Alì: La rivoluzione di un “rifugiato” in un Monolocale

images (5)La rivoluzione nel Monolocale. Non siamo di fronte allo slogan di un gruppo extraparlamentare o di una agenzia immobiliare. Siamo di fronte al primo lavoro di Alì, che non è nemmeno il pugile, ma bensì un siciliano dal nome Stefano. Cantautore, nato a Catania e cresciuto a Siracusa, da qualche anno “rifugiato” in un monolocale a Belvedere. Cantautore che la nostra epoca fatta di spread colloqui andati a male, curricula sempre più lunghi e aspettative sempre più corte ha formato. Ed è di questo che nei nove brani de “La rivoluzione nel Monolocale” Alì racconta  (La vigna Dischi; prodotto da  Lorenzo Urciullo meglio conosciuto come Colapesce, Albanopower). ali_coverAttraverso la sua dimensione casalinga, ad esperienza di vita amori e lavori precari, attraverso vicissitudini visioni quotidiane ci rilascia un folk rock piacevole, in cui voce e chitarra predominano su tutto e in tutti i brani. Una chitarra che sfiora la Malinconia in “Racconti di viaggio”, che da carica in Cash. Musica è parole che fanno pensare, in cui ci si può specchiare. Un album decisamente fatto Continua a leggere “Alì: La rivoluzione di un “rifugiato” in un Monolocale”

L’Officina Della Camomilla: Senontipiacefalostesso Uno – foto & recensione

officinaAvevamo parlato di loro nella serata organizzata da WhenMusicAttacks al Club56 e siamo andati a vederli alla data milanese del loro Tour al Rocket (foto QUI). Il loro disco uscirà il 5 febbraio ma noi de LaMusicaRock siamo riusciti ad ascoltarlo in anteprima (l’immagine è della copertina). Stiamo parlando dell’Officina della Camomilla, una delle band più controverse del panorama indipendente italiano. Il loro è un genere abbastanza indefinibile; potremmo definirlo un pop rock atipico, con testi cinici, surreali ed allucinati, accompagnato da musiche spensierate, in bilico tra poesia e follia. Dalla prima data assoluta nel 2009 al Lato B a Milano ad oggi, l’Officina della Camomilla ha avuto molteplici cambi nella formazione; Il nucleo principale attualmente ruota attorno ai due membri fondatori rimasti, ovvero Francesco De Leo e Claudio Tarantino, affiancati dalle “nuove leve” Marco Amadio, Ilaria Baia Curioni e Anna Viganò. Tutti questi cambi avvenuti nel tempo, hanno giovato particolarmente alla band, rendendola più matura musicalmente ed artisticamente. Dopo un paio di EP autoprodotti e pubblicati viralmente su Youtube, la band approda alla Garrincha Dischi, e l’album in questione, è il primo album ufficiale della band. Devo dire che il titolo è particolarmente affine alla personalità della band ed inoltre, come lascia intuire quell’uno posto alla fine del titolo, uscirà anche un “Senontipiacefalostesso Due”, ma per ora non ci sono ancora date precise sull’uscita. Il primo singolo estratto dal disco è Continua a leggere “L’Officina Della Camomilla: Senontipiacefalostesso Uno – foto & recensione”

NOBRAINO, FIORI, FASANO e tanti altri: i concerti di Febbraio all’AGORA’

440_400Un mese all’insegna della musica italiana, internazionale, cantautorale. Iniziamo così, venerdi, con i  NOBRAINO insieme a PARADOS al circolo Agorà di Cusano Milanino. Febbraio ricco di live, che spaziano dal cantautorato di casa, a quello internazionale. Giovedi 7 febbraio SWEET, SWEET MOON, Venerdì 8 febbraio VIOLA MESCALINA + AIM + LES ENFANTS + THE GROOMING + TONA, Venerdi 15 ALESSANDRO FIORI + PAGLIACCIO, 17 febbraio VINCENZO FASANO, Venerdì 22 febbraio ARCHITECTURE OF THE UNIVERSE + PASHMARK, è questo “riassumendo” il febbraio del Circolo Agorà di Cusano Milanino (MI).  Il tutto offerto dalle rassegne che ormai conosciamo bene: “Roba Di Classe – Bonus Tracks”, “Quiet is the new loud – Suoni nuovi dal resto del mondo”, e l’ultima novità, “Maperònonsidice – Musica Bella In Italiano”, iniziata con il live di Nicolò Carnesi, e che continua venerdi prossimo, 1 febbraio con i Nobraino che ci presenteranno il loro ultimo “Disco d’oro”, e proseguirà il 15 febbraio con l’ex leader dei Mariposa  Alessandro Fiori. Il cantautore toscano, è giunto al secondo album solista con “Questo Dolce Museo”. Un mese di grande musica all’Agorà, che qui di seguito vi riassumiamo Continua a leggere “NOBRAINO, FIORI, FASANO e tanti altri: i concerti di Febbraio all’AGORA’”

