Lolaplay: Non comprate questo disco

Una band non convenzionale: impatto e sperimentazione sonora su basi rock e dance con elettronica dosata e testi lontani dall’intimismo, tra realtà e visione onirica. NON COMPRATE QUESTO DISCO è il singolo estratto dal nuovo album dei LOLAPLAY “LA CITTA’ DEL NIENTE”.

 L’idea del brano “Non comprate questo disco”, cosi come quella del video che scimmiotta una trasmissione televisiva e gli ospiti che lo share prevede, rappresentano perfettamente il senso dell’intero nuovo album. Da anni, infatti, assistiamo ad uno sforzo sempre più riuscito di plasmare idee, gusti, mode, stili di vita attraverso i mezzi di comunicazione e non solo. La possibilità di scelta sembra esaurirsi giorno dopo giorno mettendo a rischio quello che di più sano possiede un ascoltatore: la curiosità! La gente sta perdendo la capacità di scegliere poiché le cose, spesso, non vengono piu’ proposte, ma propinate.

Perlè – Quanto tempo resta: la recensione

cop_low_resIl cantautore veronese Gianluigi Scamperle in arte Perlè arriva al secondo appuntamento discografico dal titolo “Quanto tempo resta”(La Rosa Records/ distr. Venus). Con la produzione artistica di John Agnello (Mark Lanegan), Diego Sapignoli e Antonio Gramentieri (Steve Wynn, Ribot e Hugo Race), JD Foster basso in “Vertigine” e Israel Nash Gripka nel pezzo “Luna piena”. Un album con scenari molto cupi, tra suoni post-rock, western e murder ballads, i testi che ballano tra il sacro e il profano, o il bene e il male dipende dai punti di vista. Intriso di citazioni dagli indiani d’America a Jim Morrison, collaborazioni di e grosso calibro e di tutto rispetto, un album autoreferenziale che verrebbe da dire. Oltre le referenze quest’album contiene molta intimità, o meglio molta forza nell’espressione degli stati d’animo di Perlè. Un album decisamente Rock, ci sarebbe piaciuto un po’ più colorito con il “peccato”. Con qualche dose in più sperimentazione e scacciando i fantasmi del primo lavoro IL BLU E Il NERO .Quanto tempo resta – traccia per traccia 

1 – SOLAMENTE AMORE NON CI SALVERA’ è un’accusa rivolta a tutti gli illusionisti dell’amore, della fede e di ciò che viene etichettato come buono o non buono. Ogni cambio nasce solo da rivoluzioni. E qui, Continua a leggere “Perlè – Quanto tempo resta: la recensione”

Festambiente 2012: tutto il programma

Definito il programma dei dieci giorni di festa in quel di Rispescia. Festambiente 2012 ha lentamente lanciato i nomi degli ospiti di questa edizione definendone il quadro completo in questi ultimi giorni. Vi avevamo già annunciato della presenza degli Afterhours, e di De Gregori, ma ad aprire la manifestazione organizzata da Legambiente sarà Vinicio Capossela (che abbiamo giusto visto ieri sera al Carroponte), Vinicio suonerà il venerdì 10 agosto. Seguirà l’11 agosto Francesco De Gregori, il 12 agosto Rocco Papaleo, mentre il 13 la P.F.M. Il 14 agosto il testimone passa alla più grande interprete della canzone italiana, Fiorella Mannoia e il 15, per Ferragosto, la band maremmana dei Quartiere Coffee aprirà il concerto di Alborosie. Il 16 agosto gli Afterhours, e il 17 a grande richiesta Caparezza, il 18 Teo Teocoli e il 19, chiusura con la musica balcanica di Goran Bregovic.

Per info dettagliate vi lasciamo a questo link: festambiente2012

Inoltre ci sono delle “NOVITA’ ANTICRISI” degne di nota riguardo ai prezzi (che ammettiamolo, sono sempre stati molto abbordabili):

Per far fronte alla crisi economica gli abbonamenti da quest’anno saranno ancora più convenienti: per le prime 300 persone che sottoscriveranno l’abbonamento, le 10 serate costeranno solo 45 euro. I successivi pagheranno 50 euro, mentre le altre forme di abbonamento prevedono: 20 euro per 3 serate e 30 euro per 5 serate. La cultura è di tutti e con questa edizione è davvero alla portata di tutte le tasche. Insieme per sostenere la cultura e la coscienza popolare sui temi fondamentali dell’ecologia, dell’ambiente e della solidarietà. Il festival nazionale di Legambiente ribadisce ancora una volta l’importanza di uno stile di vita consapevole e sostenibile, anche attraverso il risparmio energetico, la raccolta differenziata, l’uso di stoviglie biodegradabili e l’alimentazione biologica di qualità. Anche per questo il festival ha adottato misure concrete per abbattere il proprio impatto ambientale aderendo anche quest’anno alla campagna Azzero CO2. Le emissioni saranno compensate con l’acquisto di crediti di emissione sul mercato volontario provenienti dal progetto di forestazione nel Parco Regionale del Delta del Po Veneto.

