, sono ritornata a rispolverare l’inglese che mi fu insegnato all’interno delle istituzioni italiane. Chi l’avrebbe mai detto, che avrei unito l’utile al dilettevole. Con l’anno nuovo, con un viaggio che mi porterà anche lì, in una delle città più emozionanti in cui abbia mai vissuto, vi faccio conoscere George Ezra, cantautore di Bristol, Inghilterra di cui LaMusicaRock.com vi ha già annunciato dell’arrivo il prossimo marzo.


Tra un articolo e l’altro del Bristol post, tra “flood warming” (allarme inondazioni) e “Eroticon Festival” (non credo ci sia bisogno di traduzioni), spicca in home page una foto che mi fa fermare la mano sul mouse ma anche la mia memoria. La foto in un ammiccante bianco e nero, chitarra in mano e capelli arruffati ricordano un giovane Bob Dylan, cattura la mia attenzione. Clicco e inizio a leggere. George Ezra, all’anagrafe George Barnett, è stato eletto nella top 5 della BBC sound of 2014 list. Lista che è compilata ogni anno dalla BBC News, chiedendo a circa 170 soggetti dell’industria musicale, tra cui djs, critici e bloggers chi sia il nuovo astro nascente dell’anno.

C’è da ricordare che le vincitrici dell’anno appena passato, furono le formidabili Haim, che saltarono alla numero uno con il loro album di debutto, Days are gone. Insomma, mica cosa da poco non essendo passati nemmeno i primi dieci giorni dell’anno. Scoperto dalla BBC RADIO1, attraverso le canzoni postate sul web, prima ancora di pubblicare il suo primo EP “Did You Hear The Rain?” con la Columbia Records / Sony Music, si è esibito in un’affollatissima performance al “BBC Introducing” Stage al festival di Glastonbury.

Il ragazzo dalla voce folk-pop brizzolata sarà al Rocket di Milano il prossimo 13 Marzo, i biglietti al costo di poco più di 10,00 euro sono già disponibili.

Giovedì 13 Marzo 2014

Milano – Rocket
Alzaia Naviglio Grande, 98
Prezzo biglietto:10 euro + diritti di prevendita
Apertura Porte: 20.00 Inizio Concerto: 21.00
Biglietti disponibili dalle 10 di venerdì 29 novembre su ticketone.it e in tutti i punti vendita ticketone, e dalle 10 di venerdì 6 dicembre in tutte le altre rivendite autorizzate.

Il rumore della tregua – La guarigione: di pacifiche e salvifiche convivenze

431317_416239078452671_503734106_nIl Rumore della Tregua è un rumore che rifugge il caos ma ha il caos dentro, e allora diventa complicato che le armonie dei fiati la vincano sullo sporco dell’elettrica, e l’unica strategia possibile è una pacifica salvifica convivenza. Il Rumore della Tregua nasce nel 2011 a Milano nord-nord, quella dei palazzoni color arancio o grigio degli anni sessanta, e obiettivamente sarebbe stato difficile nutrirsi l’identità con aperture d’archi e docili promesse. Il rumore aveva dietro desideri di vendetta, e la tregua non poteva riprodursi in una candida preghiera: “ho raccolto il tuo respiro che sapeva di vendetta, lasciandolo seccare tra le pagine di un libro per non perdere mai più il segno, poi ci siamo massacrati in un campo di conigli”. Oppure il rumore aveva dietro un’estetica giovane e autarchica, e la tregua non poteva che avere il sapore di una Continua a leggere “Il rumore della tregua – La guarigione: di pacifiche e salvifiche convivenze”

Alessandro Grazian: Invito ai Naviganti, Armi – La recensione

alessandroAlessandro Grazian è un compositore dalla poetica piuttosto chiara. Sostiene per esempio che la vita restituisce quello che le hai dato, che c’è un prezzo per l’inettitudine, che ci sono due sbocchi possibili per i naviganti: o anneghi, o cammini. Intendiamoci, l’approccio è tutt’altro che “matematico”. E se è vero che di piccola rivoluzione si è spesso parlato, evidenziando che “Armi”, l’ultimo suo lavoro uscito lo scorso ottobre, è una creatura diversa dai dischi precedenti, più “cattiva” (e più rock), tuttavia non manca, anche in “Armi”, quell’ attitudine tipicamente romantica e decadente, che Grazian però mescola qui ad un inedito desiderio di riscatto, nutrito di forza di volontà, e di azione. “Sarà per il tuo viso in cui ti  riconosci sempre meno ora che non c’è verso di ritornare indietro a quando non te ne curavi (…); Sarà per le rovine stupefacenti che ti hanno sedotta e abbandonata  e adesso è tutto meno intenso di quello che credevi” (“Se tocca a te”): il tormento, dolce e maudìt, di percepirsi come foglie lanciate per aria da una forza imperscrutabile, trova un nuovo senso nella consapevolezza che, almeno in parte, diventiamo quello che decidiamo di costruire per noi stessi. E se non ce la facciamo, è anche colpa nostra. Di qui, l’invito ad affilare le “Armi”, quelle della Continua a leggere “Alessandro Grazian: Invito ai Naviganti, Armi – La recensione”

