Litfiba "Grande Nazione" live @ Assago

Lo scorso 6 marzo abbiamo assistito al rock show live dei Litfiba ad Assago, ora siamo qui a cercare riduttivamente di riassumervelo, ben sapendo che parole e foto poco rifletteranno la realtà di un evento “Litifibiano”, unico e grandioso, che solo chi c’era ha ben respirato. Non una reunion in stile 50enni che non sanno cosa fare e si rimettono in gioco, bensì un bellissimo show che arriva a conferma di un album “Grande Nazione” in cui si ha una successione di quarantaquattro minuti di vero e sano rock in stile Pelù e Renzulli. Punto primo, i Litfiba sono vivi, secondo, hanno ancora qualcosa, anzi molto, da dire. Come per ogni live che viviamo ci piace dare uno sguardo anche a coloro che vivono lo show al di là del palco… ed è così che abbiamo capito che di nostalgia ce n’era ben poca, piuttosto si è dato avvio ad una grande festa per qualcosa che si sapeva dovesse accadere, un ritorno sul palco per Piero e Ghigo che doveva arrivare. Il concerto è stato ricchissimo, ben 24 i brani suonati, aperti da “Squalo” il singolo che anticipò l’uscita dell’album (quando l’ascoltammo in uscita, in tutta sincerità, non ci sembrò un gran pezzo, ma eccoci subito pronti a smentirci a seguito dell’ascolto live), questo come tutti i brani a seguire hanno regalato un show di puro divertimento rock. Alternanza di brani recenti e del passato come: Gioconda, Cane e Cangaceiro e Elettric, invece dall’ultimo album: “Anarcoide”, una delle migliori canzoni dell’ Ep, definita infatti una sorta di “Maudit” di vent’anni più tardi, ma anche “Luna dark”, “La mia valigia”, le uniche “ballate” presenti in “Grande Nazione”. A chiusura concerto arriva Lacio Drom a dare una vera e propria rianimata ad un forum stracolmo e già in estasi da un paio d’ore (la dedica di Lacio Drom è andata a tutti coloro che si sono laureati da poco). Tra teschi multicolor , Ghigo e Piero, e la giovane band, l’aria che si è respirata aveva quel qualcosa di “piacevolmente-diabolico” in stile Litfiba; non vi basta pensare ai teschi? Bè immaginatevi l’espressione più rock che si possa pensare ad un live… lo stage diving di Piero Pelù, un lancio sulle prime file che va a riassumere l’essenza-esistenza rock dei Litfiba!Attenzione sono tornati!
A voi le foto e la scaletta del primo vero e proprio evento rock a cui noi de lamusicarock.com abbiamo preso parte in questo 2012.
SCALETTA:
Squalo
Dimmi il nome
Grande Nazione
Prima Guardia
Barcollo
Fiesta Tosta
La Preda
Luna Dark
La Mia valigia
Brado
Tex
Anarcoide
Lulù e Marlene
Gioconda
Cane
Cangaceiro
(Bis) Elettrica
Fata Morgana
Sole Nero
Lacio Drom
Proibito
El Diablo
Spirito
Ritmo 2#

Tutte le foto by Anji:

[nggallery id=61]

 

Davide Van De Sfroos live al Mediolanum Forum Milano

Sabato sera con quasi tre ore di concerto (2 ore e 45 per la precisione), 25 canzoni e Mediolanum Forum di Assago sold-out abbiamo assistito ad un grandissimo successo per Davide Van de Sfroos e la sua band. 

Per festeggiare i 12 anni di carriera i suoi fan (sempre più numerosi) han risposto alla grandissima chiamata, che ha dato luogo ad una festa scatenata, a tratti molto carnevalesca, formata dal classico pubblico eterogeneo, che va dai ragazzini scatenati ai signori di ‘mezza età’ ancora più scatenati. Un fenomeno musicale che attraversa e unisce le generazioni, con una sonorità che, nel 2012, stupisce abbia un seguito e un richiamo così elevato e in continua crescita. Si sta pur sempre parlando di musica Folk-Rock, in dialetto lagheè (comasco).

