JASPERS + DOBERMANN: il live @ Goganga

DSC_0220Come già detto in altre occasioni, LaMusicaRock.com non si limita ad apparire sulle locandine degli eventi, i live li vive in prima persona. 28 Marzo, giovedì scorso, al Goganga la serata parte decisamente sul tardi, con il punk rock old-school dei torinesi Dobermann. Il leader della band, il bassista e cantante Paul Del Bello ha un background musicale di tutto rispetto, con alle spalle più di 1500 concerti in Europa e negli States, un tour con il batterista dei Guns’n’Roses Steven Adler ed un concerto con Michael Monroe degli Hanoi Rocks e Paul Fenton dei T-Rex. Con i Dobermann, di recente ha anche aperto il concerto al leggendario Marky Ramone ed i suoi Blitzkrieg. Decisamente non uno di primo pelo insomma. Accompagnato dal chitarrista Dario Orlando e dal batterista Boe, propongono al pubblico del Goganga i pezzi tratti dal loro primo disco omonimo, uscito l’anno scorso. Il loro sound si ispira agli AC/DC, ai Motörhead ed ai Sex Pistols, unendo Continua a leggere “JASPERS + DOBERMANN: il live @ Goganga”

Tramonto, salsedine e viaggio con i Selton: Saudade – la recensione

228919_554739031225740_1089482010_nSaudade è tramonto, salsedine, viaggio. Tre immagini: colori, odori e sensazioni, questo è ciò che ho vissuto ascoltando il loro nuovo ep in uscita il prossimo 26 Marzo: “Saudade”. Dopo averli visti live all’auditorium di Radio Popolare lo scorso venerdì 22/3 ci siamo buttati nell’ascolto senza interruzioni del nuovo lavoro dei Selton. Qui nem giló. Le note della prima canzone, ti travolgono, sono inaspettate e a metà di questa prima traccia, ti si stampa sul viso un sorriso. Quando arriva “Piccola sbronza”, il primo singolo estratto dal nuovo album, non importa dove tu sia, la tua prima reazione è quella di seguire la musica, cantando, fischiettando e muovendo i piedi. E poi, ad un certo punto il “fil rouge”… senti le voci di Cochi e Renato. Coloro che insieme a Jannacci, diedero il loro contributo, per il primo album “Banana A Milanesa” del 2008, quasi a volerli consacrare come propri cosmopoliti eredi. selton (1)La canzone di cui sto parlando è “Vado via”. Portoghese e Italiano cantato allo stesso tempo, si fondono, la musica rende tutto più fluido e veramente piacevole all’ascolto. Nell’ultima canzone, la chiave di volta dell’album. Questi ragazzi ormai milanesi, hanno pubblicato un album che sia nelle sonorità, che nei testi, racconta il loro essere divisi tra tutti i luoghi dove hanno vissuto, le persone che hanno conosciuto e le esperienze che hanno vissuto e che hanno trovato nell’essere una band. Ed è la band l’unica loro vera patria. La musica di Saudade è Continua a leggere “Tramonto, salsedine e viaggio con i Selton: Saudade – la recensione”

LaMusicaRock intervista i Punkreas: Noblesse Oblige Tour 2013

[shashin type=”photo” id=”174″ size=”medium” columns=”max” order=”user” position=”center”]Dopo averli visti live in occasione della data di apertura del loro nuovo tour al Live Club di Trezzo, eccovi l’intervista che abbiamo fatto ai re del punk rock italico: i Punkreas.

Si dice che l’Indie-Rock sia il nuovo punk (ovvero la musica che va contro al mainstream). Come vivete questa trasformazione? Io ricordo l’indie rock come qualcosa che risale a inizi anni ’90 in ambito internazionale. E il concetto di musica che va contro il mainstream aveva senso in quegli anni. Non mi sembra un dibattito attuale

Rimpiangete i primi periodi in sala prove da ventenni? Per niente. Siamo in sala prove molto più spesso oggi che non quando avevamo vent’anni. Ed è anche più divertente. E’ tutto il resto che rimpiangiamo 🙂

Nel vostro ultimo disco c’è un featuring con Zulu. Com’era il vostro rapporto negli anni ’90? Puramente virtuale, nel senso che abbiamo ascoltato e amato i 99 da subito, dalla prima compilation italiana che conteneva “Salario garantito” che penso fosse del ’91-‘92 o giù di lì. Le canzoni dei 99 fanno parte della nostra colonna sonora, quella di ciascuno di noi e anche quella di noi come band. Ma ci siamo conosciuti di persona solo poco tempo fa. A quel punto doveva scattare qualcosa per forza. E infatti… Per inciso, l’intervento di Luca in Polenta e Kebab per me è geniale!

