La line-up non è ancora definita, il Concerto del Primo Maggio comincia però a prender forma. La manifestazione organizzata dai sindacati, per celebrare la festa dei lavoratori si terrà anche quest’anno in piazza San Giovanni a Roma. Le prime conferme arrivano per quanto riguarda l’orchestra. Anche quest’anno infatti il concerto sarà accompagnato da un’orchestra sinfonica. Mauro Pagani dirigerà l’orchestra Roma Sinfonietta che per l’occasione accompagnereà gli arrangiamenti degli artisti sul paclo.
La novità di questa edizione è però rappresentata da quello che sarà il tema della manifestazione. Dodici brani che hanno fatto la storia della musica rock faranno da filo conduttore alla manifestazione. Il primo titolo a filtrare è stato “Shine on your Crazy Diamond”, successo epocale dei Pink Floyd. Si sà però che gli artisti sul paclo (ancora non si conosce né chi né come n.d.r.) rivisiteranno anche i successi di Beatles, Who, Rolling Stone e Radiohead.
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"Bob Dylan? Non è altro che un miserabile" Parola di Liam Gallagher
Liam Gallagher, si sa, ha sempre una parola buona per tutta. Se c’è una cosa che nel corso di questi anni Liam non ci ha fatto mancare, sono gli attestati di stima nei confronti dei colleghi. Così, dopo essersela presa con i Radiohead “Sono dei fottuti segaioli”, e con le band emergenti del panorama britannico “No, non c’è niente di nuovo che voglia ascoltare, non mi interessa. Io vivo il momento”. Il frontman dei Beady Eye ha deciso di far parlare ancora un pò di sè, andando a scomodare un mostro sacro come Bob Dylan.
Liam Gallagher ha così apostrofato il menestrello che con la sua musica ha segnato e influenzato la storia del rock, dai Beatles ai Rolling Stone. Liam ha espresso in questi termini la sua opinione su Dylan:”Per quel che mi risulta, però, a me non pare altro che un miserabile. Come quella canzone che ha fatto, ‘Lay lady lay’… La gente diventa matta, per lui, ma proprio non fa per me. E tutti quei cazzoni che continuano a suonare i suoi più grandi successi non sono altro che degli stronzi”. This is Liam Style.
Radiohead: "The King of Limbs" non avrà un sequel immediato
“The King of Limbs” non avrà un seguito. Contrariamente a quanto si era vociferato, i Radiohead non daranno seguito immediato al loro ultimo disco. Questo è quanto dichiarato da Ed O’Brian nel corso di un intervista a BBC6, stazione radiofonica inglese. “‘The butcher’ viene direttamente dalla session di ‘The king of limbs’, mentre ‘Supercollider‘ è stata registrata durante le ultime fasi prima della pubblicazione del disco”, ha detto il chitarrista in merito all’ipotesi che i due nuovi brani lasciassero intendere che un nuovo album potesse uscire a breve. Un dubbio che si era instaurato anche per via della breve durata di “The King of Limbs”. Solo 40 minuti di canzoni avevano infatti lasciato presuppore, che altro materiale sarebbe uscito a breve. O’ Brian ha risposto anche in merito a questa osservazione: “Quaranta minuti è il tempo che ci sembra più adatto ad un disco. Nella disposizione dei brani non c’è nessun messaggio subliminale che possa indurre a pensare ad un eventuale sequel: le canzoni le abbiamo messe seguendo quest’ordine perché era quello che ci piaceva di più”.
I Radiohead festeggiano l'uscita del nuovo album con un giornale
In occasione dell’uscita mondiale del loro nuovo album “the kings of limbs” i Radiohead distribuiscono in diverse città del mondo, un giornale intitolato “The Universal Sigh”.
In Italia verrà distribuito solo a Milano da Esterni.org in via Paladini 8.
Maggiori informazioni sul sito theuniversalsigh.com .
I dieci migliori album degli anni '90 secondo Rolling Stone
Un recente sondaggio, fra i lettori di Rolling Stone U.s.a, ha decretato quali siano i migliori album degli anni 90′. Vi proponiamo i risultati della graduatoria finale, non solo per l’interesse che questa classifica ha suscitato in noi, ma anche perchè è con parecchia nostalgia che abbiamo attraversato queste dieci tappe all’interno di un indimenticabile percorso fatto di chitarre, ricordi e personaggi capaci di incidere per davvero la storia della musica.
10_ “Use your illusion” – Guns n’Roses
Un doppio album, uscito però in contemporanea. Segnò il momento più alto dei Guns, che furono capaci di racchiudere nello stesso disco pezzi come “November Rain”, “Civil War” e “Don’t Cry”. Al termine del lunghissimo e sfibrante tour promozionale la band si divise, e Axl dichiarò che non avrebbe mai più diviso un palco con Slash.
