Agrodolce. Quel contrasto di sapori, di sensazioni, capace alle volte di generare un gusto unico, ma alle altre di stridere al punto da suscitare ilarità. Esistono notizie così. E per la serie la curiosità del fine settimana, ecco le dichiarazioni che “Iron” Mike Tyson, ha rilasciato ad Mtv News in merito al “reginetto” del pop Justin Bieber. Con il dovuto rispetto per tutte le parti coinvolte, a noi hanno fatto proprio sorridere.
A discapito di ogni aspettativa l’ex campione di pugilato ha detto: “I just think he’s pretty awesome“, difendendo poi il Justin dalle critiche che gli sono recentemente piovute addosso, per via di alcune foto che lo ritraggono alle prese con quella che sembra una sigaretta di marijuana. “Justin’s not having any problems. He should just enjoy his life; nothing’s wrong, he’s not doing anything bad or anything” proseguendo poi nell’arringa:”Weed is not necessarily a problem. He hasn’t gotten arrested or anything, or in a car wreck. He’s a really awesome kid, and he earned everything he has. He should just live life on life’s terms.” Continua a leggere “Mike Tyson il Belieber”
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Liam Gallagher risponde a Noel: "Lo scioglimento? Anche colpa sua"
Le dichiarazioni rilasciate dal fratello Noel, non potevano certo lasciare indifferente Liam Gallagher, il quale ha prontamente replicato alle parole pronunciate dal fratello. Il leader dei Beady Eye non si è però limitato al laconico “Shitbag” postato su Twitter. In maniera quasi sorprendente Liam ha dato la sua verisone dei fatti, esponendoli in maniera tranquilla senza minacce o torpiloqui vari. Innanzitutto il cantante ha fornito una sua versione di cose sia realmente accaduto al V Festival di Parigi (circostanza in cui Noel l’aveva accusato di averlo minacciato con una chitarra, e di essersi presentato ubriaco ndr): «Al V Festival mi avevano diagnosticato una laringite. Non erano i postumi di una sbornia. Sono un uomo adulto. Non manderei mai all’aria un concerto perché ho il mal di testa». Continua a leggere “Liam Gallagher risponde a Noel: "Lo scioglimento? Anche colpa sua"”
Vasco Rossi si ritira: "Finita la mia attività da rockstar"
E’ stato un fine settimana intenso per Vasco Rossi. Un fine settimana che, per certi versi, potrebbe segnare la storia della musica italiana. Venerdì sera, data dell’ultima tappa milanese del Kom tour 2011, Vasco si presenta con più di un’ora di ritardo sul palco. Un malanno fisico, pare uno stiramento (almeno questa è la versione ufficiale), aveva persino fatto pensare alla cancellazione della tappa. Vasco sale sul palco con una scaletta tagliata e rimaneggiata, e ci rimane per cira un’ora e mezza in precarie condizioni fisiche. L’esibizione non è certo fra le migliori che il Blasco ha regalato allo stadio Meazza, ed il giorno dopo il web si riempie dell’insoddisfazione dei fans. In molti infatti criticano il concerto. Delusione comprensibile da parte chi aveva speso tanti soldi aspettandosi due e passa ore di Vasco, e si era trovato ad assistere ad un concerto non certo all’altezza. Delusione esagerata visto e considerate le attenuanti del caso, ed il fatto che soprattutto un concerto rock, non è uno spettacolo teatrale. Concetto ribadito da Vasco stesso che nel pomeriggio di sabato risponde ai fans: “leggo che molti di voi sono rimasti delusi… il concerto troppo corto rispetto al prezzo del biglietto…la musica calcolata a kilo…io che farfugliavo…ed era meglio che stessii zitto ? non ero in forma…e di questo mi dovrei vergognsre e scusare?? imperdonabile presentarsi in questo mondo di nasi rifatti seni ingranditi trapiani tdi capelli e interventi estetici completamet privi di etica. io..dovrei stare a casa.?..dovevo andare a letto…e devo devo essere puntuale? ma ionon sono un ragioniere un impiegto enon lavoroa ore. sono un artista e comincio a cantare e finisco quando mi pare! NON venite ai miei concerti. Andate al cinema dove gli orari sono sicuri…oppure a teatro…o gurdate l televisione dove i programmi comincianoall’ora esatta. dopo la pubblicità. ma se pretendete da me orari precisi e obligatori. calcolate le mie canzoni a peso. e giudicate le mie esibizioni dalla forma (fisica) invece che dal contenuto anche voi mi avete deluso”.