Molta gente si è sempre aspettata un vostro featuring con Pornoriviste, Gerson, Shandon, PAY e Caparezza… come vedreste queste ipotetiche collaborazioni? Vedrei bene quella col Capa. Ti spiego perché: se ci troviamo con un altro gruppo che ha più o meno la stessa formazione, non è molto facile tirare fuori qualcosa di sensato: che te ne fai di due batterie, quattro chitarre, due bassi? Qualcuno finisce per essere escluso per forza, e questo non è un bel modo di cominciare. Invece col Capa andrebbe benissimo. Ci stimiamo reciprocamente e penso che non sia impossibile. Se capiterà l’occasione giusta la coglieremo di sicuro. Nel frattempo abbiamo fatto una canzone con Fedez, che uscirà Continua a leggere “LaMusicaRock intervista i Punkreas: Noblesse Oblige Tour 2013”

Punkreas il nuovo tour al Live Club di Trezzo: foto e recensione

[shashin type=”photo” id=”173″ size=”medium” columns=”max” order=”user” position=”left”]La data al Live Club di Trezzo lo scorso 1 Febbraio, è stata la prima del nuovo Tour dei Punkreas, ma possiamo tranquillamente affermare che non si è trattato di un semplice concerto, bensì di una sorta di festival del punk rock “made in Italy”. Lo spettacolo inizia verso le 22:30, con l’esibizione della prima band in scaletta, ovvero i Totale Apatia. La band, originaria di Brescia, è sulla scena punk italiana da più di 15 anni, e fresca fresca di un nuovo album, intrattiene il pubblico del Live per una buona mezz’oretta, con pezzi punk rock molto veloci e molto carichi. Dopo di loro, è il turno dei brianzoli Water Tower; anche qui stiamo parlando di una band storica, dato che la loro prima formazione risale addirittura al 1986. Il loro genere è orientato più verso lo ska-core rispetto al tradizionale punk rock. Durante la loro esibizione il locale inizia ad affollarsi e partono i primi “poghi”. A locale ormai completamente pieno, inizia il live degli headliner della serata, i PunkreasI Punkreas, attivi dal 1989, sono probabilmente la band più energica, vitale e rappresentativa della scena punk rock italiana e non hanno certo bisogno di grandi presentazioni. Oltre alla presenza dei 5 membri ufficiali (ovvero Cippa, Flaco, Paletta, Noyse e Gagno) sul palco presenzia anche Continua a leggere “Punkreas il nuovo tour al Live Club di Trezzo: foto e recensione”

La Crepa: Violenza-Punk-HardCore dalla Brianza

la crepa punkA volte ritornano. “La Crepa” gruppo hardcore brianzolo nasce nel 2007 da un’idea di Nico (voce) e Teo (basso) sfornando nel 2008 (ai due si aggiungono da subito Miguel alla batteria e Doc alla chitarra) un demo di 6 pezzi niente male registrato nella sala prove “Brainstorming” di Vimercate. Poi più niente per tre anni. Un progetto abbandonato fino a quando, spinti dalla nostalgia (e forse dall’alcool, sicuramente dall’alcool), i quattro si sono ritrovati in un concerto che è stato una vera e propria “reunion”. Un nuovo esordio e un nuovo entusiasmo. Siamo nel 2012 e dopo essersi allargati con l’ingresso della seconda chitarra (Novac) la band registra 6 nuovi pezzi. Il sound è inconfondibile, figlio naturale del punk rock più duro nato tra i settanta e gli ottanta, anche la rabbia è decisamente la stessa e i testi ne sono dimostrazione esatta. Parole dure e vortici interessanti nei quali lasciarsi trascinare per un ascolto che non delude. Avranno forse bisogno di altre prove per affinare la loro identità e rendersi più riconoscibili ma il tocco c’è, ed è deciso. Regalano brani che trascinano e non mancano certo di spessore e carica. Da ascoltare tra i pezzi sicuramente la traccia 4 della nuova registrazione, “Libero”. Il nuovo lavoro assieme ad un estratto di 3 brani contenuti nel precedente demo verranno presentati in uno split con i “Nekropunta” l’8 febbraio all’Arci Blob di Arcore. Per gli amanti del genere un appuntamento da non perdere (tutte le info QUI)
Per info e ascolti: La Crepa

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PUNKREAS: Noblesse Oblige Tour 2013

