"Live Kom 2013" le sette fatiche di Vasco

vasco-rossi-tour-2011-LIVESaranno in tutto sette le tappe di “Live Kom 2013” il tour che segna il ritorno sulle scene di Vasco Rossi. Il Komandante ha infatti annunciato un’altra data allo Stadio Olimpico di Torino, per rispondere alla grande richiesta di biglietti da parte dei fans.

Queste le date di Live Kom 2013:

09 giugno, Torino – Stadio Olimpico
10 giugno, Torino – Stadio Olimpico
14 giugno, Torino – Stadio Olimpico
15 giugno, Torino – Stadio Olimpico Continua a leggere “"Live Kom 2013" le sette fatiche di Vasco”

Vasco Rossi: "L'uomo più semplice" ascolta il nuovo singolo

L’uomo più semplice“, il nuovo singolo di Vasco Rossi è stato rilasciato nelle prime ore di questa mattina. Il canale youtube del rocker di Zocca ha pubblicato un video text only, che rappresenta la prima tappa del rientro del Blasco sulle scene. Lo scorso sette gennaio Tania Sachs, storica portavoce del Komandante, aveva rilasciato un comunicato nel quale dichiarava che Vasco era pronto a riprendere l’attività. Parole suffragate dalle stesse dichiarazioni del Blasco, il quale aveva annunciato di voler riprendere anche l’attività legata ai concerti: “Ho intenzione di riprendere il tour che avevo interrotto nel 2011 per cause di forza maggiore. Le date saranno a giugno e vi verranno comunicate presto!”.
Tornando alla notizia del giorno, ovvero “L’uomo più semplice”, possiamo dire che il testo della canzone è stato scritto da Gaetano Curreri e Andrea Fornili, per chi non lo sapesse, nell’ordine cantante e tastierista degli stadio. Ma siccome “parlare di musica è come danzare d’architettura” vi lasciamo con l’ascolto del nuovo singolo di Vasco Rossi: “L’uomo più semplice”.

Ligabue "Italia Loves Emilia": Vasco è benvenuto

“Se dovesse venire, dal mio punto di vista, sarei solo contento. E per me sarebbe il benvenuto”. Parole e musica di Luciano Ligabue che, interrogato sulla possibilità che Vasco intervenga all’evento “Italia Loves Emilia” (manifestazione in programma il prossimo 22 settembre a Campovolo ndr), ha lasciato intendere come anche un ripensamento dell’ultima ora del Blasco sarebbe ben accetto. Nessuna polemica quindi, nessuno strascico alle dichiarazioni con le quali lo stesso Vasco si era tirato fuori dal primo concertone per l’Emilia organizzato lo scorso 25 giugno. In quell’occasione il rocker di Zocca aveva postato sul più celebre dei Social Network queste frasi: “Non parteciperò a nessun concerto di beneficenza. Non amo quel modo di farla, poco costoso e poco faticoso. Certo rispetto chi la fa così, ci crede ed è sincero. Ma io penso che la beneficenza si debba fare tirando fuori i soldi dal proprio portafoglio, senza troppo spettacolo e pubblicità». Continua a leggere “Ligabue "Italia Loves Emilia": Vasco è benvenuto”

