Guns N'Roses: le prime tappe del tour mondiale

I Guns N’Roses tornano in tour. Il gruppo, seppur discograficamente fermo dal 2008 anno di uscita di “Chinese Democracy“, ha annunciato le prime tappe di un tour mondiale che per adesso prevede solo tappe in America Centrale e Sud America, ma che prossimamente potrebbe riservare sorprese anche per i fans italiani.

Si parte a marzo e al momento le date annunciate dai Guns N’Roses sono le seguenti:

guns n roses 2013 grande16 marzo – Città del Messico, Messico
20 marzo – Rio De Janeiro, Brasile
22 marzo – Belo Horizonte, Brasile
25 marzo – Brasilia, Brasile
28 marzo – San Paolo, Brasile
30 marzo – Curitiba, Brasile
1 aprile –  Florianópolis, Brasile
3 aprile – Porto Alegre, Brasile
6 aprile – Buenos Aires, Argentina
9 aprile – Asuncion, Paraguay

Intanto in sordina procedono i lavori per l’uscita di un nuovo album di inediti dei Guns N’ Roses. Axl ha più volte dichiarato di non voler impiegare i tempi biblici utilizzati per la produzione di “Chinese Democracy“, anche se però queste dichiarazioni risalgono a quasi un anno fa. Maggiori speranze traspaiono invece dalle parole del chitarrista Ron “Bumblefoot” Thal che ha dichiarato a Rolling Stone: ” “Abbiamo delle cose da parte, stiamo solo aspettando il momento giusto per organizzarci e fare qualcosa di nuovo con questo materiale”.

Bilbo

"Paradise City" il film dei Guns N'Roses

guns_n_roses_19Anche i Guns N’Roses si sono lasciati tentare dalla magia del cinema. La band di Axl (che a onor del vero ha ben poco a che vedere con la storica formazione) ha deciso di uscire nelle sale cinematografiche con lo spettacolo in 3D della loro esibizione al Hard Rock Hotel and Casino di Las Vegas, lo scorso 21 Novembre.
Il film s’intitolerà “Paradise City”, ma ancora non si sa quando verrà presentato nelle sale. I ben informati parlano della seconda metà del 2013, giusto in tempo per far uscire DVD e Blu-Ray per il prossimo Natale. Si tratterà di una prima volta per i Guns n’ Roses che in più di vent’anni di carriera, mai si erano cimentati in questo genere di cose.
In effetti i tempi erano maturi. Già in molti fra i grandi hanno deciso di sbarcare al cinema, e tutti con ottimi risultati. Ultimi in ordine cronologico i Led Zeppelin che hanno riscosso successo planetario riproponendo in sala la performance del “Celebration Day“. Anche gli artisti italiani hanno svoltato decisi in questa direzione. Basti pensare a “Campovolo il film“, documentario del concerto evento di Ligabue.

Quanto vendono i dischi? Il caso Thriller di Michael Jackson, e altri

//platform.twitter.com/widgets.jsSiamo incappati in questo tweet in cui si parla di Major e artisti, e di dati che sono veritieri quanto le capacità canorie di Hilary Duff. Quante sono davvero le copie vendute di ciascun disco? Thriller di Michael Jackson è davvero il più comprato di sempre? E i clic su YouTube sono veritieri? Negli Usa si discute del «caso Jackson». Mentre in Italia tutto tace! Finché si tratta di nutrire l’orgoglio delle popstar, va bene tutto. Ma quando le cifre diventano un traino fondamentale del successo (molti fenomeni decollano solo perché presentati come «il più cliccato su YouTube» o «il più venduto nel dato paese») allora sarebbe opportuna un po’ di chiarezza in più. A dire il vero, YouTube ci ha appena pensato, visto che pochi giorni fa ha inserito un nuovo algoritmo che consente di separare il grano dal loglio, come dicevano i nostri nonni. Ossia i clic veri da quelli finti. Risultato: a fine dicembre in una notte oltre due miliardi di visualizzazioni sono stati cancellati a bruciapelo dai video di Rihanna, Alicia Keys, Niki Minaj,
Justin Bieber e altri. Le major hanno risposto chiaro: «Sono bugie».
Ma il discorso resta aperto e Continua a leggere “Quanto vendono i dischi? Il caso Thriller di Michael Jackson, e altri”

Slash@Gods of Metal: la scaletta del concerto

Quando Slash salirà sul palco dell’Arena Concerti della fiera di Milano, saranno passate all’incirca ventiquattro ore dal momento in cui ad esibircisi erano stati i Guns n’Roses. Curioso notare come il chitarrista (ex Guns n’ Roses ed ex Velvet Revolver ndr), abbia scelto di chiudere la sua performance suonando Paradise City, ovvero lo stesso pezzo con cui anche i Guns di Axl si accomiateranno dai propri fans.
Ecco quelli che dovrebbero essere i brani in programma, per quanto riguarda la scaletta di Slash:
One Last Thrill
Been There Lately
Back From Cali
Nightrain
Ghost
Standing in the Sun
Rocket Queen
Speed Parade
Doctor Alibi
Halo
Shots Fired
Watch This
Apocalyptic Love
Starlight
Just Like Anything
Anastasia Continua a leggere “Slash@Gods of Metal: la scaletta del concerto”

