I Reverendi: “Meno è sempre più” in anteprima streaming

“Meno è sempre più” il primo EP dei ReverendiL’EP è proposto sotto forma di CONCEPT e racchiude in un’unica traccia 7 canzoni, che raccontano i differenti punti di vista il contesto di vita della band. Il palco è casa per i Reverendi, una casa fatta di birra, amplificatori, corde rotte, grida.. e di notti insonni che conciliano sogni. Noi siamo come spugne, ubriache di vita, sadiche nel marcire e rigenerarsi in un solo momento, unite quasi esclusivamente in questo semplice gioco di parole: “meno è sempre più”.

La santificazione del grunge/rock italiano scalcia e si fa strada emergendo dal sottosuolo torinese. Un power trio dalle vibrazioni violente e ipnotiche. In uscita il primo Ep prodotto da Marco Liba.

Sanremo 2013: Questa sera il ritorno degli Elio e le Storie Tese

Elio-a-Sanremo-1996Nel lontano 1996 gli Elio e le Storie Tese sconvolgevano Sanremo con la canzone “La terra dei Cachi – Italia sì Italia no”, inno dissacrante di un’Italia ancora, ahinoi, attualissima.
Nonostante l’enorme successo (vinsero il premio della critica) non vinsero per un soffio o forse per un complotto e c’è stata anche un’indagine, ovviamente mai chiusa.


Resta il fatto che questa loro partecipazione rimase negli annali della televisione italiana, anche perché onestamente, tutti se li ricordano (anche io che non son una grande fan, per dire, del festival) e invece difficilmente ci si ricorda chi vinse (ndr Ron).
Stasera, come tutti, porteranno due canzoni ‘Dannati forever’ e ‘Canzone Monotona’.

“Un giorno noialtri Elio e le Storie Tese (quelli di “Italia sì Italia no”) ci siamo chiesti: vogliamo rimanere prigionieri di un successo diciassettenne (“Italia sì Italia no”, 1996) per tutta la vita? Vogliamo davvero che tutte le volte che pubblichiamo una canzone nuova ci venga ricordato che quella Continua a leggere “Sanremo 2013: Questa sera il ritorno degli Elio e le Storie Tese”

Elio e le Storie Tese e Il Cile: i nostri "nominati" per la 2°serata del Festival di Sanremo

mg_9878Arriveremo a domenica sera con la nausea delle parole Festival, e Sanremo, ma pur non volendo interessarcene, quest’anno qualcosa di intrigante e che merita attenzione c’è. Per la serie “l’ho inventato io”, “l’ho scoperto io”, questa sera tra i Giovani che si esibiranno sul palcoscenico dell’Ariston: Lorenzo Cilembrini, in arte Il Cile. Colui che abbiamo ascoltato nello scantinato del Rock’n Roll Club di Milano a Marzo, e sul quale abbiamo puntato… vincendo? Visti i palchi che ha solcato da allora, senza alcuna pretesa, la risposta è sì. Forse inserire Il Cile tra i “giovani” è riduttivo, palco dell’HJF, apertura ai The Cranberries, Live Tour in giro per l’Italia… le numerose collaborazioni con i Negrita, di cui ha scritto alcuni testi. Lorenzo è sicuramente il nostro prescelto, sin dagli inizi, e quindi anche in occasione del festival di Sanremo 2013; per la sezione Giovani, non può che essere lui, il nostro “nominato”. Presenterà il brano “Le parole non servono più”.  Tra i “vecchi”, senza alcun dubbio, puntiamo sugli Elio e le Storie Tese, che portano al Festival di Sanremo due canzoni: ‘Dannati forever’ e ‘La canzone monotona’. Usciti dalle prime prove del teatro Ariston, il gruppo ci racconta le prime impressioni e dichiara: “vogliamo arrivare quarti in classifica… Ma primi nel vostro cuore”

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Reverendi – Meno è sempre più: la recensione

#ubiminorUna piccola perla, ecco cosa ci è arrivato tra le mani. “Meno è sempre più”  questo è il titolo del primo lavoro dei REVERENDI gruppo nato a Torino, dalle menti e dalle mani di Daniele C Basso e voce del gruppo, Fabio Brunetti alla Batteria e Marco Sponza alla chitarra. La loro musica trae massima ispirazione  da quella britannica, in quanto alla ricerca di un “suono rumoroso”, ma al tempo stesso dolce ed espressivo, che si sposa bene con testi (in italiano) che talvolta rasentano la poesia. Le trame sonore si risolvono in assalti frontali, taglienti e gelidi, impreziositi con rari ma intensi sprazzi di una più dolce melodia come in “sempre di notte” e “dicono”. I testi, oscuri, appaiono come spasmi lunatici non sempre immediatamente comprensibili, ma che si lasciano urlare e sussurrare fino ad entrarti dentro. logoGià al secondo ascolto, l’intero EP ti sembra di averlo ascoltato e riascoltato più volte, rimanendo così felicemente turbati, senza una spiegazione o un perché. Nel frammentario panorama dell’indie rock italiano cantato in italiano, questa band di Torino, si distingue per l’estrema genuinità. Se sono innegabili le derivazioni rumoristiche d’oltreoceano, l’immaginario intriso dalla desolazione urbana. Tutte caratteristiche, di cui a volte se ne può a farne a meno. I Reverendi personalizzano il tutto portandosi dietro quello strascico di Italianità che aggiusta alcune imperfezioni e rende tutto immediato. Un disco con moltissimi alti, e che noi de lamusicarock.com vi proporremo a breve in anteprima!Stay tuned!

