Gli Afterhours alla Sapienza. Sì, avete letto bene. Lunedì 18 Manuel Agnelli e Rodrigo D’erasmo saranno in Aula Magna. Ore 12 in punto studenti, e imbucati (sicuramente presenti) senza libri e appunti, potranno godersi musica e parole degli Afterhours. La rock band milanese, si presenterà infatti alla Sapienza con due componenti, Manuel Agnelli e il violinista Rodrigo D’erasmo. Una richiesta direttamente fatta dalla band ai ragazzi dell’Università. In Aula Magna insieme, per parlare di giovani e impegno sociale, ma anche per offrire emozioni con qualche pezzo in versione acustica. Il tutto a ingresso libero, ci mancherebbe. Gli Afterhours non sono nuovi ad impegni in prima linea, tra noi e con noi, ricordiamo solo qualche mese fa, la partecipazione alla protesta di MACAO (di cui vi riportiamo il video sotto), dove hanno dato il loro appoggio per una cultura e arte prodotta con pratiche orizzontali offrendo poi un concerto gratis. L’incontro è organizzato da Sapienza in Movimento. Associazione culturale apartitica e no-profit nata nel 2011 dagli studenti, e che propone un modo nuovo di vivere l’università. Offrendo opportunità di esprimere i propri interessi, bisogni ed ideali, partecipando attivamente alle scelte dell’Ateneo. Numerose le iniziative, sia culturali che ricreative, realizzate nel corso degli anni: giornali on-line, gruppi teatrali, scuole di fotografia, villaggi sportivi, seminari, convegni, gite fuori porta, etc. Questi eventi hanno visto spesso la partecipazione di personaggi di spicco della società, studiosi, politici, giornalisti, sportivi, cantanti, a cui si aggiungeranno lunedì gli Afterhours.
Categoria: Cantanti italiani
Ministri tour 2013: ecco le date
Periodo di intensa attività per i Ministri. La band milanese ha infatti lanciato in questi giorni il nuovo album: “Per un passato migliore“, e si appresta a partire per un tour di diciotto date che la porterà su e giù per tutto lo stivale. In scaletta ovviamente saranno presenti i brani del nuovo album, su tutti il singolo “Comunque” uscito alla fine dello scorso mese di gennaio. Di seguito tutte le tappe del tour 2013:15 marzo – Roma, Blackout
16 marzo – Firenze, Flog
21 marzo – Milano, Alcatraz
23 marzo – Roncade (Treviso), New Age
05 aprile – Torino, Hiroshima
06 aprile – Bologna, Estragon
12 aprile – Bari, Demodè
13 aprile – Perugia, Afterlife
18 aprile – Napoli, Galleria 19
19 aprile – Catania, Barbara Disco Lab
20 aprile – Messina, Retronouveau
26 aprile – Novara, Phenomenon
27 aprile – Livorno, The Cage Continua a leggere “Ministri tour 2013: ecco le date”
Marco Levi: Vietata la riproduzione – la recensione
Se rivoluzione deve essere trasfigurazione immensa e profonda di tutti i rapporti sociali, o non sarà tale, la rivoluzione nel cantautorato nostrano è la trasfigurazione dei racconti del rapporto tra uomo è donna. Questa rivoluzione ha inizio con Marco Levi, giovane cantautore Milanese, che affronta con una particolare forma di romanticismo questo tema. Un romanticismo fatto di canzoni schiette e sincere ed irriverenti, in cui si mitigano i dolori di oggi riassaporando la leggerezza della propria fanciullezza. Tutti questi sono gli ingredienti del lavoro d’esordio del giovane cantautore dal titolo “Vietata la riproduzione” prodotto da Lorenzo Magnaghi e uscito il 25 gennaio per The Tune/Self. Musica per chitarra e voce onesta, appassionata e autentica che si spoglia di barocchismi inutili, di pretese universali, di racconti spettrali per lenire ferite intime e dolorose, ma preferisce invece riassaporare i ricordi del passato più tenero Continua a leggere “Marco Levi: Vietata la riproduzione – la recensione”
South by southwest: Il Pan del Diavolo è sempre avvelenato… anche in USA
Immaginate di fondere insieme tutti i festival e i concerti che avete visto nella vostra vita in un unico evento…così il duo palermitano composto da Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo tentano di descrivere ciò che stanno vivendo in quel del Texas al South by southwest. Cos’è questo festival? Un festival rock che si tiene ogni anno ad Austin, in Texas. Musica e cinematografia per 4 giorni, in cui si esibiscono più di 2000 artisti provenienti da tutto il mondo. Qualche nome per l’edizione 2013: Black Angels, Yeah Yeah Yeahs, Thurston Moore, Meat Puppets, Eagles of Death Metal, Turnpike Troubadors, Charles Bradley, Sharon Jones and the Dap Kings, Jesse Boykins III, Iggy and the Stooges, Nick Cave and the Bad Sees, Depeche Mode ecc ecc… ma torniamo ai nostri. Il Pan del Diavolo noi de lamusicarock.com lo abbiamo assaggiato, vissuto, cantato, e ballato più volte. In pochi mesi li abbiamo visti live per ben tre diversi concerti, l’ultimo poche settimane fa al Tambourine, e ogni volta il pubblico cresceva, i testi li imparavamo, e ce ne innamoravamo sempre più. Il pan del diavolo è sempre avvelenato questo è inciso nella loro grancassa. Il folk, colorato di rock, unico e esclusivo che suonano ti trascina.
