Bruce Dickinson:"Noi Iron Maiden meglio dei Metallica"

Bruce Dickinson, frontman degli Iron Maiden, riapre una questione mai risolta. Rivolgendosi infatti al magazine Metal Hammer, Dickinson ha espresso come secondo lui gli Iron Maiden siano meglio dei Metallica. Dickinson ha spiegato: “Bisogna avere un certo senso di incoscienza per dire certe cose”, ha dichiarato il cantante: “So che mi metterò nei guai dicendo che noi siamo meglio dei Metallica, ma è così. Certo, loro potranno anche essere più famosi di noi, vendere più biglietti per i loro concerti e avere più medio-borghesi che si esaltano ai loro show, ma non saranno mai come i Maiden. So che quello che ho detto possa suonare madornale. Tuttavia ho pensato: se proprio devo fare la figura dello stronzo, tanto vale che la faccia come si deve”. Parole destinate a far discutere, alle quali sicuramente i Metallica non macheranno di rispondere, anche se onestamente a nostro avviso la qustione lascia abbastanza il tempo che trova. E voi cosa ne pensate: meglio Iron Maiden o Metallica? Dite la vostra.

U2 niente nuovo album: dissidi sul sound?

Il nuovo disco degli U2 era stato annunciato sul finire dello scorso anno. Poco tempo fa lo stesso Bono aveva speso parola, asserendo che “probabilmente” l’ultima fatica in studio degli U2 avrebbe visto la luce il prossimo autunno. Oggi per i fans è arrivata la cattiva notizia: il nuovo album non uscirà entro l’anno anzi, la prossima data di release indicata è fissata per la seconda metà del 2012. E pensare che la versione tedesca di Amazon aveva annunciato addirittura lo scorso 27 Maggio come data di online retailing del nuovo disco.
Spiega Adam Clayton sulle pagine di Rolling Stone:  “Abbiamo dovuto fare un incontro per la lista delle nostre scadenze, per vedere se saremmo riusciti a trovare del tempo extra per lavorarci sopra, e abbiamo capito che non ci saremmo riusciti“. Il bassista ha aggiunto: “Sinceramente tutti siamo rimasti piuttosto delusi”. Ritardi quindi imputabili ai troppi impegni? Non proprio. Pare infatti che causa dei ritardi, sia dovuta alle diverse visioni in merito al sound che il nuovo lavoro dovrà assumere. Continua a leggere “U2 niente nuovo album: dissidi sul sound?”

"I'm with you": I Red Hot Chillie Peppers presentano il nuovo album

Quattordici nuovi pezzi, che segnano l’ingresso nei Red Hot Chilli Peppers del nuovo chitarrista Josh Klinghoffer. “I’m with you” è il primo album di inediti dopo Stadium Arcadium, pubblicato nell’ormai lontano 2006. Il 30 Agosto, data di relase, sarà il giorno di un “Nuovo inizio”. Così l’ha definito il leader dei Red Hot Anthony Kiedis.
Intervistato del mensile Rolling Stone, Kiedis spiega le difficoltà che hanno segnato la nascita di “I’M with you”: “Dopo l’addio di John (Frusciante n.d.r.) Non eravamo completamente a posto, ma volevamo mantenere i Red Hot Chili Peppers, se potevamo farlo, in un modo che confermasse storicamente quello che avevamo portato avanti”. A questo punto è arrivato Josh Klinghoffer. Era perfetto per il ruolo: amico di Frusciante, turnista eccelso, già in tour con i Red Hot nel 2009. Klinghoffer ha accettato con entusiasmo: “Mi sentii come se avessi l’esperienza per poterlo fare,per me significa semplicemente fare musica con persone che ammiro e con cui sono amico da anni”. Il suo spazio nel disco infatti non è inferiore a quello di nessun altro, anche vocalmente parlando: “A Josh non mancano gli argomenti necessari“, ha spiegato Anthony Kiedis. Continua a leggere “"I'm with you": I Red Hot Chillie Peppers presentano il nuovo album”

"Bob Dylan? Non è altro che un miserabile" Parola di Liam Gallagher

Liam Gallagher, si sa, ha sempre una parola buona per tutta. Se c’è una cosa che nel corso di questi anni Liam non ci ha fatto mancare, sono gli attestati di stima nei confronti dei colleghi. Così, dopo essersela presa con i Radiohead “Sono dei fottuti segaioli”, e con le band emergenti del panorama britannico “No, non c’è niente di nuovo che voglia ascoltare, non mi interessa. Io vivo il momento”. Il frontman dei Beady Eye ha deciso di far parlare ancora un pò di sè, andando a scomodare un mostro sacro come Bob Dylan.
Liam Gallagher ha così apostrofato il menestrello che con la sua musica ha segnato e influenzato la storia del rock, dai Beatles ai Rolling Stone. Liam ha espresso in questi termini la sua opinione su Dylan:”Per quel che mi risulta, però, a me non pare altro che un miserabile. Come quella canzone che ha fatto, ‘Lay lady lay’… La gente diventa matta, per lui, ma proprio non fa per me. E tutti quei cazzoni che continuano a suonare i suoi più grandi successi non sono altro che degli stronzi”. This is Liam Style.

