Ligabue l'inglese, due concerti alla Royal Albert Hall

ligabueLigabue torna a suonare dal vivo. Di per sé questa però non è più una notizia, infatti quasi non ci si stupisce più dell’infaticabile presenza live del Liga anzi, fino ad ora poteva dirsi strano come in cartello mancassero delle date del rocker di Correggio.
Al momento sono state annunciate esclusivamente due date inglesi. Ligabue si esibirà il prossimo 4 e 5 aprile a Londra, alla Royal Albert Hall. Già in molti stanno programmando la trasferta ( a proposito restate collegati per i prossimi aggiornamenti in merito a biglietti e scaletta), ma chi resta in Italia non deve disperare. Siamo quasi sicuri infatti che le due tappe londinesi altro non siano se non un raffinato aperitivo alla prossima programmazione di altre date italiane.

"Paradise City" il film dei Guns N'Roses

guns_n_roses_19Anche i Guns N’Roses si sono lasciati tentare dalla magia del cinema. La band di Axl (che a onor del vero ha ben poco a che vedere con la storica formazione) ha deciso di uscire nelle sale cinematografiche con lo spettacolo in 3D della loro esibizione al Hard Rock Hotel and Casino di Las Vegas, lo scorso 21 Novembre.
Il film s’intitolerà “Paradise City”, ma ancora non si sa quando verrà presentato nelle sale. I ben informati parlano della seconda metà del 2013, giusto in tempo per far uscire DVD e Blu-Ray per il prossimo Natale. Si tratterà di una prima volta per i Guns n’ Roses che in più di vent’anni di carriera, mai si erano cimentati in questo genere di cose.
In effetti i tempi erano maturi. Già in molti fra i grandi hanno deciso di sbarcare al cinema, e tutti con ottimi risultati. Ultimi in ordine cronologico i Led Zeppelin che hanno riscosso successo planetario riproponendo in sala la performance del “Celebration Day“. Anche gli artisti italiani hanno svoltato decisi in questa direzione. Basti pensare a “Campovolo il film“, documentario del concerto evento di Ligabue.

Ligabue che ti succede? "Sotto Bombardamento" @ Napoli 20/7/12: il Liga non è più così "rock"

Lo scorso 20 luglio la splendida cornice di piazza del plebiscito a Napoli, è stata il teatro della tappa conclusiva del nuovo minitour estivo del Liga nazionale:  iniziato a Londra, passato per la Svizzera, arrivato fino a Taormina e conclusosi appunto a Napoli. Un bel minitour di qualche data, senza nuovi album da promuovere, senza nulla di nuovo da far ascoltare, per la serie: “ragazzi la mia nuova casa alle Barbados non si compra da sola”.

Ma il Liga non è novizio del mestiere, l’abile manipolatore di menti ci ha già abituato a splendide operazioni di marketing: da Campovolo 2011 dove 100mila possessori di biglietti da 50 € andarono solo per regalare al Liga, e regalarsi, la più grande emozione della loro vita, al recentissimo concerto di beneficenza per l’Emila, dove un gruppetto di autori in cerca di pubblico, ha instaurato una degna pagliacciata low cost, perpetuando stereotipi bobgheldolfiani degli anni 80 che furono e alleggerendo le tasche dei partecipanti.

Ma veniamo al concerto, data la pochezza artistica poche righe: il Liga riesce dove pochi hanno solo tentato, copiare da se stesso, per 2 ore di concerto abbiamo provato ad indovinare canzone ai primi accordi di chitarra, ma puntualmente sbagliavamo titolo, l’unica volta che ci abbiamo azzeccato è stato quando è partita happy hour: abbiamo esclamato “è sweet child o’mine” il sopore della musica del Liga ci aveva fatto scordare che non avevamo di fronte Axel e company!!!

Oggi vediamo il Liga bello abbronzato, curato nel suo stile, quasi fisicato; qualche fan ammette “se vuoi ampliare il tuo pubblico non puoi rimanere quello di inizio anni 90, di “vivo o morto x”, che girava con jeans, gilet di pelle e catene”. Lavoriamo alla definizione del concetto di vendersi!

Non si poteva non notare la massiccia presenza di chitarristi sul palco, tutti iscritti al club “dato che non suono vi distraggo saltellando”. Davvero interessante, per gli stessi tre accordi ripetuti in loop per 2 ore, c’erano 3 chitarristi, sicuramente quello che si dimenava di più aveva la chitarra staccata; ma ormai è risaputo, oggi la musica si ascolta con gli occhi, meglio avere gli orsetti del circo che saltellano e mandano baci che trasmettere emozioni suonando.

