Era da “Shotter’s nation” del 2007 che non si sentiva parlare dei Babyshambles. Adesso la band capitanata da Pete Doherty, fra gli ultimi alfieri del rock made in britain, sarebbe pronta al rientro. Pete è già da tempo al lavoro. In realtà originariamente le prime registrazioni avrebbero dovuto riguardare il secondo album solista di Pete, ma in corso d’opera il progetto si è evoluto nel nuovo album dei Babyshambles. Al lavoro con Pete c’è il produttore Stephen Street, mentre per quando riguarda la line-up del gruppo l’unico cambio rispetto al 2007 è alla batteria, dove Jamie Morrison degli Stereophonics è stato chiamato a sostituire Adam Ficek, uscito dal gruppo nel 2010. Al basso ci sarà sempre Drew McConnell, che in un’intervista rilasciata di recente a NME ha confermato le indiscrezioni in merito al progetto, alla chitarra e alle tastiere confermati Mick Whitnall e Stephen Large. Continua a leggere “Babyshambles al lavoro sul nuovo album”
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Pete Doherty un concerto dopo la scarcerazione
Appena tornato in libertà, è stato scarcerato lo scorso 5 Luglio, Pete Doherty ha deciso di riabbracciare i suoi fans dal vivo. Pete ha suonato alla Blues Kitchen nella zona londinese di Camden. La particolarità è che Pete Doherty è stato costretto ad esibirsi di pomeriggio per via delle norme sulla libertà vigiliata. Il magistrato che ha concesso la scarcerazione anticipata, ha infatti imposto che Doherty debba trovarsi in casa dalle 19 di sera fino alle 7 del mattino. L’ex leader dei Libertins si è esibito per circa un’ora suonando anche “Bound together” , “Can’t stand me now”.
I guai però paiono non essere finiti per Doherty. Il musicista è infatti appena stato accusato di furto un Germania. Pare che Pete, mentre girava il film “Confessions of a young contemporary”, abbia sottratto ad un negozio una chitarra. Pete dichiara di essere stato ubriaco e di non ricordare. Il negoziante, ovviamente si e ha sporto denuncia.
I Babyshambles al "Ferrara sotto le stelle"
Sono passati quasi quindici anni da quando nel 1996 le note di Bob Dylan e dei Modena City Ramblers, attaccavano quella melodia che ancora oggi prende il nome di “Ferrara sotto le stelle”. La manifestazione è riuscita nel corso degli anni ad imporsi all’attenzione generale, diventando oggi una delle principali rassegne di musica a cielo aperto del nostro paese.
Le ragioni alla base del successo della manifestazione, non sono riconducibili solo alla caratura degli artisti che negli anni si sono alternati sul palco, da Vinicio Caposella ai Radiohead. Parte del merito va riconosciuto anche alla suggestiva cornice di Piazza Castello, simbolo della città e situata in pieno centro cittadino. Elemento di non poco conto in una stagione, come quella estiva, in cui è più semplice sentire parlare di amplificatori ovattati e decibel da diminuire, piuttosto che di nuovi spazi da consegnare ai grandi artisti.
Il prossimo appuntamento con il festival è fissato il 19 Giugno, quando a suonare ai piedi delle mura Estensi, saranno le chitarre “made in Albion” di Pete Doherty e dei Babyshambles. Per i fan della band del “Gin in teacups, and leaves on the lawn” quella del 19 giugno sarà l’unica occasione per ascoltare il folck elettronico dei Babyshambles. Quella di Ferrara è di fatti l’unica data italiana della formazione di Pete Doherty. La stessa sera sul palco anche Ellie Goulding, cantautrice britannica che presenterà l’album Light, capace di vendere in Gran Bretagna 40.000 copie nella prima settimana, e Le Strisce. La formazione napoletana, aprirà la scena ai Babyshambles, suonando i brani di: “Torna ricco e famoso” loro primo lavoro.
Da non perdere poi il 24 Giugno la sessione del festival “Bands Apart”, spazio riservato agli artisti internazionali che negli ultimi due anni ha visto sul palco bands come Franz Ferdinand e Artic Monkeys. Quest’estate nelle due date previste si esibiranno Lcd Soundsystem (24 Giugno) e Jonsi (22 luglio).