Eagles, un box per ripercorrere 42 anni di carriera

 

1363953062606_eaglesDalla California al successo in tutto il pianeta! Il gruppo californiano che ha portato il country-rock, nelle orecchie e sulle bocche di tutti. Stiamo parlando degli Eagles. Sono stati in classifica con le loro hit per settimane in tutto il mondo.  Dopo una straordinaria e longeva vita artistica lunga 42 anni, costellata di successi intramontabili e di formidabili hits: da ‘Take It Easy’ e ‘Life In The Fast Lane’ a Lyin’ Eyes’, ‘Take It To The Limit’e ‘Already Gone’ e, naturalmente, ‘ Desperado’ e ‘Hotel California. I dischi di  Glenn Frey, Son Hanley, Bernie Leadon, Randy Meisner e Don Felder tornano in un cofanetto che le racchiude tutte insieme. “Complete Studio Album 1972-1979″, un’edizione limitata che sarà nei negozi dal 26 marzo per Warner Music. Sei album spettacolari che gli Eagles hanno realizzato tra il 1972 e il 1979 vendendo oltre 120 milioni di copie.

 Gli album rimasterizzati per l’occasione sono :

Eagles (1972)

Desperado (1973)

On the Border (1974)

One of these nights (1975)

Hotel California (1976)

The long run (1979)

RIVOLTA di Marghera: stagione 2013 con Asian Dub Foundation, Celestini, Africa Unite, Modena City Ramblers & altri

DSC_0646Il programma del centro sociale Rivolta di Marghera per il 2013 offre molti eventi imperdibili, anteprime, e voci internazionali. La presentazione dei nuovi album dei Modena City Ramblers e dei Ministri, lo spettacolo di Ascanio Celestini, e tanti concerti. Si inizia Sabato 19 Gennaio con il grande show degli ASIAN DUB FOUNDATION SOUND SYSTEM che porteranno onstage tutto il loro furore cross-over militante, in una formazione che vedrà, accanto a membri storici della band, nuovi ospiti tra dj, mc e musicisti vari. Un’occasione per ascoltare remix inediti del repertorio degli ADF, creati appositamente per questo show. ADF_ALL_s-1-1

Sabato 26 Gennaio, torna la one night mensile di musica elettronica. Sul palco 4 ospiti internazionali: Legowelt, Pangaea, Petar Dundov e Spiller, oltre ai dj set del residente Max D.Blas e di una carrellata di dj altri maestri nostrani del giradischi.

Venerdì 8 Febbraio è atteso invece il geniale ASCANIO CELESTINI, Continua a leggere “RIVOLTA di Marghera: stagione 2013 con Asian Dub Foundation, Celestini, Africa Unite, Modena City Ramblers & altri”

Elio e le Storie Tese cambiano nome in sostegno delle Pussy Riot: Italia vs Russia

Come riportato da Linkiesta, la band milanese dal proprio sito ufficiale: «Saremo i “Pistolino Riot” finché non le liberano». Accuse a Putin, definito “karateka fascistone”. Intanto, la band russa rimane in carcere per aver contestato il Cremlino nel febbraio scorso. Attualmente le tre ragazze sono sotto processo a Mosca.

Elio e le Storie Tese come Who, Pulp, Smiths e Franz Ferdinand. La band milanese ha scelto di seguire l’esempio tracciato dai grandi rocker d’oltremanica e d’oltreoceano, decidendo di scendere in campo a sostegno delle Pussy Riot, la band punk-rock russa di sole donne messa sotto processo per aver cantato canzoni contro il Cremlino ed aver contestato apertamente la politica di Putin nei mesi scorsi. É la prima band italiana a schierarsi apertamente per la causa.

