E' morto Phil Everly degli Everly Brothers

everly brothersPhil Everly, uno dei due componenti del duo vocale Everly Brothers, si è spento oggi all’età di 74 anni. A dare la notizia alla stampa la moglie Patti; le cause del decesso sarebbero da attribuire ad una broncopneumopatia cronica ostruttiva. Il cantante infatti era da sempre un “fumatore incallito”. Gli Everly Brothers, noti soprattutto tra gli anni ’50 e ’60 per le loro melodie folk rock e country, erano tornati a far parlare di loro dopo il disco di cover realizzato da Billie Joe Armstrong e Norah Jones, intitolato Foreverly, dove il leader dei Green Day e la cantautrice americana avevano riproposto in una chiave fedele all’originale, i grandi successi dello storico duo americano.

Vi lasciamo al video di All I Have To Do Is Dream, uno dei più grandi successi del duo.

Pearl Jam in studio per lavorare al nuovo album

pearl jam twitter“In the studio with my girl and Eddie Vedder, recording strings for Pearl Jam’s new album :)” tradotto letteralmente: “In studio con la mia ragazza e Eddie Vedder, per registrare le sessioni d’archi del nuovo album dei Pearl Jam“. Questa frase postata su twitter (con tanto di foto, che riportiamo qui di fianco) da Mike Einziger ha confermato come l’uscita del nuovo disco dei Pearl Jam sia prossima.
La foto di Einziger non fa che confermare le voci che circolavano già da qualche mese a questa parte, quando Mike McCready aveva lasciato intendere come un nuovo album dei Pearl Jam sarebbe potuto arrivare entro la fine dell’anno in corso. Insomma, anche se al momento non ci sono titoli e track list, il progetto pare già ben avviato ed in fase di realizzazione.

Tales from the Pizzeria: il nuovo album di Alley

3041155143-1Un incredibile successo il release party del nuovo album di Alley che, dopo il primo album realizzato da solista nel 2011, torna con un bel gruppo al seguito e con tanti nuovi sound per le sue canzoni. Sarà perchè la sua musica ricorda i tempi in cui ci si emozionava a sentire nuovi arrangiamenti, nuovi ritmi, nuova musica e non potevi fare altro che farti travolgere. Con il primo disco”Nag Champa” inizia una nuova parentesi musicale per lui ma nel 2012 si forma la “combricola” composta da Davide Chiari ( voce, chitarra, tastiera), Samuele Pedrazzani (cori, chitarra, tastiera, sax), Giacomo Parisio ( basso), Damiano Negrisoli ( voce, chitarra, tastiera), Moreno Barbieri ( batteria) è legata da una lunga amicizia e forse è proprio per questo che sul palco si crea un’energia speciale che in pochi sanno comunicare. La creatività è l’elemento che caratterizza tutte le canzoni dell’album; carica, nostalgia, felicità, tante emozioni in ogni traccia con un’ispirazione diversa, stili differenti che nell’insieme completano l’ultimo lavoro di Alley.

Alley & Pois Noirs @ Piper Lounge Bar_0221

La canzone di apertura “Welcome back” nasce e finisce “al Forcone”, Continua a leggere “Tales from the Pizzeria: il nuovo album di Alley”

Quanto vendono i dischi? Il caso Thriller di Michael Jackson, e altri

//platform.twitter.com/widgets.jsSiamo incappati in questo tweet in cui si parla di Major e artisti, e di dati che sono veritieri quanto le capacità canorie di Hilary Duff. Quante sono davvero le copie vendute di ciascun disco? Thriller di Michael Jackson è davvero il più comprato di sempre? E i clic su YouTube sono veritieri? Negli Usa si discute del «caso Jackson». Mentre in Italia tutto tace! Finché si tratta di nutrire l’orgoglio delle popstar, va bene tutto. Ma quando le cifre diventano un traino fondamentale del successo (molti fenomeni decollano solo perché presentati come «il più cliccato su YouTube» o «il più venduto nel dato paese») allora sarebbe opportuna un po’ di chiarezza in più. A dire il vero, YouTube ci ha appena pensato, visto che pochi giorni fa ha inserito un nuovo algoritmo che consente di separare il grano dal loglio, come dicevano i nostri nonni. Ossia i clic veri da quelli finti. Risultato: a fine dicembre in una notte oltre due miliardi di visualizzazioni sono stati cancellati a bruciapelo dai video di Rihanna, Alicia Keys, Niki Minaj,
Justin Bieber e altri. Le major hanno risposto chiaro: «Sono bugie».
Ma il discorso resta aperto e Continua a leggere “Quanto vendono i dischi? Il caso Thriller di Michael Jackson, e altri”

