Perlè – Quanto tempo resta: la recensione

cop_low_resIl cantautore veronese Gianluigi Scamperle in arte Perlè arriva al secondo appuntamento discografico dal titolo “Quanto tempo resta”(La Rosa Records/ distr. Venus). Con la produzione artistica di John Agnello (Mark Lanegan), Diego Sapignoli e Antonio Gramentieri (Steve Wynn, Ribot e Hugo Race), JD Foster basso in “Vertigine” e Israel Nash Gripka nel pezzo “Luna piena”. Un album con scenari molto cupi, tra suoni post-rock, western e murder ballads, i testi che ballano tra il sacro e il profano, o il bene e il male dipende dai punti di vista. Intriso di citazioni dagli indiani d’America a Jim Morrison, collaborazioni di e grosso calibro e di tutto rispetto, un album autoreferenziale che verrebbe da dire. Oltre le referenze quest’album contiene molta intimità, o meglio molta forza nell’espressione degli stati d’animo di Perlè. Un album decisamente Rock, ci sarebbe piaciuto un po’ più colorito con il “peccato”. Con qualche dose in più sperimentazione e scacciando i fantasmi del primo lavoro IL BLU E Il NERO .Quanto tempo resta – traccia per traccia 

1 – SOLAMENTE AMORE NON CI SALVERA’ è un’accusa rivolta a tutti gli illusionisti dell’amore, della fede e di ciò che viene etichettato come buono o non buono. Ogni cambio nasce solo da rivoluzioni. E qui, Continua a leggere “Perlè – Quanto tempo resta: la recensione”

Festival di Sanremo 2013: Andrea Labanca ci racconta la prima serata

Ieri sera al via il Festival della canzone italiana. L’avete visto tutti, ma fate finta di niente? l’avete boicottato? lo state guardando a pezzi su youtube (scelta da noi consigliata)? Qualsiasi sia la vostra risposta… vi consigliamo questo riassunto del nostro inviato speciale, Andrea Labanca, che ci racconta la prima serata del Festival di Sanremo 2013.

Giuradei, Radio Pop e le Orecchie del Coniglio: recensione del live

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Avevamo voglia di perderci. Per questo venerdì sera siamo andati ad ascoltarlo, Ettore Giuradei, all’Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare. Perché la sua musica è di quelle che ti allungano le orecchie come un coniglio, ma poi ti attraversano anche gli occhi, e lui, invitandoti “a un banchetto di vino e carne” (“Era che così”), capita che trascini via nell’incanto onirico o nell’incubo, ma con la leggerezza del pianoforte e dei violini. Per questo eravamo curiosi, e attendevamo contenti la pubblicazione del nuovo lavoro del musicista e compositore bresciano, che si chiama proprio “Giuradei”, come lui e suo fratello Marco, da sempre complice del “fattaccio”. In uscita per Picicca Dischi questo lunedì 11 febbraio, il quarto disco della band si avvale della collaborazione di Alessandro Pedretti alla batteria, Nicola Panteghini alla chitarra elettrica e Giulio Corini al basso , oltre che della partecipazione di numerosi altri musicisti, tra cui Depedro dei Calexico, alla chitarra in Senza di noi. Venerdì sera. La sala dell’Auditorium di Radio Pop è gremita di gente che aspetta che Ettore, già sul palco, finisca l’intervista in diretta per il network, e incominci il concerto. Notiamo cheha un fare per nulla ammiccante o vanitoso, ma tratta il suo lavoro come un artigiano il legno che ha modellato, e fa sorridere quel po’ di timidezza che traspare da come si muove. Quando il piano che introduce il primo pezzo dell’album incrementa progressivamente il suo ritmo, capiamo di trovarci di fronte a un concerto rock, e che l’urgenza di temi più attuali e politici fa il verso a sonorità decisamente più graffianti rispetto al passato. Le dieci canzoni di “Giuradei” hanno smesso di inerpicarsi per stradine tortuose e avvincenti, e vagano attraversando la realtà, alla quale danno una lettura più cruda, ma senza mai perderne in capacità evocativa. Non da poco. Un sound più semplice, che non ha bisogno di procedere per stacchi temporali e virtuosismi strumentali, ma esiste perché ci sono i papalagi, i bianchi coloni e corruttori della terra di Samoa; “questa scuola di coglioni” che “fanno anche i professori/ e non scopano abbastanza. Oppure esiste perché deve riconoscere una verità che, per quanto chiara, succede che riesca a nascondersi pure dietro a una corda di violino; “è la tristezza che ci nasconde/ perle coperte di polvere” (La Tristezza). Bello anche l’incipit di Mi dispiace amore mio, dove sonorità da cabaret corrono dietro a rumorose incursioni elettriche, in un legame molto veloce. Insomma, le orecchie del coniglio che esce dal cilindro non ci sono più. Ma le nostre, di orecchie, sono rimaste lunghe per tutto il concerto. E pure tutto il resto se l’è vista bene. Ascoltatelo!