Per onorare la festa un inizialmente commosso Davide van De Sfroos ha dato il meglio di sè con grandi classici del suo repertorio, aiutato, a sorpresa, anche da ospiti di rilievo con cui ha duettato: il Puma di Lambrate l’armonicista Fabio Treves e Irene Fornaciari a cui ha scritto la canzone che la figlia di Zucchero ha portato a SanRemo quest’anno. Ha aperto il concerto e duettato anche Fancesco Piu cantautore blues sardo.

Ecco la scaletta – playlist del concerto: Francesco Piu intro, Pulenta e galena fregia, La ballata del Cimino, Sügamara, La machina del Ziu Toni, Il costruttore di motoscafi, Il figlio del Guglielmo Tell, Setembra, Acquadulza, Nona Lucia (con Fabio Treves), La balàda del Genesio, Ninna nanna del contrabbandiere, San Macacu E San Nissoen, Yanez (con Irene Fornaciari), El Carnevaal de Schignan, New Orleans, Dove non basta il mare, L’Omm de la Tempesta, Lo Sciamano, Il minatore di Frontale, La Curiera, Ventanas, Il Grande Mistero (con Irene Fornaciari), Cau Boi, De Sfroos, La Balera.

Tutte le foto by Giorgio Badaini

[nggallery id=59]

si ringrazia Goigest per la collaborazione

Gavin DeGraw live @ Magazzini Generali – Milano

Lo scorso 20 Febbraio Gavin DeGraw ha fatto tappa con il tuo tour europeo a Milano e noi de lamusicarock.com abbiamo avuto la possibilità di assistere alla sua performance live, che ammettiamo essere stata davvero ricca. Gavin DeGraw è un cantautore statunitense, noto in Italia per il suo album Chariot (col quale ha avuto il disco di platino), ma ha iniziato ad avere successo già tempo prima negli Usa con I Don’t Want To Be che è stata scelta come colonna sonora del teen drama One Tree Hill. Oltre ad essere cantante e autore dei suoi pezzi, DeGraw è anche pianista e chitarrista, e ne ha dato prova al live ai Magazzini Generali. Sarà per la sua esperienza nei concerti a contatto col pubblico, infatti cresciuto nello stato di New York all’inizio della carriera ha suonato in piccoli club di Manhattan supportato dai fan che lo seguivano dalla sua città natale, o sarà semplicemente perché è bravo, fatto sta che Gavin Degraw ha dimostrato di ben saper coinvolgere il pubblico (tra l’altro composto per lo più da stranieri, evidentemente i suoi fan all’estero, presenti nella città milanese non hanno potuto rinunciare all’occasione di vederlo in un live). Dividendosi tra il piano e la chitarra, e qualche, molte, conversazioni coi fan, Gavin ha cantato pezzi noti ai più, come Chariot e Follow Through, i due brani del suo album di debutto con la J Records, intitolato appunto Chariot, poi , altro singolo passato molto nelle radio italiane e che aveva anticipato l’uscita dell’album Gavin DeGraw, ma ci sono stati anche brani dell’ultimo album Sweeter, e l’occasione di ascoltare canzoni come Radiation, Soldier, e la stessa Sweeter di cui ci siamo innamorati. Pensavamo di finire all’ennesimo concerto pop di uno dei tanti americani che “fanno musica”, e invece abbiamo scoperto un vero artista, non pop, le poche canzoni sdolcinate non sono state nemmeno tanto noiose, sarà che sentirle suonate e cantate, voce e piano, danno davvero emozione, i brani più vivaci sono stati ben performati dalla band di DeGraw, in particolare il batterista degno di nota, ha ben accompagnato l’artista e aiutato il pubblico a vivere il live appieno. E anche Gavin a quanto scrive su Twitter è stato ben soddisfatto delle tappe italiane, di Roma e Milano.Non ci resta che offrirvi qualche foto della serata e consigliarvi di ascoltarlo!

tutte le foto:

[nggallery id=57]