Cesare Basile: anteprima streaming di S/T

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A quasi due anni di distanza dal precedente “Sette pietre per tenere il diavolo a bada” Cesare Basile torna con un nuovo incredibile progetto frutto del suo ritorno in terra natia: CESARE BASILE S/T. Dieci brani di un’intensità indescrivibile per questa nuova avventura, dieci pezzi che con elegante sfrontatezza riempiono ogni centimetro che possono, dentro e fuori. Il risultato è un primo ascolto che stende. Un lunghissimo brivido che lascia senza parole e innamora senza riserve. Un’ossessione che si insinua. Un’ossessione di storie e note e voci, qualcosa che sa arrivare e sa rimanere, nelle orecchie, nella testa e nelle ossa. Un’esperienza irrinunciabile. Il cantautore catanese ci ha abituati ad un livello altissimo e questa nuova prova è solo la conferma (se necessaria) del suo grandissimo talento e della sua profonda personalità. In attesa dell’uscita ufficiale prevista per l’8 febbraio è possibile, fino al 31 Gennaio, ascoltare in anteprima streaming il disco sui siti del Teatro Coppola – Teatro dei cittadini di Catania e del Teatro Garibaldi Aperto di Palermo. L’album è stato registrato e missato a Zen Arcade (Catania) da Guido Andreani. Prodotto e suonato da Cesare Basile, Luca Recchia, Massimo Ferrarotto, Rodrigo D’Erasmo, Enrico Gabrielli, Andrea “Fish” Pesce, Marcello Caudullo, Marco Iacampo e Guido Andreani. Testi e musiche di Cesare Basile. “Canzuni Addinucchiata” è stata scritta con Dina Basso. Assistente di studio Sebastiano D’Amico. Masterizzato a Elettroformati (Milano) da Alessandro Gengi Di Guglielmo. Copertina di Monica Saso. L’album sarà presentato live l’8 Febbraio al Teatro Coppola e il 9 Febbraio al Teatro Garibaldi Aperto. In queste due occasioni Basile sarà accompagnato da una formazione d’eccezione: Manuel Agnelli, Rogrido D’Erasmo, Enrico Gabrielli, Massimo Ferrarotto. In attesa dell’uscita e della definizione delle date del tour non perdetevi l’anteprima. È bellezza pura.

Parangelia (traccia 2):

https://soundcloud.com/unomundo/parangelia/s-zafw1

Stefano Vergani: Concerto alla Salumeria della Musica – la recensione

IMG_1749Una serata incantevole alla Salumeria della Musica in Via Pasinetti 4 a Milano, (la programmazione è ricchissima, se non ci siete mai stati fatelo il prima possibile, info QUI). Stefano Vergani in concerto con una formazione eccezionale: Luca Butturini a chitarra, mandolino e ukulele, Alberto Pirovano alla chitarra classica, Stefano Fascioli al contrabbasso, Felice Cosmo al pianoforte, Mariella Sanvito al violino e Cristiano Novello alla batteria. Canta Vergani. Ed è una festa. Per chi lo conosce, poco c’è da aggiungere alla bellezza dell’esperienza di un suo concerto dal vivo. Una voce incredibile, una leggerezza che confonde, un’ironia totale e meravigliosa che è un elogio alla capacità di non prendersi sul serio riuscendo a regalare emozioni fortissime. Il pubblico è concentrato, c’è gioia nell’aria. È molto bello guardare i sorrisi sui volti dei musicisti, dalle bocche e dalle mani viene fuori un’energia grande, un trasporto splendente. Tutto questo senza rinunciare a momenti di profonda malinconia, specie quando Vergani si siede al pianoforte e resta sul palco da solo per qualche brano. Ben disegnata la scaletta racconta la strada percorsa dal cantautore brianzolo attraverso i tre dischi che ha all’attivo (“La musica è un pretesto, la sirena è una metafora” del 2005, “Chagrin d’amour” del 2007, “E allora pensai che mai…” del 2011) e allo stesso tempo accoglie, oltre ai pezzi storici come l’acclamatissima “Bellosguardo”, molti inediti tra i quali spunta per meraviglia “Ammalato di questa musica”, un inno d’amore e