Due chitarre acustiche e una grancassa, questo gli basta, per dar vita a dei live che al primo ascolto ti sembrano quasi artefatti. Non li avete ancora visti? fate in modo di rimediare!Il Pan Del Diavolo porterà il suo folk rock al South by southwest con due concerti, oggi 13 marzo e il 16. Insieme a loro South by southwest, Nick Cave, che stamattina ha fatto il suo esordio ad Austin. A conversation with Nick Cave, un viaggio attraverso la sua vita e la sua carriera. Dall’infanzia in Australia ai primi anni con i Birthday Party. Dall’esperienza in Brasile, che l’ha portato a scrivere album indimenticabili come The good son, fino agli anni berlinesi e al matrimonio con Susie Bick. Per arrivare a oggi, alla pubblicazione del brillante Push the sky away. “Non credo di avere un grande talento musicale. Mi sento tuttora un impostore nel mondo della musica”, ha detto Cave. Con quel misto di tragicità e sarcasmo che ti aspetti da lui dopo aver ascoltato tutte le storie terribili e avvolgenti raccolte nelle sue canzoni. Il cantautore australiano ha raccontato com’è nato il suo amore per la musica, merito di “un concerto di Johnny Cash che ho visto in tv quando avevo nove anni”. Ma anche dei “pomeriggi passati in camera, con la porta chiusa e chiave, a imitare David Bowie”, ha aggiunto l’artista (fonte: qui).
"1991" la guerra dei Bad Black Sheep
“1991” è l’album d’esordio dei Bad Black Sheep. Il disco, anticipato nel maggio del 2012 dall’omonimo singolo, ha visto la luce lo scorso 9 marzo. Dodici tracce piene di ciò che sono i Bad Black Sheep, tre ragazzi nati poco più di venti anni fa che attraverso il rock hanno deciso di cantare le disillusioni del loro tempo. Sì perché per Filippo Altafini (chitarra e voce), Teodorico Carfagnini (basso e cori) e Emanuele Haerens (batteria e cori) il “1991” è, se possibile, qualcosa di più del titolo del loro disco d’esordio.

“1991” è innanzitutto l’anno di nascita di tutti e tre i Bad Black Sheep. “1991” è l’anno in cui le televisioni mondiali hanno per la prima volta trasmesso in diretta la guerra del Golfo. “1991” è l’anno in cui in America cominciava a diffondersi quel sentimento di disillusione urlata in musica, che passerà alla storia come “grunge”. Un sound le cui contaminazioni si riflettono eccome nell’opera prima dei Bad Black Sheep. Tre elementi chiave che si rincorrono e intrecciano per tutto il disco, fondamentali per comprenderne a pieno il significato. Temi che Filippo Altafini racconta con una vocalità capace di mostrare una maturità sorprendente se riferita alla giovane età. Continua a leggere “"1991" la guerra dei Bad Black Sheep”
L’uomo più semplice: guarda l'ultimo video inedito di nonno Vasco
7 date negli stadi per Vasco Rossi: all’Olimpico di Torino il 9/10/14/15 giugno; al Dall’Ara di Bologna il 22/23/26. «L’uomo più semplice è per sdrammatizzare la situazione di tensione che c’è nell’aria: un po’ di leggerezza, ci vuole. Ci sono sempre suoni sperimentali, nel rock. Il brano è una sorta di rock-disco, c’è sound da ballare con riff invece anni Settanta, cose che a noi vengono perché eravamo a Los Angeles e c’era il clima losangelino, il rock lo respiri nell’aria». Non siamo così certi che sia rock quello che respira Vasco, ma di sicuro la notizia di oggi è che “sono state respinte le sue dimmissioni da rock star” (peccato!) «Ho presentato le dimissioni, però le mie non sono state accettate. Ho sentito che anche il Papa ha dato le dimissioni, io non sapevo che potesse dare le dimissioni un Papa; però siamo sinceri, non avevo neanche mai sentito nessuno dare le dimissioni da rockstar. È tempo di dimissioni, ma chi dovrebbe non le dà, è un mondo così. Dobbiamo cercare di prendere le cose con un po’ di leggerezza, lo dico per primo a me».
