JASPERS + DOBERMANN: il live @ Goganga

DSC_0220Come già detto in altre occasioni, LaMusicaRock.com non si limita ad apparire sulle locandine degli eventi, i live li vive in prima persona. 28 Marzo, giovedì scorso, al Goganga la serata parte decisamente sul tardi, con il punk rock old-school dei torinesi Dobermann. Il leader della band, il bassista e cantante Paul Del Bello ha un background musicale di tutto rispetto, con alle spalle più di 1500 concerti in Europa e negli States, un tour con il batterista dei Guns’n’Roses Steven Adler ed un concerto con Michael Monroe degli Hanoi Rocks e Paul Fenton dei T-Rex. Con i Dobermann, di recente ha anche aperto il concerto al leggendario Marky Ramone ed i suoi Blitzkrieg. Decisamente non uno di primo pelo insomma. Accompagnato dal chitarrista Dario Orlando e dal batterista Boe, propongono al pubblico del Goganga i pezzi tratti dal loro primo disco omonimo, uscito l’anno scorso. Il loro sound si ispira agli AC/DC, ai Motörhead ed ai Sex Pistols, unendo Continua a leggere “JASPERS + DOBERMANN: il live @ Goganga”

Leon "Come fossi Dio": la recensione

 “Come fossi Dio” è l’impegnativo titolo scelto da Leon per il suo primo album solista. L’artista valdostano pubblica il suo primo album dopo una carriera che lo ha portato a collaborare con diversi gruppi (Elettrocirco, Los Bastardos etc…) e a suonare per i più svariati festival fra Piemonte e Val d’Aosta. Dopo quindici anni di esperienza alle spalle Leon fa tutto da solo, provandoci con questo disco ambizioso, che lui stesso non esita a presentare così: “Confesso che in questo progetto svelo tutti i miei peccati, le mie debolezze, le mie nefandezze. Come il più perverso degli esibizionisti mostro tutto di me: il mio corpo, le mie emozioni, la mia anima ribelle”.

leon copertina  FRONT

Un tentativo di ribellione perseguito per tutta la durata del disco. Una voglia di trasgressione dichiarata e rincorsa che però espone l’opera di Leon ad un antipatico rischio. Non c’è nulla di meno trasgressivo di voler mostrare ad ogni costo la trasgressione, non c’è ribellione nel gridare al mondo guardate quanto sono ribelle.

La title track “Come fossi Dio” apre l’album e ne è dichiarazione d’intenti: “Voglio essere Dio? Ebbene signori confesso anche questo. L’ho pensato, più volte. Ogni volta che prendo in mano la chitarra, ogni volta che canto e riesco ed esprimere ciò che sento, io mi sento come lui”. Si tratta di una ballata sensualmente blasfema, sorretta da un arrangiamento volutamente sporcato dall’elettronica. Un pezzo che mette subito di fronte alle intenzioni dell’artista. Questo è il disco prendere o lasciare. Leon te lo dice già dalla prima traccia: “Un artista non può che mettersi a nudo, se vuole essere tale”. Scegliamo, e altrettanto ci sentiamo di consigliare, di prendere. A ragion veduta è la scelta giusta. Continua a leggere “Leon "Come fossi Dio": la recensione”

I MasCara ci aiuteranno a vincere la GUERRA: il nuovo EP

copertina_guerra_bnOdio, guerra, combattimento, lotta con sè stessi e lotta contro gli altri, si può, però, provare ad amare. Questa è la risposta dei MasCara, la cosa più cara (Mas-Cara), come sempre, è l’amore. La band torna a metà aprile con un nuovo EP che si chiamerà “Guerra” e avrà come protagonista l’omonima canzone, cover dei Litfiba più new wave (quelli di “Desaparecido” per intenderci); includerà anche 2 remix ufficiali e un nuovo video. A questo si aggiungerà un mini-tour in cui i MasCara, per l’occasione, eseguiranno tutto l’album “Desaparecido” live (vi aggiorneremo sulle date). Noi avevamo recensito il loro primo album “Tutti usciamo di casa”, e seguiti anche live @ Il cielo sotto Milano… perseveriamo!e ve li riproponiamo!

Finché l’uomo resta un animale, vive per il combattimento, a spese degli altri, teme e odia il prossimo. − La vita, quindi, è guerra.”

( Hermann Hesse – “Guerra e pace”)

