I dischi più venduti di sempre… forse!

603161_10151224417288269_747365485_nVi abbiamo già parlato dei dubbi del critico musicale Bill Wyman del New Yorker sulla cifra di “100 milioni di copie vendute”solitamente attribuita al disco di Michael Jackson Thriller. Proprio per questo ha coinvolto un appassionato di musica e statistiche francese, Guillaume Vieira, per fare dei conti più accurati. Vieira se ne occupa su un suo sito e ha provato a raccoglierne di più accurati per avvicinarsi a una maggiore precisione, e questa è la sua classifica dei dischi più venduti di sempre.

1. Michael Jackson, “Thriller”: 66,200,000
2. Soundtrack, “Grease”: 44,700,000
3. Pink Floyd, “The Dark Side of the Moon”: 44,200,000
4. Whitney Houston et al., “The Bodyguard”: 38,600,000
5. The Bee Gees at al., “Saturday Night Fever”: 37,200,000
6. The Eagles, “Their Greatest Hits 1971-1975”: 36,900,000
7. Bob Marley, “Legend”: 36,800,000 Continua a leggere “I dischi più venduti di sempre… forse!”

TUESDAY?: l'EP d'apertura verso il 2013 dei JULES NOT JUDE

I gruppi “commerciali” sono quelli con cui radio e tv ci inondano le orecchie ogni giorno; bravi (pochi), meno bravi (molti), originali ed irriducibili (quasi nessuno). Nel nostro paese poi, in questi anni, si è toccato livelli imbarazzanti. Sembra di stare a guardare il mare calmo e piatto all’orizzonte, senza accorgersi che, proprio là sotto, esiste un infinità di colore, di movimento, di energia. Di questo universo, fatto di band eccellenti, fanno parte i Jules Not Jude. L’aspetto più forte e significativo di questi gruppi, è che fanno quello che vogliono;  non seguono nessuna regola, nessuno gli mette paletti da rispettare, nessuno gli tappa le ali; sono liberi di volare alto e i Jules Not Jude volano alto.

Sono usciti nel 2009, hanno pubblicato un EP e poi subito il primo album; un altro EP, e ancora un altro, e non riusciamo ad essere sazi, vogliamo di più, quando esce il secondo disco? Ancora qualche mese. Inizio 2013. E allora in attesa di ascoltare l’atteso secondo album, torniamo a guardare quello che è stato. Troviamo l’album d’esordio “All Apples Are Red, Except For Those Which Are Not Red” di cui bisogna assolutamente ascoltare e vedere il video di: “Don’t Stop Your Thoughts In A Name”. Vediamo che i ragazzi hanno fatto tanti concerti in Italia e molti in giro per l’Europa; notiamo che hanno inciso il loro secondo EP a Londra nello studio dove qualche anno prima veniva inciso “The Wall”, e che sono stati l’unico gruppo italiano che, l’anno scorso, ha partecipato ad un prestigioso festival berlinese. L’ultima produzione dei Jules è l’EP intitolato “Tuesday?” uscito a Marzo 2012, contenente tre tracce inedite ed un remix, buon antipasto aspettando Gennaio. Accostati ai Fab Four, soprattutto per la squisita leggerezza delle canzoni e per la facilità con cui cambiano genere regalandoci sempre pezzi molto molto gradevoli.

All’interno dell’EP, continuando la loro tradizione Brit-Indie, i pezzi non seguono mai una struttura fissa; le canzoni si fermano, cambiano di netto, ripartono oppure hanno un  finale prolungato, come nell’energica “Talk Talk Talk”, dove per un minuto viene mantenuto lo stesso accordo, senza cantare, in antitesi con il titolo. Altro esempio di sregolatezza ci viene regalato con la frizzante “Tuesday” che dà il titolo all’EP, nella quale i musicisti si dilettano e il cantante fa sfoggio del suo ottimo inglese. L’ultimo inedito è la dolce “J” chitarra e voce, dalle forti influenze fumose e spensierate degli anni sessanta in bilico tra la psichedelia floydiana di “A Pillow Of Winds” e la delicatezza di “Too Much Love Will Kill You” delle regine del rock, con quel cambio molto raffinato sul finale. Il mini album si chiude con sonorità non del tutto sconosciute al gruppo, ricordiamo “Bubabeat” presente nel disco d’esordio, e lo fa con il remix di Tuesday ad opera dei Pink Holy Days. Le premesse per un’ottima riconferma ci sono tutte; attendiamo con ansia il nuovo anno.

