Queens of The Stone Age: "Pronti per un nuovo album"

queens of the stone ageI Queens of the Stone Age sono già pronti per un nuovo album. Questo almeno è quanto emerge dalle dichiarazioni rilasciate da Josh Homme all’edizione statunitense del mensile Rolling Stone: ” Siamo impegnati con i live fino a settembre, ma subito dopo entreremo in studio di registrazione. Abbiamo pronte canzoni più che sufficienti per un nuovo album”.

Insomma, dopo che l’ultimo album dei Queens of the Stone Age “Like clockwork“, è stato da più parti ritenuto il miglior album rock dell’anno, la band è già pronta a rimettersi in gioco. Possibile che i fans italiani che li aspettano il prossimo 3 giugno a Roma, per la loro serata al “Rock in Roma“, possano già aspettarsi delle sorprese? Magari qualche nuovo brano?

Annullati i concerti di Anastacia: ha una battaglia più grande da vincere

images (3)La tournée di Anastacia con il suo “It’s A Man’s World” – disco di cui vi parlammo, in cui la sua voce nera si è messa alla prova con alcune cover di brani di ACDC, Foo Fighters, Guns N’Roses, Led Zepplin, Aerosmith e altri – doveva partire il prossimo 6 aprile da Londra e arrivare in Italia l’8 a Padova e il 9 a Milano, per poi proseguire nel resto d’Europa. Anastacia però deve continuare la sua battaglia contro la malattia che già nel 2003 le aveva fatto subire uno stop. I medici le hanno diagnosticato nuovamente il cancro, e quindi una condizione che la costringe ad annullare tutte le date del tour 2013. Queste le sue parole «Mi sento così dispiaciuta dice la cantante, ho il cuore spezzato, so di deludere tutti i miei fans, erano in attesa di potermi rivedere dal vivo e di poter prendere parte al nuovo tour It’s A Man’s World». Anastacia tenace però non arresta la scrittura e la registrazione del nuovo disco, che ha intenzione di portare avanti e concludere in vista della possibilità di programmare nuove date live, una volta recuperato lo stato di salute ottimale. I biglietti per i due concerti di Padova e Milano saranno rimborsati fino al 30 aprile recandosi presso la prevendita in cui sono stati acquistati. 

Eccovi uno dei brani dell’ultimo album  – Best of You dei Foo Fighters:

Eccovi la tracklist di It’s A Man’s World:

1. Ramble On (Led Zeppelin)

2. Best of You (Foo Fighters)

3. Sweet Child O’Mine (Guns N’ Roses)

4. You Can’t Always get What You Want (Rolling Stones)

5. One (U2)

6. Back In Black (ACDC)

7. Dream On (Aerosmith)

8. Use Somebody (Kings Of Leon)

9. You Give Love A Bad Name (Bon Jovi)

10. Wonderwall (Oasis)

Nadia and The Rabbits: Noblesse Oblique – la recensione

cover_NoblesseObliqueS’intitola Noblesse Oblique l’ultimo lavoro di Nadia & The Rabbits, ed è un progetto dal respiro internazionale, che compone l’attitudine pop-folk della cantante insieme al jazz, a un tocco di bossanova, alle sonorità elettroniche vagamente ispirate allo stile dei Depeche Mode. I nove brani dell’album, in uscita per l’etichetta Mescal il prossimo 29 gennaio, hanno strutture armoniche semplici, a tratti arricchite dalle incursioni di trombe e violini, con sonorità che si incastrano tentando la sintesi melodica dei continenti, e l’incontro con la frontiera dell’elettronica. Il risultato è quello di un amalgama leggero, che sa di luoghi familiari e confortevoli, dove si possono rileggere i ricordi e soprattutto le speranze del futuro, che per Nadia coincidono con la ricerca costante della libertà, lo strumento privilegiato per la costruzione di noi stessi. <<L’universo non è mio>>, ci dice. <<E’ lui che mi possiede›>. La passione per la musica, e la ricerca della libertà, spingono la cantante e compositrice, di origini tedesche, a esibirsi fin da giovanissima, passando dal palco del Rolling Stone ai bar delle Galapagos, sino all’incontro, nel 2009, con i Rabbits, che Continua a leggere “Nadia and The Rabbits: Noblesse Oblique – la recensione”

NME Awards 2013: tutte le nomination, Rolling Stone, Kasabian, Blur, Florence Welch, The Black Keys, The Killers, Alt-J e tanti altri

Nominalizarile-NME-Awards-2013NME Awards 2013, i premi per la musica conferiti annualmente dalla rivista musicale NME. La prima cerimonia di premiazione si tenne nel 1953, tanto tempo fa. Quella di quest’anno si terrà a Londra, Mercoledì 27 febbraio e sarà caratterizzata dai concerti di: The Cribs, Delphic, Everything Everything, Hurts, Tribes, Dinosaur Jr, Gabriel Bruce, Toy, Kodaline, Doldrums, Savages, Tim Burgess, Fiction, Fidlar and Jagwar Ma. I Rolling Stone sono candidati in ben 4 categorie, ci sono poi i nostri adorati Kasabian tra i papabili Best British Band, e i Foo Fighters tra Best International Band; si cerca il miglior film “musicale”, tra cui spicca il Celebration Day dei Led Zeppelin, e noi votiamo come Best Re-Issue i Blur, con 21, e come Best Solo Artist Florence Welch. Presenti anche Nomination legate anche ai best Twitter, e best Book, tra i quali Neil Young, Waging Heavy Peace. Leggete l’intero elenco di seguito, non farete che ammettere quanto merita, e quanta bella musica ci regala, il mondo musicale britannico (se volete votare, andate QUI).