Il nuovo Website dei MasCara

Gianluca Porcu: “BLOOM”, la recensione in anteprima. Di ascolto e di silenzi

image001“Bloom”, quarto lavoro di Gianluca Porcu in arte Lu-po, è un album di musica elettronica che sperimenta la suggestione del suono, evoca spazi larghi attraverso l’uso sordo e lungo degli strumenti, viaggia senza gravità, come l’eco dei passi dentro a un enorme museo. Noi de Lamusicarock  lo abbiamo ascoltato in anteprima, e vi suggeriamo di fare una passeggiata digitale, tra i meandri del web, a partire da venerdì 5 aprile, quando il disco sarà on line, distribuito da “Zimbalam” (tempi moderni!). Prodotto e registrato tra Cagliari e Torino, “Bloom” è il segno di una ricerca musicale basata sulla elaborazione del suono. Brani come “Break the Night” o “Guilty Guitar” sono dapprima arrangiati con chitarre classiche, e successivamente rielaborati per ricavarne atmosfere ricercate ed eteree. Sonorità senza direzione se non quella interiore ed individualissima dell’evocazione, un ascolto senza gravità che non ti porta da nessun’altra parte se non dove tu stessa vuoi andare: “Bloom” è un compagno poco invadente, che non ti indica la strada, ma ti dà gli strumenti per percorrerla, dovunque essa sia. E’ il progetto di un compositore poliedrico, che spazia tra classici e ricerca elettronica, in equilibrio tra programmazione digitale e immediatezza. Questo quarto disco nasce dopo numerose e pregevoli collaborazioni del musicista sardo, tra cui spicca quella con la regista Emma Dante, in un contesto internazionale che lo vede firmare un contratto di edizione con AEF, dopo aver vinto il concorso di composizione indetto da Radio France Internationale. Attualmente “Bloom” è in nomination a Parigi per i Qwartz Music Awards, il prestigioso premio che ha coinvolto importanti artisti della scena internazionale come Bjork, Alva Noto, Laurie Anderson. Noi vi consigliamo di ascoltarlo a luci spente, di cadere nel vuoto, di perdere il senso. Silenzio.

Margherita D’Andrea

Mamasuya + Blue Willa: il Live @ Magnolia 24/3/13

1362929902Dopo averli recensiti, non si poteva che non vederli in azione live. E così lo scorso 24 marzo al Magnolia i Mamasuya li abbiamo sentiti e vissuti in prima persona. Il trio di Alessandria composto da Matteo Cerboncini, dal bassista Nicola Bruno, e dal batterista Stefano Resca ha confermato le nostre aspettative. Con loro sul palco di Segrate anche Blue Willa, quartetto rock italiano, con il proprio omonimo album di debutto prodotto dal musicista californiano Carla Bozulich. Nel loro album, undici brani guidati dalla voce di Alessandra Serena Altavilla, che si sovrappongono a Mirko Maddaleno e la sua chitarra tagliente, al basso di Lorenzo Maffucci e Graziano Ridolfo alla batteria.

Eccovi le foto della serata:[shashin type=”albumphotos” id=”22″ size=”small” crop=”n” columns=”max” caption=”n” order=”date” position=”center”]

 

Living Colour: il live di Milano @ Factory – foto e recensione

living_colour-3Cosa succede quando il soulfunk si fonde con l’hard rock? Succede che ci sono in scena i Living Colour. A Milano. Al Factory. Il sipario si alza lo scorso 16 marzo, poco dopo le 20 con la performace dei nostrani What A FunkTrio al fulmicotone. In veste tribal-rave investono i presenti sottopalco con una valanga di suoni che spaziano dal rock funk di matrice Chili Peppers prima maniera a sonorità più moderne in stile “nu-metal”. whatdafunk-4Una bella botta di energia e follia. Con un certo stupore noto che nel frattempo il Factory si è riempito per bene. Nota che Continua a leggere “Living Colour: il live di Milano @ Factory – foto e recensione”

Lilies On Mars feat. Franco Battiato: Dot To Dot – la recensione

liliesonmarsEsce il 25 marzo Dot To Dot (Long Song Records/Audioglobe), terzo album di Lisa Masia e Marina Cristofalo, ovvero le Lilies On Mars. Il duo dreampop ha annunciato l’uscita di questo ultimo lavoro con il videoclip del primo singolo estratto Oceanic Landscape. Brano realizzato con la partecipazione di Franco Battiato. Le due marziane si presentano in una nuova forma sonora, una forma più intima. Con un suono che descrive la necessità di sognare, di dar sfogo all’immaginazione. Un inversione di marcia dai precedenti lavori, dando vita a calde visioni, donando la capacità all’ascoltatore di lasciare il proprio corpo tra chitarre sognati, voci ipnotiche e suoni psichedelici, in una sospensione temporale che si apre alle porte del sogno. Un sogno, che Continua a leggere “Lilies On Mars feat. Franco Battiato: Dot To Dot – la recensione”

Gianni Resta: Discorocksupersexypowerfunky – la recensione

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È uscito il 20 novembre 2012 il nuovo disco di Gianni Resta, “Discorocksupersexypowerfunky. Incontro il cantautore milanese in Porta Genova. Ci regaliamo una colazione mentre su Milano scende ancora la neve. Una volta seduti mi passa il disco. Dalla copertina e dal booklet il concetto sembra già piuttosto chiaro. “Discorocksupersexypowerfunky” è un disco bianco. “Discorocksupersexypowerfunky” è un disco nero. Esiste un grande contrasto nell’album, un contrasto forte, rintracciabile poi altrettanto chiaramente nell’ascolto. Un contrasto che non è conflitto bensì affascinante dialogo tra i diversi elementi. Tutto infatti spinge all’incontro. Un incontro semplice, ironico e intenso di voci, suoni, idee, parole e personalità. Il primo pezzo che presta il nome all’intero album è l’ouverture necessaria ad un’opera differente, un’opera che sa fare della propria diversità il suo punto di forza più grande. Inizia così con un sound inusuale per il nostro panorama, con un funk redivivo e labirintico “che è una cosa che non te l’aspetti” il nuovo lavoro di Gianni Resta, classe 1974, già molto apprezzato nel 2004 per il suo disco d’esordio “Vinco e torno”. Poi anni di silenzio, anni di riflessione, anni necessari a produrre qualcosa che gli somigliasse di più (così racconta Resta di sé stesso mentre mangiamo Continua a leggere “Gianni Resta: Discorocksupersexypowerfunky – la recensione”