In chiusura qualcosa sul pubblico: Pavlov scoprì i riflessi condizionati con qualche filetto di manzo ed il suo cane; oggi, quella teoria, il Liga (ma anche tanti suoi colleghi) la applica su migliaia (venerdì eravamo forse in 30mila) di fans sfegatati degni della migliore giornata mondiale della gioventù. Il rock è morto, il suo spirito sepolto, da migliaia di giovani pronti ad urlare ehhhhhh ohhhhhhhh quando ve lo dirò io. “Prima le donne, poi i maschi poi i gay! Chi vince? ve lo dice capitan Poggipollini!” chi perde? provate ad indovinare?

Ah volete la scaletta? non serve, prendete un pezzo qualsiasi del Liga, ripetetelo 25 volte cambiando qualche parola qua e là ed è fatta.

F.G.

Ligabue: "Rock sotto bombardamento" la scaletta del concerto

Dopo il successo della tappa inaugurale di Cividale del Friuli, lo scorso 7 Luglio, Ligabue prosegue con il suo tour “Sotto bombardamento“. Queste le tappe ancora in programma:

17 Luglio, Teatro Antico – Taormina
20 Luglio, Piazza del Plebiscito – Napoli
22 Luglio, Campovolo – Reggio Emilia

Il concerto di Taormina è sold out, per quanto riguarda le altre tappe invece i biglietti sono ancora disponibili presso i circuiti autorizzati. Il costo del tagliando (posto unico) è di 46 euro.
Stando a quanto sentito a Cividale, il Liga dovrebbe suonare le seguenti canzoni anche nel corso dei prossimi appuntamenti.

Ecco la scaletta di “Rock sotto bombardamento 2012”:
Sotto Bombardamento
Quando canterai la tua canzone
Sulla mia strada
Almeno Credo
Ho perso le parole
Aaa qualcuno cercasi
Il centro del mondo
Il giorno di dolore che uno ha
Il campo delle lucciole
M’abituerò
Happy Hour Continua a leggere “Ligabue: "Rock sotto bombardamento" la scaletta del concerto”

Italia Loves Emilia… e Mantova?

Un secondo concerto a seguire quello dello scorso 25 giugno allo stadio dall’Ara di Bologna, ci sarà il 22 settembre al Campovolo di Reggio Emilia. A partecipare, presenze già viste lunedì scorso e nuovi big che si sono resi disponibili: BIAGIO ANTONACCI, CLAUDIO BAGLIONI, ELISA, TIZIANO FERRO, GIORGIA, LORENZO JOVANOTTI, LIGABUE, LITFIBA, FIORELLA MANNOIA, NEGRAMARO, NOMADI, LAURA PAUSINI, RENATO ZERO e ZUCCHERO. A sostenere i costi e a contribuire con ulteriori fondi, saranno alcune tra le più importanti realtà dell’industria privata italiana. I biglietti per il concerto saranno disponibili da giovedì 28 giugno (ore 16.00) in tutte le prevendite abituali. Prezzo: 25,00 euro (senza diritto di prevendita).

Tutto bene, tutto bello, ma i terremotati di Mantova?ce li siamo scordati? una riflessione che giunge dalle righe de Linkiesta ci porta a soffermarci proprio sui terremotati di serie B. Nel mantovano si sentono un po’ abbandonati, dai mass media e dallo Stato, e un po’ anche dal Papa e dal Dalai Lama.«L’attenzione è eccessivamente sbilanciata sull’Emilia e c’è troppa distrazione nei confronti della Lombardia. Non vorremmo che la nostra situazione venisse sottovalutata». A parlare è Nicola Dal Dosso, direttore di Confcommercio Mantova. «Abbiamo avuto la fortuna di non avere vittime, ma non per questo possono esistere zone di serie A e zone di serie B al momento della ricostruzione. La provincia di Mantova ha il maggior numero di comuni coinvolti dal sisma, ben 34. E il maggior numero di zone rosse: otto, mentre Bologna ne ha due, Reggio una, Modena e Ferrara sei a testa». Ecco i dati raccolti da Confcommercio:
“I media si sono concentrati su dei luoghi simbolo. Il resto è rimasto, purtroppo, in ombra. Per l’informazione il fenomeno lo capisco. Per lo Stato no!” (Wainer Melli sindaco di Suzzara).

Noi de lamusicarock.com crediamo che siano sempre un ottima cosa le iniziative benefiche ad opera dei big della musica, e dei grandi artisti, ma non quando sono trascinati sui binari stretti e limitati di ciò che veicolano i treni mediatici. Ricordiamoci di tutti.