Alanis Morissette @ Milano: la scaletta

Stasera all’Ippodromo di Milano (ingresso da Piazzale Lotto, parcheggi auto gratuiti per gli eventi City Sound) la cantautrice americana Alanis Morissette, in tour a pochi giorni dall’uscita del suo nuovo lavoro Havoc and Bright Lights (l’uscita del nuovo album è prevista per il 28 agosto 2012, a quattro anni di distanza da Flavors of Entanglement. Il primo singolo estratto è Guardian). I brani di stasera però saranno anche un riassunto, se possibile, di tutta la sua carriera (oltre una decina i suoi album). Noi saremo lì twittateci.

Ecco la scaletta:

  1. Encore:
  2. Encore 2:

Blur "The Puritan", il nuovo singolo diffuso su Twitter

Anche i Blur conquistati da Twitter? Ebbene sì. Nemmeno gli alfieri del brit-pop, hanno saputo resistere alla forza del social network. Non solo, Damon Albarn e soci hanno deciso di farne lo strumento privilegiato per sviluppare il rapporto con i fans.”Sanno che cosa desidera il pubblico e stanno dettando la linea di ciò che sarà in futuro l’artist engagement online”. Ha commentato Tony Wang, general manager di Twitter in Inghilterra, annunciando come a breve i Blur avranno un incontro diretto con i loro fans proprio attraverso il Social Network.
La notizia del giorno è però un’altra. Sempre attraverso Twitter i Blur (@blurofficial è l’account ufficiale) hanno diffuso in anteprima lo streaming dei video di due nuove canzoni. Si tratta di: “The Puritan” e “Under the westway”.
I brani faranno sicuramente parte della scaletta con cui i Blur chiuderanno il megaconcerto programmato ad Hyde Park il prossimo 12 agosto. Spettacolo che celebrerà niente meno che la chiusura dei giochi Olimpici.

Kasabian feat J-Ax… e non è uno scherzo!

Siamo rimasti basiti leggendo la notizia da twitter di un J-Ax supercontento per la sua collaborazione con i Kasabian. I Kasabian e J-Ax, ce li vedete?che suoni strani potranno mai tirar fuori?eppure così è. Non una canzone del rapper feat la band inglese, bensì il contrario, e non un brano qualsiasi, ma il più bello dell’ultimo album Velociraptor: Man of Simple Pleasures. L’occasione è l’uscita dell’edizione speciale per l’Italia dell’ultimo album dei Kasabian pubblicato a settembre del 2011 e anticipato dai singoli “Days are forgotten”, “Re-Wired”, e “Goodbye kiss”.
Comprende il disco originale “Velociraptor!” e un altro album di nove brani in allegato. Oltre a cinque canzoni registrate durante il concerto dei Kasabian a Leicester, e nel secondo cd troviamo anche la collaborazione con J-Ax

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 (oltre a tre b-sides pubblicate ad oggi solamente in digitale: “Julie & the Mothman”, lato b del singolo “Underdog” del 2009, “Pistols at dawn” contenuta nell’Ep di lancio del singolo “Days are forgotten” uscito nell’agosto del 2011, e “Narcotic farm”, lato b del terzo singolo di “Velociraptor!”, “Goodbye kiss”, uscito nel febbraio 2012). Adesso, noi saremo pregiudizievoli, di parte e contro parte, ma accostare questi due nomi, provenienti da mondi completamente opposti non ci sembra una bella cosa, questo è ciò che ci viene da pensare senza aver fatto alcuno ascolto (e numerosi insulti sono piovuti dal cielo dei tweet al rapper milanese). Dopo l’ascolto però… come dire, nulla è cambiato. Sentire iniziare la base del bellissimo pezzo, e dopo 10 secondi sentire la voce di J-Ax ti atterra; i due interventi successivi all’interno della canzone potrebbero anche starci (a metà e alla fine, chiude infatti il rapper), ma non è più “Man of simple Pleasure” è qualcos’altro. L’intro buttato così è qualcosa che rovina e non lega suono a parole, non tanto per le parole, il testo cantato da J-Ax ha in sè anche qualcosa di sensato, ma per il fatto che siano rappate, e grattate (J-Ax oltre all’effetto sinusite-cronica ha un “timbro” che poco si accorda con la sonorità del pezzo). Forse siamo particolarmente colpiti perchè consideravamo proprio questa canzone LA migliore dell’album, con il suo ritmo che ti prende e ti porta a vivere per tre minuti un bella esperienza nella brit music, quella vera, e ci ritroviamo ora invece, a fermarci per dei pit stop alla J-Ax, che può piacere nel suo ambito, ma non accorpato a questo tipo di canzoni. Comunque a molti piace, sta a voi giudicare, ascoltatela (qui) e riflettete.

