Nick cave and the bad seeds: tour Europeo, a Novembre le tre date Italiane

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Nick Cave & The Bad Seeds annunciano che saranno in Italia a fine Novembre. Le date annunciate sono le seguenti:Dopo la pubblicazione di Push The Sky Away, ultimo lavoro di Nick Cave, un disco che sta avendo successo  in tutto il mondo scalando diverse classifiche di vari paesi tra cui Australia, Belgio, Olanda, Portogallo e Nuova Zelanda, Finlandia, Irlanda e anche la difficile Inghilterra. Dopo l’annuncio del Tour autunnale che prenderà il via  il prossimo 26 e 27 ottobre con una breve residency all’Hammersmith Apollo di Londra, successivamente una serie di tappe che toccheranno le città di Manchester, Glasgow, Edimburgo, Stoccolma, Copenaghen, Amburgo, Amsterdam, Parigi, Monaco, Praga e Lubiana.   

  • 27 Novembre – Roma, Auditorium Parco della Musica
  • 28 Novembre – Milano, Alcatraz
  • 29 Novembre – Bologna, Paladozza
 
I biglietti saranno disponibili a partire dalla mattina di venerdì 8 marzo.

 

THE TOASTERS: in concerto a Brescia 20/4/2013

Toasters1Il gruppo ska più longevo degli Stati Uniti torna in Italia dopo 32 anni, 9 album in studio, oltre 5000 concerti. THE TOASTERS saranno a Brescia il prossimo 20 aprile al Magazzino 47. Pionieri dello ska paragonati spesso ai Ramones, porteranno per un’unica data in Italia il loro caratteristico e unico mix di Reggae, Jazz, Punk e Soul. Nel 2007 la band ha celebrato il suo venticinquesimo anniversario con l’album in studio, “One More Bullet”. Robert Hingley è l’unico membro della formazione originale rimasto nel gruppo (dal 1981), ora composto da Andy Pearson, Tommy Quartulli, Arjen Bijleveld, Greg Robinson, Jesse Hayes, Dave Barry.

THE TOASTERS
20-04-2013 | Magazzino 47 – Brescia
evento facebook | Ingresso 8 €

DAVID BOWIE risorge… nuovo album a Marzo 2013!

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Dopo un silenzio durato 10 anni, David Bowie torna con un nuovo album. L’ultimo fu “Reality” nel 2003. Il nuovo lavoro, è un completo album di inediti, in uscita nel prossimo mese di Marzo. Il disco si chiamerà The next day e sarà distribuito in due versioni: la prima comprendente 14 brani per una durata totale di 53 minuti e la seconda con l’aggiunta di 3 bonus-track per una durata totale di 61 minuti. Qualche settimana fa un’amica mi disse “ma David Bowie è morto” ascoltando in radio Under Pressure. Il volto mi diventa violaceo, la voce si ingrossa, e ovviamente smentisco. Oggi il Duca Bianco compie 66 anni, quindi mettete da parte le gufate, e preparatevi al ritorno di Bowie (Vi consiglio di leggere la top 10 di Bowie proposta dal Washington Times, qui). A anticipare l’uscita dell’album prodotto dal fidato Tony Visconti il singolo “Where are we now” accompagnato dal video, girato dal regista Tony Oursler che vi mostriamo di seguito:

Esordio deciso per i KEAM; un bel rock-prog-metal

Ci vuole un pò per inquadrare, se è possibile, i Keam; l’esordio discografico con l’album dal titolo omonimo è una piacevole e bella novità; all’inizio sembrano il classico gruppo metal, ma subito dopo capisci che non è così; osano di più, sono più raffinati, sono potenti, ti caricano ma senza dover farti necessariamente roteare la chioma. Sono duri ma piacevoli da ascoltare e non troppo di parte; è un continuo viaggiare su quella linea sottile che divide rock e metal, prediligendo l’uno o l’altro a seconda del momento. La chitarra usa quel tipo di distorsione e quella tipologia di accordi che ricordano il metal; cè poi la presenza del synth, anch’esso prerogativa fondamentale del genere, ma al posto di seguire temi propriamente metallari suona invece melodie diverse, da quelle che potremmo immaginarci. Sembra abbassare i toni alzati dalla chitarra e li riporta verso una melodia d’insieme più popolare. La canzone dopo succede il contrario. Il synth suona aggressivo e la chitarra smorza i toni, e questo succede anche all’interno dei singoli pezzi, tra strofa e ritornello ad esempio. Anche la voce prende ispirazione da più generi; il cantante canta in voce naturale senza dover fare acuti e raramente si sfoga con urli, peraltro eseguiti alla perfezione; insomma è una bella voce rock, arricchita con il giusto tocco d’effetti.