Le giovani russe sono detenute da settimane per aver inscenato una protesta plateale sul sagrato della Cattedeale di Cristo Salvatore, a Mosca, il 21 febbraio scorso. Oggi, in occasione della visita londinese di Vladimir Putin, esponenti eccellenti del rock come Pete Townshend degli Who, Johnny Marr degli Smiths, Jarvis Cocker dei Pulp, Alex Kapranos dei Franz Ferdinand e Neil Tennant dei Pet Shop Boys hanno firmato una lettera pubblicata dal Times, per chiedere la scarcerazione delle Pussy Riot.

Attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale, gli Elio e le Storie Tese hanno manifestato la loro vicinanza alle ragazze incarcerate a Mosca. «Ammiriamo e sosteniamo le colleghe Maria Alyokhina, Nadezhda Tolokonnikova e Yekaterina Samutsevich del complesso Pussy Riot, arrestate, attualmente detenute, sottoposte ad angherie e soprusi e mandate a processo dal regime del karateka fascistone Putin per avere cantanto una canzone satirica sul karateka fascistone Putin», si legge in home page.

Da “La Terra dei Cachi” in avanti, gli Eelst non hanno mai smesso di mescolare sarcasmo e frecciatine a politici e politicanti. Per questo la band ha deciso di cambiare provvisoriamente il proprio nome in segno di solidarietà. Ovviamente, anche in questo caso non manca l’ironia: «Il fatto che il reato loro contestato sia collegato alle pressioni delle autorità religiose non attenua – al contrario aggrava – le responsabilità e la vergogna di vertici politici e di uno Stato poliziesco degni del miglior Leonida Breznev. In qualità di musicanti che, come Maria, Nadezhda e Yekaterina, hanno spesso cantato le miserabili gesta di similari pupazzi e pupazzetti, gli EelST adottano simbolicamente il nome di battaglia di Pistulino Riot fino all’avvenuta liberazione delle colleghe».

Fonte: http://www.linkiesta.it/elio-e-le-storie-tese-pussy-riot#ixzz22Otc7lFK

Kasabian 19/7 @ Milano Ippodromo del Galoppo: la Scaletta

Ci siamo, arrivano dalla serata di ieri a Roma con tutta la carica e l’amore, perchè di amore si parla (basta guardare la loro pagina fb piena delle foto che postano), per la nostra terra italica, finalmente i Kasabian. Da qualche giorno abbiamo piazzato le nostre tende il quel dell’Ippodromo del Galoppo (fermata Lotto, parcheggi strisce blu per queste serate sono tutti gratuiti), e tra tutti gli artisti in programma per il Samsung City Sound, sono loro che volevamo e saranno loro che ci regaleranno una serata indimenticabile. Troppo ottimisti? vi sapremo dire nei prossimi giorni. Intanto eccovi la scaletta, parla da sola (#spacca):

1.   Days Are Forgotten

2.   Shoot the Runner

3.   Velociraptor!

4.   Underdog

5.   Where Did All the Love Go?

6.   Let’s Roll Just Like We Used To

7.   Man of Simple Pleasures

8.   I.D.

9.   Take Aim

10. Everybody’s Got to Learn Sometime (The Korgis cover)

11. Club Foot

12.  Re‐Wired

13.  Fast Fuse

14.   Misirlou

(Dick Dale and His Del-Tones cover)

15.  Goodbye Kiss

16.   L.S.F. (Lost Souls Forever)

Encore:

17.  Switchblade Smiles

18.   Vlad the Impaler

19.  Fire

I biglietti sono ancora disponibili alla biglietteria dell’Ippodromo, non perdetevi questa occasione!

The Stone Roses: la scaletta di Milano

Ecco la scaletta suonata da The Stone Roses nei loro live in Uk. Dall’annuncio della reunion i fan della storica band, che ha ispirato Oasis & co., hanno cominciato il count down. La scaletta che vi postiamo probabilmente sarà anche quella che suoneranno stasera all’Ippodromo di Milano in occasione del City Sound Festival. Noi saremo lì per voi a goderci lo spettacolo della band di Manchester capitanata da Ian Brown, scioltasi nel ’96 e tornata solo quest’anno a cavalcare i palchi europei.