Negramaro: "Una storia semplice" ecco il terzo singolo
Si chiama “Una storia semplice“, proprio come la raccolta alla quale dà il nome, il terzo singolo che i Negramaro hanno deciso di estrarre dall’omonimo greatest hits: “Una storia semplice”. Il singolo ha cominciato a diffondersi nell’etere attraverso l’airplay radiofonico il giorno della festa della donna. Un disco che, siamo sicuri, ci accompagnerà fino agli appuntamenti live che la band salentina ha fissato i prossimi 13 e 16 luglio. Quando Giuliano Sangiorgi e soci saliranno rispettivamente sui palchi dello stadio San Siro di Milano prima, e dell’Olimpico di Roma poi.
Questa è “Una storia semplice”:
Leggi il testo di “Una storia semplice”:
Solo ieri era un gioco
dicevi riguardasse me
allora come spieghi il fuoco
che brucia casa e brucia te
ho visto andare tutto in fiamme
la nostra storia e quel che c’è
e tu li ferma sulle gambe
continui a chiedermi perché Continua a leggere “Negramaro: "Una storia semplice" ecco il terzo singolo”
Pending Lips Festival 2013: 2° serata passano: One Funk Food, Vulvatron e Killer Sound
Sempre di Lunedì. Sempre al Maglio. Sempre sotto a luci rosse… del Carroponte. C’è chi a tutti costi vuole farci smettere di odiare il Lunedi..e anche per la seconda serata del Pending Lips Festival l’intento è stato raggiunto. 11 Marzo, sul palco del Maglio di Sesto S.G. sei band in gara: Killer Sound, Joliet, Dead Candies, Fabio Siviero, One Funk Food, Vulvatron. La giuria tecnica, di cui lamusicarock.com fa parte, con un voto di maggioranza porta avanti gli OFF – One Funk Food, mentre la giuria popolare ha “salvato” i Vulvatron, e KILLER SOUND. Queste tre band passano quindi il turno, e si esibiranno in una delle due finali previste per l’8 e 22 Aprile. Ma ricordiamo a tutti i gruppi (anche a chi non ha passato il turno) che rimangono attivi per tutti i premi speciali (tra cui un’ulteriore apertura al Carroponte) Continua a leggere “Pending Lips Festival 2013: 2° serata passano: One Funk Food, Vulvatron e Killer Sound”
Afterhours "Spreca una vita": il video
Partito lo scorso 2 marzo il loro “Club tour 2013”, gli Afterhours rilasciano in rete anche il video del singolo “Spreca una Vita“. Certo non è come poterli ascoltare dal vivo, ma l’alternativa non è poi così male:
Leggi il testo di “Spreca una vita”:
Un giorno non giorno
Non vale di più
Di un prezzo elegante
per volare via
aspetti qualcosa
lo aspetti una vita
e poi quel qualcosa
era proprio l’attesa
La gente divelta
spezzata a metà Continua a leggere “Afterhours "Spreca una vita": il video”
Modena City Ramblers “Niente di nuovo sul fronte occidentale”: la presentazione a Milano
Niente di Nuovo Sul Fronte Occidentale, è l’ultimo album dei Modena City Ramblers, che abbiamo già recensito e di cui vi abbiamo parlato in occasione della sua uscita, lo scorso 5 febbraio. Questo è il tredicesimo lavoro della band, e noi de lamusicarock.com abbiamo partecipato alla sua presentazione lo scorso 7 Marzo alla Feltrinelli di Milano. Una raccolta di storie che non puoi fare a meno di ascoltare attentamente, e che ti commuovono perché esprimono la passione di chi quelle storie se le sente, e le deve far conoscere. Niente di Nuovo Sul Fronte Occidentale, come tutti i lavori dei Modena, propone attraverso uno sguardo da spettatore sul mondo, la presa di coscienza, e la partecipazione. Riflessioni su storie di vita vera, narrazioni e legami con l’attualità. E’ il caso di quando ci introducono alla storia di Luigi, partigiano, che lasciò in regalo il suo violino alla famiglia che lo aiutò prima di essere ucciso dai fascisti. Violino ritrovato dopo 67 anni, “grazie” ai danni provocati dal terremoto dello scorso Maggio, e che Fry ha potuto suonare in suo onore.
Tematiche e storie tanto recenti quanto lontane. Durante l’incontro con i MCR a Milano, sono stati eseguiti e raccontati 7 dei brani presenti nel doppio CD, diviso tra sonorità rock, e folk; un viaggio che ci ha accompagnato nella primavera araba (E’ Primavera), passando per le storie di brigantaggio e sterminio dell’esercito piemontese (La Guerra D’L Barot), per poi farci arrabbiare Continua a leggere “Modena City Ramblers “Niente di nuovo sul fronte occidentale”: la presentazione a Milano”