Pending Lips Festival – Preview w/ FARMER SEA + MasCara + Tequila Funk Experience

pending lipsL’anteprima del Pending Lips Festival inizia in maniera decisamente inaspettata: i MasCara, prima band sul palco, per via dell’assenza di 2 membri della band, tra cui il batterista, decide di suonare solo un pezzo in semi-acustico, che verrà subito dopo da loro definito la “Copertina del Festival” . Tanti applausi di incoraggiamento per loro da parte del pubblico presente e via con la band successiva, gli imolesi Tequila Funk Experience. Riscuotono un discreto successo tra il pubblico, con un rock anni ’70 bello carico (e a tratti anche psichedelico), mescolato sapientemente al folk rock. Mi ricordavano a tratti i primi Oasis e i più recenti Tame Impala. Nonostante fosse la prima volta che li sentivo, mi davano l’impressione di assistere al concerto di una band già affermata, con una buona personalità ed un’ottima tenuta del palco. Davvero bravi, personalmente vi consiglio un loro ascolto (recensione QUI). tequilafunkexperience_1Al termine della loro esibizione il pubblico chiede anche un bis, ma purtroppo non c’è tempo, siamo già andati lunghi (il festival è iniziato con un’oretta di ritardo) e passiamo quindi alla terza ed ultima band della serata, i Farmer Sea. La band in questione, proveniente da Torino, è nel bel mezzo del tour di presentazione del loro secondo disco, “A Safe Place”, uscito esattamente un anno fa. Il loro è un indie-rock più convenzionale, ma non per questo assolutamente banale. Hanno un sound che potremmo definire un mix tra lo stile dei R.E.M. e degli Ash, con venature autunnali e malinconiche mescolate a sprazzi di colore e freschezza sonora. Anche loro dimostrano di saperci fare sul palco, ma è anche vero che sono i “veterani” della serata, con un’esperienza quasi decennale e numerose apparizioni su palchi importanti tra i quali anche l’Heineken Jammin Festival. In conclusione, possiamo affermare che la preview del Pending Lips Festival è stata decisamente convincente; staremo a vedere ora cosa ci proporrà il Festival vero e proprio, ma state tranquilli, se la qualità resterà a questi livelli, vi dico che non ci sarà da preoccuparsi affatto… e poi lamusicarock.com ne è partner!C’è solo da fidarsi!

Andrea Bertocchi

 PENDING LIPS FESTIVAL  TUTTE LE INFO QUI

[nggallery id=140]

 

Jimi Hendrix e il rock anni '70: un concerto per le vittime del lavoro

Per questa settimana vogliamo segnalarvi un evento rock che porterà nell’aria i suoni e le canzoni degli anni ’70. “Enter 17: Jimi Hendrix e il rock anni ’70” è l’evento che si svolgerà il 20 giugno al Metropolis di Paderno Dugnano, ore 21. Il concerto ha una finalità sociale di tutto riguardo, infatti tutto il ricavato sarà a sostegno delle vittime del lavoro di Paderno Dugnano.

Noi non dimentichiamo la tragedia che nel novembre 2010 colpì l’ Eureco di Palazzolo Milanese, un’azienda che trattava rifiuti industriali pericolosi, quattro lavoratori morirono e altri rimasero feriti a causa dell’esplosione di gas propano contenuto nei rifiuti che stavano trattando senza adeguate misure di sicurezza.

I supersititi della strage, simile per dimensioni a quella avvenuta nel 2007 alla Thyssenkrupp di Torino, non hanno però ricevuto la medesima attenzione da parte dalle istituzioni e di conseguenza dall’opinione pubblica. Per raccogliere fondi a sostegno di queste persone il Circolo Culturale Restare Umani ha organizzato il concerto . “Enter 17: Jimi Hendrix e il rock anni ’70”  che vedrà esibirsi sul palco dello spazio Metropolis 2.0 due gruppi musicali: gli “Enter 17” e i Withe’s.

Negli “Enter 17” suonano: Lucio Bardi, chitarrista di numerosi cantautori tra i quali De Gregori (fino al 1993), Bennato (negli anni ’80), Mannoia; Silvio Centamore, batterista di Davide Van De Sfroos e Tonino Carotone; Rachele Rebuscini, bassista di Morris Albert, Branduardi; Roberto Legutti, cantante con grinta e carisma unici. I brani del loro repertorio appartengono a una grande varietà di stili che vanno da Jimi Hendrix a Nick Kershaw.

Con gli “White’s” suoneranno: Adriano Tominetti (batteria), Vito Fumarola (voce solista), Pierfrancesco Volpe (tastiere), Alberto Cattaneo (chitarra solista), Roberto Basilio (chitarra), Sergio Pasquali (basso). Del loro repertorio fanno parte anche alcune cover dei Nomadi.

 L’ingresso al concerto è a offerta libera e tutto quanto verrà raccolto sarà devoluto a favore delle vittime del lavoro e dei loro familiari.