I Keam fanno qualcosa di innovativo che non c è in giro, senza eccedere o strafare. L’estetica della canzone è importante, una canzone deve essere indubbiamente bella, qualsiasi genere essa sia. I  gruppi che fanno questo fanno un passo avanti rispetto agli altri, se poi come i Keam fanno qualcosa in qualche modo di nuovo, i passi avanti diventano due.

Le dieci canzoni di cui il disco è composto sono tutte belle allo stesso modo, se pur ognuna di esse è ben definita. Citiamo la traccia d’apertura “7000 Dawns” con quella melodia orientale,  neanche troppo originale ma che ci sta benissimo, oppure il primo singolo estratto “The Secret” di cui è disponibile anche il video, o ancora “Robin’s Revenge” che regala meraviglia con l’entrata del pianoforte, ed anche “ShowDown” che parte molto aggressiva per poi cambiare. Ben riuscito anche il finale del disco, sulla fine dell’ultima traccia, con la presenza di una radio dal suono sporco, d’epoca, con la voce che gli va dietro molto bene.

La registrazione è di alta qualità, il disco è suonato con molta precisione e mixato molto bene. Strumentalmente sono ineccepibili; bella l’idea di mescolare tanti suoni ed effetti diversi sempre su una base rock. Ogni canzone ha il suo effetto strano e a volte il suo tema particolare. L’atmosfera corale che viene creata come sfondo non è mai prepotente, ma al punto giusto per ottenere un risultato corale comunque sempre elegante.

 

contatti: http://www.keam.it/, http://www.facebook.com/pages/Keam/182541891783510,

 

 

Davide Pinchiroli

Grammy Awards: il Rock è Foo Fighters – Tutti i vincitori

I Grammy awards consacrano i Foo Fighters come rock band dell’anno. La formazione di Dave Grohl si è infatti aggiudicata il premio nelle categorie miglior ablum rock “Wasting Lights”, miglior canzone rock “Walk”, miglior esibizione rock “Walk” e miglior esibizione Hard rock Metal “White Limo“. A onor del vero i Foo Fighters hanno fatto loro anche il premio per il Long Form Music Video “Foo Fighters: Back and Forth”.
Se i Foo Fighters sono stati i dominiatori assoluti della scena rock, per quanto riguarda l’edizione 2012 dei Grammy, regina incontrastata della serata è stata Adele. La cantante londinese ha di fatti sbaragliato la concorrenza. Niente premi per Lady Gaga. Adele si è infatti imposta in tutte le più importanti categorie pop: miglior disco dell’anno con Rolling In The Deep, miglior album con 21, miglior canzone con Rolling in the Deep, miglior performance pop con Someone Like You, Miglior Album Pop con 21, Miglior Video. Per quanto riguarda il rap, numerosi riconoscimenti per Kanye West.
La serata si è svolta nel ricordo di Whitney Houston scomparsa la scorsa notte. La cantante diventò, proprio sul palco dei Grammy, a soli 23 anni nel 1986 la regina del soul. Un ricordo anche per Amy Winehouse, vincitrice del premio per il miglior duo nella categoria pop, grazie alla sua performance con Tony Bennet in “Body and Soul”.

Di seguito tutti i vincitori:

  • Pop Vocal Album: 21, Adele
  • Traditional Pop Vocal Album: Duets Ii, Tony Bennett and Various Artists
  • Pop Duo/Group Performance: “Body and Soul,” Tony Bennett and Amy Winehouse
  • Short Form Music Video: “Rolling in the Deep,” Adele
  • Long Form Music Video: “Foo Fighters: Back and Forth,” Foo Fighters
  • Rap/Sung Collaboration: “All of the Lights,” Kanye West, Rihanna, Kid Cudi and Fergie
  • Rap Song: “All of the Lights,” Jeff Bhasker, Malik Jones, Warren Trotter and Kanye West
  • Rap Album: My Beautiful Dark Twisted Fantasy, Kanye West
  • R&B Performance: “Is This Love,” Corinne Bailey Rae
  • Traditional R&B Performance: “Fool for You,” Cee Lo Green and Melanie Fiona
  • R&B Song: “Fool for You,” Cee Lo Green and Jack Splash
  • Pop Instrumental Album: The Road From Memphis, Booker T. Jones
  • Country Solo Performance: “Mean,” Taylor Swift
  • Country Duo/Group Performance: “Barton Hollow,” The Civil Wars
  • Country Song: “Mean,” Taylor Swift
  • Folk Album: Barton Hollow, The Civil Wars
  • Hard Rock/Metal Performance: “White Limo,” Foo Fighters
  • Rock Song: “Walk,” Foo Fighters, Songwriters (Foo Fighters)
  • Rock Album: Wasting Light, Foo Fighters
  • Alternative Music Album: Bon Iver, Bon Iver
  • Producer of the Year, Non-Classical: Paul Epworth
  • Best Compilation Soundtrack for Visual Media: Boardwalk Empire: Volume 1
  • Score Soundtrack for Visual Media: The King’s Speech
  • Song Written for Visual Media: “I See the Light” (From Tangled)
  • Recording Package: Scenes From the Suburbs
  • Boxed or Special Limited Edition Package: The Promise: The Darkness on the Edge of Town Story
  • Album Notes: Hear Me Howling!: Blues, Ballads & Beyond As Recorded by the San Francisco Bay
  • Historical Album: Band on the Run (Paul McCartney Archive Collection—Deluxe Edition)
  • Engineered Album, Non-Classical: Paper Airplane
  • Best Remixed Recording, Non-Classical: Cinema (Skrillex Remix)
  • Surround Sound Album: Layla and Other Assorted Love Songs
  • Instrumental Composition: Life in Eleven
  • Instrumental Arrangement: Rhapsody in Blue
  • Instrumental Arrangement Accompanying Vocalist(s): Who Can I Turn To (When Nobody Needs Me)
  • Gospel/Contemporary Christian Music Performance: “Jesus,” Le’andria Johnson
  • Gospel Song: “Hello Fear,” Kirk Franklin, Songwriter (Kirk Franklin)
  • Contemporary Christian Music Song: “Blessings,” Laura Story
  • Gospel Album: Hello Fear, Kirk Franklin Continua a leggere “Grammy Awards: il Rock è Foo Fighters – Tutti i vincitori”

Elisa i nuovi brani: dopo “Love is requited” arrivano "Just As One", "Apologize" e "Drifting"

Vi abbiamo già preparati al debutto di Elisa oltre oceano, ma non sarà solamente Love is requited il suo biglietto da visita, ci saranno anche JUST AS ONE, APOLOGIZE e DRIFTING. L’occasione è sempre il film di Roberto Faenza “Un giorno questo dolore ti sarà Utile”, per il quale Andrea Guerra ha curato le musiche, e le canzoni di Elisa. A quanto pare la vera perla “Drifting”, ben sappiamo e conosciamo quanto è straordinariamente brava la cantautrice (l’abbiamo vista l’estate scorsa sul palco di Festambiente), ma è la canzone stessa qui a darle una mano con un passaggio al passato, che ricorda i tempi di Asile’s World, anche Apologize merita un ascolto ripetuto e ripetuto poiché molto allegra. Tornando al film, sarà nelle sale il 24 febbraio, ma la soudtrack è uscita lo scorso 24 gennaio offrendo note che vanno dal pop-rock, all’acustica, e perfino al jazz.
Di seguito i brani, buon ascolto:

JUST AS ONE

APOLOGIZE

DRIFTING

Kasabian: 4 nuove date @ Milano, Ferrara, Roma, Udine

Novità dell’ultima ora, e notizie inaspettate ma tanto attese. Per i fan dei Kasabian in Italia,noi de lamusicarock.com compresi, arrivano altre 4 possibilità da cogliere al volo. Dopo i 60mila che li hanno ascoltati e vissuti nella tripla performance all’Arena di Londra, dopo i sold out nei più grandi club italiani di Milano, Roma e Padova ecco che arriva l’annuncio di 4 nuovissime date in quel di Ferrara, in occasione del Ferrara Sotto le Stelle, Roma, per il Rock in Roma, Milano, in Arena, e Tarvisio al No Borders Festival.

Eccovi le specifiche:

14 Luglio 2012 Ferrara, Piazza Castello Ferrara Sotto Le Stelle
18 Luglio 2012 Roma, Ippodromo delle Capannelle, Rock in Roma
19 Luglio 2012 Milano, Arena Civica
20 Luglio 2012 Tarvisio (UD) No Borders Festival

A breve costi e prevendite!