Vasco permaloso: lascia a casa Solieri

La verità fa male? Visto come ha reagito Vasco alle dichiarazioni del suo chitarrista storico, non possiamo non pensare che Maurizio Solieri nella sua intervista, oggetto del contendere, al Corriere della Sera ci abbia preso. Qualche frase poco ammaliante nei confronti del rocker e via ad una polemica via social network perchè parlarsi di persona è troppo difficile? O rende poca pubblicità? L’intervista la trovate qui, leggetela e probabilmente poi condividere qualcosa con quel che si dice; in fondo Solieri cosa ha detto di così strano? “Vasco non sta bene!” La risposta piccata ed orgogliosa del Blasco è stata una serie di botta e risposta via facebook, della serie (citiamo): ”Dimentichi che hai potuto esprimere il tuo talento solo grazie a me”. In effetti dire “Vasco? Ultimamente sembra arrabbiato con il mondo: forse non sta bene” è un motivo più che valido per rompere un sodalizio lungo 35 anni, non credete? o forse la dispute era già in ballo ed è solo esplosa nella via peggiore, quella mediatica, ma anche quella più proficua (per tutti?).Puntuale arriva l’ennesimo post burrascoso del rocker riguarda proprio l’annuncio del divorzio dal suo musicista. Parole inaccettabili e imperdobabili per Rossi “Ci conosciamo dal 1977, ma ultimamente è incazzato col mondo: forse sta male” “lavoro ancora con lui, ma i rapporti sono solo professionali”. Vasco risentito via Facebook risponde dandogli dell’ingrato e del sorpassato; L’attacco, la difesa a vederla dalla parte del rocker, continua e si concentra sullo stile del musicista, giudicato dal cantante come arretrato: “Non sei cresciuto…non ti sei evoluto … non ti sei mai perfezionato e sei rimasto nel tuo mondo di assoli molto spettacolari ma poco precisi (…) sei sempre stato un fuoriclasse ma non sei diventato un professionista. Tu suoni solo come vuoi o puoi tu. Infatti non hai mai suonato con nessuno altro. Solo con me”. Da queste frasi di difesa, ai volgarismi che portano con loro la sigla Vasco, si passa ai colpi bassi: “Dici che ultimamente sembra sia incazzato con il mondo? Forse non sto bene? Ma vai a farti fottere anche te insieme a tutti gli altri…Io incazzato lo sono stato sempre! Col mondo, con me e anche con te!”.  Poi l’attacco passa per una via completamente sbagliata, Vasco si butta a capofitto sull’intera band “Io ho cominciato a cantarle e voi eravate degli orchestrali e le vostre prime timide musiche che io vi ho consigliato di fare sulle quali io ho scritto le parole le ho fatte diventare vere le ho interpretate e le ho cantate le avete cominciate a scrivere molti anni dopo e comunque ho sempre fatto tutto io”(….) “Eravate tutti sostituibili anche se per me eravate i migliori. L’unico insostituibile ero io”. Il post su facebook si è chiuso con un teatrale «abbi cura di te», scatenando ovviamente i commenti di centinaia di fan, divisi tra il cantante e Solieri.

Vasco ci stupisce sempre nel bene e nel male, già ce lo raccontava Jovanotti anni fa, O no?

[..]”No, Vasco ! No, Vasco ! …
E invece Vasco questa sera non c’è
chissà perché fratello ce l’hai con me
Oh, dimmi con chi sei, da un po’ non ci sei mai
Vasco, tu sei noi non ci sputtanare, dai !
No, Vasco ! No, Vasco, io non ci casco
Perché io non mi fido di chi non suda mai
No, Vasco ! No, Vasco che mica ci facciamo tradire dai guai…
Sudi o no? Sudi o no?”

Vasco Rossi "L'altra metà del cielo" on stage dal 31 Marzo

“La danza classica è lontana dal rock come forma ma non come sostanza… Si tratta, infatti, sempre di comunicare una grande sensualità”. Così parlò il Komandante. Con questa frase Vasco Rossi aveva deciso di commentare il suo impegno nella realizzazione del balletto “L’Altra metà del Cielo”. L’opera, coerografata dalla newyorkese Martha Clarke, debutterà al Teatro Alla Scala di Milano il prossimo 31 marzo, per restare in cartello fino al 13 aprile.
Con l’assottigliarsi dei giorni che dividono dal debutto cresce la curiosità. Difficile ipotizzare come l’anima rock delle canzoni di Vasco riusciranno a coniugarsi con lo spirito classico del balletto. Per il momento si sà solo che l’opera sarà incentrata su tre figure femminili: Albachiara, Susanna e Silvia, i cui profili saranno tratteggiati sulla base delle canzoni del Blasco.
Queste le canzoni delle quali si comporrà lo spettacolo “L’altra metà del cielo”:

