Andrea Appino: Il Tour de "IL TESTAMENTO" – le date

appino-concerti-tour-il-testamento-teatro-degli-orrori-a-toys-orchestraE’ uscito il 5 Marzo per La Tempesta/Universal “Il Testamento”, primo disco solista di Andrea Appino, voce degli Zen Circus. 14 Canzoni prodotte insieme a Giulio Ragno Favero. Un disco fortemente voluto da Appino (di cui se ne sentiva il bisogno, aggiungiamo noi!) che dice: “E’ la totale liberazione dei miei dolori più profondi, la vera e difficile storia della mia famiglia usata come veicolo per una terapia di gruppo, necessaria e a tratti violenta … Con questo lavoro non voglio fare la morale a nessuno -aborro la morale- semplicemente ho aperto una parte di me che ho sempre avuto paura di mostrare e credo vivamente che le paure vadano combattute e vinte, sempre e comunque”.Il 29 Marzo partirà il tour de “Il Testamento” con una band d’eccezione composta da: Giulio Ragno Favero e Franz Valente (Il Teatro degli Orrori) ed Enzo Moretto (A Toys Orchestra). Ora Appino è pronto a farci vedere sul palco, oltre che sentire, quello che porta dentro di se.


LE DATE DEL TOUR:
29-mar Arezzo Karemaski
30-mar Teramo Pinup
05-apr Pordenone Deposito Giordani
06-apr Perugia Urban
12-apr Roma Black out
13-apr Bologna Locomotiv
19-apr Torino Hiroshima
20-apr Livorno The Cage
25-apr Milano Magnolia
26-apr Lugano Studio Foce
27-apr Massa Swamp Club
30-apr Bari Arena della Pace – Premio Maggio
04-mag Firenze Flog
10-mag Cesena Rocca Malatestiana
11-mag Trieste Etnoblog

Arezzo Wave Love Festival: La Toscana che suona… Live @ Alcatraz

bitIn occasione della Borsa Internazionale del Turismo (BIT), che si svolge in questi giorni a Milano dal 14 al 17 febbraio, la Fondazione Arezzo Wave Italia, assieme con la Regione Toscana e Toscana Promozione, ha portato musica e aria della Maremma (e non solo) in quel di Milano. Giovedì scorso, 14 Febbraio, San Valentino… La “Toscana che suona”. La serata si è aperta con i giovani The Venkmans e King of the Opera, a seguire l’inedita accoppiata Alessandro Fiori e Francesco “Fry” Moneti (Modena City Ramblers) a cui hanno fatto seguito i Musica Nuda. Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, armati come sempre di una voce incredibile e contrabbasso hanno eseguito canzoni a noi note tratte dal loro repertorio. L’evento che ha avuto inizio alle ore 20, ha portato una moltitudine di artisti sul palco, tanto da essere tranquillamente definibile come un festival di musica, Love Festival. Presenti anche Finaz della Bandabardò, insieme ai Matti delle Giuncaie e al chitarrista di Jovanotti Riccardo Onori per il progetto in esclusiva “Polisportiva del vinsanto”, e poi due live internazionali arrivati da Eurosonic (festival olandese di riferimento per la nuova musica europea): gli svizzeri 77 Bombay Street (band svizzera che ha dato vita alla serata portandoci a ballare con il loro folk rock; sono sicuramente da ascoltare ancora!) e i Gasmac Gilmore dall’Austria, in data unica in Italia. A chiudere la serata dj UFO (Zen Circus).  La Popolare Network, partner della serata, ha trasmesso tutto in diretta… e noi eravamo lì con loro e la coMfort.

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Nadar Solo: il nuovo disco "Diversamente, come?" – la recensione

NadarSoloEsce il 29 Gennaio per Massive Arts/Self il nuovo disco dei Nadar Solo, “Diversamente, come?”. La band si era già fatta apprezzare da pubblico e critica per il suo primo lavoro “Un piano per fuggire” del 2010, a seguito del quale i tre ragazzi torinesi avevano avuto modo di intraprendere un corposo tour e di aprire durante il 2012 i concerti di Bugo, The Niro, Pan del Diavolo, Perturbazione e Amor Fou, oltre a figurare tra le 5 band di supporto ufficiali del tour 2012 del Teatro degli orrori. Escono oggi con un concept album nato senza accordi. Uno spazio altro dominato da un fil rouge silente e prodotto da un’urgenza condivisa, da un bisogno naturale di raccontare storie simili. “Diversamente, come?” è un diario di amori falliti per incapacità, di vite in stand by ammalate di impotenza. Un taccuino di pensieri riportato attraverso gli occhi di anime perdute in un paese devastato emotivamente e psicologicamente. Una lista della spesa sporca e disordinata scritta con la bocca impastata, quando ci si risveglia il “giorno dopo e la testa ronza ancora”. La traccia 3 “Il vento” è stata scritta assieme a Pierpaolo Capovilla (voce del Teatro degli orrori) ed è il primo singolo estratto dal disco. Molto interessanti e profondi i testi (uno su tutti quello della traccia 8 “Perso”, brano creato con la collaborazione a testo e arrangiamenti di Gigi Giancursi e accompagnato dal violoncello di Elena Diana, entrambi membri dei Perturbazione) e il sound che, pur non sfuggendo alla poco originale moda indie, trova in questo trio nuovo slancio e nuova vitalità. Non saranno orecchiabili come certi Zen Circus e nemmeno taglienti come certi Verdena o Luci della centrale elettrica ma hanno una grande capacità di sorprendere (specie in brani come “La ballata del giorno dopo” o “Non conto gli anni”). Possiedono una singolare capacità di raccontare e un “fiero cipiglio” che non ha niente di arrogante ma è solo manifestazione di una grande personalità e di una splendida profondità, di un tratto tra musica e parole che somiglia ad un triste sorriso in cammino verso l’orizzonte. Da ascoltare, in attesa curiosa di una serata live.

I Nadar Solo sono: Matteo De Simone (voce, basso), Federico Puttilli (chitarra, cori), Alessio Sanfilippo (batteria, cori).

Info: http://www.facebook.com/nadarpress/info