Muse:"Origin of Simmetry? Mai più dal vivo"

Brutte notizie per i fan dei Muse, e per il mondo del rock più in generale. Nulla di irreparabile s’intende, ma sicuramente una notizia da non stare allegri, soprattutto tutti coloro i quali non abbiano ancora avuto la fortuna di assistere a un loro concerto.
I Muse hanno di fatti recentemente dichiarato a NME, che il Festival di Reading e Leeds , manifestazione di cui saranno head liner assieme a Pulp, Strokers e My Chemical Romance, sarà l’ultima occasione per ascoltare dal vivo le canzoni contenute in:”Origin of symmetry”. Continua a leggere “Muse:"Origin of Simmetry? Mai più dal vivo"”

Pink Floyd reunion? "Vivo nella speranza" parola di Nick Mason

Una reunion dei Pink Floyd? “Vivo nella speranza che un domani si possa tornare a suonare tutti assieme”. Parole che assumono spessore, se proferite da Nick Mason, batterista dei Pink Floyd stessi. La possibilità di una reunion esiste, anche se per il momento è confinata nell’ambito delle buone intenzioni. Ciò che i Pink Floyd vorrebbero realizzare non è tanto una reunion vera e propria contanto di inediti e tour mondiale, bensì sporadiche apparizioni in occasione di eventi speciali.
Queste le dichiaraziani di Nick Mason: “L’anno scorso abbiamo rifiutato di esibirci per un evento benefico (presso l’abitazione dell’ex moglie del campione di cricket pakistano Imran Khan, ndr): sì, sono ancora convinto che sarebbe stato un errore tornare insieme per un evento benefico di così ristretto profilo. Continua a leggere “Pink Floyd reunion? "Vivo nella speranza" parola di Nick Mason”

R.E.M. "Collaspe into Now", domani il nuovo album

Uscirà domani “Collaspe into Now” il nuovo disco dei R.E.M. L’attesa ovviamente cresce di ora in ora anche se, i più abili navigatori delle rete hanno già avuto occasione di ascoltare la maggior parte delle canzoni. Questo perchè Mike Stipe e soci dal passato mese di dicembre non hanno fatto altro che disseminare in rete teaser, indizi, e pezzi di canzoni. La band ha scelto questa lunga caccia al tesoro, come strategia promozionale. L’ultima fra queste briciole di pane è l’intervista rilasciata da Bertis Downs. Il manager del gruppo, con il quale lavora da quasi trent’anni, ha presentato in rete “Collaspe into Now”, commentandone con il sito Rockol.it anche la strategia di promozione. “Sapevamo di voler far ascoltare la musica alla gente. Sapevamo che ci sarebbe stato molto tempo tra la fine del lavoro sul disco e la sua uscita: abbiamo terminato il lavoro in studio a fine settembre. Si spera sempre che il disco non finisca in rete in anticipo, ma potrebbe succedere in ogni momento. Così abbiamo pensato che potevamo regalare una canzone ai fan a Natale e abbiamo scelto ‘Discoverer’. iTunes, poi ci ha chiesto quella che loro chiamano “Instant gratification”, ovvero una canzone da regalare subito al preordine dell’album. Così abbiamo scelto “It happened today”: una bella canzone, allegra, che sapevamo non sarebbe diventata comunque un singolo. Poi è successo che la casa discografica ha scelto diversi singoli per i vari territori: una più rock per l’America, “Mine smell like honey”; “Uberlin” per l’Europa e “Oh my heart” per la Germania.  Di solito partiamo con un singolo solo, questa volta ne abbiamo avuti tre”, spiega Bertis. Continua a leggere “R.E.M. "Collaspe into Now", domani il nuovo album”

Red Hot Chilli Peppers:"Dr Johnny Skinz's disproportionately…"il nuovo disco senza Frusciante

