Tales from the Pizzeria: il nuovo album di Alley

3041155143-1Un incredibile successo il release party del nuovo album di Alley che, dopo il primo album realizzato da solista nel 2011, torna con un bel gruppo al seguito e con tanti nuovi sound per le sue canzoni. Sarà perchè la sua musica ricorda i tempi in cui ci si emozionava a sentire nuovi arrangiamenti, nuovi ritmi, nuova musica e non potevi fare altro che farti travolgere. Con il primo disco”Nag Champa” inizia una nuova parentesi musicale per lui ma nel 2012 si forma la “combricola” composta da Davide Chiari ( voce, chitarra, tastiera), Samuele Pedrazzani (cori, chitarra, tastiera, sax), Giacomo Parisio ( basso), Damiano Negrisoli ( voce, chitarra, tastiera), Moreno Barbieri ( batteria) è legata da una lunga amicizia e forse è proprio per questo che sul palco si crea un’energia speciale che in pochi sanno comunicare. La creatività è l’elemento che caratterizza tutte le canzoni dell’album; carica, nostalgia, felicità, tante emozioni in ogni traccia con un’ispirazione diversa, stili differenti che nell’insieme completano l’ultimo lavoro di Alley.

Alley & Pois Noirs @ Piper Lounge Bar_0221

La canzone di apertura “Welcome back” nasce e finisce “al Forcone”, Continua a leggere “Tales from the Pizzeria: il nuovo album di Alley”

Il Cile a Sanremo: Le parole non servono più

img_4434E’ cosa nota che abbiamo un rapporto speciale con Il Cile. La nascita ufficiale di questo giovane cantaturore non è recente, visto che è a noi noto per essere l’autore dei pezzi dei Negrita. Ma Lorenzo Cilembrini ora viaggia da solo! Ci ha stupito al suo showcase, il primo, al suo live all’Alcatraz, e anche quando lo abbiamo visto aprire il concerto dei The Cranberries. Insomma non ci stupiamo che il pezzo che porterà al Festival di Sanremo 2013 ci suona già come un grande successo. Lorenzo è stato scelto tra i 6 giovani cantanti che solcheranno il palco del 63° Festival della canzone italiana da Mauro Pagani, ex-PFM e storico direttore d’orchestra dello stesso Festival. (Vuoi vedere tutte le foto de Il Cile? visita la nostra gallery QUI).

“Le parole non servono più” è il nome della canzone che Il Cile presenta a Sanremo 2013

 

the CHURCHILL OUTFIT: esordio con l'elegante psichedelia di tCO

Ci siamo presi un po’ di tempo per ascoltare il primo disco ufficiale dei the Churchill Outfit dal titolo tCO. In effetti il disco non è immediato, necessita di qualche ascolto in più per essere recepito, capito e inevitabilmente condiviso ed apprezzato.

Il disco si apre con “Tongue Like A Trigger”, una canzone dai toni psichedelici rivisti in chiave moderna, con intermezzi rock e con passaggi, caratterizzati dalla voce, tipici del Big Beat; ma poi tutto muta in continuazione, già la seconda traccia è differente come genere. “Faceless”, quarta traccia del disco, contiene numerosi richiami al Progressive Rock anni settanta, anche di stampo milanese. “Kaleidoscopic”, primo singolo estratto, di cui è già stato pubblicato anche il video, è il pezzo centrale, quello che descrive meglio l’album e forse punto d’incontro delle varie esperienze vissute pezzo dopo pezzo.  Quello che distingue l’intero disco è la forte sperimentazione, ma senza mai strafare o dilungarsi in digressioni che solo le menti annebbiate potrebbero seguire. A chi ascolta rock perché gli piace veramente e perché ha capito che, quando ti tocca l’anima, diventa la più efficace delle droghe, non può che amare questo disco.

I suoni, gli strumenti, gli effetti, i cori, sono quelli già sentiti negli ultimi cinquant’anni  ma vengono utilizzati ancora una volta in un modo propositivo, ricercato ed innovativo, come le note, o i giri di note, che possiamo ritrovare uguali in centinaia di canzoni ma che contribuiscono a rendere, ognuna di esse, unica, in grado di regalarci qualcosa. il disco riesce a generare tante emozioni diverse nell’ascoltatore, e tutte profonde e molto riflessive;  di certo non ti fa battere il piede a tempo, quello si addice meglio alle marcette o simili. Questo disco è decisamente molto di più. Curioso è anche il fatto che in alcuni pezzi, come “Scarlet Green“, la musica è molto aperta, lascia spazio all’ascoltatore di immaginarsi uno strumento o una melodia da inserire in alcuni punti, e qualsiasi essa sia, si inserisce comunque  bene. Questa è una caratteristica che accompagna tutto il disco, probabilmente data dal carattere sperimentale che il gruppo ricerca, ma che emerge fortemente in questo pezzo. Concludendo, tCO è un disco di ottima fattura, per intenditori e per veri amanti del rock. Come esordio, certamente, i the Churchill Outfit hanno fissato molto in alto l’asta dell’eccellenza; il futuro della musica italiana è roseo con i the Curchill Outfit; l’augurio è che arrivino e li ascoltino anche oltre Manica.

Siti tCO: http://www.thechurchilloutfit.com/http://www.myspace.com/thechurchilloutfithttp://it-it.facebook.com/thechurchilloutfit

 

Davide Pinchiroli