Heinken Jamin Festival 2012 @ Milano Rho Fiera

Chi l’avrebbe mai pensato di spostare l’ dell’Heineken jammin’ Festival?e invece ecco che arriva l’annuncio dell’addio a Venezia in favore di Milano Rho Fiera. L’edizione 2012 del festival rock più importante d’Italia si svolgerà dal 5 al 7 luglio proprio nel capoluogo lombardo. Per 13 edizioni il festival ha portato in Italia la più bella musica nostrana ed internazionale; per quattro edizioni, indimenticabili, a Parco San Giuliano, fino al 2006 si è svolto invece all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Roberto De Luca, ai vertici di Live Nation, dichiara: “Quelle a Parco San Giuliano sono state 4 edizioni indimenticabili. Abbiamo organizzato con il pubblico di Mestre delle serate davvero speciali. Heineken Jammin’ Festival 2012 si sposta a Milano con il meraviglioso ricordo di un parco ed una ospitalità straordinari ma con la sicurezza di offrire, anche quest’ anno, un cartellone davvero sensazionale e unico per il pubblico italiano, che sarà presentato insieme ad Heineken nelle prossime settimane”. Non si hanno ancora notizie sugli headliner e i vari partecipanti, ma restiamo sull’onda della notizia, a presto aggiornamenti.

Laura Pausini @ Assago: Inedito Tour

Tappa inconsueta per noi de lamusicarock.com che lo scorso 23 dicembre abbiamo avuto l’opportunità di assistere a uno dei live più attesi dell’anno, quello di uno dei colossi della musica pop italiana: Laura Pausini. L’Inedito World Tour, che porterà la cantante sui palcoscenici di tutto il mondo per un anno intero, si è aperto con le tappe milanesi, le quali sono state le più significative, in quanto hanno riportato l’artista al suo pubblico. Lo spettacolo propone uno show ben strutturato e per nulla noioso, travolgente, ricco di momenti in cui la cantante si soffermava a cantare e soprattutto parlare con i fans accorsi entusiasti. Marco Balich (executive producer dei maggiori eventi dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016) ha curato la regia di ciascun momento del live, mentre Mark Fisher (architetto inglese e set designer per Pink Floyd e U2) ha realizzato per Laura Pausini un palco di forte ispirazione tecnologica con cinque schermi, videomapping e immagini tridimensionali e un set aereo con grandi effetti speciali. Catherine Buyse (costumista per film come “Star Wars”, “The Italian Job” e “The Tourist”) ha disegnato molti dei costumi del tour, ma alcuni sono stati creati appositamente per l’occasione da Roberto Cavalli. Vi chiederete cosa ci facevamo NOI a un concerto pop, bè, l’esperienza del live offre molti spunti di riflessione, e in questo caso ne ha offerti molti. Laura si è dimostrata una vera regina del palcoscenico, non esclusivamente pop ma con alcune sfumature rock, a contribuire a tutto questo Patrick Woodroffe (light designer per Bob Dylan, AC/DC, Depeche Mode, Rolling Stone), il quale ha portato la sua esperienza proponendo un set di luci particolarmente eleganti, che scandiscono lo show in 5 momenti diversi: uno acustico, uno completamente pop, uno orchestrale e uno dance e uno rock, perché forse sì, Laura Pausini potrebbe essere rock. A rendere il concerto una grande evento però sono stati i fans, migliaia, per uno show sold out in quasi tutte le date delle performance ad Assago. Osservare i giovani presenti, i bambini con i propri genitori, travolti dalla scaletta che offriva successi uno dietro l’altro ci ha fatto capire quanto Laura arrivi ai propri ascoltatori. I testi sono semplici, a volte ripetitivi, girano sempre intorno al tema dell’amore, ma proprio nella loro semplicità arrivano. Se pensiamo che noi de lamusicarock.com ci siamo sentiti impreparati solo su un paio di pezzi, possiamo senz’altro dire che la scaletta offerta dalla cantante per il suo tour di come back è stata più che generosa (Benvenuto, Io Canto, Resta in Ascolto, Con la Musica alla Radio, Un’emergenza d’Amore, E ritorno da Te, i medley de: Incaccellabile, la Solitudine, Straniamori, e poi ancora Tra te e il Mare, Non c’è, e moltissimi altri che vi assicuriamo, tutti -volendi o dolenti- ben conosciamo; a conclusione La mia Banda Suona il Rock e Non ho mai smesso). Tra il pubblico Concato, al quale la Pausini ha dedicato Fiore di Maggio in acustico. Vi postiamo alcune foto che meritano di essere guardate, anche perché Laura è una bella ragazza!

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