Margherita D’Andrea

Pending Lips 2013: vi mostreremo la luce… del Carroponte

Header pendingLips_premispecialiDopo avervi dato notizia dell’unico contest gratuito per band e artisti emergenti che hanno voglia di lasciare a bocca aperta chi li ascolta, ecco qualche nuovo dettaglio niente male. Pending Lips 2013, avrà luogo a Il Maglio di Sesto S.G. dal prossimo 25 Febbraio, e offrirà ricchi premi, invitanti, e davvero unici. Unici perchè intanto Lamusicarock.com ne sarà media partner, per noi sarà la prima volta, saremo quindi emozionati e sempre presenti a raccontarvi cosa succederà, e soprattutto chi ci lascerà a bocca aperta, e chi meriterà il nostro premio speciale, ovvero chi potrà: Suonare sotto la Luce del Carroponte. Ora tu ragazzo/a che sogni i grandi palchi, e il successo dei big, hai finito di chiudere gli occhi e immaginare, puoi continuare, o smettere di suonare nel pub del paese, e decidere di spaccare con la tua chitarra, menartela con gli amici, e puntare in alto; suonare a Il Maglio & al Carroponte può essere davvero possibile. Le iscrizioni sono aperte fino al 17 Febbraio, non lamentatevi quindi se a suonare su quei palchi non sarete voi. Iscrivetevi. E portate anche i vostri amici, i vostri parenti, armati di macchine fotografiche… perchè al Pending Lips, anche chi scatta una foto può vincere. Premi speciali, concorso fotografico, copertura mediatica per ogni serata… tutto è pronto per l’evento gratuito che tanto aspettavamo. Pending Lips è utopia ed eccezione. “Pendiamo dalle vostre labbra”
25 Febbraio – 1° serata di contest @ Il Maglio
11 Marzo – 2° serata di contest @ Il Maglio
25 Marzo – 3° serata di contest @ Il Maglio
 
08 Aprile – 1° finale @ Il Maglio
22 Aprile – 2° finale @ Il Maglio
PENDING LIPS Evento Facebook QUI
– Regolamento CONCORSO FOTOGRAFICO: QUI
– Modulo d’Iscrizione: QUI