Verdena live @ Bloom: ultima data del Wow Tour

Quanti articoli vi abbiamo già proposto sui Verdena nel 2011? Bè molti…a chiusura di questo anno abbiamo assegnato a “Razzi Arpia Inferno e Fiamme” il posto numero 5 nella top Ten da noi stilata. Dopo averli visti direttamente live al Carroponte lo scorso settembre, il trio bergamasco l’abbiamo rivisto in occasione dell’ultimo concerto per il 2011 al Bloom di Mezzago (sì, il Bloom dei Nirvana). I fratelli Ferrari, Alberto, Luca, Omid Jazi e la grandiosa Roberta Sammarelli hanno concluso un anno ricchissimo di concerti e soddisfazioni per l’uscita del disco WoW, a cui ha fatto seguito il Wow Tour di cui noi de lamusicarock.com ci siamo appassionati; ma non solo noi, a giudicare dalle innumerevoli date aggiunte, e svoltesi in questo anno (oltre 80). La scaletta è stata ricca e intensa, i Verdena non si sono risparmiati (fluido, sorriso in spiaggia, rossella roll over, miglioramento, starless, Il caos strisciante, badea blues, nuova luce, lui gareggia, canos, logorrea, don calisto, castelli per aria, Angie, razzi arpia, scegli me, le scarpe volanti, è solo lunedi, dentro sharon, luna, miami safari, attonito, loniTerp, Dai cazzo nucleare (isacco nucleare) feat I soliti idioti, encore: A Capello, Elefante, Sotto prescrizione del Dott. Huxley).
Dopo avervi proposte alcune foto dei concerti di Napoli, Bari, al Miami 2011, e al Flippaut Alternative, e Carroponte, eccovi le ultime foto, quelle dell’ultima data dell’anno. Special guest “I Soliti Idioti”, con cui i Verdena hanno suonato “Dai cazzo nucleare (isacco nucleare)”. Francesco Mandelli nei panni di Ruggero, con l’immancabile Gianluca (cazzo!) hanno approfittato dell’occasione, in quanto fan appassionati della band. Non c’è altro da dire, se non che abbiamo assistito ad un vero concerto rock, appassionato, vivo, nonostante la “piccola” location. Ma ricordiamo che il Bloom è un un centro multiculturale che dal lontano 1987 è punto di riferimento per la musica definita dai più “alternativa”; come citano nel proprio sito: “Nomi? Così a memoria: Nirvana, Morphine, Hepcat, Cop Shot Cop, Murphy’s Low, Fishbone, Sepultura, Afterhours, Jon Spencer, Green Day, Toasters, Slackers, Beast of Borboun, Casino Royale, Almamegretta, Modena City Ramblers, Oneida, Unsane, Africa Unite, Shandon, Kyuss, Punkreas, Good Fellas, Subsonica, Bluvertigo, Reggae National Tickets, Mau Mau, Bluebeaters, La Crus, Cristina Donà, Selecter, Davide Van De Sfros.. e tantissimi altri”.

[nggallery id=55]