 

Ligabue: Pausa? No, "Rock in…Sotto Bombardamento" nuovi concerti nel 2012

Aveva creato più di qualche scompiglio, nei fans di Ligabue, la notizia che il rocker di Correggio, dopo il trionfale successo di “Arrivederci Mostro” e “Campovolo 2011”, avrebbe potuto prendersi una pausa di un anno. L’occasione per ricaricare le batterie in vista di un nuovo disco e nuovi concerti.
E’ bastata però la notizia della prossima data di Londra, per creare sul web un autentico putiferio in merito alle possibilità che il Liga possa giù ripartire per nuovi concerti. Così per mettere chiarezza alle voci incontrollate è apparso sulla pagina ufficiale di Facebook del cantante, un comunicato che spiega per filo e per segno i progetti presenti e futuri del Liga.
Il comunicato porta l’autorevole firma di Claudio Maioli, storico manager del rocker, ed esordisce così: “Ciao a tutti,
come va? Scrivo per dare qualche informazione e spiegare qualcosa in più, dopo che l’annuncio della data di Londra e voci incontrollate hanno creato attesa sul web, in particolare su facebook.Dopo due anni in cui abbiamo portato il live di “Arrivederci, Mostro!” negli stadi, nei teatri, nei palazzetti fino a quel mega evento che è stato Campovolo, in questo 2012 avevamo pensato di rimanere fermi con l’attività live di Luciano: un anno di pausa per riorganizzare le idee e per “generare” un nuovo disco e nuovi live. Poi però sono successe alcune cose.Nello stesso giorno mi sono arrivate due proposte: una per un concerto in Svizzera al Festival di Locarno “Moon and Stars 2012″che si svolge in una piazza bellissima e l’altra per una data alla Royal Albert Hall di Londra.
Alla notizia il manager ha domandato al Liga quali fossero le sue intenzioni in merito. La risposta è stata:“Sai Maio, ho voglia di trovare arrangiamenti piu ‘cattivi’ per alcune mie canzoni. Ho voglia di suonare dal vivo ‘Sotto Bombardamento’, magari non un tour completo, solo qualche data. Queste possono andare.” Da quel momento alla creazione del logo “SOTTO BOMBARDAMENTO – LIGABUE” poi “ROCK IN LONDON 2012″ e “ROCK IN LOCARNO 2012″ è stato un attimo.
Le novità però non si fermano qui. Il manager prosegue infatti nel comunicato annunciando l’intenzione del Liga di tornare al più presto a Napoli, dove manca da nove anni.”La nostra agenzia, da parecchio tempo, ci chiede di suonare a Napoli dove manchiamo in spazi grandi dal 2002. Non concedono lo stadio. Però quest’anno ci darebbero Piazza Plebiscito, la stupenda Piazza Plebiscito: un grande concerto per il sud, finalmente dopo 9 anni a Napoli, considerando che ultimamente siamo stati spesso al nord con Campovolo e Arena di Verona. Ok, “ROCK IN NAPOLI 2012 allora è accettata”. Continua a leggere “Ligabue: Pausa? No, "Rock in…Sotto Bombardamento" nuovi concerti nel 2012”

Ligabue a maggio alla Royal A. Hall di Londra

Segnatevi questa data: 25 maggio 2012.
Luciano Ligabue approderà a Londra con “Sotto bombardamento – Rock in London 2012” alla Royal Albert Hall.
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Quella di Londra sarà una delle tappe del suo mini tour estivo, che arriverà successivamente anche a Locarno, Napoli e Taormina. (fonte ligachannel)

Eugenio Finardi "Sessanta" & "E tu lo chiami Dio"