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Massimo Bubola: il nuovo album "In alto i cuori" – la recensione

Massimo BubolaIl 22 gennaio 2013 esce dopo quattro anni di silenzio il   nuovo disco del maestro Massimo Bubola, “In alto i  cuori”. Undici brani che fotografano in modo sincero e lucido l’Italia di oggi. Instant songs che prendono spunto da storie realmente accadute per disegnare il profilo di un paese “finto”, complicato e pieno di grandi, ormai grandissime, contraddizioni. Una voce meravigliosa, una sonorità semplice ma potente, un forte rimando, forse una grande dedica a tutto quello che è stato ed è il cantautorato italiano. I brani scorrono raccontando storie diverse e toccanti. Al centro i temi sociali e le tensioni di un paese che si è perduto e che forse anche quando prova dolore lo fa solo per finta (“piangevo e sembran finte anche le mie lacrime”). Ogni brano un piccolo viaggio da accogliere, un piccolo flash di realtà parallele, realtà che siamo soliti immaginare distanti dalle nostre e che invece scopriamo poi essere così assolutamente simili. Da ascoltare sicuramente la traccia 4 “Al capolinea dei sogni” brano tessuto di parole amare e musica malinconica che racconta il forte disagio di una generazione che “è arrivata al punto di non riuscire più a togliere la polvere dal proprio cuore”, e la traccia 10 “Ridammi indietro” un inno nostalgico e molto poetico che è anche poi uno dei testi più belli dell’album: “Ridammi indietro il tempo, un altro non ne ho, ridammi indietro il tempo e te lo renderò. Riportami il mio cuore, un altro non ne ho, ridammi indietro il cuore e te lo ridarò”. E forse è questa la direzione del disco, che le storie dovrebbero essere usate per costruire qualcosa di migliore, che la vita che accade dovrebbe renderci più coscienti. Perché forse è vero che qualcosa ci è stato tolto. Ed allora è giusto, è veramente giusto, chiederlo indietro.

“HANNO SPARATO A UN ANGELO”

Le date del tour:

09 febbraio -VERONA Continua a leggere “Massimo Bubola: il nuovo album "In alto i cuori" – la recensione”

Festival Di Saremo 2013: e tu cosa sarai?

locandina-Festival di Saremo

Sabato 26 Gennaio alle Officine Creative Ansaldo, Fabbrica del Vapore, ci sarà la prima edizione del Festival di Saremo proposto dall’Associazione Culturale “i Distratti”. La città vi annoia, l’inverno vi deprime, e non fate che lamentarvi… d i s t r a e t e v i! L’intento del Festival è di dare spazio, visibilità e valore a giovani artisti e talenti in campo musicale, teatrale, associazionistico e artistico. Con questa idea i Distratti, mica tanto, hanno ideato questo evento! La serata si comporrà di 5 giovani band provenienti dalla scena italiana che si alterneranno sul palco della sala Live delle Officine Creative Ansaldo, tra cui i Serpenti, Mamavegas, Oryzon, Kafka on the shore e altri ospiti a sorpresa che vi comunicheremo già da metà settimana.img_0743 I gruppi avranno oltre 30 minuti per farsi conoscere dal pubblico e al termine non ci saranno ne vincitori ne vinti, e tanto meno Pippo Baudo o la giuria tecnica di Sanremo! Il pubblico, non dormirà su delle poltrone rosse all’odor di naftalina, ma potrà ballare con la musica di Save the Dj e di Tommaso Toma di Radio Popolare e il suo bellissimo progetto “Retromania”. Nel caso non vi bastasse tutto questo, al Festival di Saremo, non ci sarà solo musica, ma Continua a leggere “Festival Di Saremo 2013: e tu cosa sarai?”