NME Awards 2013 nomination:

Best British Band
Arctic Monkeys
Kasabian
The Vaccines
Biffy Clyro
The Maccabees
The Cribs

Best Album
Frank Ocean, ‘Channel Orange’
Jake Bugg, ‘Jake Bugg’
The Maccabees, ‘Given To The Wild’
Alt-J, ‘An Awesome Wave’
The Vaccines, ‘Come Of Age’
Tame Impala, ‘Lonerism’

Best International Band
The Killers
Tame Impala
The Black Keys
Odd Future
Crystal Castles
Foo Fighters Continua a leggere “NME Awards 2013: tutte le nomination, Rolling Stone, Kasabian, Blur, Florence Welch, The Black Keys, The Killers, Alt-J e tanti altri”

Atoms For Peace: il nuovo singolo del super gruppo di Thom Yorke dei Radiohead

306096_310229225749574_600997561_nEstratto dal loro album di debutto Amok , in uscita il 26 febbraio, ecco il nuovo singolo degli Atoms For PeaceJudge Jury And Executioner. Nuova anteprima dall’album di debutto degli Atoms For Peace – il super gruppo di Thom Yorke dei Radiohead, Flea dei Red Hot Chili Peppers, Nigel Godrich, Joey Waronker e Mauro Refosco. Dopo aver ascoltato infatti Default, ora arriva una nuova canzone estratta da Amok, in uscita il prossimo 26 febbraio: Judge, Jury And Executioner. Il brano tiene fede alle parole di Nigel Godrich, membro della band e produttore dei Radiohead, che a Rolling Stone aveva dichiarato: «Vogliamo sfuocare la linea che marca e divide ciò che è creato elettronicamente e ciò che, invece, viene prodotto dall’abilità umana». Insomma, non vi piace l’elettronica? ecco un motivo per cambiare idea:

I 10 migliori chitarristi di sempre secondo "Rolling Stone"

Il mensile “Rolling Stone” pubblica una nuova classifica. Si tratta dei dieci migliori chitarristi di tutti i tempi. La graduatoria ha una sua autorevolezza, dal momento che a votare sono stati chiamati anche alcuni fra i migliori musicisti contemporanei, fra questi: Kirk Hammett (Metallica), Joe Perry (Aerosmith), Ritchie Blackmore (Deep Purple), Lenny Kravitz, Albert Hammond Jr (Strokes) e Joe Walsh (Eagles).
In vetta, al primo posto per distacco (e non c’era forse bisogno di una classifica per confermarlo), Jimi Hendrix.

Questa la graduatoria completa:

1. Jimi Hendrix

2. Eric Clapton

3. Jimmy Page

4. Keith Richards

5. Jeff Beck

6. B.B. King

7. Chuck Berry Continua a leggere “I 10 migliori chitarristi di sempre secondo "Rolling Stone"”

Meganoidi: Milioni di pezzi

La band genovese presenta oggi in esclusiva su Rolling Stone il nuovo video “Milioni di pezzi” diretto da Andrea Larosa. Per i Meganoidi questo è l’ultimo estratto da “Welcome in disagio”. Il brano rappresenta una energica dichiarazione d’amore con una doppia interpretazione: amore per una persona speciale alla quale rivolgere la propria devozione, amore come legame che lega la band ai propri fan. Eccolo qui.

Fonte: foto

 

I 100 dischi Italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone

rockmusicIl Magazine Rolling Stone Italia, ha deciso di festeggiare il suo centesimo numero, proponendo ai lettori la classifica dei “Dischi Italiani più belli di sempre”.

Si tratta di 100 album selezionati da un panel di 100 giurati, ognuno dei quali ha dovuto scegliere i suoi dieci dischi “definitivi”. Il criterio è stato quello di selezionare un solo album per artista. Scelta opinabile, nel senso che è difficile pensare che un solo album di De André, sia presente nei primi 100. Una scelta che però ha sicuramente consentito di garantire maggiore spazio a tutti gli artisti. Un secondo criterio è stato quello di escludere tutti i dischi pubblicati prima della nascita del Rock n’ Roll.
I risultati, come sempre quando si tratta di classifiche, lasciano ampio spazio a discussioni. Noi ci limitiamo a riportare la graduatoria pubblicata da Rolling Stone, lasciando a voi la possibilità di commentare, criticare e inviare la vostra classifica.