Produzione artistica,

registrazione e mix: Marco Liba
Mastering @ Chartmakers Finland by Henkka Niemisto
Tracklist:
Metafora sociale
Sempre di notte
Dicono (adesso che farai)
Endovena
Matalo
Come cambia
Non è la fine

 Sanfabe

Perlè – Quanto tempo resta: la recensione

cop_low_resIl cantautore veronese Gianluigi Scamperle in arte Perlè arriva al secondo appuntamento discografico dal titolo “Quanto tempo resta”(La Rosa Records/ distr. Venus). Con la produzione artistica di John Agnello (Mark Lanegan), Diego Sapignoli e Antonio Gramentieri (Steve Wynn, Ribot e Hugo Race), JD Foster basso in “Vertigine” e Israel Nash Gripka nel pezzo “Luna piena”. Un album con scenari molto cupi, tra suoni post-rock, western e murder ballads, i testi che ballano tra il sacro e il profano, o il bene e il male dipende dai punti di vista. Intriso di citazioni dagli indiani d’America a Jim Morrison, collaborazioni di e grosso calibro e di tutto rispetto, un album autoreferenziale che verrebbe da dire. Oltre le referenze quest’album contiene molta intimità, o meglio molta forza nell’espressione degli stati d’animo di Perlè. Un album decisamente Rock, ci sarebbe piaciuto un po’ più colorito con il “peccato”. Con qualche dose in più sperimentazione e scacciando i fantasmi del primo lavoro IL BLU E Il NERO .Quanto tempo resta – traccia per traccia 

1 – SOLAMENTE AMORE NON CI SALVERA’ è un’accusa rivolta a tutti gli illusionisti dell’amore, della fede e di ciò che viene etichettato come buono o non buono. Ogni cambio nasce solo da rivoluzioni. E qui, Continua a leggere “Perlè – Quanto tempo resta: la recensione”

Festival di Sanremo 2013: Andrea Labanca ci racconta la prima serata

Ieri sera al via il Festival della canzone italiana. L’avete visto tutti, ma fate finta di niente? l’avete boicottato? lo state guardando a pezzi su youtube (scelta da noi consigliata)? Qualsiasi sia la vostra risposta… vi consigliamo questo riassunto del nostro inviato speciale, Andrea Labanca, che ci racconta la prima serata del Festival di Sanremo 2013.

Labanca non va a Sanremo: al via una settimana di polemiche

Vi presentiamo oggi colui il quale controcorrente decide di non partecipare a Sanremo: Andrea Labanca. “Labanca non va Sanremo” questo è il titolo che invade giornali, chat, e forum in questi giorni. A questa notizia shock fa seguito un video in cui Andrea dichiara, sulle scie delle polemiche, le scelte riguardo al festival,  e il perchè non parteciperà. Oltre a essere il grande assente, Andrea sarà per noi de lamusicarock.com, il critico, il sarcastico, l’ironico, inviato della kermesse musicale italiana più ambita e discussa. Ecco il suo video messaggio: 

Andrea, che nasce alla fine degli anni 70 nella periferia di Milano,  si laurea in Filosofia della Scienza con una tesi su Albert Einstein (“Tempo e simultaneità: una definizione”), è scrittore, attore, compositore, legato alla tradizione del Teatro Canzone. Vi abbiamo già raccontato di lui, e di cosa fa nella vita; ultimo lavoro “Perderesti tutto”,  una canzone in cui tutto/niente, vuoto/pieno giocano a scambiarsi le maglie, in cui è presente il contributo della Fisheye Band gruppo di musicisti eclettici e trasversali.