Preludio
Albachiara
Silvia
Susanna
Anima fragile
Brava
Gabri
Incredibile romantica
Brava Giulia
Delusa
Habanera
Jenny è pazza
Laura Continua a leggere “Vasco Rossi "L'altra metà del cielo" on stage dal 31 Marzo”

Vasco compie sessant'anni: Auguri Komandante

Vasco Rossi compie sessant’anni. Auguri Komandante. Oggi più che mai, diventano superflui tutti quei noiosi sofismi, attorno ai quali spesso si intrecciano i dibattiti attorno alla figura del Blasco. Vasco festeggia i suoi sessant’anni, non si sa ne dove ne come. Forse a Zocca? Dove il suo paese ha organizzato un mese di celebrazioni fra concerti e serate dedicate? Difficile. Magari a Los Angeles. Dove Vasco è solito svernare? Poco probabile. Magari a nel suo appartamento di Bologna, insieme a parenti e amici più stretti, che ben hanno custodito il segreto in merito a luogo e data dell’evento? Difficile da dirsi. Certo è invece cosa questi sessant’anni abbiano rappresentato per la musica italiana.
Non si può parlare infatti di rock italiano senza far riferimento all’opera del Blasco, autentico provoca(U)tore, come lui stesso si è definito. Vasco è la storia del rock italiano, da quando nel 1979 incide “Albachiara” e pubblica il suo secondo album “Non siamo mica gli americani” (il primo “Ma cosa vuoi che sia una canzone” era uscito nel 1977 n.d.r.). Prima del definitivo successo un altro disco destinato alla leggenda: “Colpa d’Alfredo” esce nel 1980, ma a fatica varca i confini dell’Emilia Romagna a causa della censura nei confronti di un testo ritenuto troppo volgare per il periodo. E’ un incedere costante. Nel ’81 è la volta dell’inno “Siamo solo noi” poi la dirompente partecipazione a San Remo con “Vado al Massimo” e quel microfono messo nella giacca e fatto cadere dietro le quinte. L’anno dopo è la volta di “Vita Spericolata”. Il brano, anch’esso presentato durante una storica partecipazione a San Remo, verrà inculuso nel disco “Bollicine”, recentemente eletto da Rolling Stone Magazine come il miglior disco nella storia della musica italiana. Poi l’arresto e il carcere,la caduta prima della consacrazione dei primi anni ’90. Il “Liberi Liberi tour” riempie il 10 e il 14 luglio del 1990 gli stadi San Siro di Milano e Olimpico di Roma. Si apre la stagione dei concerti-evento. Nel 1995 “Rock sotto l’assedio” contro la guerra in Jugoslavia, nel 1998 130.000 persone lo accolgono all’Heiniken Jammin Festival. Gli anni 2000 sono quelli di “Stupido Hotel”, “Buoni o Cattivi” e dei record-tour da stadio. Vasco arriverà a dire: “C’è la Pasqua ad aprile, a maggio la festa della mamma e a giugno i miei concerti…”. Continua a leggere “Vasco compie sessant'anni: Auguri Komandante”

Vasco Rossi e Adele: re e regina di vendite nel 2011

Vasco Rossi è il re delle vendite del 2011. I dati distribuiti da Fimi-GfK, estrapolati dai rilevamenti effettuati sommando le vendite nei negozi, a quelle negli store digitali, hanno incoronato il Blasco. “Vivere o niente” è difatti il disco più venduto nell’anno appena passato. Alle spalle di Vasco si piazza Jovanotti. Il suo “Ora” occupa infatti la piazza d’onore.

Queste le prime dieci posizioni:

1) Vasco Rossi – “Vivere o niente”
2) Jovanotti – “Ora”
3) Modà – “Viva i romantici”
4) Adele – “21”
5) Laura Pausini – “Inedito”
6) Gianna Nannini – “Io e Te”
7) Micheal Bublè – “Christmas”
8) Tiziano Ferro – “L’amore è una cosa semplice”
9) Coldplay – “Mylo Xyloto”
10)Zucchero – “Chocabeck”

Nei singoli stravince invece Adele con la sua “Someone like you”. Dietro l’artista britannica, dominano le hit da discoteca. Primo fra gli artisti italiani, si conferma Vasco Rossi.