Siti band: http://www.myspace.com/julesnotjude, http://www.facebook.com/pages/Jules-Not-Jude/45945569925, http://julesnotjude.tumblr.com/

 

Davide Pinchiroli

Pink Floyd reunion all'O2 Arena di Londra

E’ stato uno show unico e purtroppo irripetibile, almeno stando alle dichiarazioni degli stessi Pink Floyd. E’ successo tutto giovedì sera quando, nel corso della tappa del tour “The Wall” di Roger Waters, sono saliti sul palco nell’ordine David Gilmour e Nick Mason. Una reunion annunciata poco tempo fa e andata in scena per i fortunatissimi fans presenti all’ O2 Arena di Londra. I Pink Floyd non suonavano assieme da oltre 5 anni. Uno spettacolo che non si ripeterà tanto presto, stando almeno a quanto scritto da David Gilmour sul suo sito: “La serata di Londra è stato qualcosa di unico che non si ripeterà più: mi dispiace deludervi cari fan, ma posso assicurare che non sarò più ospite per questo tipo di eventi.”

Roger Waters anticipate le date di Milano

Rogers Waters, ha deciso di anticipare le sue due date italiane. Si tratta di un cambiamento di pochi giorni. L’ex Pink Floyd infatti si esibirà a Milano, non più il 6 e 7 Luglio, bensì il 3 e 4 Luglio dello stesso mese. Il cambiamento è dovuto al fatto che nei giorni successivi all’esibizione meneghina, Waters sarà impegnato in Grecia nelle riprese di “The Wall”. Chi avesse già acquistato i biglietti non deve preoccuparsi. I possessori dei tagliandi relativi alla data del 6 potranno presentarsi ai cancelli il giorno 3; stesso discorso per tutti coloro i quali fossero in possesso del tagliando relativo alla data del 7. Chi invece a fronte del cambiamento volesse chiedere il rimborso del biglietto, può rivolgersi, entro il 15 giugno, alla prevendita.

Rogers Waters: altra tappa italiana per il "The Wall tour", a Milano il 6 Luglio

A grande richesta il “The Wall Tour” di Roger Waters farà un’altra tappa in italia. L’ex Pink Floyd ha aggiunto una data al suo passaggio in Italia: il 6 Luglio 2011. Il concerto si terrà al Mediolanum Forum di Assago (Milano), come le altre quattro tappe italiane, tutte sold-out in programma 1-2-4-5 Aprile.
Il tour è l’occasione per celebrare il trentesimo compleanno di “The Wall” storico album dei Pink Floyd che torna ad essere suonato dal vivo dopo ben 20anni. Allo scopo di celebrare questo pezzo di storia del rock è stata costruita una scenografia imponente. Verrà utilizzato un schermo gigante di 743 metri quadrati, lo scenario disegnato da Geral Scarfe, effetti pirotecnici e altri effetti tecnologici che accompagneranno l’esibizione di Waters e la sua band composta da Dave Kilminster (Chitarra), Snowy White (Chitarra), G.E. Smith (Chitarra), Jon Carin (Tastiere), Harry Waters (Tastiere), Graham Broad (Batteria), Robbie Wyckoff, Jon Joyce (Accompagnamento vocale), Michael Lennon (Accompagnamento vocale), Mark Lennon (Accompagnamento vocale) e Kipp Lennon (Accompagnamento vocale). Continua a leggere “Rogers Waters: altra tappa italiana per il "The Wall tour", a Milano il 6 Luglio”