Ozzy Osbourne: "Mi piacerebbe un disco dei Black Sabbath"

Una reunuion dei Black Sabbath? “Possibile, se mi va…”. Parole di Ozzy Osbourne, che hanno riacceso le speranze dei fans dei padri del Metal, dopo che lo scorso Febbraio, in merito al medesimo argomento Geezer Bulter aveva frenato gli entusiasmi dichiarando: “Vorrei essere molto chiaro, perché da tempo stanno circolando voci che potrebbero lasciare aperti spiragli su una possibile ripresa delle attività del gruppo. Non ci sarà mai nessuna reunion del quattro membri originali dei Black Sabbath, né per registrare un nuovo album né per un tour”.
Ozzy Osbourne, recentemente interrogato sull’argomento ha però riacceso gli animi: : “Adesso ho il privilegio di poter scegliere. Se una cosa non mi va, non la faccio. Magari potrei fare la reunion dei Black Sabbath”. In merito alle dichiarazioni di Bulter, Ozzy ha ribadito: “Sai, è una faccenda che comunque è lì nell’aria. Sono sicuro al 100% che prima o poi arriverà una richiesta ufficiale, seria. Io al momento mi sto divertendo col mio gruppo, e non avrei nessuna voglia di fare passi indietro e mettermi in una situazione in cui c’è tensione. Però mi piacerebbe molto fare un altro disco dei Black Sabbath, per dire a tutti ‘ Eccoci. siamo ancora capaci di fare le cose come ai vecchi tempi’. Continua a leggere “Ozzy Osbourne: "Mi piacerebbe un disco dei Black Sabbath"”

D'Alessio non canta. Minacce e polemiche chiudono la festa della Moratti

Gigi D’Alessio non ha cantato. Il musicista napoletano, avrebbe dovuto esibirsi ieri sera in piazza del Duomo a Milano, in occasione della festa per la chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco Letizia Moratti, ma D’Alessio sul palco allestito all’ombra della Madonnina, non vi è mai salito. L’annuncio è stato dato nel corso della serata dagli organizzatori, mentre sul palco si stava esibendo Bryan Ferry ed il pubblico, cinquemila persone per la questura, acclamava Gigi D’Alessio.
Una scelta figlia del disagio che l’esibizione annunciata del cantante, aveva scatenato in alcuni ambienti.”Io ero a Milano con tutto l’affetto ma su internet sono arrivati messaggi brutti. Credevo di partecipare ad una festa invece era una guerra”. Ha spiegato D’Alessio in diretta telefonica con i fans riuniti in piazza del duomo.”Ho deciso di andare via per non creare ulteriori problemi, soprattutto per la mia incolumità. Sono stato invitato dal presidente Berlusconi a festeggiare questa giornata ed ho aderito con piacere – ha spiegato il cantante -. Ma il clima di estrema tensione che si è venuto a creare, sia attraverso i giudizi di chi ha un pensiero politico diverso, che i commenti ricevuti da parte di alcuni esponenti della Lega Nord, in quanto napoletano, mi hanno indotto a recedere dall’invito e lasciare Milano”. Parole espresse in diretta poi in parte ritrattate attraverso un successivo lancio d’agenzia: “Io credevo di partecipare a una festa, pensavo fosse una festa per la musica, per la Moratti, per il Pdl Ma quando ho ricevuto tutte minacce da parte di chi ha un giro politico diverso, diciamo dalla sinistra, mi sono sentito così male che ho pensato di ritornare. Tra l’altro mi sono anche risentito su delle parole che qualche esponente della Lega ha detto”. Continua a leggere “D'Alessio non canta. Minacce e polemiche chiudono la festa della Moratti”