“Dr Johnny Skinz’s disproportionately rambunctious polar express machine-head”, così dovrebbe chiamarsi, ed in questi casi il condizionale è d’obbligo, il nuovo disco dei Red Hot Chilli Peppers. Condizionale d’obbligo non solo perchè la band effettivamente non ha ancora deciso se questo sarà o meno il titolo definitivo, ma anche per il modo in cui Anthony Kiedis ha dichiarato di aver pensato al titolo in questione: “Questo nostro amico ci stava racconando di questo ‘trip’ che ebbe dopo aver assunto un acido: ci raccontò di aver suonato dal vivo uno show sold-out per tutto l’universo, e che la sua hit di punta era appunto intitolata ‘Dr Johnny Skinz’s disproportionately rambunctious polar express machine-head'”.
All’infuori del titolo, il disco presenta ben altri motivi d’interesse. Questo infatti sarà il primo album dei Red hot dopo le “seconde dimissioni” del chitarrista John Frusciante, uscito nuovamente dal gruppo. L’attenzione sarà rivolta soprattutto alla prova di Josh Klinghoffer nuovo chitarrista della band, recentemente tornato da un lungo viaggio in Africa alla ricerca di nuove fonti d’ispirazione per il suo sound. Continua a leggere “Red Hot Chilli Peppers:"Dr Johnny Skinz's disproportionately…"il nuovo disco senza Frusciante”

"Ligabue Quasi acustico Tour 2011" le anticipazioni del Liga

Mancano ormai poche ore al debutto del “Ligabue Quasi Acustico tour 2011“. Inutile dire che l’attesa è destinata a crescere di ora in ora, fino alla sera del 22 Gennaio, quando il Liga darà ufficialmente il via al tour con la prima data prevista a Milano al Teatro Arcimboldi.

Ecco qualche anticipazione fornita da Ligabue stesso attraverso il suo sito web http://www.ligachannel.com: “L’abbiamo chiamato “quasi acustico” perché non ci saranno solo strumenti acustici ma anche una minima strumentazione “elettrico/elettronica”. Tanto per darvi un’idea percentuale credo che saremo sul 95% acustico e 5% elettrico/elettronico. Suoneremo, come abbiamo sempre fatto a teatro “da seduti”. Il che vorrà dire che le emozioni che speriamo di produrre saranno diverse da quelle che si provano in uno stadio o in un palazzetto. Saranno interpretazioni meno “fisiche”, sicuramente meno “urlate” o “pestate” ma probabilmente più ricche di sfumature. A proposito di questo sappiate che abbiamo deciso che lo spettacolo sarà molto semplice, essenziale e senza uso di schermi. Vorremmo tutta l’attenzione sulla musica. Continua a leggere “"Ligabue Quasi acustico Tour 2011" le anticipazioni del Liga”

Sex Pistols "Potrebbe uscire un nuovo album" parola di John Lydon

I Sex Pistols, potrebbero presto pubblicare un nuovo album. Ad accendere le fantasie dei fans degli inventori del punk è nientemeno che il leader della band John Lydon. Il vecchio Jhonny Rotten, la cui linfa creativa è stata rivitalizzata dalla recente tournè con i Public Image Limited, ha dichiarato: “Per quanto mi riguarda, non ci sarebbero stati i PIL se non avessi militato nei Sex Pistols”, ha fatto sapere Lydon, “E’ logico, quindi, che non possa prescindere dalle esigenze del mio primo gruppo. Se loro dovessero chiedermi di tornare con loro per un tour, io sarei felice di farlo… Salvo cambiare idea dopo tre settimane. Ecco come stanno le cose”. Non solo sporadiche uscite dal vivo, ma anche un nuovo disco di inediti:  “Se sono stato capace di rimettere insieme i PIL, non vedo perché non dovrei essere capace di fare la stessa cosa coi Sex Pistols. Al momento mi sento molto creativo, quindi non mi sentirei di escludere del tutto di scrivere del nuovo materiale con loro”. Continua a leggere “Sex Pistols "Potrebbe uscire un nuovo album" parola di John Lydon”

Beady Eye: "Diffrent gear, still speeding" sarà all'altezza di "Definitely Maybe"

Con il disco in uscita e il tour in partenza, Liam Gallagher non poteva certo astenersi dall’autoproclamarsi: “Il nostro album conterrà canzoni belle come quelle di `Definitely Maybe´“, ha sentenziato, “I musicisti sono migliori degli Oasis a quell’epoca. E io canto bene come sempre”. Nelle intenzioni di Liam quindi “”Different gear, stil speeding” in uscita il 28 febbraio, sarà un debutto all’altezza del primo disco pubblicato dagli Oasis.
Del nuovo album oltre al titolo si conosce la track list, che pubblichiamo in calce, ed il titolo del primo video. Si chiamerà “Four Letter Word”. Continua a leggere “Beady Eye: "Diffrent gear, still speeding" sarà all'altezza di "Definitely Maybe"”