JASPERS + DOBERMANN: il live @ Goganga

DSC_0220Come già detto in altre occasioni, LaMusicaRock.com non si limita ad apparire sulle locandine degli eventi, i live li vive in prima persona. 28 Marzo, giovedì scorso, al Goganga la serata parte decisamente sul tardi, con il punk rock old-school dei torinesi Dobermann. Il leader della band, il bassista e cantante Paul Del Bello ha un background musicale di tutto rispetto, con alle spalle più di 1500 concerti in Europa e negli States, un tour con il batterista dei Guns’n’Roses Steven Adler ed un concerto con Michael Monroe degli Hanoi Rocks e Paul Fenton dei T-Rex. Con i Dobermann, di recente ha anche aperto il concerto al leggendario Marky Ramone ed i suoi Blitzkrieg. Decisamente non uno di primo pelo insomma. Accompagnato dal chitarrista Dario Orlando e dal batterista Boe, propongono al pubblico del Goganga i pezzi tratti dal loro primo disco omonimo, uscito l’anno scorso. Il loro sound si ispira agli AC/DC, ai Motörhead ed ai Sex Pistols, unendo Continua a leggere “JASPERS + DOBERMANN: il live @ Goganga”

Tutta la follia dei Jaspers: Mondocomio – la recensione

531475_10200706720099231_4667481_nNon è assolutamente facile definire il genere suonato dai Jaspers. Potremmo dire che il loro genere è fondamentalmente pop, con spunti elettronici. Oppure potremmo anche affermare che fanno hard rock con influenze reggae. Ma non ci sbaglieremmo neppure se dicessimo che fanno tutti i generi appena elencati, fusi assieme. Perché in effetti è così, dato che nelle 9 tracce di Mondocomio, il loro disco di esordio, i Jaspers mescolano tutti questi generi. E il risultato è qualcosa di davvero folle, decisamente a tema con lo stile adottato dalla band. Non per questo però dovete pensare che il risultato sia negativo. Anzi, tecnicamente parlando, il disco è notevole, e vi dico questa cosa per due semplici motivi: sia perché ci vuole una certa tecnica per riuscire a fondere tanti stili diversi, sia perché il risultato ottenuto dalla band milanese è decisamente orecchiabile e coinvolgente. La follia è ovviamente il tema principale che accompagna tutto l’album; follia che potrete ascoltare dal vivo stasera al Goganga, in via Cadolini 39. Noi de LaMusicaRock ci saremo, e voi?

Andrea Bertocchi

TRACKLIST CD: Continua a leggere “Tutta la follia dei Jaspers: Mondocomio – la recensione”

I MasCara ci aiuteranno a vincere la GUERRA: il nuovo EP

copertina_guerra_bnOdio, guerra, combattimento, lotta con sè stessi e lotta contro gli altri, si può, però, provare ad amare. Questa è la risposta dei MasCara, la cosa più cara (Mas-Cara), come sempre, è l’amore. La band torna a metà aprile con un nuovo EP che si chiamerà “Guerra” e avrà come protagonista l’omonima canzone, cover dei Litfiba più new wave (quelli di “Desaparecido” per intenderci); includerà anche 2 remix ufficiali e un nuovo video. A questo si aggiungerà un mini-tour in cui i MasCara, per l’occasione, eseguiranno tutto l’album “Desaparecido” live (vi aggiorneremo sulle date). Noi avevamo recensito il loro primo album “Tutti usciamo di casa”, e seguiti anche live @ Il cielo sotto Milano… perseveriamo!e ve li riproponiamo!

Finché l’uomo resta un animale, vive per il combattimento, a spese degli altri, teme e odia il prossimo. − La vita, quindi, è guerra.”

( Hermann Hesse – “Guerra e pace”)

Il nuovo Website dei MasCara

Pending Lips Festival 2013: 3° serata passano: EdenCafè, Il Rumore della tregua e Scarlet Diva