I kasabian saranno in Italia a luglio per cinque date (a questo punto a quella di Milano ci aspettiamo J-Ax come special guest): Ferrara il 14, Lucca il 15, Roma il 18, Milano il 19 (noi de lamusicarock.com ci saremo) e Treviso il 20.

Jovanotti e l'Agenda Digitale vs Libero

Jovanotti dice la sua via social network, (in questo caso Facebook, ma è attivissimo anche su twitter) riguardo all’articolo di Libero, in cui veniva titolato “l’uso” del cantante per fronteggiare la crisi da parte di Monti. “Il premier vuole ingaggiare il cantante per rifarsi l’immagine” affermazione forte e meritevole di  essere ben argomentata. E ci ha pensato Lorenzo Cherubini stesso a precisare e dire la sua, più o meno, sull’ agenda digitale ((http://www.agendadigitale.org/)

“Visto che il direttore Belpietro del quotidiano Libero ne ha parlato addirittura in prima pagina e mi sento di dire la mia sulla questione. Non mi ha chiamato il Presidente del Consiglio Mario Monti, che immagino e mi auguro che abbia cose più importanti da fare che pensare a me.
Qualche settimana fa ho ricevuto una email da un funzionario di un Ministero e in questa email si parlava dell’”agenda digitale” . E io che c’entro? Ebbene qualcuno deve aver pensato che io potessi essere un “testimonial” credibile per raccontare questa cosa attraverso i media. Una cosa normale che avrei anche potuto fare se non fossi già impegnato. Tra l’altro questa “agenda digitale” è una bella cosa, nata fuori dai partiti diversi anni fa, un passaggio utile che se si realizzasse anche in parte avvicinerebbe l’Italia agli altri paesi più tecnologicamente avanzati. Il mondo digitale e certe questioni come l’abbattimento del “digital divide” mi interessano ma il mio mestiere è un altro quindi ho risposto che non potevo, grazie di aver comunque pensato a me, ho detto… Insomma una cosa normale, nessuna chiamata d’emergenza per lucidare l’immagine del Governo.
La sua immagine è buona o cattiva solo come conseguenza dei provvedimenti e delle azioni che porterà avanti, credo.
Ringrazio quindi Libero per la caricatura che hanno messo in prima pagina, che è mitica e che terrò come ricordo, ma la notizia non c’è.
Se poi il Presidente Monti vorrà “rifarsi l’ immagine” gli posso sempre prestare le mie scarpe che luccicano, quelle che ho usato in tour, ma non penso che possano aiutarci ad abbassare lo spread.
Se invece vi interessa saperne di più ecco il sito dove si parla dell’agenda digitale, che non è il nuovo tablet di Belpietro:
http://www.agendadigitale.org/

Fonte: ilPost

Crollo Palco Laura Pausini @ Reggio Calabria: Jovanotti "urge discussione seria"