Pending Lips Festival – Preview w/ FARMER SEA + MasCara + Tequila Funk Experience

pending lipsL’anteprima del Pending Lips Festival inizia in maniera decisamente inaspettata: i MasCara, prima band sul palco, per via dell’assenza di 2 membri della band, tra cui il batterista, decide di suonare solo un pezzo in semi-acustico, che verrà subito dopo da loro definito la “Copertina del Festival” . Tanti applausi di incoraggiamento per loro da parte del pubblico presente e via con la band successiva, gli imolesi Tequila Funk Experience. Riscuotono un discreto successo tra il pubblico, con un rock anni ’70 bello carico (e a tratti anche psichedelico), mescolato sapientemente al folk rock. Mi ricordavano a tratti i primi Oasis e i più recenti Tame Impala. Nonostante fosse la prima volta che li sentivo, mi davano l’impressione di assistere al concerto di una band già affermata, con una buona personalità ed un’ottima tenuta del palco. Davvero bravi, personalmente vi consiglio un loro ascolto (recensione QUI). tequilafunkexperience_1Al termine della loro esibizione il pubblico chiede anche un bis, ma purtroppo non c’è tempo, siamo già andati lunghi (il festival è iniziato con un’oretta di ritardo) e passiamo quindi alla terza ed ultima band della serata, i Farmer Sea. La band in questione, proveniente da Torino, è nel bel mezzo del tour di presentazione del loro secondo disco, “A Safe Place”, uscito esattamente un anno fa. Il loro è un indie-rock più convenzionale, ma non per questo assolutamente banale. Hanno un sound che potremmo definire un mix tra lo stile dei R.E.M. e degli Ash, con venature autunnali e malinconiche mescolate a sprazzi di colore e freschezza sonora. Anche loro dimostrano di saperci fare sul palco, ma è anche vero che sono i “veterani” della serata, con un’esperienza quasi decennale e numerose apparizioni su palchi importanti tra i quali anche l’Heineken Jammin Festival. In conclusione, possiamo affermare che la preview del Pending Lips Festival è stata decisamente convincente; staremo a vedere ora cosa ci proporrà il Festival vero e proprio, ma state tranquilli, se la qualità resterà a questi livelli, vi dico che non ci sarà da preoccuparsi affatto… e poi lamusicarock.com ne è partner!C’è solo da fidarsi!

Andrea Bertocchi

 PENDING LIPS FESTIVAL  TUTTE LE INFO QUI

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Sakee Sed – Sta Piovendo: il nuovo video

“Sta Piovendo” è il secondo singolo estratto dall’album “A Piedi Nubi” dei Sakee Sed, una semplice ma un’inquietante canzone rock.. ci viene da pensare! Sarà forse per questo che parte dell’ambientazione del video è nella bellissima, ma abbandonata Consonno? Dioniso e i sui seguaci diavoletti riescono a rubare il tempo e parte della vita all’attore Francesco Betti che si dimentica della sua quotidianità e si lancia in un esperienza alcolico-psichedelica che potrebbe risucchiargli l’anima:
Sakee Sed – “Sta Piovendo” –

Tales from the Pizzeria: il nuovo album di Alley

3041155143-1Un incredibile successo il release party del nuovo album di Alley che, dopo il primo album realizzato da solista nel 2011, torna con un bel gruppo al seguito e con tanti nuovi sound per le sue canzoni. Sarà perchè la sua musica ricorda i tempi in cui ci si emozionava a sentire nuovi arrangiamenti, nuovi ritmi, nuova musica e non potevi fare altro che farti travolgere. Con il primo disco”Nag Champa” inizia una nuova parentesi musicale per lui ma nel 2012 si forma la “combricola” composta da Davide Chiari ( voce, chitarra, tastiera), Samuele Pedrazzani (cori, chitarra, tastiera, sax), Giacomo Parisio ( basso), Damiano Negrisoli ( voce, chitarra, tastiera), Moreno Barbieri ( batteria) è legata da una lunga amicizia e forse è proprio per questo che sul palco si crea un’energia speciale che in pochi sanno comunicare. La creatività è l’elemento che caratterizza tutte le canzoni dell’album; carica, nostalgia, felicità, tante emozioni in ogni traccia con un’ispirazione diversa, stili differenti che nell’insieme completano l’ultimo lavoro di Alley.

Alley & Pois Noirs @ Piper Lounge Bar_0221

La canzone di apertura “Welcome back” nasce e finisce “al Forcone”, Continua a leggere “Tales from the Pizzeria: il nuovo album di Alley”