“Domani denuncio Berlusconi. Buonanotte. Incredibile. Cazzo!”. Con questo messaggio ai suoi followers su Twitter J.Ax, ha commentato il testo del nuovo inno del PDL, reso noto dall’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi a margine di una riuninone coi “generali” del suo partito.
J.Ax avrebbe di fatti riscontrato somiglianze marcate fra la sua “Gente che spera” pubblicata nel 2001 all’interno dell’album “Domani Smetto” degli Articolo 31, e il nuovo inno del PDL. Al momento si conosce solo il testo del nuovo brano che recita:”Noi siamo il popolo della libertà, gente che spera, che lotta e che crede nel sogno della libertà”. Effettivamente le assonanze con alcuni passaggi della canzone degli Articolo 31 paiono evidenti:”Noi, gente che spera cercando qualcosa di più in fondo alla sera. Noi, gente che passa e che va, cercando la felicità”. Difficile però pensare a un plagio, così come pare complicato pensare a un’ipotesi di condanna in seguito dell’eventuale citazione in giudizio da parte di J.Ax. Difficile quindi che le parole dell’ex leader degli Articolo 31 possano trovare un seguito nella realtà. Anche se l’accostamento resta quanto meno curioso.
Categoria: Cantanti italiani
Marlene Kuntz a Sanremo: Samuel dei Subsonica & Patti Smith
Come annunciato dagli stessi Subsonica su Twitter oggi (https://twitter.com/#!/subsonica), Samuel sarà stasera ospite dei Marlene Kuntz sul palcoscenico di Sanremo. Cercavate una buona ragione per vedere il festival? bè, eccola! Samuel performerà insieme a Cristiano Godano, frontman e autore dei testi della band. Purtroppo nella seconda serata della kermesse canora i Marlene Kuntz insieme a Carone (e Lucio Dalla), la coppia Loredana Bertè-Gigi D’Alessio, e Irene Fornaciari sono stati eliminati, ma comunque il regolamento del 62° Festival prevede nella serata di domani, tramite il televoto, il ripescaggio di due dei quattro eliminati, quindi in bocca al lupo! Noi tifiamo per loro, e voi con noi, anche perché stasera, oltre ad eseguire nuovamente “Canzone per un figlio”, con Samuel dei Subsonica, ci sarà anche il duetto con Patti Smith su “Impressioni di settembre”, (il duetto, originariamente previsto per domani sera, è stato anticipato a questa sera per il ballottaggio), tutti sintonizzati.
Punkreas "Noblesse Oblige tour 2012": le date dei concerti
I Punkreas partiranno a Marzo per un tour che li vedrà impegnati in diverse città dello stivale. La band italiana, sulle scene dal 1992, promuoverà così l’uscita del nuovo disco “Noblesse Oblige” pubblicato meno di un mese fa. Il nuovo disco di inedita vanta collaborazioni di rilievo. Su tutte quelle della sezione fiati dei Bluebeaters in “La fine del mondo” e “Aperitivo”; e quella di Luca “Zulu” Persico, Il leader dei 99 Posse ha collaborato infatti alla realizzazione del brano “Polenta & Kebab”.
La scaletta del concerto si comporrà delle tracce inedite del nuovo album, così come degli storici successi della band quali “Il Vicino” e molti altri.
Queste le date delle tappe previste finora:
3 marzo – Cesena
9 marzo – Trezzo sull’Adda (Mi)
10 marzo – Bellinzago Novarese (No)
17 Marzo – Marghera, Venezia
24 Marzo – Firenze
13 Aprile – Nonantola, Modena
14 aprile – Senigallia)
Negrita "Dannato vivere tour 2012": ANNULLATA la tappa di Bologna
Il maltempo ferma i Negrita. La rock band aretina avrebbe difatti dovuto esibirsi questa sera all’Unipol Arena di Bologna. La tappa in questione del “Dannato Vivere Tour 2012” è stata posticipata “al fine di poter permettere a tutto il pubblico di arrivare ed assistere allo show in sicurezza”, recita il comunicato ufficiale dell’organizzazione.