 Labanca: info QUI

Pending Lips 2013: vi mostreremo la luce… del Carroponte

Header pendingLips_premispecialiDopo avervi dato notizia dell’unico contest gratuito per band e artisti emergenti che hanno voglia di lasciare a bocca aperta chi li ascolta, ecco qualche nuovo dettaglio niente male. Pending Lips 2013, avrà luogo a Il Maglio di Sesto S.G. dal prossimo 25 Febbraio, e offrirà ricchi premi, invitanti, e davvero unici. Unici perchè intanto Lamusicarock.com ne sarà media partner, per noi sarà la prima volta, saremo quindi emozionati e sempre presenti a raccontarvi cosa succederà, e soprattutto chi ci lascerà a bocca aperta, e chi meriterà il nostro premio speciale, ovvero chi potrà: Suonare sotto la Luce del Carroponte. Ora tu ragazzo/a che sogni i grandi palchi, e il successo dei big, hai finito di chiudere gli occhi e immaginare, puoi continuare, o smettere di suonare nel pub del paese, e decidere di spaccare con la tua chitarra, menartela con gli amici, e puntare in alto; suonare a Il Maglio & al Carroponte può essere davvero possibile. Le iscrizioni sono aperte fino al 17 Febbraio, non lamentatevi quindi se a suonare su quei palchi non sarete voi. Iscrivetevi. E portate anche i vostri amici, i vostri parenti, armati di macchine fotografiche… perchè al Pending Lips, anche chi scatta una foto può vincere. Premi speciali, concorso fotografico, copertura mediatica per ogni serata… tutto è pronto per l’evento gratuito che tanto aspettavamo. Pending Lips è utopia ed eccezione. “Pendiamo dalle vostre labbra”
25 Febbraio – 1° serata di contest @ Il Maglio
11 Marzo – 2° serata di contest @ Il Maglio
25 Marzo – 3° serata di contest @ Il Maglio
 
08 Aprile – 1° finale @ Il Maglio
22 Aprile – 2° finale @ Il Maglio
PENDING LIPS Evento Facebook QUI
– Regolamento CONCORSO FOTOGRAFICO: QUI
– Modulo d’Iscrizione: QUI

Punkreas il nuovo tour al Live Club di Trezzo: foto e recensione

[shashin type=”photo” id=”173″ size=”medium” columns=”max” order=”user” position=”left”]La data al Live Club di Trezzo lo scorso 1 Febbraio, è stata la prima del nuovo Tour dei Punkreas, ma possiamo tranquillamente affermare che non si è trattato di un semplice concerto, bensì di una sorta di festival del punk rock “made in Italy”. Lo spettacolo inizia verso le 22:30, con l’esibizione della prima band in scaletta, ovvero i Totale Apatia. La band, originaria di Brescia, è sulla scena punk italiana da più di 15 anni, e fresca fresca di un nuovo album, intrattiene il pubblico del Live per una buona mezz’oretta, con pezzi punk rock molto veloci e molto carichi. Dopo di loro, è il turno dei brianzoli Water Tower; anche qui stiamo parlando di una band storica, dato che la loro prima formazione risale addirittura al 1986. Il loro genere è orientato più verso lo ska-core rispetto al tradizionale punk rock. Durante la loro esibizione il locale inizia ad affollarsi e partono i primi “poghi”. A locale ormai completamente pieno, inizia il live degli headliner della serata, i PunkreasI Punkreas, attivi dal 1989, sono probabilmente la band più energica, vitale e rappresentativa della scena punk rock italiana e non hanno certo bisogno di grandi presentazioni. Oltre alla presenza dei 5 membri ufficiali (ovvero Cippa, Flaco, Paletta, Noyse e Gagno) sul palco presenzia anche Continua a leggere “Punkreas il nuovo tour al Live Club di Trezzo: foto e recensione”

Meg e Colapesce – Bipolare Tour: live report e foto di una simbiosi incredibile

[shashin type=”photo” id=”59″ size=”medium” columns=”max” order=”user” position=”left”]Serata musicale che promette suggestioni ed emozioni variegate, elettronica e cantautorato fusi insieme come una leggendaria figura mitologica o un esperimento di provenienza aliena. Oppure, diciamocela tutta, l’incontro di un alternanza di due condizioni opposte, l’incontro avvenuto su di un satellite, della reginetta dell’alternative italiana e il nuovo principe dell’indipendenza, Colapesce e Meg, arrivati al Magnolia con il loro Bipolare Tour, lo scorso 31 gennaio. Un incontro che porta all’interno dello stesso show atmosfere acustiche ed elettroniche, suoni analogici e digitali, energia pulsante ed intime emozioni.meg.colapesce-30 Entrambi i protagonisti della serata, oltre la voce ci mettono le mani, entrambi ci mettono il suono oltre che la voce, Meg con gli amati giocattoli della mela di cupertino e vari altri effetti elettronici, e Colapesce si alterna tra chitarra e percussioni. Il risultato sorprendente,il pubblico coinvolto che canta e ascolta, come ipnotizzati. Due diversi repertori, lontani, due facce diverse, un unica grande emozione.

Se volete un assaggio di ciò che è la “simbiosi” sintonizzatevi su Continua a leggere “Meg e Colapesce – Bipolare Tour: live report e foto di una simbiosi incredibile”