Immaginate di fondere insieme tutti i festival e i concerti che avete visto nella vostra vita in un unico evento…così il duo palermitano composto da Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo tentano di descrivere ciò che stanno vivendo in quel del Texas al South by southwest. Cos’è questo festival? Un festival rock che si tiene ogni anno ad Austin, in Texas. Musica e cinematografia per 4 giorni, in cui si esibiscono più di 2000 artisti provenienti da tutto il mondo. Qualche nome per l’edizione 2013: Black Angels, Yeah Yeah Yeahs, Thurston Moore, Meat Puppets, Eagles of Death Metal, Turnpike Troubadors, Charles Bradley, Sharon Jones and the Dap Kings, Jesse Boykins III, Iggy and the Stooges, Nick Cave and the Bad Sees, Depeche Mode ecc ecc… ma torniamo ai nostri. Il Pan del Diavolo noi de lamusicarock.com lo abbiamo assaggiato, vissuto, cantato, e ballato più volte. In pochi mesi li abbiamo visti live per ben tre diversi concerti, l’ultimo poche settimane fa al Tambourine, e ogni volta il pubblico cresceva, i testi li imparavamo, e ce ne innamoravamo sempre più. Il pan del diavolo è sempre avvelenato questo è inciso nella loro grancassa. Il folk, colorato di rock, unico e esclusivo che suonano ti trascina.
Due chitarre acustiche e una grancassa, questo gli basta, per dar vita a dei live che al primo ascolto ti sembrano quasi artefatti. Non li avete ancora visti? fate in modo di rimediare!Il Pan Del Diavolo porterà il suo folk rock al South by southwest con due concerti, oggi 13 marzo e il 16. Insieme a loro South by southwest, Nick Cave, che stamattina ha fatto il suo esordio ad Austin. A conversation with Nick Cave, un viaggio attraverso la sua vita e la sua carriera. Dall’infanzia in Australia ai primi anni con i Birthday Party. Dall’esperienza in Brasile, che l’ha portato a scrivere album indimenticabili come The good son, fino agli anni berlinesi e al matrimonio con Susie Bick. Per arrivare a oggi, alla pubblicazione del brillante Push the sky away. “Non credo di avere un grande talento musicale. Mi sento tuttora un impostore nel mondo della musica”, ha detto Cave. Con quel misto di tragicità e sarcasmo che ti aspetti da lui dopo aver ascoltato tutte le storie terribili e avvolgenti raccolte nelle sue canzoni. Il cantautore australiano ha raccontato com’è nato il suo amore per la musica, merito di “un concerto di Johnny Cash che ho visto in tv quando avevo nove anni”. Ma anche dei “pomeriggi passati in camera, con la porta chiusa e chiave, a imitare David Bowie”, ha aggiunto l’artista (fonte: qui).
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David Bowie "The stars (Are out tonight)" il primo singolo esce il 26 febbraio
In pieno stile Bowie, il duca bianco ha cominciato a far filtrare indiscrezioni sul suo prossimo attesissimo album. La scorsa notte infatti è stata caricata sulla pagina facebook ufficiale dell’artista, un’immagine di Bowie con la scritta “The Stars (Are Out Tonight) David Bowie“, accompagnata dalla scritta, postata subito dopo: “02:26:13”.
Lecito trarre le opportune deduzioni. Tutto lascia pensare infatti che sarà proprio il brano “The Stars (Are Out Tonight)“, il singolo che anticiperà l’uscita del nuovo disco di Bowie “The next day” che verrà pubblicato in Australia l’otto marzo, in USA il dodici marzo e nel restp del mondo l’undici marzo. Tutto lascia inoltre presagire che per ascoltare le note di:”The Stars (Are Out Tonight)“, basterà attendere solo fino al prossimo 26 febbraio.
“The Stars (Are Out Tonight)” è la terza traccia di “The next day” di cui riportiamo la track list:
Standard Version:
01. The Next Day 3:51
02. Dirty Boys 2:58
03. The Stars (Are Out Tonight) 3:56
04. Love Is Lost 3:57
05. Where Are We Now? 4:08
06. Valentine’s Day 3:01
07. If You Can See Me 3:16
08. I’d Rather Be High 3:53
09. Boss Of Me 4:09
10. Dancing Out In Space 3:24
11. How Does The Grass Grow 4:33
12. (You Will) Set The World On Fire 3:30
13. You Feel So Lonely You Could Die 4:41
14. Heat 4:25 Continua a leggere “David Bowie "The stars (Are out tonight)" il primo singolo esce il 26 febbraio”
David Bowie: Where we are now?
