Ieri alla Feltrinelli di Milano Cesare Cremonini ha presentato in anteprima in suo ultimo album di inediti scritti, composti e musicati da lui. Ormai il termine “cantautore di nuova generazione” dovrebbe cominciare a stargli stretto, ma scherzando Cesare afferma che gli va benissimo essere “ancora” considerato giovane. Molto ironico soprattutto quando parla dei sentimenti presenti nell’album; è chiaro che nomi e cognomi non sono espressi in maniera palese, ma i sentimenti veri sono espressamente incisi in ogni singolo pezzo de “La Teoria dei Colori”. Ci sono alcuni pezzi nello specifico che vanno a riprendere storie di vita del cantautore bolognese, e grazie ai quali si riesce a interagire con i suoi stati d’animo, riflettersi e in qualche modo confortarsi. “Amor mio” è la canzone scritta da Cesare in tempi non sospetti che andrà a far parte della colonna sonora del film di prossima uscita che vedrà Morandi (Gianni) tornare nelle vesti di attore, e nella parte di cattivo, il film si chiama “I Padroni di Casa”; presente nell’album, anche la colonna sonora dello spettacolo teatrale di cui già vi parlammo “Tante belle Cose”, titolo dell’omonima recita. Molto dolce, senza paure e senza giri di parole, il testo di “Una come Te”, una semplice dichiarazione d’amore fatta alla Cremonini, senza limiti nel sapere parlare di sentimenti, e in effetti, “La teoria dei colori” è un album che racchiude un “arcobaleno di sentimenti” come dice lo stesso Cesare.
Il settimo album di Cesare “chiude il cerchio perchè unisce l’esperienza alla passione”, e di passione ce n’è tanta soprattutto quando Cremonini parla al pubblico raccontando aneddotti degli anni passati, anche di quando una compagna di classe lo definì “buffo”, e che hanno tutti a loro modo composto le note di questo lavoro. “Il comico”, “Il Pagliaccio”, maschere o realtà di vita? bè Cesare a suo modo riesce a descrivere parte della realtà sociologica che ognuno di noi vive, che magari nega apponendo una maschera (come il pagliaccio), o che toglie rimanendo “senza filtro” (come “il comico”). Far ridere la gente non è cosa da poco, anzi è forse la cosa più difficile da fare soprattuto quando “l’occhio ride, ma mi piange il cuore”. Vi lasciamo a qualche foto della presentazione di ieri e le date del tour già annunciate (noi saremo a quella di Milano).
ottobre
- 26 Palaolimpico – Torino
- 27 Mediolanum Forum Assago – Milano
- 30 105 Stadium – Genova
novembre
- 3 Palaevangelisti – Perugia
- 4 Obihall – Firenze
- 6 Palasport Forum – Pordenone
- 7 Gran Teatro Geox – Padova
- 9 Paladozza – Bologna
- 10 105 Stadium – Rimini
- 13 Palalottomatica – Roma
- 15 Palapartenope – Napoli