Purtroppo un altro grave incidente nella fase di allestimento del palco per il tour di un altro grande artista della musica italiana, dopo il caso di Jovanotti, ieri sera si è assistiti inermi al crollo di una struttura del palco in allestimento per il concerto di Laura Pausini al Palacalafiore di Reggio Calabria. Inutile parlare ora di sicurezza, e colpe, ma come dice lo stesso Jovanotti oggi su Twitter “urge una discussione seria” … “Un abbraccio a Laura e alla sua squadra. E’ necessaria una discussione molto seria tra organismi competenti su come possiamo migliorare il livello di sicurezza per noi addetti ai lavori e per il pubblico”. Così Jovanotti su Twitter sulla tragedia di Reggio durante il montaggio del palco di Laura Pausini. Tre mesi fa a Trieste un giovane operaio morì nei preparativi per un concerto di Jovanotti, che si dice “vicino alla famiglia di Matteo Armelini“, esprimendo “molto dolore per quello che è accaduto di nuovo stanotte”.
Alla base dell’accaduto un cedimento strutturale che ha fatto crollare e ‘scivolare’ la struttura metallica sovrastante il palco, che si è abbattuta sulle gradinate e su alcuni operai, che erano intenti a fissare le illuminazioni aeree. La struttura ha colpito in pieno uno degli operai, che è morto sul colpo. Gli altri suoi colleghi, rimasti feriti in maniera non grave, sono stati portati in ospedale. Matteo aveva 31 anni, di Roma, ed era impegnato a fissare le illuminazioni insieme ad alcuni colleghi quando la struttura, crollando, lo ha colpito. La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha aperto un’inchiesta sul crollo del palco al Palacalafiore ed ha disposto il sequestro di tutta la struttura. Sul posto sono all’opera i vigili del fuoco, che dopo la fase del soccorso hanno iniziato i rilievi per stabilire la dinamica e le cause dell’incidente. Sul posto è intervenuta anche la polizia scientifica.

“Siamo venuti giù di botto, io sono finito per terra in un secondo, e non ho ancora capito perché”. Così racconta un tecnico rigger che si occupa dell’ancoraggio dei motori del palco. “Ero sul tetto del palco e stavo proprio lodando le condizioni di sicurezza quando tutto è venuto giù: sono stato il primo a soccorrere quel ragazzo, gli ho sentito il polso ma non c’é stato niente da fare. I soccorsi sono stati immediati ma anche loro hanno capito che eravamo di fronte ad una tragedia”.

“Il tetto del palco era a circa 15 metri di altezza e a venir giù, senza farci niente, siamo stati in 4 – ha proseguito -. Ci siamo ritrovati per terra senza aver percepito niente di anomalo prima. Per me può anche essere stato un terremoto… Sono il primo a voler capire cosa sia successo: ho una certa esperienza e devo dire che tutto mi sembrava a regola d’arte. La mia sensazione è che tutto fosse montato perfettamente e in sicurezza. Penso che noi 4 non ci siamo fatti niente proprio perché lassù era tutto corretto. Quindi vorrei proprio che mi dicano cosa sia successo”. “Lo dico perché questi palchi si montano con un progetto preciso e se non mi sentissi sicuro a quelle altezze neanche ci salirei – continua il rigger ancora visibilmente scosso -. Stavamo montando 8 motori, quelli dove si appendono amplificatori e luci”. Soccorsi immediati per la vittima, ma inutili: “Era letteralmente sotto di me quando sono caduto, si sono precipitati tutti, nel palazzetto c’erano tutte le forze dell’ordine, ma credo sia morto sul colpo”.
Fonte: Ansa

Muse: nuovo album in autunno

Muse al lavoro sul nuovo album. La band inglese, in silenzio dal 2009 anno di pubblicazione di “Resistence”, ha già cominciato a promuovere l’uscita del nuovo album. Il meccanismo virale si è già a attivato tramite Twitter. Attraverso il canale ufficiale dei Muse, nonchè tramite gli account privati dei membri della band, i Muse hanno cominciato a lanciare messaggi allusivi in merito alla realizzazione del nuovo disco e alla sua possibile data di pubblicazione.
Tutto è cominciato quando Chris Wolstenholme, bassista della band, aveva definito l’album in lavorazione come “radicalmente diverso rispetto ai precedenti. In seguito sono apparsi alcuni messaggi in merito alle possibili collaborazioni ai fiati da parte di alcuni importanti musicisti. Fino ad arrivare nelle scorse ore ad un chiaro riferimento in merito alla possibile data si pubblicazione: “Ora passiamo ai violini. Il disco sta venendo proprio bene. Che arrivi l’autunno!“.
Infine la foto che potete vedere qui di fianco. Un’immagine che ritrae i Muse al lavoro assieme agli orchestrali.