Lo scorso 3 febbraio Eugenio Finardi ha presentato a Milano il suo nuovo lavoro: “Sessanta”. Non è il caso però di limitarsi a definire l’incontro come la presentazione di un nuovo album, poiché a ricevere presentazione è una raccolta in ben 3 Cd, dei grandi successi noti al vasto pubblico come “Extraterreste”, “Musica Ribelle”, “La Radio”, “Dolce Italia”, ma anche brani più ricercati e legati alla personalità dell’autore meneghino. Finardi ha incluso in questa trilogia anche collaborazioni con altri artisti, quali ad esempio Max Casacci, chitarrista, produttore, fondatore e compositore dei Subsonica, il quale ha contribuito alla scrittura del brano “Nuovo Umanesimo”, ci sono poi: “Maya”, “Why” e “Passera’” i quattro nuovi inediti presenti. “Sessanta” non è un lavoro nostalgico, un come back agli anni ’70, ma un ri-generazione di quegli anni, e le sonorità rock si fanno sentire dando modo di affermare per l’ennesima volta la posizione da caposaldo per la musica italiana di Eugenio Finardi. “Sessanta” è realizzato in collaborazione con la Cramps, etichetta indipendente fondata alla fine del 1972 a Milano con l’obiettivo di valorizzare gli artisti più all’avanguardia che non riuscivano a trovare spazi nel circuito discografico tradizionale.
L’uscita del disco cade in concomitanza con la 62° edizione del Festival di Sanremo, evento al quale Finardi parteciperà con il brano “E tu lo chiami Dio” quinto inedito in gara nella competizione Sanremese. “Il progetto è pieno di giovani, mi sono circondato di ragazzi, il brano che porto a Sanremo è di una giovane autrice, Roberta Di Lorenzo, di cui sono l’editore, mi sembra che più largo ai giovani di così… Poi siccome la Siae da gennaio non paga più la pensione ai musicisti, noi anziani dovremo andare avanti per molto tempo” racconta Finardi, “per quanto riguarda la partecipazione a Sanremo è stata casuale, io ho proposto la canzone come editore, l’ho proposta a vari cantanti come Morandi, che mi ha detto ma perchè non la canti tu e allora l’ho cantata io”. L’ultima apparizione di Finardi all’Ariston sono risalenti a ben oltre 20 anni fa, nel 1985 con “Vorrei Svegliarti” e nel 1999 con “Amami Lara”; il brano rappresenta «La necessità di dare un senso alla nostra vita ancor più se non credenti, diventa un imperativo sempre più urgente nel complesso tempo in cui viviamo» «Io credo, da non credente, che invece la spiritualità sia una nostra necessità e un nostro privilegio, dovrebbe essere fattore di condivisione e non di divisione». Non è la prima volta che Eugenio “tira in mezzo Dio”, ben ricordiamo la cover di “one of us”, ovvero “e se Dio fosse uno di noi” cantata da Finardi con Ligabue. Il disco, vedrà la luce il prossimo 15 febbraio, eccovi le foto della conferenza stampa e le tracklist dei 3 CD:

CD1
Nuovo Umanesimo (il seme) (Inedito)
Mayday
F104
Valeria Come Stai?
Le Ragazze Di Osaka
Giai Phong
Trappole
Saluteremo il Sig. Padrone
Se Solo Avessi
Quasar
Mojo Philtre

CD2
Maya (Inedito)
Oggi Ho Imparato A Volare
La Canzone Dell’Acqua
Non Diventare Grande Mai
Patrizia
Uno Di Noi
Dolce Italia
Laura Degli Specchi
Estrellita
Why? (Inedito)
Passerà (Inedito – radio edit)

CD3
E Tu Lo Chiami Dio(INEDITO)
La Forza Dell’Amore
Non è Nel Cuore
Un Uomo
Soweto
La Radio
Extraterrestre
Musica Ribelle
Amore Diverso
Nuovo Umanesimo (versione Casacci)
Passerà (versione estesa).

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Ligabue 3D smorza la polemica con Vasco

Dopo il faraonico show, e l’altrettanto enorme successo, di Campovolo 2.0 Luciano Ligabue ha colto l’occasione per smorzare i toni della polemica con Vasco Rossi. Il Liga si è dichiarato estraneo e disinteressato ad un confronto fra due persone completamente diverse, sia a  livello artistico che personale.
Le notizie non sono però finite. L’esibizione di Campovolo, difronte a più centomila fans, diventerà presto un film in 3D.

Ligabue Campovolo 2.0: ultimi dettagli, anticipazioni, scaletta…

Mancano pochi giorni a Campovolo 2.0. L’unico concerto estivo di Luciano Ligabue, al termini di un anno di successi “su e giù dal palco”. Che si tratti di un evento non v’è dubbio alcuno, per farvi un idea della portata dell’appuntamento date un occhio a questa simulazione.

Cominciamo ad entrare nei dettagli. Sabato 165 Luglio il Liga salirà su di un palco di circa ottanta metri (per intenderci quasi un campo da calcio ndr) attorno alle 21.15, di fronte ad un pubblico stimato di circa 110.000 persone. Si mormora che lo spettacolo dovrebbe durare un pò di più rispetto ad un normale concerto. Difficile dirlo però, perchè la scaletta è ancora top secret. Non sappiamo quanti brani suonerà il Liga. Sicuramente eseguirà: “I duri hanno due cuori” canzone scelta direttamente dai fans. Certa sembra anche la presentazione di due brani indediti. Grande è la curiosità e la voglia di ascoltarli, perchè si tratta di due canzoni risalenti al primo Ligabue. Il primo brano è infatti stato scritto nel 1993, periodo di “Sopravvissuti e Sopravviventi” il secondo nel 1995 anno di “Buon compleanno Elvis”. Continua a leggere “Ligabue Campovolo 2.0: ultimi dettagli, anticipazioni, scaletta…”