 

CALENDARIO CONCERTI E SPETTACOLI 2012

 

Venerdì 10 agosto – VINICIO CAPOSSELA

Ha stupito e affascinato con il suo canto sospeso fra poesia letteraria e romanticismo avventuriero d’altri tempi. “Ovunque Proteggi” e “Marinai, Profeti e Balene” sono album che hanno segnato un nuovo capoverso della storia cantautoriale italiana, con i loro sogni in bianco e nero e l’amore viscerale e poetico per la parola. Il nuovo “Rebetiko Gymnastas”, unisce la musica greca alla lirica di un’artista deciso a percorrere una nuova odissea tra solitudine, ribellione e danza.

Sabato 11 agosto – FRANCESCO DE GREGORI

Chi l’ha definito il Bob Dylan italiano ha riconosciuto l’eccezionale capacità dell’artista romano di creare canzoni in cui parole semplici e fatti di tutti i giorni, creano poesie di vita. Piccoli film dai colori vividi si mostrano sulle note di classici che hanno attraversato la storia della cultura italiana, dai ’60 fino ai giorni nostri, mantenendo ancora una purezza affascinante.

Domenica 12 agosto – ROCCO PAPALEO

Rocco Papaleo è un personaggio che vive sul palco. Respira e racconta una dimensione parallela, quella in cui luci, sentimenti e realtà si fondono dentro la pellicola e gli spettatori. Al Teatro Ariston di Sanremo è stato non solo la spalla di Gianni Morandi ma un artista capace di unire musica e intrattenimento puro, un camaleonte imprevedibile che ha scritto due dischi ricchi di pathos e melodia romantica. La sua “Una piccola impresa meridionale” è un esperimento di teatro-canzone che ci allieterà e ci farà riflettere sull’ironia della vita e del suo intrinseco nonsense.

 

Lunedì 13 agosto – P.F.M.

La band prog che ha segnato la musica italiana dagli anni ’70 fino a oggi torna sul nostro palco. Abile nel comporre una sperimentazione accessibile dai contorni magici e storica compagna di Fabrizio De Andrè in molti concerti, la P.F.M. non si è mai fermata. Appassionata amante della musica, mette in scena uno spettacolo nuovo: un viaggio tra stati di immaginazione, tra piccoli grandi mondi in cui il tempo rallenta e descrive sentimenti, storie, splendori e rovine. Se la notte è la dimora dei sogni, la notte della P.F.M. ne sarà piena.

Martedì 14 agosto – FIORELLA MANNOIA

Interprete di rara intensità e forza immaginifica, ha saputo donare una profondità incredibile a canzoni come “Quello che le donne non dicono”, “Il Cielo D’Irlanda”, “Sally” oltre a molte altre, che l’hanno portata più volte a San Remo. Artista eclettica, ha percorso le diverse anime del mondo, collaborando all’estero con Caetano Veloso, in Italia con Francesco De Gregori, Pino Daniele, Avion Travel, raggiungendo una visione cantautoriale personale di grande eleganza. Arriva con l’ultimo LP “Sud” e il nuovo singolo “Io non ho paura”, un grido di speranza e coraggio per un’opera di resistenza e amore per la dignità e la cultura di terre saccheggiate, dominate dalla criminalità e dalla fame.

Mercorcoledì 15 agosto – ALBOROSIE & the Shengen Clan Feat. Ikaya

Il suo secondo LP, “Escape From Babylon”, è uscito per la storica etichetta inglese Greensleeves Records che ha saputo cogliere subito uno dei volti del reggae moderno. Pezzi come “America” e “Mama She Don’t Like You” si sono subito imposti per le loro vibrazioni tra reggae e dance hall, mostrando non solo una forte personalità, ma la volontà di donare la propria voce a questioni di attualità sociale e politica. Burning Spear, Bob Marley e Steel Pulse le radici che sentiremo pulsare nella notte che lo vedrà protagonista. In apertura: Quartiere Coffee Importante promessa della musica grossetana e non solo, i Quartiere Coffee sono rappresentanti di una formula new-roots di musica jamaicana in equilibrio tra fascino moderno e tradizione. Un gruppo che nell’ultimo “Vibratown” ha saputo creare una danza di colori che trascina il corpo in una danza senza freni. Il 2012 li vede al lavoro sul terzo disco, dopo grandi soddisfazioni come l’Heineken Jammin’ Festival, l’ingresso di KG Man nei Rezophonic e la collaborazione di Rootman con Roy Paci e gli Aretuska.

Giovedì 16 agosto – AFTERHOURS

Il loro stile graffiante e personalissimo, in cui la forza della parola e il rock più contaminato si fondono in un’energia fenomenale li ha resi un esempio per generazioni di giovani musicisti. Il nuovo album “Padanìa” segna una forte, istintiva protesta contro un mondo disumanizzato, caduto nel panico economico e politico. Una rappresentazione cinica e rassegnata del nostro paese eseguita in segno di protesta. Forte la loro indipendenza artistica testimoniata anche dall’ultimo album auto-prodotto, dove l’istinto creativo ha fatto da unica guida.

