Pending Lips Festival: aperte le iscrizioni per l'edizione 2014

pending lipsPending Lips Festival, la rete sotterranea di resistenza e realtà parallela di controcultura, espressione del sottosuolo musicale che rifugge paillettes e lustrini  apre le iscrizione per l’edizione 2014

Suonate ancora nei garage? negli scantinati? alle feste delle medie? Cercate un palcoscenico degno di nota? Un contest in cui non tirando fuori una lira, ottieni visibilità, foto, interviste e la possibilità di farti conoscere, registrare un album e cantare coi big? C’è un bellissimo palco al MAGLIO, proprio accanto agli archi ferrosi del Carroponte, con strumenti, impianti, fonici, giornalisti e fotografi, che aspettano proprio te! Sei rimasto/a a bocca aperta pensando a questa utopia? PENDING LIPS fa per te! Lamusicarock.com è media partner dell’evento, e come lo scorso anno ha in serbo dei premi speciali molto interessanti… Vi terremo aggiornati!

Prendi la tua band e compila subito il modulo di partecipazione (Il modulo è reperibile dal sito del festival)

L’intento collettivo è quello di proseguire nel segno della continuità rispetto all’enorme riscontro, in termini di pubblico e richieste d’iscrizione, riscossi nelle prime due edizioni, aggiungendo importanti tasselli, ampliando il numero delle band partecipanti e incrementando il numero e l’importanza di premi e riconoscimenti, nell’ottica di alzare sempre di più l’asticella e offrire un’opportunità concreta e irrinunciabile alle band del territorio.

La cornice del Maglio, cuore pulsante della storica zona industriale di Sesto, ospiterà le serate della fase contest, rispettivamente suddivise in Eliminatorie (24 febbraio, 10 marzo, 17 marzo, 24 marzo e 7 aprile) e Semifinali (14 aprile, 28 aprile e 5 maggio), in cui si daranno battaglia i migliori progetti musicali emergenti con lo scopo di ottenere l’accesso alla Finale (12 maggio) e giocarsi la vittoria.

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Il vincitore avrà la possibilità di registrare gratuitamente un singolo presso un importante studio di registrazione milanese (HM Studios di Cornaredo), di avere quest’ultimo in rotazione sulle frequenze nazionali di Radio Popolare, di ottenere tre mesi di pacchetto promozionale gratuito (ufficio stampa, promozione, booking) messo a disposizione dall’agenzia Costello’s e di mettersi in mostra infine, all’interno della prestigiosa cornice del Carroponte, al fianco di una band di grande rilievo sul piano nazionale e/o internazionale.

Il tutto sarà condito poi da numerosissimi altri “premi speciali”, recensioni, live report ed interviste, possibili grazie alle innumerevoli partnership con importanti webzines musicali, quotidiani e radio nazionali e locali.

Le iscrizioni sono aperte da oggi, 07/01/2014, fino al 17/02/2014.
Clicca qui per scaricare regolamento, modulo d’iscrizione, info sulla giuria, info sui premi e partners, e i volantini

Tutte le informazioni su:
https://www.facebook.com/pendinglips

Giuradei, Radio Pop e le Orecchie del Coniglio: recensione del live

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Avevamo voglia di perderci. Per questo venerdì sera siamo andati ad ascoltarlo, Ettore Giuradei, all’Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare. Perché la sua musica è di quelle che ti allungano le orecchie come un coniglio, ma poi ti attraversano anche gli occhi, e lui, invitandoti “a un banchetto di vino e carne” (“Era che così”), capita che trascini via nell’incanto onirico o nell’incubo, ma con la leggerezza del pianoforte e dei violini. Per questo eravamo curiosi, e attendevamo contenti la pubblicazione del nuovo lavoro del musicista e compositore bresciano, che si chiama proprio “Giuradei”, come lui e suo fratello Marco, da sempre complice del “fattaccio”. In uscita per Picicca Dischi questo lunedì 11 febbraio, il quarto disco della band si avvale della collaborazione di Alessandro Pedretti alla batteria, Nicola Panteghini alla chitarra elettrica e Giulio Corini al basso , oltre che della partecipazione di numerosi altri musicisti, tra cui Depedro dei Calexico, alla chitarra in Senza di noi. Venerdì sera. La sala dell’Auditorium di Radio Pop è gremita di gente che aspetta che Ettore, già sul palco, finisca l’intervista in diretta per il network, e incominci il concerto. Notiamo cheha un fare per nulla ammiccante o vanitoso, ma tratta il suo lavoro come un artigiano il legno che ha modellato, e fa sorridere quel po’ di timidezza che traspare da come si muove. Quando il piano che introduce il primo pezzo dell’album incrementa progressivamente il suo ritmo, capiamo di trovarci di fronte a un concerto rock, e che l’urgenza di temi più attuali e politici fa il verso a sonorità decisamente più graffianti rispetto al passato. Le dieci canzoni di “Giuradei” hanno smesso di inerpicarsi per stradine tortuose e avvincenti, e vagano attraversando la realtà, alla quale danno una lettura più cruda, ma senza mai perderne in capacità evocativa. Non da poco. Un sound più semplice, che non ha bisogno di procedere per stacchi temporali e virtuosismi strumentali, ma esiste perché ci sono i papalagi, i bianchi coloni e corruttori della terra di Samoa; “questa scuola di coglioni” che “fanno anche i professori/ e non scopano abbastanza. Oppure esiste perché deve riconoscere una verità che, per quanto chiara, succede che riesca a nascondersi pure dietro a una corda di violino; “è la tristezza che ci nasconde/ perle coperte di polvere” (La Tristezza). Bello anche l’incipit di Mi dispiace amore mio, dove sonorità da cabaret corrono dietro a rumorose incursioni elettriche, in un legame molto veloce. Insomma, le orecchie del coniglio che esce dal cilindro non ci sono più. Ma le nostre, di orecchie, sono rimaste lunghe per tutto il concerto. E pure tutto il resto se l’è vista bene. Ascoltatelo!

Margherita D’Andrea

Festival Di Saremo 2013: e tu cosa sarai?

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Sabato 26 Gennaio alle Officine Creative Ansaldo, Fabbrica del Vapore, ci sarà la prima edizione del Festival di Saremo proposto dall’Associazione Culturale “i Distratti”. La città vi annoia, l’inverno vi deprime, e non fate che lamentarvi… d i s t r a e t e v i! L’intento del Festival è di dare spazio, visibilità e valore a giovani artisti e talenti in campo musicale, teatrale, associazionistico e artistico. Con questa idea i Distratti, mica tanto, hanno ideato questo evento! La serata si comporrà di 5 giovani band provenienti dalla scena italiana che si alterneranno sul palco della sala Live delle Officine Creative Ansaldo, tra cui i Serpenti, Mamavegas, Oryzon, Kafka on the shore e altri ospiti a sorpresa che vi comunicheremo già da metà settimana.img_0743 I gruppi avranno oltre 30 minuti per farsi conoscere dal pubblico e al termine non ci saranno ne vincitori ne vinti, e tanto meno Pippo Baudo o la giuria tecnica di Sanremo! Il pubblico, non dormirà su delle poltrone rosse all’odor di naftalina, ma potrà ballare con la musica di Save the Dj e di Tommaso Toma di Radio Popolare e il suo bellissimo progetto “Retromania”. Nel caso non vi bastasse tutto questo, al Festival di Saremo, non ci sarà solo musica, ma Continua a leggere “Festival Di Saremo 2013: e tu cosa sarai?”