I Dream Theater sono al lavoro sul nuovo album. La notizia arriva direttamente dalla pagina facebook di John Petrucci. Il chitarrista ha infatti postato quattro foto (vedi a lato), accompagnate dalla scritta “Let the fun begin…” dello studio di registrazione all’interno del quale la band ha già iniziato a lavorare. Non si conoscono ancora né titolo né track-list del successore di “A Dramatic turn of events”, album pubblicato dai Dream Theater nel 2011 e che aveva suscitato qualche malumore fra i commenti dei fans maggiormente “puristi”.
Difficile al momento anche prevedere una data di release, ma c’è da starne certi, basterà tenere d’occhio la rete e ovviamente LaMusicaRock per rimanere aggiornati in merito ai prossimi dettagli.
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Esordio deciso per i KEAM; un bel rock-prog-metal
Ci vuole un pò per inquadrare, se è possibile, i Keam; l’esordio discografico con l’album dal titolo omonimo è una piacevole e bella novità; all’inizio sembrano il classico gruppo metal, ma subito dopo capisci che non è così; osano di più, sono più raffinati, sono potenti, ti caricano ma senza dover farti necessariamente roteare la chioma. Sono duri ma piacevoli da ascoltare e non troppo di parte; è un continuo viaggiare su quella linea sottile che divide rock e metal, prediligendo l’uno o l’altro a seconda del momento. La chitarra usa quel tipo di distorsione e quella tipologia di accordi che ricordano il metal; cè poi la presenza del synth, anch’esso prerogativa fondamentale del genere, ma al posto di seguire temi propriamente metallari suona invece melodie diverse, da quelle che potremmo immaginarci. Sembra abbassare i toni alzati dalla chitarra e li riporta verso una melodia d’insieme più popolare. La canzone dopo succede il contrario. Il synth suona aggressivo e la chitarra smorza i toni, e questo succede anche all’interno dei singoli pezzi, tra strofa e ritornello ad esempio. Anche la voce prende ispirazione da più generi; il cantante canta in voce naturale senza dover fare acuti e raramente si sfoga con urli, peraltro eseguiti alla perfezione; insomma è una bella voce rock, arricchita con il giusto tocco d’effetti.
I Keam fanno qualcosa di innovativo che non c è in giro, senza eccedere o strafare. L’estetica della canzone è importante, una canzone deve essere indubbiamente bella, qualsiasi genere essa sia. I gruppi che fanno questo fanno un passo avanti rispetto agli altri, se poi come i Keam fanno qualcosa in qualche modo di nuovo, i passi avanti diventano due.
Le dieci canzoni di cui il disco è composto sono tutte belle allo stesso modo, se pur ognuna di esse è ben definita. Citiamo la traccia d’apertura “7000 Dawns” con quella melodia orientale, neanche troppo originale ma che ci sta benissimo, oppure il primo singolo estratto “The Secret” di cui è disponibile anche il video, o ancora “Robin’s Revenge” che regala meraviglia con l’entrata del pianoforte, ed anche “ShowDown” che parte molto aggressiva per poi cambiare. Ben riuscito anche il finale del disco, sulla fine dell’ultima traccia, con la presenza di una radio dal suono sporco, d’epoca, con la voce che gli va dietro molto bene.
La registrazione è di alta qualità, il disco è suonato con molta precisione e mixato molto bene. Strumentalmente sono ineccepibili; bella l’idea di mescolare tanti suoni ed effetti diversi sempre su una base rock. Ogni canzone ha il suo effetto strano e a volte il suo tema particolare. L’atmosfera corale che viene creata come sfondo non è mai prepotente, ma al punto giusto per ottenere un risultato corale comunque sempre elegante.
contatti: http://www.keam.it/, http://www.facebook.com/pages/Keam/182541891783510,
Davide Pinchiroli
Il mondo cambia e gli AVVOLTE pubblicano: “L’ESSENZIALE è INVISIBILE AGLI OCCHI”
Sono tornati gli Avvolte con un album che conferma in pieno le aspettative. “L’essenziale è Invisibile Agli Occhi” è uscito il 7 maggio; l’abbiamo ascoltato e al termine dell’esecuzione siamo rimasti in silenzio, applaudendo. Ottimo disco; nulla da dire. Veramente un album di livello superiore alla media. Eccellente il mixaggio e l’editing.