1075-cnPUNKREAS il tour 2013 si apre il 1 Febbraio al LIVE CLUB di Trezzo sull’Adda. Il  Noblesse Oblige Tour proporrà una nuova e sorprendente versione dei concerti della band, che definire adrenalinica è davvero riduttivo. Se vi chiedete cosa potrà mai accadere, la risposta ve la diamo in anteprima… quello di quest’anno sarà uno spettacolo “Ruvido”. Tutti i veri fans dei Punkreas sanno che Ruvido è il sesto uomo della band e in questo nuovo show, sarà ben presente. Non un live di musica, ma un arricchimento della dimensione “teatrale” dello show. Due “contro-cubiste” scelte ogni volta a caso tra il pubblico, la presenza totemica di Canapino, il pupazzo umano con le fattezze di una foglia di canapa, che imperversa sul palco e tanto rock’n’roll a martello, tanto punk rock, tanto ska e rock ballad. In occasione della tappa al Live Club di Trezzo i Punkreas hanno deciso di stupire ulteriormente condividendo il palco del Live Club con storici amici da sempre:  Water Tower  e  Totale Apatia. Apriranno prima i Totale Apatia freschi della pubblicazione di “Sempre al top”, l’ep uscita a dicembre 2012. Seguiranno poi i Water Tower dall’alto della loro ventennale carriera. Le tre band si conoscono sin dagli esordi li lega, oltre alle chitarre, una grande amicizia e stima reciproca che, durante la serata, darà vita ad una stupefacente performance con un pezzo eseguito insieme. Possiamo raccontarvela ancora, ma forse meglio lasciarvi alla loro fine del mondo

Ecco le prossime date:

1 Febbraio LIVE CLUB, Trezzo (MI) info QUI

9/03 FLOG, Firenze NUOVA DATA

15/03 VIBRA, Modena NUOVA DATA

16/03 ENOTICA, Roma Forte Prenestino NUOVA DATA

30/03 ROCK PLANET, Pinarella di Cervia (RA)

 

 

THE TOASTERS: in concerto a Brescia 20/4/2013

Toasters1Il gruppo ska più longevo degli Stati Uniti torna in Italia dopo 32 anni, 9 album in studio, oltre 5000 concerti. THE TOASTERS saranno a Brescia il prossimo 20 aprile al Magazzino 47. Pionieri dello ska paragonati spesso ai Ramones, porteranno per un’unica data in Italia il loro caratteristico e unico mix di Reggae, Jazz, Punk e Soul. Nel 2007 la band ha celebrato il suo venticinquesimo anniversario con l’album in studio, “One More Bullet”. Robert Hingley è l’unico membro della formazione originale rimasto nel gruppo (dal 1981), ora composto da Andy Pearson, Tommy Quartulli, Arjen Bijleveld, Greg Robinson, Jesse Hayes, Dave Barry.

THE TOASTERS
20-04-2013 | Magazzino 47 – Brescia
evento facebook | Ingresso 8 €

Elio e le Storie Tese cambiano nome in sostegno delle Pussy Riot: Italia vs Russia

Come riportato da Linkiesta, la band milanese dal proprio sito ufficiale: «Saremo i “Pistolino Riot” finché non le liberano». Accuse a Putin, definito “karateka fascistone”. Intanto, la band russa rimane in carcere per aver contestato il Cremlino nel febbraio scorso. Attualmente le tre ragazze sono sotto processo a Mosca.

Elio e le Storie Tese come Who, Pulp, Smiths e Franz Ferdinand. La band milanese ha scelto di seguire l’esempio tracciato dai grandi rocker d’oltremanica e d’oltreoceano, decidendo di scendere in campo a sostegno delle Pussy Riot, la band punk-rock russa di sole donne messa sotto processo per aver cantato canzoni contro il Cremlino ed aver contestato apertamente la politica di Putin nei mesi scorsi. É la prima band italiana a schierarsi apertamente per la causa.

Le giovani russe sono detenute da settimane per aver inscenato una protesta plateale sul sagrato della Cattedeale di Cristo Salvatore, a Mosca, il 21 febbraio scorso. Oggi, in occasione della visita londinese di Vladimir Putin, esponenti eccellenti del rock come Pete Townshend degli Who, Johnny Marr degli Smiths, Jarvis Cocker dei Pulp, Alex Kapranos dei Franz Ferdinand e Neil Tennant dei Pet Shop Boys hanno firmato una lettera pubblicata dal Times, per chiedere la scarcerazione delle Pussy Riot.

Attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale, gli Elio e le Storie Tese hanno manifestato la loro vicinanza alle ragazze incarcerate a Mosca. «Ammiriamo e sosteniamo le colleghe Maria Alyokhina, Nadezhda Tolokonnikova e Yekaterina Samutsevich del complesso Pussy Riot, arrestate, attualmente detenute, sottoposte ad angherie e soprusi e mandate a processo dal regime del karateka fascistone Putin per avere cantanto una canzone satirica sul karateka fascistone Putin», si legge in home page.