Bono parla del nuovo album degli U2

A parlare è niente meno che Bono Vox. L’argomento? Il nuovo disco degli U2. Logico che quindi l’interesse attorno all’intervista rilasciata dal leader della rock band irlandese, ad “Hot Press” abbia suscitato non poco interesse. Bono ha dichiarato: “L’album sarà pronto il prossimo autunno, in realtà è quasi finito ma non mi sento mai di dire che un album degli U2 è pronto, c’è sempre qualcosa da sistemare. Quando sarà completo lo pubblicheremo. Perché uno vorrebbe un altro album degli U2? C’è un sacco di gente che ha nostri dischi, perché uno in più. Questo è il motivo per cui non abbiamo rilasciato ancora “Song Of Ascent“, non vogliamo pubblicare un progetto artisto ma un album vero e proprio”.
Bono si è poi lasciato andare in merito ai titoli e al sound delle canzoni del nuovo album:“Abbiamo “Songs of ascent”, che è una specie di album estaticov che contiene canzoni molto belle. C’è una canzone che si chiama ‘Mount Zion’, molto bella.Poi un’altra che si chiama ‘Soon’, c’è una canzone che si chiama ‘Every breaking wave’. Poi c’è…siamo andati in studio con RedOne per fare della musica da club e adesso abbiamo della roba da club veramente straordinaria, una si chiama ‘I’ll believe her when she sings’. Continua a leggere “Bono parla del nuovo album degli U2”

Blink 182 si a tour U.S.A dopo annullamento europeo: è polemica!

Non poco imbarazzo ha suscitato nei fans dei Blink 182 la notizia che la band di Mark, Tom e Travis sarà impegnata in una serie di concerti negli Stati Uniti dal prossimo 8 Agosto fino al prossimo 15 Ottobre. Dopo essersi visti annullare le tappe del tour europero, i fans dei Blink nel vecchio continente hanno dovuto mandar giù anche questo boccone amaro. Ricordiamo infatti che i Blink 182 avevano annullato i concerti europei (fra cui le due tappe italiane di Milano e Lucca) adducendo come motivazione il ritardo nella lavorazione del nuovo album: “L’album ha richiesto più tempo del previsto e non sarà pronto fino alla fine di quest’anno. Speravamo che avremmo avuto alcune nuove canzoni da proporre piuttosto che ripetere  un altro ‘greatest hits tour’: abbiamo la sensazione di dovervi qualcosa di nuovo, quando venite a spendere i vostri soldi per vederci…”. Motivazioni che a quanto pare non sono valse per le tappe americane della tournè, sollevando le rimostranze dei fans club europei.
Dalla sua pagina di Facebook Mark Hoppus si è affrettato a spiegare: “Capisco la vostra rabbia e la vostra frustrazione nel sentire questo annuncio, ma ecco come sono andare le cose. Questo tour era stato fissato molto prima di quello europeo. I piani erano quelli di non organizzare nessun tour prima di finire il disco: il programma prevedeva la fine dei lavori all’album, il tour in Europa e – successivamente – quello in America. Poi abbiamo avuto ritardi nella lavorazione, e il periodo utile necessario a finire il disco in tempo coincideva esattamente con quello impegnato dalla prima tranche di concerti”. Continua a leggere “Blink 182 si a tour U.S.A dopo annullamento europeo: è polemica!”

Queens of the Stone Age: dopo Glastonbury, il nuovo album

I Queens of the Stone Age, torneranno presto a far parlare di loro. Questo almeno è quanto lasciano intendere le dichiarazioni di Josh Homme, cantante e chitarrista del gruppo, il quale ha dichiarato che la band, dopo essersi presa un perido di pausa, tornerà a lavorare sul nuovo disco già appena dopo l’esibizioni al Festival di Glastonbury.
Il cantante dei Queens of the Stone Age ha dichiarato: “I nostri programmi? Dopo lo show al festival di Glastonbury, entreremo in studio per registrare il nuovo disco. Continua a leggere “Queens of the Stone Age: dopo Glastonbury, il nuovo album”

Non c'è pace per gli Slipknot

Non c’è pace per gli Slpiknot. Se infatti da un lato Joey Jordison si affanna a rassicurare i fans, dall’altra Corey Taylor parla di lunghe pause e di un futuro a doppio filo legato con il successo della prossima tournè. Mancava solo Sid Wilson, che non ha fatto attendere la propria opinione, rafforzando con le sue parole le difficoltà prospettate da Taylor:“Mi piacerebbe dire che è tutta una figata e tutto va alla grande, ma in realtà le cose vanno nella direzione opposta.Ogni giorno è una battaglia, nella band ci sono idee contrastanti che di certo non fanno bene… c’è chi vuole andare avanti e chi no.Non so bene cosa pensare, speriamo di andare d’accordo in tournè.”