549923_426595117435390_1238716422_nOdio il lunedì, non è la frase che accompagna quando proprio di lunedì ci riuniamo tutti al Maglio per il Pending Lips Festival. Lunedi scorso, 25/3 c’è stata la terza serata, e noi posizionati in giuria tecnica abbiamo avuto dei gran bei posti in prima fila, per uno spettacolo che è stato in levare band dopo band. Sommersi dai ciuffi di giovani rocker legati alle sonorità indie, piuttosto che da una viola, trombe e bonghi, contrapposti a tastiere e suoni elettronici, la serata ci è volata!A Sesto S.G. proprio lì accanto al Carroponte, sono state sei le band in gara:  LaCorte, We, the modern age! (qui la nostra recensione), Absolut Red, EdenCafè, Scarlet Diva, Il rumore della tregua. La giuria tecnica, non senza difficoltà nella scelta, porta avanti gli EdenCafè, Edoardo Federica, Carlo e Enrique, un quartetto freak folk di Milano. Nonostante la giovane età sanno benissimo cosa fare, e come muoversi (complimenti al cantante!). D’altronde, c’è chi studia musica, e riesce a farla arrivare bene a chi ascolta, e questi ragazzi non a caso, hanno frequentano la scuola di musica per cantautori fondata da Mogol. La giuria popolare ha “salvato” invece Il rumore della tregua e gli scarlet diva. I primi sono Federico Anelli, Andrea Schiocchet, Marco “magister” Torresan, Marco Cullorà, Lorenzo Monesi, e fanno “cantautorato consapevole” (ve ne parleremo a breve in maniera approfondita). I secondi, gli Scarlet Diva, salgono sul palco in tre, pochi rispetto ai gruppi ben piazzati di stumenti prensenti alla serata; ho detto pochi? macchè, questo e un trio che ti fa sospirare, per la serie Continua a leggere “Pending Lips Festival 2013: 3° serata passano: EdenCafè, Il Rumore della tregua e Scarlet Diva”

Blastema "Lo stato in cui sono stato": la video intervista

blastema_salumeria_della_musica_emiliano_boga_1063 (1)Lo scorso 19 marzo, Lamusicarock.com ha intervistato i Blastema. Li abbiamo incontrati alla Salumeria della Musica di Milano in occasione del live che da il via al tour “Lo stato in cui sono stato”. Dal significato reale di Blastema, all’esperienza di Sanremo, al futuro in cui si vuole pensare solo ai live, fino al probabile nuovo disco, per chiudere con la nozitia di questi giorni… l’apertura dei concerti degli Skunk Anansie. “È lecito interrogarsi su quale sia questo stato. Lo stato interiore, dimesso e mai pienamente appagato? Lo stato sociale, sempre più scollato, precario, fragile? Lo stato ‘nazione’, oramai sconsacrato da quegli stessi simboli che avrebbero dovuto garantirne la legittimità e il decoro? Lo stato dei fatti, degli accadimenti, delle cose, come declinazione d’esistenza appena trascorsa. Un liberato che guarda la cella ancora tiepida del proprio umano tepore. Destarsi al di fuori. Nel successivo. Nel susseguente; aprire gli occhi e nell’incertezza del coraggio, della paura, guardare»

Blastema “Lo stato in cui sono stato” – la video intervista de LaMusicaRock.com

 

I BLASTEMA sono: Matteo Casadei (voce), Alberto Nanni(chitarre, cori), Michele Gavelli (Pianoforte, Synth, Hammond),Luca Marchi (basso) e Daniele Gambi (batteria).

a cura di Elena Contenta

Emiliano Boga

Mirrors: We, The Modern Age! – la recensione

mirrorsFRONTMirrors è l’album d’esordio dei “We, The Modern Age!”, band varesina formatasi nel 2009; Il loro genere è un misto tra il brit-rock/pop e il rock americano. Alcuni brani, come PLS o Standing On The Shore Of Nowhere ricordano molto lo stile degli Oasis, mentre in altri, come ad esempio Golden Years o Brooke Stevens notiamo una certa somiglianza con gli Strokes e il cantato “alla Julian Casablancas”. Non mancano nel disco anche canzoni più “ruvide”, come Gotta Love You More, o decisamente più tendenti alla ballata old-school, come la traccia conclusiva Ride. Quello che ci sentiamo di dirvi dopo aver ascoltato le dieci tracce dell’ep è che ci troviamo decisamente di fronte ad un bel disco, interessante e piacevole da ascoltare. Inoltre c’è anche da dire che avremo modo di ascoltarli dal vivo molto presto, ovvero lunedì 25 marzo alla terza serata del Pending Lips Festival, presso il locale Il Maglio, accanto al Carroponte. Il mio consiglio è quello di presenziare, poi ovviamente fate voi…

Andrea Bertocchi

TRACKLIST CD:

01 Intro

02 Golden Years Continua a leggere “Mirrors: We, The Modern Age! – la recensione”

I Jaspers portano Mondocomio a Milano

531475_10200706720099231_4667481_nIl 28 marzo Lamusicarock non si perderà per nulla al mondo il live dei Jaspers e Dobermann al Goganga Discobar Milano. Non basta essere presenti in locandina, vogliamo vivere questa band dal vivo. Mondocomio è il loro disco d’esordio, ed è la visione del mondo, sul mondo… visto come un manicomio, da cui solo la musica ci libererà. E che musica. Hard rock, elettronica, costruzioni prog-metal, ma anche reggae e ballad da manuale. Se non vi abbiamo incuriosito con le nostre parole, vi lasciamo al video “Divisioni”, il nuovo singolo del gruppo milanese uscito proprio oggi.