Liam Gallagher: "I Beady Eye dal vivo saranno incredibili"

Come nel suo stile, Liam Gallagher ha annunciato con mirabolanti proclami il prossimo tour dei Beady Eye. Il nuovo progetto dell’ex cantante degli Oasis che lo vede impegnato in prima persona senza il fratello Noel. I concerti, che porteranno quella che potrebbe tranquillamente considerarsi come un evoluzione degli Oasis senza Noel, porteranno la band ad esibirsi a Milano, il 16 Marzo all’Alcatraz. Queste le parole con le quali Liam, intervistato dalla BBC, ha presentato il tour: “Indubbiamente i concerti piccoli sono i migliori, la gente fa concerti in posti grossi solo per motivi finanziari. Ho una gran voglia di fare concerti piccoli, ma anche grandi, tutto quello che ci propongono. Sarà forte. In questi giorni stiamo provando e faremo impazzire la gente. Andremo in tutto il mondo”. Liam ha anche riferito che la sua voce è migliorata dopo un certo periodo di riposo. “Mi sento bene e sono fiducioso. E’ un buon album e ha buone canzoni. Io canto bene. Ovviamente non canto in maniera molto diversa da quando ero negli Oasis, anche se mi piace pensare che canto un po’ meglio perché ho avuto un po’ di tempo libero”. Continua a leggere “Liam Gallagher: "I Beady Eye dal vivo saranno incredibili"”

Bono Vox:" David Bowie è stato determinante per me e per gli U2"

Intervista a cuore aperto di Bono Vox, che al magazine Rolling Stone, si lascia andare dichiarando quale sia stata l’importanza di David Bowie per gli U2. Si avete capito bene. Il Duca Bianco ha giocato un ruolo determinante non solo nella storia della band irlandese, ma anche nella formazione canora dello stesso Bono Vox: “Gli U2 devono molto a Bowie. Ci ha fatto conoscere Berlino e gli Hansa Studios e ci ha presentato Brian Eno. Bowie non aveva paura di usare le scale e di drammatizzare le cose. Aveva degli ‘alti’ che andavano oltre la voce da uomo per entrare nel campo del femminile. E poi c’è lo show, il tentativo d’essere innovativi.”

Un ammirzaizone sconfinata al punto da trascendere i meriti musicali: “Non credo di esagerare” prosegue Bono “se dico che Bowie ha rappresentato per la Gran Bretagna e l’Irlanda quello che Elvis ha rappresentato per l’America. La prima volta che l’ho visto è stato quando cantò ‘Starman’ in TV. Era come una creatura caduta dal cielo. Continua a leggere “Bono Vox:" David Bowie è stato determinante per me e per gli U2"”

"RaccontiRaccolti" Beppe Carletti presenta il cover album dei nomadi in uscita domani

Sarà disponibile da domani 26 Ottobre il nuovo disco dei Nomadi: “RaccontiRaccolti“. L’album è un insieme di tributi ai grandi autori della musica italiana e non, come Francesco Guccini, Ivan Graziani, Antonello Venditti e Zucchero, ma anche Bob Marley, autori che la band ha deciso di omaggiare attraverso un album di cover. “Sì, lo so, con le cover arriviamo quasi per ultimi” ammette Beppe Carletti “Però che c’è di male siamo sempre stati interpreti”. L’intervista raccolta da rockol.it in occasione dell’ospitata che la band ha fatto alla Fondazione Exodus di Don Mazzi, procede poi entrando più nello specifico, per quanto riguarda i contenuti del disco.
E’ sempre Beppe Carletti a parlare:”Hanno fatto cover anche i Beatles e i Rolling Stones. Ci piaceva l’idea di confrontarci con gente che scrive in maniera molto diversa da noi, però non abbiamo voluto stravolgere il senso degli originali: non ci piacciono le cover che modificano accordi ed armonie, a me sembra quasi un insulto all’autore. Così ci siamo limitati a scegliere arrangiamenti in linea con il nostro stile. A ‘Piero e Cinzia’ di Antonello Venditti abbiamo agganciato ‘Redemption song’ di Bob Marley:  è venuto naturale, gli accordi sono più o meno gli stessi”. Continua a leggere “"RaccontiRaccolti" Beppe Carletti presenta il cover album dei nomadi in uscita domani”