Kings of Leon, a settembre il nuovo album

kings of leon shot for nme magazine, location elms lester painting roomsI Kings of Leon stanno per tornare. Secondo quanto dichiarato dal bassista Jared Followill il nuovo disco potrebbe vedere la luce già a settembre. Buone notizie quindi per chi aveva cominciato a temere che il silenzio della band si prolungasse a tempo indeterminato. E’ infatti da “Come around sundown” del 2010 che la band del Tennesse non dava segni di vita. Continua a leggere “Kings of Leon, a settembre il nuovo album”

Annullati i concerti di Anastacia: ha una battaglia più grande da vincere

images (3)La tournée di Anastacia con il suo “It’s A Man’s World” – disco di cui vi parlammo, in cui la sua voce nera si è messa alla prova con alcune cover di brani di ACDC, Foo Fighters, Guns N’Roses, Led Zepplin, Aerosmith e altri – doveva partire il prossimo 6 aprile da Londra e arrivare in Italia l’8 a Padova e il 9 a Milano, per poi proseguire nel resto d’Europa. Anastacia però deve continuare la sua battaglia contro la malattia che già nel 2003 le aveva fatto subire uno stop. I medici le hanno diagnosticato nuovamente il cancro, e quindi una condizione che la costringe ad annullare tutte le date del tour 2013. Queste le sue parole «Mi sento così dispiaciuta dice la cantante, ho il cuore spezzato, so di deludere tutti i miei fans, erano in attesa di potermi rivedere dal vivo e di poter prendere parte al nuovo tour It’s A Man’s World». Anastacia tenace però non arresta la scrittura e la registrazione del nuovo disco, che ha intenzione di portare avanti e concludere in vista della possibilità di programmare nuove date live, una volta recuperato lo stato di salute ottimale. I biglietti per i due concerti di Padova e Milano saranno rimborsati fino al 30 aprile recandosi presso la prevendita in cui sono stati acquistati. 

Eccovi uno dei brani dell’ultimo album  – Best of You dei Foo Fighters:

Eccovi la tracklist di It’s A Man’s World:

1. Ramble On (Led Zeppelin)

2. Best of You (Foo Fighters)

3. Sweet Child O’Mine (Guns N’ Roses)

4. You Can’t Always get What You Want (Rolling Stones)

5. One (U2)

6. Back In Black (ACDC)

7. Dream On (Aerosmith)

8. Use Somebody (Kings Of Leon)

9. You Give Love A Bad Name (Bon Jovi)

10. Wonderwall (Oasis)

I SOUNDTRACK OF A SUMMER esordiscono con HOLES

Siamo lieti di presentare l’esordio ufficiale dei Soundtrack of a Summer  – SOAS – band emiliana che dopo un buon lavoro autoprodotto pubblicheranno a giorni il loro primo album “Holes”. L’uscita del disco è prevista per maggio 2012 e i SOAS sono decisamente “in pieno rock ‘n’ roll”; o meglio, “in pieno punk rock”, naturalmente marchiato U.S.A. Il disco ti mette addosso il buonumore tipico di questo genere, la spensieratezza propria degli anni del liceo o dei college americani, e la voglia di fare di tutto, caratteristica di una stagione tra tutte, quella estiva; e mai nome fu più azzeccato per la band. Il disco è potente e melodico al tempo stesso. Contiene dodici tracce, ed è una tirata unica dall’inizio alla fine. Tutto punk rock o pop punk puro, con le stesse distorsioni per la chitarra, le stesse tonalità e le stesse melodie per la voce, le stesse ritmiche per batteria e basso, sia che stiano suonando lenti o che siano pezzi veloci, dalla traccia di apertura a quella di chiusura il suono non cambia. Da sottolineare la traccia d’apertura dell’album “Better than this” molto coinvolgente, molto bella, della quale è stato girato anche il video; “Setting forth”, The same old song”, “The hardest thing-fiesta red”. E’ un ottimo album d’esordio, certo, la musica che fanno è abbastanza chiusa, ma se sei un ammiratore di questo genere è sicuramente un gran bel disco.

I SOAS fanno parte di tutto quel movimento underground musicale, che forse grazie alla tecnologia, forse grazie al moltiplicarsi di scuole musicali di buon livello, o forse perché la musica con la quale le nuove band sono cresciute è proprio quella musica fantastica che si chiama rock e che cinquant’anni fà non esisteva, ha raggiunto un livello di eccellenza. E’ come una piramide a quattro piani. Ci sono i gruppi che strimpellano, poi ci sono quelli che si impegnano, che hanno buone idee ma non riescono a trovare la giusta formula, poi c è un fitto sottobosco di band che hanno raggiunto l’evoluzione definitiva, con l’identificazione di un determinato genere musicale (quando non ne creano uno nuovo), che suonano la loro musica in maniera impeccabile, hanno una buona tecnica, hanno il giusto look che, unito alle canzoni, inviano un messaggio ben definito, e poi ci sono quegli artisti e quelle band che fanno parte ormai del mainstream.

Di eccellenza in Italia, che che se ne dica, ce n’è davvero molta; e il SOAS ne fanno parte, si collocano nell’insieme di quelle band che sono li, hanno chiaro il loro genere e lo suonano alla grande, e che sono  pronte a fare il salto nel  mainstream.

Siti band: http://www.soundtrackofasummer.com/, http://www.myspace.com/soundtrackofasummer

Davide Pinchiroli

Kings of Leon: periodo di pausa?

Incombe qualche nuvola sul futuro dei Kings of Leon. La band infatti potrebbe prendersi un periodo di pausa, per permettere ai membri di intraprendere progetti solisti. Nulla di grave e irreparabile s’intende, a parte i soliti screzi fra i fratelli Nathan e Caleb, l’armonia all’interno della band non è certo guasta. A spingere verso un periodo di pausa, è solo la voglia dei singoli di concentrarsi su altre cose.
A far emergere questa situazione sono state le parole di Nathan:”Quando arrivi in studio”, ha detto, “a volte devi accantonare tutto e dire ‘forza, facciamo della musica insieme‘. E le cose che ami, sulle quali avevi lavorato sopra, beh a volte devi metterle nel dimenticatoio. Magari un giorno sarà possibile ascoltarle, anche se ciò potrebbe non accadere sotto forma di una pubblicazione dei Kings Of Leon. Magari potrebbere essere con un cantante emergente, oppure sotto forma di progetti individuali. Non si sa mai”.