Guns n' Roses: "Knocknig on haven's door" – Canzone del giorno

Apriamo la settimana con la versione made in Guns n’ Roses di “Knocking on Havens Doors”. Quello che divenne negli anni ’60 l’inno anti-Vietnam scritto da Bob Dylan, è stato nei decenni a seguire una delle canzoni più soggette a cover della storia del rock. La versione di Slash e Axl è senza alcun dubbio la migliore, al punto che, per i figli di chi sulle note di Dylan protestava l’impiego militare americano in Vietnam, è diventata una vera e propria versione sostituiva, degna, se dell’originale. Non più dedicata solo ai soldati, ma a tutti quelli che tutti i giorni “bussano alle porte del paradiso”

Leggi il testo di “Knockning on Haven’s doors”:

Mama take this badge off of me
I can’t use it anymore
It’s dark, too dark to see
I feel I’m knockin’ on heaven’s door
Knock, knock, knockin’ on heaven’s door
Knock, knock, knockin’ on heaven’s door
Knock, knock, knockin’ on heaven’s door Continua a leggere “Guns n' Roses: "Knocknig on haven's door" – Canzone del giorno”

I dieci migliori album degli anni '90 secondo Rolling Stone

Un recente sondaggio, fra i lettori di Rolling Stone U.s.a, ha decretato quali siano i migliori album degli anni 90′. Vi proponiamo i risultati della graduatoria finale, non solo per l’interesse che questa classifica ha suscitato in noi, ma anche perchè è con parecchia nostalgia che abbiamo attraversato queste dieci tappe all’interno di un indimenticabile percorso fatto di chitarre, ricordi e personaggi capaci di incidere per davvero la storia della musica.

10_ “Use your illusion” – Guns n’Roses
Un doppio album, uscito però in contemporanea. Segnò il momento più alto dei Guns, che furono capaci di racchiudere nello stesso disco pezzi come “November Rain”, “Civil War” e “Don’t Cry”. Al termine del lunghissimo e sfibrante tour promozionale la band si divise, e Axl dichiarò che non avrebbe mai più diviso un palco con Slash.

9_ “The Mellon Collie and the infinite Sadness” – Smashing Pumpkins.
“Le altre band raccontano il sabato sera dei ragazzi, noi parliamo del lunedì”. Queste le parole con cui Billie Corgan definiva il sound degli Smashing Pumpkins. Il disco contiene i più grandi classici del gruppo come “Tonight Tonight” e “1979”, anche se a sorpresa non è stato decretato il migliore composto dalla band.

8_ “Grace” – Jeff Buckley. Uscito nel 1994, l’album assunse ben altro significato quando il suo interprete morì annegato tre anni dopo. Una delle voci più incredibili degli ultimi decenni, messa in risalto da brani come la cover dell’Hallelujah di Leonard Cohen. Continua a leggere “I dieci migliori album degli anni '90 secondo Rolling Stone”

A Dublino bottigliate sui Guns N'Roses

Continua a riservare sorprese la tournè dei Guns N’Roses, in Gran Bretagna e Irlanda. Non passa sera infatti, che Axl e compagni non facciano parlare di sè, e non solo per le canzoni suonate sul palco. Dopo gli episodi di Reading e Leeds, in cui il pubblico ha apertamente contestato il gruppo, colpevole di essersi presentato con un ora di ritardo sul palco, ieri sera a Dublino la pazienza dei fans è definitivamente svanita.
Il pubblico irlandese infatti pare non aver per nulla gradito l’ennesimo ritardo della band, giudicandolo  come un affronto personale. La contestazione è sfociata anche in un lancio di bottiglie verso il palco, da parte di una minoranza di fans. Il lancio di oggetti non si è interrotto nemmeno quando, alle 22.25 i Guns hanno attaccato con “Welcome to the Jungle”. Niente da fare. Dopo un paio di tentativi, andati a vuoto, di far partire il concerto Axl Rose ha fermato la musica e intimato al pubblico:”Ok, mettiamoci d’accordo: un’altra bottiglia e qui andiamo a casa. Dipende da voi. Noi vorremmo rimanere. Volete che restiamo? Noi vogliamo rimanere, vogliamo divertirci. Se voi non volete divertirvi, la sola cosa che dovete fare è farcelo sapere; nessun problema, ce ne andiamo”. Continua a leggere “A Dublino bottigliate sui Guns N'Roses”