Il concerto verrà recuperato il prossimo 24 Febbraio. I biglietti già acquistati resteranno validi per il 24. Chi lo desiderasse potrà invece ottenere il rimborso “presentando il biglietto integro (con matrice) presso il punto vendita presso il quale lo hanno acquistato entro e non oltre il 17 Febbraio”. Inoltre, in via del tutto eccezionale, l’organizzazione ha acconsentito a: “coloro i quali sono in possesso del tagliando integro (con matrice) per i concerti di Firenze, Roma, Padova e Torino e che a causa dei disagi provocati dal gelo non hanno usufruito del biglietto, potranno accedere al concerto di Bologna del 24 Febbraio”. Resta invece confermata la data prevista al Mediolanum Forum di Milano sabato 11 Febbraio.
Negrita "Dannato Vivere tour 2012": La scaletta di Milano
Dopo i successi di Firenze, Padova, Torino, e l’annullamento forzato della tappa di Bologna, i Negrita ripartono con il “Dannato Vivere Tour 2012”. L’appuntamento, già sold out da mesi, è quello con il pubblico di Milano. I Negrita saliranno sul palco del Mediolanum Forum sabato 11 Febbraio.
Questa la scaletta dei brani in programma:
Cambio
Fuori controllo
Panico
Il libro in una mano, la bomba nell’altra
Radio Conga
Che rumore fa la felicità?
Immobili
Bambole
Salvation
L’uomo sogna di volare
La vita incandescente
Il giorno delle verità
In ogni atomo
Brucerò per te
Un giorno di ordinaria magia
Rotolando verso sud
MagnoliaNotte mediterranea
A modo mio
Splendido
Bis:
Junkie Beat
Transalcolico
Sex
Ho imparato a sognare
Dannato vivere
Mama Maè
I brani in programma possono variare a discrezione dell’artista
Eugenio Finardi "Sessanta" & "E tu lo chiami Dio"
Lo scorso 3 febbraio Eugenio Finardi ha presentato a Milano il suo nuovo lavoro: “Sessanta”. Non è il caso però di limitarsi a definire l’incontro come la presentazione di un nuovo album, poiché a ricevere presentazione è una raccolta in ben 3 Cd, dei grandi successi noti al vasto pubblico come “Extraterreste”, “Musica Ribelle”, “La Radio”, “Dolce Italia”, ma anche brani più ricercati e legati alla personalità dell’autore meneghino. Finardi ha incluso in questa trilogia anche collaborazioni con altri artisti, quali ad esempio Max Casacci, chitarrista, produttore, fondatore e compositore dei Subsonica, il quale ha contribuito alla scrittura del brano “Nuovo Umanesimo”, ci sono poi: “Maya”, “Why” e “Passera’” i quattro nuovi inediti presenti. “Sessanta” non è un lavoro nostalgico, un come back agli anni ’70, ma un ri-generazione di quegli anni, e le sonorità rock si fanno sentire dando modo di affermare per l’ennesima volta la posizione da caposaldo per la musica italiana di Eugenio Finardi. “Sessanta” è realizzato in collaborazione con la Cramps, etichetta indipendente fondata alla fine del 1972 a Milano con l’obiettivo di valorizzare gli artisti più all’avanguardia che non riuscivano a trovare spazi nel circuito discografico tradizionale.