9_ “The Mellon Collie and the infinite Sadness” – Smashing Pumpkins. “Le altre band raccontano il sabato sera dei ragazzi, noi parliamo del lunedì”. Queste le parole con cui Billie Corgan definiva il sound degli Smashing Pumpkins. Il disco contiene i più grandi classici del gruppo come “Tonight Tonight” e “1979”, anche se a sorpresa non è stato decretato il migliore composto dalla band.
8_ “Grace” – Jeff Buckley. Uscito nel 1994, l’album assunse ben altro significato quando il suo interprete morì annegato tre anni dopo. Una delle voci più incredibili degli ultimi decenni, messa in risalto da brani come la cover dell’Hallelujah di Leonard Cohen. Continua a leggere “I dieci migliori album degli anni '90 secondo Rolling Stone”
Radiohead: "The kings of the limbs" il nuovo album on line dal 19 Febbraio
Si chiama “The Kings of limbs” e gli stessi Radiohead l’hanno definito come: “Il primo newspaper album al mondo”. Si tratta del nuovo disco dei Radiohead che, come nel loro stile, hanno sorpreso ancora una volta fan e stampa. Da oggi è infatti possibile ordinare la versione on line dell’album che, come annunciato dalla stessa band dal loro blog Dead Air Space, sarà disponibile dal 19 Febbraio. Per la versione per così dire fisica del disco, bisognerà invece attendere il 9 Maggio. L’album in digitale costa 7 euro, mentre quello “fisico” (che conterrà due vinili da 10 pollici, un compact disc, alcuni poster e 625 illustrazioni più piccole in una confezione totalmente biodegradabile) costa dai 36 ai 39 euro a seconda dei formati. Come acquistarlo? Semplice basta recarsi sul sito dei Radiohead, cliccando qui.
Kasabian, il nuovo album s'ispirerà ad "Ok Computer" dei Radiohead
Da quando lo scorso Giugno hanno apero il concerto milanese dei Muse, i Kasabian sono stati automaticamente iscritti all’albo delle più promettenti rock band del panorama internazionale. Una fama senza dubbio meritata, e confermata ogni qual volta si ha la fortuna di assistere ad un loro show dal vivo. La band di Serge Pizzorno sta per pubblicare un nuovo album che, parola dei Kasabian stessi, s’ispirerà niente meno che al celeberrimo “Ok Computer” dei Radiohead, giudicato da più parti fra i migliori cinque rock album dell’ultimo ventennio.
Questo quanto dichiarato dal leader dei Kasabian Serge Pizzorno:” Non è necessariamente il suono, ma il nostro nuovo album voglio che abbia quanto meno lo stile di ‘Ok Compuetr’ dei Radiohead. Continua a leggere “Kasabian, il nuovo album s'ispirerà ad "Ok Computer" dei Radiohead”
Radiohead: "Ok Computer" è il miglior album rock degli ultimi 25 anni
Fine anno si sa, è tempo di bilanci e classifiche, impossibile sottrarsi alla tradizione anche per il mensile britannico “Q”. La rivista grazie un sondaggio fra i suoi elettori ha provato a stabilire quale potesse essere il miglior album rock, degli ultimi 25 anni. I risultati hanno premiato i Radiohead. Il loro “Ok Computer” album del 1997 contenente brani del calibro di “Paranoid Android” e “Karma Police”, si è classificato al primo posto. Immediatamente alle sue spalle altre due pietre miliari della musica rock. Al secondo posto di è piazzato infatti lo storico “Nevermind” dei Nirvana, mentre terzo si è classificato il capolavoro degli Oasis “What’s the story? Morning Glory”. Oasis che hanno piazzato in classifica un altro loro albumo, ovvero “Definitely Maybe”, classificatosi al quarto posto. Ultimo in top-five “Whatever people say I am that’s what I’m not” degli Arctic Monkeys. Questo quanto decretato dai lettori di “Q”, voi cosa ne pensate? Dite la vostra.
I Radiohead: O' Brian parla del disco in arrivo
Si prospetta un estate di grosse novità per i fan dei ragazzi di Oxford. Stando infatti da quanto dichiarato dal chitarrista Ed O’Brian, il nuovo disco dei Radiohead dovrebbe essere pronto entro la fine dell’anno. La conferma del fatto che la band, assente dalle scene dal 2007 (anno d’uscita di In
Rainbow), tornerà sulle scene nel 2010 arriva direttamente dalle parole dello stesso O’Brian, il quale interrogato in merito alla data d’uscita del disco, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni all’ Adam Buxton’s BBC 6Music show: “Sarebbe fantastico se il disco uscisse entro la fine dell’anno. Io lo spero. Solitamente quando fai un disco, un film, o scrivi un libro, vedi il traguardo lontanissimo, diciamo che noi siamo arrivati al punto di poter sfiorare con mano la linea del traguardo. Vero è che quando arrivi alla fine ci arrivi stremato. Hai dato tutto e bruciato un sacco di energie in un breve periodo, e quindi quando arrivi in fondo finisci inevitabilmente per rallentare un pò. In ogni caso credo sia questione di settimane“. Continua a leggere “I Radiohead: O' Brian parla del disco in arrivo”