Risposta esagerata per molti, offensiva per alcuni, da vera rockstar a nostro avviso. Tutto finito? Manco a dirlo. Domenica sera Vasco è al Tg 1 intervistato da Vincenzo Mollica. La notizia è una bomba: “Alla fine di questo tour, dopo trent’anni di carriera, dichiaro felicemente conclusa la mia straordinaria attività di rockstar“.Continuerò a scrivere canzoni, perché mi piace”, spiega Vasco, “magari farò qualche apparizione”. Poi il rocker di Zocca dichiara: “Questa è la mia ultima tournée”. Continua a leggere “Vasco Rossi si ritira: "Finita la mia attività da rockstar"”
Muse: nuovo album nel 2012
I Muse torneranno nel 2012 con un nuovo album. Questo almento è quanto emerge dalle dichiarazioni recentemente rilasciate da Domenic Howard e Chris Wolstenholme, rispettivamente batterista e bassista dei Muse. I due hanno lasciato trapelare non solo che il nuovo disco è in lavorazione, ma si sono lasciati sfuggire qualcosa anche rispetto al sound del nuovo album:“I Muse torneranno l’anno prossimo con un album più ‘morbido”, ha dichiarato Howard, al quale poi si è aggiunto Wolstenholme:”Matt (Bellamy, voce e chitarra del gruppo. n.d.r.) recentemente ci ha fatto sentire qualcosa, potrei definirla una roccia morbida. Detto ciò sappiate che ci penseremo noi a renderlo duro, una ninna nanna rock pesante!”.
Slipknot, Corey Taylor: "Un tour da sold out o la fine"
“Il futuro degli Slipknot, dipende dal successo del tour”, non usa mezze parole Corey Taylor per descrivere il momento delicato della band. Tayolor recentemente corteggiato dai Velvet Revolver, al punto che la sua conferma come cantante del gruppo pareva cosa fatta, sugli Slipknot si è espresso in questi termini:”“Non sono il tipo di persona che da false speranze ai fan, sarò schietto fin da subito: o il tour va bene o gli Slipknot finiranno.Dico questo perchè è la verità… e poi non abbiamo ancora parlato del futuro, quando ci siamo trovati ci siamo concentrati principalmente sul tour che, come vi ripeto, solo se andrà bene darà speranze alla band per continuare.” Continua a leggere “Slipknot, Corey Taylor: "Un tour da sold out o la fine"”
Radiohead: "The King of Limbs" non avrà un sequel immediato
“The King of Limbs” non avrà un seguito. Contrariamente a quanto si era vociferato, i Radiohead non daranno seguito immediato al loro ultimo disco. Questo è quanto dichiarato da Ed O’Brian nel corso di un intervista a BBC6, stazione radiofonica inglese. “‘The butcher’ viene direttamente dalla session di ‘The king of limbs’, mentre ‘Supercollider‘ è stata registrata durante le ultime fasi prima della pubblicazione del disco”, ha detto il chitarrista in merito all’ipotesi che i due nuovi brani lasciassero intendere che un nuovo album potesse uscire a breve. Un dubbio che si era instaurato anche per via della breve durata di “The King of Limbs”. Solo 40 minuti di canzoni avevano infatti lasciato presuppore, che altro materiale sarebbe uscito a breve. O’ Brian ha risposto anche in merito a questa osservazione: “Quaranta minuti è il tempo che ci sembra più adatto ad un disco. Nella disposizione dei brani non c’è nessun messaggio subliminale che possa indurre a pensare ad un eventuale sequel: le canzoni le abbiamo messe seguendo quest’ordine perché era quello che ci piaceva di più”.