L’uscita del disco cade in concomitanza con la 62° edizione del Festival di Sanremo, evento al quale Finardi parteciperà con il brano “E tu lo chiami Dio” quinto inedito in gara nella competizione Sanremese. “Il progetto è pieno di giovani, mi sono circondato di ragazzi, il brano che porto a Sanremo è di una giovane autrice, Roberta Di Lorenzo, di cui sono l’editore, mi sembra che più largo ai giovani di così… Poi siccome la Siae da gennaio non paga più la pensione ai musicisti, noi anziani dovremo andare avanti per molto tempo” racconta Finardi, “per quanto riguarda la partecipazione a Sanremo è stata casuale, io ho proposto la canzone come editore, l’ho proposta a vari cantanti come Morandi, che mi ha detto ma perchè non la canti tu e allora l’ho cantata io”. L’ultima apparizione di Finardi all’Ariston sono risalenti a ben oltre 20 anni fa, nel 1985 con “Vorrei Svegliarti” e nel 1999 con “Amami Lara”; il brano rappresenta «La necessità di dare un senso alla nostra vita ancor più se non credenti, diventa un imperativo sempre più urgente nel complesso tempo in cui viviamo» «Io credo, da non credente, che invece la spiritualità sia una nostra necessità e un nostro privilegio, dovrebbe essere fattore di condivisione e non di divisione». Non è la prima volta che Eugenio “tira in mezzo Dio”, ben ricordiamo la cover di “one of us”, ovvero “e se Dio fosse uno di noi” cantata da Finardi con Ligabue. Il disco, vedrà la luce il prossimo 15 febbraio, eccovi le foto della conferenza stampa e le tracklist dei 3 CD:
CD1
Nuovo Umanesimo (il seme) (Inedito)
Mayday
F104
Valeria Come Stai?
Le Ragazze Di Osaka
Giai Phong
Trappole
Saluteremo il Sig. Padrone
Se Solo Avessi
Quasar
Mojo Philtre
CD2
Maya (Inedito)
Oggi Ho Imparato A Volare
La Canzone Dell’Acqua
Non Diventare Grande Mai
Patrizia
Uno Di Noi
Dolce Italia
Laura Degli Specchi
Estrellita
Why? (Inedito)
Passerà (Inedito – radio edit)
CD3
E Tu Lo Chiami Dio(INEDITO)
La Forza Dell’Amore
Non è Nel Cuore
Un Uomo
Soweto
La Radio
Extraterrestre
Musica Ribelle
Amore Diverso
Nuovo Umanesimo (versione Casacci)
Passerà (versione estesa).
[nggallery id=56]
Vasco compie sessant'anni: Auguri Komandante
Vasco Rossi compie sessant’anni. Auguri Komandante. Oggi più che mai, diventano superflui tutti quei noiosi sofismi, attorno ai quali spesso si intrecciano i dibattiti attorno alla figura del Blasco. Vasco festeggia i suoi sessant’anni, non si sa ne dove ne come. Forse a Zocca? Dove il suo paese ha organizzato un mese di celebrazioni fra concerti e serate dedicate? Difficile. Magari a Los Angeles. Dove Vasco è solito svernare? Poco probabile. Magari a nel suo appartamento di Bologna, insieme a parenti e amici più stretti, che ben hanno custodito il segreto in merito a luogo e data dell’evento? Difficile da dirsi. Certo è invece cosa questi sessant’anni abbiano rappresentato per la musica italiana.
Non si può parlare infatti di rock italiano senza far riferimento all’opera del Blasco, autentico provoca(U)tore, come lui stesso si è definito. Vasco è la storia del rock italiano, da quando nel 1979 incide “Albachiara” e pubblica il suo secondo album “Non siamo mica gli americani” (il primo “Ma cosa vuoi che sia una canzone” era uscito nel 1977 n.d.r.). Prima del definitivo successo un altro disco destinato alla leggenda: “Colpa d’Alfredo” esce nel 1980, ma a fatica varca i confini dell’Emilia Romagna a causa della censura nei confronti di un testo ritenuto troppo volgare per il periodo. E’ un incedere costante. Nel ’81 è la volta dell’inno “Siamo solo noi” poi la dirompente partecipazione a San Remo con “Vado al Massimo” e quel microfono messo nella giacca e fatto cadere dietro le quinte. L’anno dopo è la volta di “Vita Spericolata”. Il brano, anch’esso presentato durante una storica partecipazione a San Remo, verrà inculuso nel disco “Bollicine”, recentemente eletto da Rolling Stone Magazine come il miglior disco nella storia della musica italiana. Poi l’arresto e il carcere,la caduta prima della consacrazione dei primi anni ’90. Il “Liberi Liberi tour” riempie il 10 e il 14 luglio del 1990 gli stadi San Siro di Milano e Olimpico di Roma. Si apre la stagione dei concerti-evento. Nel 1995 “Rock sotto l’assedio” contro la guerra in Jugoslavia, nel 1998 130.000 persone lo accolgono all’Heiniken Jammin Festival. Gli anni 2000 sono quelli di “Stupido Hotel”, “Buoni o Cattivi” e dei record-tour da stadio. Vasco arriverà a dire: “C’è la Pasqua ad aprile, a maggio la festa della mamma e a giugno i miei concerti…”. Continua a leggere “Vasco compie sessant'anni: Auguri Komandante”
I 100 dischi Italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone
Il Magazine Rolling Stone Italia, ha deciso di festeggiare il suo centesimo numero, proponendo ai lettori la classifica dei “Dischi Italiani più belli di sempre”.