NME Awards 2013: tutte le nomination, Rolling Stone, Kasabian, Blur, Florence Welch, The Black Keys, The Killers, Alt-J e tanti altri
NME Awards 2013, i premi per la musica conferiti annualmente dalla rivista musicale NME. La prima cerimonia di premiazione si tenne nel 1953, tanto tempo fa. Quella di quest’anno si terrà a Londra, Mercoledì 27 febbraio e sarà caratterizzata dai concerti di: The Cribs, Delphic, Everything Everything, Hurts, Tribes, Dinosaur Jr, Gabriel Bruce, Toy, Kodaline, Doldrums, Savages, Tim Burgess, Fiction, Fidlar and Jagwar Ma. I Rolling Stone sono candidati in ben 4 categorie, ci sono poi i nostri adorati Kasabian tra i papabili Best British Band, e i Foo Fighters tra Best International Band; si cerca il miglior film “musicale”, tra cui spicca il Celebration Day dei Led Zeppelin, e noi votiamo come Best Re-Issue i Blur, con 21, e come Best Solo Artist Florence Welch. Presenti anche Nomination legate anche ai best Twitter, e best Book, tra i quali Neil Young, Waging Heavy Peace. Leggete l’intero elenco di seguito, non farete che ammettere quanto merita, e quanta bella musica ci regala, il mondo musicale britannico (se volete votare, andate QUI).
Best British Band
Arctic Monkeys
Kasabian
The Vaccines
Biffy Clyro
The Maccabees
The Cribs
Best Album
Frank Ocean, ‘Channel Orange’
Jake Bugg, ‘Jake Bugg’
The Maccabees, ‘Given To The Wild’
Alt-J, ‘An Awesome Wave’
The Vaccines, ‘Come Of Age’
Tame Impala, ‘Lonerism’
Best International Band
The Killers
Tame Impala
The Black Keys
Odd Future
Crystal Castles
Foo Fighters Continua a leggere “NME Awards 2013: tutte le nomination, Rolling Stone, Kasabian, Blur, Florence Welch, The Black Keys, The Killers, Alt-J e tanti altri”
Tales from the Pizzeria: il nuovo album di Alley
Un incredibile successo il release party del nuovo album di Alley che, dopo il primo album realizzato da solista nel 2011, torna con un bel gruppo al seguito e con tanti nuovi sound per le sue canzoni. Sarà perchè la sua musica ricorda i tempi in cui ci si emozionava a sentire nuovi arrangiamenti, nuovi ritmi, nuova musica e non potevi fare altro che farti travolgere. Con il primo disco”Nag Champa” inizia una nuova parentesi musicale per lui ma nel 2012 si forma la “combricola” composta da Davide Chiari ( voce, chitarra, tastiera), Samuele Pedrazzani (cori, chitarra, tastiera, sax), Giacomo Parisio ( basso), Damiano Negrisoli ( voce, chitarra, tastiera), Moreno Barbieri ( batteria) è legata da una lunga amicizia e forse è proprio per questo che sul palco si crea un’energia speciale che in pochi sanno comunicare. La creatività è l’elemento che caratterizza tutte le canzoni dell’album; carica, nostalgia, felicità, tante emozioni in ogni traccia con un’ispirazione diversa, stili differenti che nell’insieme completano l’ultimo lavoro di Alley.

La canzone di apertura “Welcome back” nasce e finisce “al Forcone”, Continua a leggere “Tales from the Pizzeria: il nuovo album di Alley”
DAVID BOWIE risorge… nuovo album a Marzo 2013!
Dopo un silenzio durato 10 anni, David Bowie torna con un nuovo album. L’ultimo fu “Reality” nel 2003. Il nuovo lavoro, è un completo album di inediti, in uscita nel prossimo mese di Marzo. Il disco si chiamerà “The next day” e sarà distribuito in due versioni: la prima comprendente 14 brani per una durata totale di 53 minuti e la seconda con l’aggiunta di 3 bonus-track per una durata totale di 61 minuti. Qualche settimana fa un’amica mi disse “ma David Bowie è morto” ascoltando in radio Under Pressure. Il volto mi diventa violaceo, la voce si ingrossa, e ovviamente smentisco. Oggi il Duca Bianco compie 66 anni, quindi mettete da parte le gufate, e preparatevi al ritorno di Bowie (Vi consiglio di leggere la top 10 di Bowie proposta dal Washington Times, qui). A anticipare l’uscita dell’album prodotto dal fidato Tony Visconti il singolo “Where are we now” accompagnato dal video, girato dal regista Tony Oursler che vi mostriamo di seguito:
Bono Vox:" David Bowie è stato determinante per me e per gli U2"
Intervista a cuore aperto di Bono Vox, che al magazine Rolling Stone, si lascia andare dichiarando quale sia stata l’importanza di David Bowie per gli U2. Si avete capito bene. Il Duca Bianco ha giocato un ruolo determinante non solo nella storia della band irlandese, ma anche nella formazione canora dello stesso Bono Vox: “Gli U2 devono molto a Bowie. Ci ha fatto conoscere Berlino e gli Hansa Studios e ci ha presentato Brian Eno. Bowie non aveva paura di usare le scale e di drammatizzare le cose. Aveva degli ‘alti’ che andavano oltre la voce da uomo per entrare nel campo del femminile. E poi c’è lo show, il tentativo d’essere innovativi.”
Un ammirzaizone sconfinata al punto da trascendere i meriti musicali: “Non credo di esagerare” prosegue Bono “se dico che Bowie ha rappresentato per la Gran Bretagna e l’Irlanda quello che Elvis ha rappresentato per l’America. La prima volta che l’ho visto è stato quando cantò ‘Starman’ in TV. Era come una creatura caduta dal cielo. Continua a leggere “Bono Vox:" David Bowie è stato determinante per me e per gli U2"”