Nadar Solo: il nuovo disco "Diversamente, come?" – la recensione

NadarSoloEsce il 29 Gennaio per Massive Arts/Self il nuovo disco dei Nadar Solo, “Diversamente, come?”. La band si era già fatta apprezzare da pubblico e critica per il suo primo lavoro “Un piano per fuggire” del 2010, a seguito del quale i tre ragazzi torinesi avevano avuto modo di intraprendere un corposo tour e di aprire durante il 2012 i concerti di Bugo, The Niro, Pan del Diavolo, Perturbazione e Amor Fou, oltre a figurare tra le 5 band di supporto ufficiali del tour 2012 del Teatro degli orrori. Escono oggi con un concept album nato senza accordi. Uno spazio altro dominato da un fil rouge silente e prodotto da un’urgenza condivisa, da un bisogno naturale di raccontare storie simili. “Diversamente, come?” è un diario di amori falliti per incapacità, di vite in stand by ammalate di impotenza. Un taccuino di pensieri riportato attraverso gli occhi di anime perdute in un paese devastato emotivamente e psicologicamente. Una lista della spesa sporca e disordinata scritta con la bocca impastata, quando ci si risveglia il “giorno dopo e la testa ronza ancora”. La traccia 3 “Il vento” è stata scritta assieme a Pierpaolo Capovilla (voce del Teatro degli orrori) ed è il primo singolo estratto dal disco. Molto interessanti e profondi i testi (uno su tutti quello della traccia 8 “Perso”, brano creato con la collaborazione a testo e arrangiamenti di Gigi Giancursi e accompagnato dal violoncello di Elena Diana, entrambi membri dei Perturbazione) e il sound che, pur non sfuggendo alla poco originale moda indie, trova in questo trio nuovo slancio e nuova vitalità. Non saranno orecchiabili come certi Zen Circus e nemmeno taglienti come certi Verdena o Luci della centrale elettrica ma hanno una grande capacità di sorprendere (specie in brani come “La ballata del giorno dopo” o “Non conto gli anni”). Possiedono una singolare capacità di raccontare e un “fiero cipiglio” che non ha niente di arrogante ma è solo manifestazione di una grande personalità e di una splendida profondità, di un tratto tra musica e parole che somiglia ad un triste sorriso in cammino verso l’orizzonte. Da ascoltare, in attesa curiosa di una serata live.

I Nadar Solo sono: Matteo De Simone (voce, basso), Federico Puttilli (chitarra, cori), Alessio Sanfilippo (batteria, cori).

Info: http://www.facebook.com/nadarpress/info

Che succede a Elisa? da Morricone a Fabri Fibra: Dagli sbagli si impara

Dagli sbagli si impara, è una nuova canzone di Fabri Fibra, feat Elisa Toffoli. L’inedito tratto dall’album Guerra e Pace, disponibile dal 5 febbraio 2013, ci è capitato tra le mani per caso. Cosa ci fa ora Elisa con Fabri Fibra? Abbiamo appena finito di ascoltarla, adorandola, sulle note di Ancora Qui. Elisa e Ennio Morricone per la colonna sonora di Django. Ora la riscopriamo in un featuring con il più famoso, meritevole?, rapper italiano, Fabri Fibra. Restiamo incerti, giusto un po’ spaesati, ascoltiamo il brano di seguito e continuiamo a chiederci, perchè? Elisa, perchè?

Fabri Fibra – Dagli sbagli si impara feat. Elisa ( guerra e pace )

Modena City Ramblers “Niente di nuovo sul fronte occidentale”: racconti di sogni, di fallimenti e di riscatto

14-16-18-47-_D7W1548Niente di Nuovo Sul Fronte Occidentale. Il nuovo album dei Modena City Ramblers, esce oggi 5 Febbraio per la Mescal/MC Records, noi de lamusicarock.com lo abbiamo ascoltato e ve lo raccontiamo, in attesa di vederli di nuovo live. I MCR non li puoi ascoltare con l’attitudine del critico musicale che definisce similitudini di genere, e stabilisce quanto sono nuovi e armoniosi i suoni. I Modena City Ramblers ti raccontano storie che ti entrano nella pancia, e ti commuovono perché non sono ammiccanti, ma esprimono la passione di chi quelle storie se le sente dentro, e te le deve far conoscere. E allora succede che ascolti la voce di Davide Morandi detto “Dudu”, e lo percepisci che, sebbene calda e chiara, ha la stessa purezza di un flusso d’acqua. E lo senti cantare di via Gradoli e Capaci (“Nostra signora dei depistati, il tuo profumo sa di oblio del mio ricordo”), o del povero Barot, contadino piemontese che non vuole andare a combattere i briganti (“La guerra D’L Barot”), e l’effetto è come voltarsi indietro da adulti, e riacciuffare i pezzi perduti e dimenticati, come se lasciarli scorrere lontano significasse perdere tutte e due le gambe, e poggiare sul niente. Le 18 istantanee contenute in “Niente di nuovo sul fronte occidentale” esprimono Continua a leggere “Modena City Ramblers “Niente di nuovo sul fronte occidentale”: racconti di sogni, di fallimenti e di riscatto”