Da “La Terra dei Cachi” in avanti, gli Eelst non hanno mai smesso di mescolare sarcasmo e frecciatine a politici e politicanti. Per questo la band ha deciso di cambiare provvisoriamente il proprio nome in segno di solidarietà. Ovviamente, anche in questo caso non manca l’ironia: «Il fatto che il reato loro contestato sia collegato alle pressioni delle autorità religiose non attenua – al contrario aggrava – le responsabilità e la vergogna di vertici politici e di uno Stato poliziesco degni del miglior Leonida Breznev. In qualità di musicanti che, come Maria, Nadezhda e Yekaterina, hanno spesso cantato le miserabili gesta di similari pupazzi e pupazzetti, gli EelST adottano simbolicamente il nome di battaglia di Pistulino Riot fino all’avvenuta liberazione delle colleghe».

Fonte: http://www.linkiesta.it/elio-e-le-storie-tese-pussy-riot#ixzz22Otc7lFK

I VANZ migliorano ancora: "AVENGE THE SURFERS"

Sono tornati i Vanz con “Avenge The Surfers” confermandosi e migliorandosi rispetto ai lavori precedenti. Sicuramente sono forti, spontanei, tutt’ora motivati; hanno tutte le carte in regola per competere con i gruppi punk rock a livello mondiale anche; la batteria gira bene e non ha paura di metterci  del suo, belli gli stacchi; le chitarre suonano in pieno stile punk rock, con quel tocco di freschezza portato dai suoni vintage e non troppo distorti e dalla tipologia di suonata, evitando i power-chords, almeno nelle strofe, tipici del genere. Tecnicamente anche le chitarre ci sono; quando devono osare, lo fanno alla grande, sempre all’interno di quello che il genere detta. Il basso segue bene i ritmi tracciati dalla batteria, e anch’esso non sfora mai dalle sonorità dei college californiani. La voce ha timbro normale, ma dà un senso di intraprendenza, di gioia, di spensieratezza; le melodie risultano belle ma semplici.

Il disco inizia, e fino alla traccia numero sette “I’m A Light” è un manifesto al genere sopracitato; dopodiché avviene una qualche sorta di cambiamento; nella seconda parte del disco, si riconosce una maturità più raggiunta, se non altro per la ricerca di evolvere dallo stile classico; la traccia numero otto “Remembering” e la numero undici “Party Crasher” ne sono un esempio; evolvono fino a trovare riflessi grunge come nella traccia di chiusura, che dà il nome all’album “Avenge The Surfers”, ascoltare la strofa per farsi un idea.

Si riconosce l’ottimo lavoro in studio, l’impegno messo nella creazione dei singoli pezzi, con i vari stop, controtempi, ritmi quasi sempre specifici per ogni brano, riff anche articolati, ricerca di sonorità particolari. Le idee di certo non mancano e la voglia di fare neppure, il problema è che sono totalmente vincolate all’icona del punk rock e delle suo leggi non scritte. Quello che ne esce è un genere ben definito, in tutte le tracce; tutte tranne una, la prima: “Intro – Leavin From FCO To DPS”. Sarà incredibile, ma per sonorità, per lo sfondo che si sente, per il tentativo, ben riuscito, di essere originali, la traccia più interessante dell’album è proprio questa.

Piccolo appunto, non si capisce come in un posto che ha dato i natali ai Doors, ad esempio,ed ha  contribuito alla loro psichedelia innovativa, abbia potuto far proliferare per così tanto tempo, si parla già di più di un ventennio, il punk rock. Il primo punk, che era cento volte più originale e “nuovo”, è durato solo qualche anno, mentre questa pseudo vena, che da quello in qualche modo discende, è sulla cresta dell’onda da vent’anni almeno. Il genere può piacere o meno, anche se è semplice ed orecchiabile, ma per tutto questo tempo è rimasto uguale senza una minima evoluzione, e questo purtroppo al giorno d’oggi non è più ammissibile.

contatti: http://www.vanz.eu

 

Davide Pinchiroli

Green Day "¡Uno!": la track list

I Green Day hanno deciso di innalzare ai massimi livelli l’attesa per “¡Uno!“, il primo dei tre dischi di prossima uscita della band californiana. Billie Joe e compagni rilasciano ormai quotidianamente indiscrezioni al riguardo. Si sa infatti che il primo singolo a venir rilasciato, il prossimo 16 luglio, sarà “Oh Love”. Notizia di oggi è invece la pubblicazione della track list di “¡Uno!“. Questi i titoli delle dodici tracce. Curioso notare come il primo singolo “Oh Love” sia il pezzo che chiude l’album.

“¡Uno!“ track list:

01) Nuclear family
02) Stay the night
03) Carpe diem
04) Let yourself go
05) Kill the DJ
06) Fell for you
07) Loss of control
08 ) Troublemaker
09) Angel blue Continua a leggere “Green Day "¡Uno!": la track list”