Laura Pausini @ Assago: Inedito Tour

Tappa inconsueta per noi de lamusicarock.com che lo scorso 23 dicembre abbiamo avuto l’opportunità di assistere a uno dei live più attesi dell’anno, quello di uno dei colossi della musica pop italiana: Laura Pausini. L’Inedito World Tour, che porterà la cantante sui palcoscenici di tutto il mondo per un anno intero, si è aperto con le tappe milanesi, le quali sono state le più significative, in quanto hanno riportato l’artista al suo pubblico. Lo spettacolo propone uno show ben strutturato e per nulla noioso, travolgente, ricco di momenti in cui la cantante si soffermava a cantare e soprattutto parlare con i fans accorsi entusiasti. Marco Balich (executive producer dei maggiori eventi dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016) ha curato la regia di ciascun momento del live, mentre Mark Fisher (architetto inglese e set designer per Pink Floyd e U2) ha realizzato per Laura Pausini un palco di forte ispirazione tecnologica con cinque schermi, videomapping e immagini tridimensionali e un set aereo con grandi effetti speciali. Catherine Buyse (costumista per film come “Star Wars”, “The Italian Job” e “The Tourist”) ha disegnato molti dei costumi del tour, ma alcuni sono stati creati appositamente per l’occasione da Roberto Cavalli. Vi chiederete cosa ci facevamo NOI a un concerto pop, bè, l’esperienza del live offre molti spunti di riflessione, e in questo caso ne ha offerti molti. Laura si è dimostrata una vera regina del palcoscenico, non esclusivamente pop ma con alcune sfumature rock, a contribuire a tutto questo Patrick Woodroffe (light designer per Bob Dylan, AC/DC, Depeche Mode, Rolling Stone), il quale ha portato la sua esperienza proponendo un set di luci particolarmente eleganti, che scandiscono lo show in 5 momenti diversi: uno acustico, uno completamente pop, uno orchestrale e uno dance e uno rock, perché forse sì, Laura Pausini potrebbe essere rock. A rendere il concerto una grande evento però sono stati i fans, migliaia, per uno show sold out in quasi tutte le date delle performance ad Assago. Osservare i giovani presenti, i bambini con i propri genitori, travolti dalla scaletta che offriva successi uno dietro l’altro ci ha fatto capire quanto Laura arrivi ai propri ascoltatori. I testi sono semplici, a volte ripetitivi, girano sempre intorno al tema dell’amore, ma proprio nella loro semplicità arrivano. Se pensiamo che noi de lamusicarock.com ci siamo sentiti impreparati solo su un paio di pezzi, possiamo senz’altro dire che la scaletta offerta dalla cantante per il suo tour di come back è stata più che generosa (Benvenuto, Io Canto, Resta in Ascolto, Con la Musica alla Radio, Un’emergenza d’Amore, E ritorno da Te, i medley de: Incaccellabile, la Solitudine, Straniamori, e poi ancora Tra te e il Mare, Non c’è, e moltissimi altri che vi assicuriamo, tutti -volendi o dolenti- ben conosciamo; a conclusione La mia Banda Suona il Rock e Non ho mai smesso). Tra il pubblico Concato, al quale la Pausini ha dedicato Fiore di Maggio in acustico. Vi postiamo alcune foto che meritano di essere guardate, anche perché Laura è una bella ragazza!

[nggallery id=54]

Festambiente 2011: Elisa, Modena City Ramblers & co. per la musica a impatto zero

Il festival nazionale di ecologia organizzato da Legambiente nel cuore della Maremma, si è chiuso il 15 agosto scorso dopo una lunga serie di eventi musicali e non solo organizzati in quel di Rispescia (GR). Come vi anticipammo qualche settimana fa, la XXIIIesima edizione di Festambiente, ha visto il realizzarsi in Toscana dell’annuale appuntamento musicale/solidale che raggruppa artisti del calibro di CAPAREZZA, DANIELE SILVESTRI, ROBERTO VECCHIONI, MODENA CITY RAMBLERS, BANDABARDO’, STEPHEN MARLEY, ELISA, SABINA GUZZANTI, PAOLO BELLI, ALESSANDRO MANNARINO e MARIO BIONDI. Negli undici giorni di concerti sono state migliaia le persone che hanno preso parte all’evento da spettatori, ma anche partecipando a dibattiti, laboratori, visite guidate organizzate da Legambiente sia nell’area concerti, che negli stabilimenti balneari affiliati. Il Coordinatore della manifestazione, Angelo Gentili, ha dichiarato: “Siamo felici di aver festeggiato insieme a migliaia di persone questo evento. Al di là dei numeri, il risultato più bello rimane la passione della gente che di anno in anno cresce, così come la partecipazione attiva alla festa, che incorona ancora una volta Festambiente come uno degli eventi più importanti dell’estate italiana. Un messaggio chiaro alla classe politica del paese: l’entusiasmo e la grande partecipazione della gente dimostra che continua a soffiare forte il vento del cambiamento e della voglia di essere protagonisti. In questi 11 giorni abbiamo tracciato ancora una volta la strada per un futuro più sostenibile a sostegno delle buone pratiche, delle energie rinnovabili e contro le ecomafie e l’abusivismo edilizio. La gente vuole cambiare e lottare per ciò che è giusto. Ed è anche per questo che noi continueremo con le nostre campagne e le nostre battaglie a camminare insieme, verso un mondo migliore”. Noi de lamusicarock.com c’eravamo, a breve le foto delle serate alle quali abbiamo partecipato.

MODENA CITY RAMBLERS a FESTAMBIENTE
8 agosto 2011

BANDABARDO’ a FESTAMBIENTE
9 agosto 2011

ELISA a FESTAMBIENTE
11 agosto 2011

Gallerie Fotografiche

[nggallery id=43]

[nggallery id=44]