I 100 dischi italiani più belli di sempre:

1. Vasco Rossi: Bollicine

2. Franco Battiato: La voce del padrone

3. Lucio Battisti: Una donna per amico

4. Fabrizio De Andrè: Crêuza de mä

5. Jovanotti: Lorenzo 1994

6. Vinicio Capossela: Ovunque proteggi

7. Diaframma: Siberia

8. CSI – Consorzio Suonatori Indipendenti: Linea gotica

9. Area: Arbeit Macht Frei

10. Adriano Celentano: Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra Continua a leggere “I 100 dischi Italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone”

Laura Pausini @ Assago: Inedito Tour

Tappa inconsueta per noi de lamusicarock.com che lo scorso 23 dicembre abbiamo avuto l’opportunità di assistere a uno dei live più attesi dell’anno, quello di uno dei colossi della musica pop italiana: Laura Pausini. L’Inedito World Tour, che porterà la cantante sui palcoscenici di tutto il mondo per un anno intero, si è aperto con le tappe milanesi, le quali sono state le più significative, in quanto hanno riportato l’artista al suo pubblico. Lo spettacolo propone uno show ben strutturato e per nulla noioso, travolgente, ricco di momenti in cui la cantante si soffermava a cantare e soprattutto parlare con i fans accorsi entusiasti. Marco Balich (executive producer dei maggiori eventi dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016) ha curato la regia di ciascun momento del live, mentre Mark Fisher (architetto inglese e set designer per Pink Floyd e U2) ha realizzato per Laura Pausini un palco di forte ispirazione tecnologica con cinque schermi, videomapping e immagini tridimensionali e un set aereo con grandi effetti speciali. Catherine Buyse (costumista per film come “Star Wars”, “The Italian Job” e “The Tourist”) ha disegnato molti dei costumi del tour, ma alcuni sono stati creati appositamente per l’occasione da Roberto Cavalli. Vi chiederete cosa ci facevamo NOI a un concerto pop, bè, l’esperienza del live offre molti spunti di riflessione, e in questo caso ne ha offerti molti. Laura si è dimostrata una vera regina del palcoscenico, non esclusivamente pop ma con alcune sfumature rock, a contribuire a tutto questo Patrick Woodroffe (light designer per Bob Dylan, AC/DC, Depeche Mode, Rolling Stone), il quale ha portato la sua esperienza proponendo un set di luci particolarmente eleganti, che scandiscono lo show in 5 momenti diversi: uno acustico, uno completamente pop, uno orchestrale e uno dance e uno rock, perché forse sì, Laura Pausini potrebbe essere rock. A rendere il concerto una grande evento però sono stati i fans, migliaia, per uno show sold out in quasi tutte le date delle performance ad Assago. Osservare i giovani presenti, i bambini con i propri genitori, travolti dalla scaletta che offriva successi uno dietro l’altro ci ha fatto capire quanto Laura arrivi ai propri ascoltatori. I testi sono semplici, a volte ripetitivi, girano sempre intorno al tema dell’amore, ma proprio nella loro semplicità arrivano. Se pensiamo che noi de lamusicarock.com ci siamo sentiti impreparati solo su un paio di pezzi, possiamo senz’altro dire che la scaletta offerta dalla cantante per il suo tour di come back è stata più che generosa (Benvenuto, Io Canto, Resta in Ascolto, Con la Musica alla Radio, Un’emergenza d’Amore, E ritorno da Te, i medley de: Incaccellabile, la Solitudine, Straniamori, e poi ancora Tra te e il Mare, Non c’è, e moltissimi altri che vi assicuriamo, tutti -volendi o dolenti- ben conosciamo; a conclusione La mia Banda Suona il Rock e Non ho mai smesso). Tra il pubblico Concato, al quale la Pausini ha dedicato Fiore di Maggio in acustico. Vi postiamo alcune foto che meritano di essere guardate, anche perché Laura è una bella ragazza!

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Mick Jagger ha una nuova band: i "Super Heavy"

Si chiama “Super Heavy” ed è la nuova band di Mick Jagger. Si, non avete capito male, il leader dei Rolling Stone ha intrapreso un progetto parallelo alle pietre rotolanti. Il nome “Super Heavy” dice molto sullo spessore dei componenti della band. Oltre a Mick Jagger infatti il gruppo è composto da Dave Stewart (ex Eurythmics), la giovane cantante inglese Joss Stone, Damian Marley (uno dei figli del mitico Bob Marley) e il compositore A.R. RAHMAN, definito il “Mozart di Madras, città a sud-est dell’india, scrive la rivista Rolling Stone.
Jagger ha dichiarato che le prove della band sono già cominciate, lasciando intendere qualcosa anche sul sound che i “Super Heavy” cercheranno di creare. Si tratta di un misto raggea – rock -soul, difficile al momento da immaginare, ma dato lo spessore degli interpreti non possiamo che credergli sulla parola. Il gruppo ha realizzato anche una canzone con il testo in lingua urdu (dialetto del Pakistan). A tal proposito Mick Jagger ha dichiarato: “sono riuscito a cantare una sola frase, è un pezzo dance, non una roba etnica“. Continua a leggere “Mick Jagger ha una nuova band: i "Super Heavy"”