BOB DYLAN a Milano: The New Orleans Series

images (7)Bob Dylan a Milano per un mese, da domani, martedi 5 febbraio, fino a marzo. Non per esibirsi live, e non in veste di “poeta della canzone”, ma come artista visivo. 14259-dylanA Palazzo Reale, saranno esposti 22 dipinti della serie “New Orleans” realizzati recentemente dall’artista e liberamente ispirati ad alcune fotografie; i dipinti di Dylan alternano soggetti isolati a scene corali dove i personaggi vivono una tensione profonda e dove violenza e l’amore sono presenti sulla tela, definendo un’atmosfera sospesa. La mostra sarà gratuita, e aperta dal 5 febbraio gennaio al 10 marzo con i seguenti orari: lunedì dalle 14:30 alle 19:30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9:30 alle 19:30; giovedì e sabato dalle 9:30 alle 22:30; chiuso lunedì mattina. 

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Sarà l’opportunità per scoprire Dylan come artista visivo dopo la sua prima esposizione personale del 2007 al Kunstsammlungen di Chemnitz, dove ha presentato acquarelli e gouaches frutto del suo diario di viaggio, e la mostra al National Museum a Copenhagen nel 2010, che ha ospitato  la serie di dipinti “The Brazil”. L’ambientazione della serie di dipinti dylaniani che saranno esposti a Palazzo Reale a Milano, è la città di New Orleans, non quella di oggi, sopravvissuta alla devastante alluvione, ma quella impregnata della decadente eleganza degli anni ’40 e ’50. bob-dylan-the-new-orleans-series-0_26800--400x320Il tempo si percepisce come rallentato e a questa sensazione contribuiscono i colori, applicati sulla tela in uno stile quasi cinematografico dove lo sguardo, come la lente di una cinepresa, prende la forma della registrazione piuttosto che del ricordo. Anche le emozioni sembrano intrappolate, in attesa di essere liberate dall’occhio dell’osservatore.

  • Luogo: Palazzo Reale
  • Città: Milano
  • Data inizio: 04 Febbraio 2013
  • Data fine: 10 Marzo 2013
  • Costo del biglietto: ingresso gratuito
  • Indirizzo: piazza Duomo 12
  • Telefono: +39 02 88453314/ 02 88451

Depeche Mode: Heaven il nuovo video

Heaven verrà distribuito il prossimo 5 febbraio. Eccovi il video ufficiale. Vi ricordiamo anche che i concerti cominceranno il prossimo 7 marzo da Tel Aviv e termineranno il 29 luglio a Minsk. Nel mezzo anche le due date che Dave Gahan e soci terranno in Italia. Il 18 luglio saranno allo Stadio San Siro di Milano, mentre il 20 concederanno il bis all’olimpico di Roma.

 

Sigur Rós: due nuove date a Luglio Ferrara e Roma

189242_10151452546280681_193583381_nSigur Rós due nuove date estive a Ferrara e Roma! La band islandese, dopo i concerti in programma il 18 febbraio a Jesolo e il 19 febbraio a Milano, sarà ancora in Italia a luglio per due nuovi show:
26 Luglio 2013 – FERRARA – FERRARA SOTTO LE STELLE, Piazza Castello / 28 Luglio 2013 – ROMA – ROCK IN ROMA, Ippodromo delle Capannelle. Biglietti in vendita su Ticketone a partire dalle ore 10.00 di sabato 2 febbraio, nei punti vendita autorizzati e nei circuiti autorizzati a partire dalle ore 10.00 di martedì 5 febbraio per la data di Roma e a partire dalle ore 10.00 di sabato 9 febbraio per la data di Ferrara. Con questa conferma, i due appuntamenti estivi di Ferrara e Roma vanno arrichendosi.  A ogni città il suo “festival”, Milano City Sound, Ferrara Sotto le Stelle e Roma, Rock In Roma… tutto ciò ci piace!e a voi?

Lunedì 18 Febbraio Jesolo (VE), Pala Arrex

Martedì 19 Febbraio Assago (MI), Mediolanum Forum

Venerdì 26 Luglio Ferrara, Piazza Castello FERRARA SOTTO LE STELLE

Domenica 28 Luglio Roma, Ippodromo delle Capannelle ROCK IN ROMA

Sito web: www.sigur-ros.co.uk

Prezzo del biglietto: 32 euro + diritti di prevendita