Venerdì 17 agosto – CAPAREZZA

Inutile parlare dell’artista pugliese senza parlare dei suoi live. Le sue invettive politiche, sociali e culturali, travalicano il semplice hip-hop, unendosi con il rock, l’elettronica e il folk più danzereccio. Un’esplosione di colori che affascina ogni volta, non solo per carica adrenalinica ma per la sua genialità a unire divertimento con una riflessione ironica e paradossale del nostro mondo.

Sabato 18 agosto – TEO TEOCOLI

Istrione per eccellenza del teatro e della televisione italiana, ha attraversato musica, teatro, grande e piccolo schermo senza mai perdere occasione di lasciare la sua impronta camaleontica. Tra i personaggi più amati del Derby Club, di trasmissioni come “Drive In”, “Mai Dire Gol”, “Sanremo Notte” e “Quelli che…il calcio”, ha vinto premi e grandi acclamazioni di pubblico. Il suo nuovo spettacolo “Teo Teocoli Show” gioca con le sue insuperabili imitazioni di personaggi della nostra memoria collettiva. Due ore di divertimento con monologhi, gag, e canzoni accompagnato dalla Doctor Beat Band.

Domenica 19 agosto – GORAN BREGOVIC

Goran Bregovic è l’artista capace di unire le diverse anime della musica balcanica in una danza irresistibile. Tradizioni, canti popolari, sentimenti e storia di intere generazioni e popoli si fondono in un’esplosione di ritmi e tantissime collaborazioni. Un unico mondo sonoro senza limiti. Dopo la recente partecipazione a San Remo e l’incarico a Maestro della Notte della Taranta, condurrà le danze con brani del nuovo album “Champagne for Gypsies” e la sicurezza che la sua notte sarà indimenticabile.

the CHURCHILL OUTFIT: esordio con l'elegante psichedelia di tCO

Ci siamo presi un po’ di tempo per ascoltare il primo disco ufficiale dei the Churchill Outfit dal titolo tCO. In effetti il disco non è immediato, necessita di qualche ascolto in più per essere recepito, capito e inevitabilmente condiviso ed apprezzato.

Il disco si apre con “Tongue Like A Trigger”, una canzone dai toni psichedelici rivisti in chiave moderna, con intermezzi rock e con passaggi, caratterizzati dalla voce, tipici del Big Beat; ma poi tutto muta in continuazione, già la seconda traccia è differente come genere. “Faceless”, quarta traccia del disco, contiene numerosi richiami al Progressive Rock anni settanta, anche di stampo milanese. “Kaleidoscopic”, primo singolo estratto, di cui è già stato pubblicato anche il video, è il pezzo centrale, quello che descrive meglio l’album e forse punto d’incontro delle varie esperienze vissute pezzo dopo pezzo.  Quello che distingue l’intero disco è la forte sperimentazione, ma senza mai strafare o dilungarsi in digressioni che solo le menti annebbiate potrebbero seguire. A chi ascolta rock perché gli piace veramente e perché ha capito che, quando ti tocca l’anima, diventa la più efficace delle droghe, non può che amare questo disco.

I suoni, gli strumenti, gli effetti, i cori, sono quelli già sentiti negli ultimi cinquant’anni  ma vengono utilizzati ancora una volta in un modo propositivo, ricercato ed innovativo, come le note, o i giri di note, che possiamo ritrovare uguali in centinaia di canzoni ma che contribuiscono a rendere, ognuna di esse, unica, in grado di regalarci qualcosa. il disco riesce a generare tante emozioni diverse nell’ascoltatore, e tutte profonde e molto riflessive;  di certo non ti fa battere il piede a tempo, quello si addice meglio alle marcette o simili. Questo disco è decisamente molto di più. Curioso è anche il fatto che in alcuni pezzi, come “Scarlet Green“, la musica è molto aperta, lascia spazio all’ascoltatore di immaginarsi uno strumento o una melodia da inserire in alcuni punti, e qualsiasi essa sia, si inserisce comunque  bene. Questa è una caratteristica che accompagna tutto il disco, probabilmente data dal carattere sperimentale che il gruppo ricerca, ma che emerge fortemente in questo pezzo. Concludendo, tCO è un disco di ottima fattura, per intenditori e per veri amanti del rock. Come esordio, certamente, i the Churchill Outfit hanno fissato molto in alto l’asta dell’eccellenza; il futuro della musica italiana è roseo con i the Curchill Outfit; l’augurio è che arrivino e li ascoltino anche oltre Manica.

Siti tCO: http://www.thechurchilloutfit.com/http://www.myspace.com/thechurchilloutfithttp://it-it.facebook.com/thechurchilloutfit

 

Davide Pinchiroli