Si tratta di 100 album selezionati da un panel di 100 giurati, ognuno dei quali ha dovuto scegliere i suoi dieci dischi “definitivi”. Il criterio è stato quello di selezionare un solo album per artista. Scelta opinabile, nel senso che è difficile pensare che un solo album di De André, sia presente nei primi 100. Una scelta che però ha sicuramente consentito di garantire maggiore spazio a tutti gli artisti. Un secondo criterio è stato quello di escludere tutti i dischi pubblicati prima della nascita del Rock n’ Roll.
I risultati, come sempre quando si tratta di classifiche, lasciano ampio spazio a discussioni. Noi ci limitiamo a riportare la graduatoria pubblicata da Rolling Stone, lasciando a voi la possibilità di commentare, criticare e inviare la vostra classifica.
I 100 dischi italiani più belli di sempre:
1. Vasco Rossi: Bollicine
2. Franco Battiato: La voce del padrone
3. Lucio Battisti: Una donna per amico
4. Fabrizio De Andrè: Crêuza de mä
5. Jovanotti: Lorenzo 1994
6. Vinicio Capossela: Ovunque proteggi
7. Diaframma: Siberia
8. CSI – Consorzio Suonatori Indipendenti: Linea gotica
9. Area: Arbeit Macht Frei
10. Adriano Celentano: Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra Continua a leggere “I 100 dischi Italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone”
Elisa i nuovi brani: dopo “Love is requited” arrivano "Just As One", "Apologize" e "Drifting"
Vi abbiamo già preparati al debutto di Elisa oltre oceano, ma non sarà solamente Love is requited il suo biglietto da visita, ci saranno anche JUST AS ONE, APOLOGIZE e DRIFTING. L’occasione è sempre il film di Roberto Faenza “Un giorno questo dolore ti sarà Utile”, per il quale Andrea Guerra ha curato le musiche, e le canzoni di Elisa.
A quanto pare la vera perla “Drifting”, ben sappiamo e conosciamo quanto è straordinariamente brava la cantautrice (l’abbiamo vista l’estate scorsa sul palco di Festambiente), ma è la canzone stessa qui a darle una mano con un passaggio al passato, che ricorda i tempi di Asile’s World, anche Apologize merita un ascolto ripetuto e ripetuto poiché molto allegra. Tornando al film, sarà nelle sale il 24 febbraio, ma la soudtrack è uscita lo scorso 24 gennaio offrendo note che vanno dal pop-rock, all’acustica, e perfino al jazz.
Di seguito i brani, buon ascolto:
Negrita "Dannato Vivere tour 2012": Scaletta di Firenze
Tutto è pronto, si alza il sipario su “Dannato Vivere Tour Arena 2012”. I Negrita sono pronti a portare Live i successi del loro ultimo album “Dannato Vivere”. La rock band aretina, salirà domani sera sul palco del Mandela Forum di Firenze.
Questa la scaletta dei brani in programma:
Cambio
Fuori controllo
Panico
Il libro in una mano, la bomba nell’altra
Radio Conga
Che rumore fa la felicità?
Immobili
Bambole
Salvation
L’uomo sogna di volare
La vita incandescente
Il giorno delle verità
In ogni atomo
Brucerò per te
Un giorno di ordinaria magia
Rotolando verso sud
Magnolia Continua a leggere “Negrita "Dannato Vivere tour 2012": Scaletta di Firenze”