Ecco la classifica compelta:

1) Adele – “Someone like you”
2) Mr. Saxobeat – “Mr. Saxobeat”
3) Lucenzo e Don Omar – “Danza kuduro”
4) Jennifer Lopez ft Pitbull – “On the floor”
5) Adele – “Rolling in the deep”
6) Vasco Rossi – “Eh già”
7) Modà ft. Emma Marrone: “Arriverà”
8) Michel Telò – “Ai se eu te pego”
9) Maroon 5 ft. Christina Aguilera – “Moves like Jagger”
10)Fabri Fibra – “Tranne te”

Vasco nuovo ricovero:sospetta infezione al polmone

Continua quello che per Vasco è senza dubbio un periodo no. Dopo il ricovero della scorsa settimana a Villalba di Bologna, dove il Blasco aveva curato i postumi di una frattura ad una costola, Vasco è stato nuovamente ricoverato all’interno di una clinica di Ravenna.
Stando a quanto dichiarato dalla sua portavoce Tania Sachs il Blasco è sato ricoverato per accertamenti nell’ambito di una sospetta infezione ad un polmone. Nella mattinata di ieri Vasco è stato sottoposto a: “una risonanza per verificare un’eventuale infezione al polmone”, ha detto la Sachs, che ha poi proseguito spiegando come ci vorranno all’incirca altre sette-otto analisi, prima che il rocker di Zocca possa essere dimesso. Al momento non è ancora prevista quindi una data di dimissioni.

Vasco Rossi ricoverato a Bologna

Vasco Rossi è stato ricoverato presso una clinica privata di Bologna. A diffondere la notizia è direttamente l’ANSA che riporta:”Stando al primo quadro clinico ipotizzato dai medici i fastidio potrebbe essere dovuto ad una frattura di una costola non curata“. Un bollettino medico che mette a tacere le voci incontrollate che si erano diffuse nelle ultime ore ovvero che Vasco potesse addirittura trovarsi in coma farmacologico.
“Sono tutto bufale”, ha seccamente commentato Tania Sachs (storica portavoce del Blasco ndr), che ha poi ricordato come già in occasione dell’ultima tappa milanese del Kom tour 2011, Vasco fu costretto a ritardare notevolmente il concerto proprio a causa di un forte dolore che dalla spalla era passato alla schiena. La Sachs ha poi voluto ulteriolmente precisare che Vasco non è stato ricoverato presso la clinica in questione, bensì semplicemente trattenuto per alcune ore per visite e controlli. La situazione a suo dire non è per nulla preoccupante tant’è che Tania Sachs ha persino ridimensionato le “dimissioni da rockstar” di Vasco: “Sarà un addio, ma solo alla dimensione ‘da stadio’ dei suoi concerti”. Quanto basta al momento per rassicurare i fans. In attesa di una dichiarazione del Blasco stesso.

Vasco Rossi Kom tour 2011: la scaletta di Roma

Dopo i successi delle tre date a San Siro, e dopo le polemiche dell’ultima apparizione meneghina. Dopo le dimissioni in diretta televisiva. Dopo le schermaglie mediatiche con Morgan, Vasco Rossi si prepare a salire di nuovo sul palco. Oggi e domani il Blasco infiammerà un Olimpico di Roma completamente esaurito per le due tappe del Kom tour 2011 previste nella capitale.

Ecco la scaletta del concerto:

Sei pazza di me
Non sei quella che eri
Guarda dove vai
Starò meglio di così
Giocala
Portatemi dio
Dici che
Vivere o niente
Siamo soli
Non mi va
Manifesto futurista della nuova Umanità
Interludio
Alibi
La fine del millenio
Gli spari sopra
Non l’hai mica capito
L’aquiloneEh già
Medley:Buoni o cattivi,Rewind,Ti prendo e ti porto via,Gioca con me, Delusa.
Canzone (Intera)
Vivere non è facile
Un senso
Sono ancora in coma
Gabri
Incredibile romantica
Vita spericolata
Quanti anni hai
Io no
Albachiara