San Patrizio: musiche e non solo dall'Irlanda… a Milano

sanpatrizio

Immaginate una Milano tappezzata di trifogli e sovrastata dal Cielo d’Irlanda… sarebbe ancora più bella non credete? Il San Patrizio Festival 2013 è proprio l’occasione per trasformare in questo sogno la metropoli. Milano,  15, 16, 17 marzo 2013, presso il padiglione 2 di Fiera Milano – Rho. Tre giorni che tingeranno il capoluogo lombardo di brillante verde irlandese, e l’occasione per vivere da vicino le meraviglie di questa terra incantata. Un palinsesto ricco di artisti di fama internazionale, per festeggiare il celebre giorno di San Patrizio, la cui storia narra che fu rapito quando aveva 16 anni da pirati irlandesi, venduto come schiavo al re dell’odierna Irlanda del Nord, dove apprese la lingua gaelica e la religione celtica. Due culture sulle quali si è costruita la festa nazionale d’Irlanda. Per la città meneghina e  per chi parteciperà, un’occasione unica per tuffarsi nel magico mondo dell’Irlanda e per conoscere più da vicino usi e costumi celtici. Tre giorni all’insegna della musica, della tradizione e del folklore. 482739_259631434172306_500845678_nA rendere unici questi festeggiamenti tra i nomi celebri del panorama musicale irlandese che si esibiranno nei tre giorni di manifestazione, i leggendari De Danann, che Continua a leggere “San Patrizio: musiche e non solo dall'Irlanda… a Milano”

Noemi "RossoNoemi Tour" @ Teatro Dal Verme Milano 5/4/12

 Noemi a un concerto ci mancava. Immaginare poi, Noemi, sì quella di X-factor, al Teatro dal Verme di Milano sold out, pareva cosa ancora più improbabile, eppure eccola lì con il suo pianoforte e la sua band, a mettere in scena un live che percorre in due ore il pop, il rock, il blues che da sempre caratterizzano i brani di Veronica Scopelliti, in arte Noemi. La prima parte del concerto ci sembrava l’inizio di qualcosa di fin troppo lento e poco coinvolgente, ma dal settimo brano in poi è stato un crescendo. Inizia la parte rock and blues, un taglio netto lo da “Odio tutti i cantanti” (il suo secondo singolo dell’ultimo album, brano scritto per lei da Diego Mancino), seguono poi le cover di Battisti, Battiato e  Morgan, (Amarsi un po’, La Cura e Altrove) e così il concerto ha preso vita. Tra il pubblico personaggi noti, (Enzo Miccio, Syria),e parte del fan club, un Teatro dal Verme sold out per la rossa romana non deve essere stato cosa da poco. Era prevista anche la presenza di Fiorella Mannoia, con cui Noemi avrebbe dovuto duettare “L’amore si odia”, e “Sulla mia pelle”, ma per impegni con Radio Italia la presenza della più grande interprete della canzone italiana è saltata; nonostante ciò Noemi le ha mandato gli auguri di compleanno e continuato lo show. Un solo cambio d’abito per onorare il suo talent scout Morgan e cantarne le parole di Altrove armata di bombetta e smoking, per il resto al centro c’era solo la musica, pochi merletti e accenti all’estetica, ma carte puntate tutte sui brani. E così al suo concerto lo scorso 5 aprile ci siamo resi conto che probabilmente Noemi può seguire le orme della sua prima “compagna di canzone”, Fiorella. Noemi proprio nei pezzi non suoi, ma comunque scelti da lei, ha mostrato il suo lato migliore, il massimo a parer nostro quando ha interpretato “la cura” di Battiato. Tornando ai suoi brani, parte la standing ovation per il brano ”Vuoto a Perdere”, il pubblico del teatro in piedi unito in un solo coro e in un grande applauso. Ammettiamo che anche l’ottavo singolo della cantante romana, il brano presentato alla 62 edizione del Festival di Sanremo “Sono Solo Parole” ci è rimasto nelle orecchie, sarà che è stato scritto per Noemi da Fabrizio Moro uno dei cantautori italiani di nuova guardia che merita attenzione; e proprio su questo brano Noemi dice che “È un testo sull’incomunicabilità, sull’importanza dei gesti al di là delle parole, sul fatto di riuscire a risolvere i problemi e ad andare sempre avanti nella vita.” Un po’ il concetto del non prendersi troppo sul serio, soprattutto se di mezzo ci sono i sentimenti.  In “Rossonoemi”, è questo il titolo dell’ultimo album, i 9 brani sono stati per la quasi totalità scritti da lei, sia per quanto riguarda il testo che la musica, ma troviamo anche le partecipazioni di artisti già citati come Diego Mancino, e anche Federico Zampaglione, Kaballà e Pacifico, nonchè Fabrizio Moro. Né pop, né rock, né blues, ma tutto questo messo insieme e centrifugato, è così che si genera il “rossonoemi”, ed è la cover di Etta James a fine concerto a confermare tutto questo. Il blues è il filo rosso, le influenze di Aretha FranklinRobert JohnsonBillie Holiday,Janis JoplinErykah BaduJames Brown che da sempre afferma la cantante siano presenti in lei, si fanno sentire e hanno reso Noemi ai nostri occhi una cantante meritevole di ascolto!

Eccovi la scaletta del concerto e qualche bella foto:

Poi inventi il modo

Up

Fortunatamente

Non so amare che te

Briciole

Musa

Odio tutti i cantanti

Sono solo parole

La cura (cover Battiato)

Amarsi un po’ (cover Battisti)

Bugiardo Incosciente

Le Luci dell’alba

All’infinito

Per tutta la vita

In un Giorno qualunque

Vuoto a perdere

Altrove (cover Morgan)

L’amore si odia

Sulla mia pelle

Etta (cover Etta James)

Sono Solo Parole (bis)

Foto by: Anji