Strumentalmente il disco è eseguito alla perfezione con ottimi arrangiamenti, mai ripetitivi. La batteria spazia abilmente tra tempi differenti, sempre molto presente, riempie a meraviglia tutte le canzoni ed il basso la segue con maestria. Le chitarre utilizzano molti effetti sempre indovinati, creando bellissime atmosfere; i chitarristi sono molto precisi, quasi mai si rendono banali con l’utilizzo di accordi pieni, ma predirigono accurati arpeggi intervallati a cenni taglienti. La voce del cantante rientra a pieno nella sfera delle voci maschili del rock alternativo italiano, sia come melodie affrontate che come timbro; un mix tra Godano e Agnelli, con sfumature Mussidiane ed un tocco di originalità, presente in ogni buon artista, con cui rende proprie le canzoni, più di ogni altro strumento. I testi sono testi forti, di protesta, senza per forza doversi schierare, raccontano il malessere dei più deboli che tocca sempre più persone. E’ molto positivo che in tempi come i nostri, dove tutto il mondo si sta muovendo per voltar pagina col passato, anche la musica italiana lo faccia. Questo movimento troppo spesso è stato attribuito oltremanica oppure oltreoceano.
L’eleganza con cui gli Avvolte parlano dell’insofferenza che sempre maggiore cresce nel popolo italiano, che chiede parola, potere decisionale, rispetto, onestà, trasparenza, dovrebbe essere esposta a livello mediatico. Vengono trattati il tema della sicurezza nei cantieri con il singolo “Nessuna Rete” con la bellissima introduzione di Lydia Lunch, molto sensuale, canzone di cui è stato girato anche il video. Il tema della mancanza di un futuro, il malessere dovuto all’impossibilità di realizzare i propri sogni, il desiderio di cambiare tutto questo traspare in tutte le tracce dell’album ed emerge in brani come “Resaca” e “Apnea”. La voglia di vivere in un mondo fondato sulla meritocrazia, viene espressa in “Ti Piace l’Articolo”. Da ascoltare assolutamente “La Vita Che Ti Spetta”, molto riflessiva. “L’essenziale è Invisibile Agli Occhi” risulta essere un lavoro di alto livello, scritto e suonato da professionisti, che non stanca mai l’ascoltatore; piace la prima volta che viene ascoltato, e piace anche dopo il centesimo ascolto, dando modo di scoprire ogni volta sfumature e sonorità così ricercate e volutamente poste in secondo piano. I temi trattati sono forti e la musica complementa il tutto fornendo gli opportuni spazi riflessivi, ma l’intera composizione non si lascia mai andare totalmente alle emozioni, rimane sempre controllata e impeccabile, perché è così che vogliono la rivolta sociale; senza estremismi, sempre col lume della ragione ardente.
contatti: http://www.avvolte.it/, http://www.youtube.com/avvolte, http://www.facebook.com/avvolte, http://www.twitter.com/avvolte, http://www.myspace.com/avvolte
Davide Pinchiroli
Dream Theater: "A dramatic turn of events" deluxe
Come già saprete “A Dramatic Turn of Events” è il nuovo disco dei Dream Theater, il primo realizzato senza Mike Portnoy. Ciò che forse ancora non sapete, la band l’ha reso noto solamente ieri, è che del disco uscirà anche una versione deluxe. La data di uscita è la stessa: 13 Settembre 2011, ma a differenza dell’album normale, il box set dell’edizione deluxe conterrà:
L’album in versione normale;
L’album in versione strumentale;
DUe vinili del disco stesso
Il Dvd ”The Spirit Carries On” contenente le audizioni per il nuovo batterista (durata 60 minuti);
La litografia della copertina dell’album.
Il giradischi ufficiale della band;
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Dream Theater nuovo singolo: "On the backs of Angels"
“On The Backs Of Angels” è il titolo del primo singolo estratto dal nuovo disco dei Dream Theater. Il disco “A Dramatic Turn Of Events”, il primo senza Mike Portnoy, sarà nei negozi il prossimo mese di settembre. Per il momento accontentavi di sbirciare la copertina del nuovo lavoro, che pubblichiamo qui di fianco, e di ascoltare le note del nuovo singolo “On The Backs Of Angels”. Per ascoltarlo cliccate qui.
Ricordiamo infine che i Dream Theater saranno in Italia lunedì 4 Luglio all’ Ippodromo Capannelle di Roma e Martedì 5 Luglio al Castello Scaligero di Villafranca Verona.
Dream Teather: "A dramatic tour of events" new album track list
Il nuovo disco dei Dream Theater è finalmente pronto. Il primo disco con i Dream Theater di Mike Mangini, il nuovo batterista che ha preso il posto di Portnoy, si intitolerà “A Dramatic Turn Of Events”. La data di release non è ancora fissata, ma sicuramente sarà nel mese di Settembre. Attualmente il disco è in fase di missaggio nelle mani di Andy Wallace.
Ecco la track list di “A Dramatic Turn Of Events”:
1. On The Backs Of Angels
2. Build Me Up, Break Me Down
3. Lost Not Forgotten
4. This Is The Life
5. The Shaman’s Trance
6. Outcry Continua a leggere “Dream Teather: "A dramatic tour of events" new album track list”