Cos’è che dà il nome al nuovo disco dei Red Hot chili Peppers? Quali sono le ragioni della scelta di “I’m with you” piuttosto che dell’originario “Dr Johnny Skinz’s disproportionately rambunctious polar express machine-head”, titolo promosso per un certo periodo da Anthony Kiedis? Non illudetevi. Niente romanticismi ma, almeno inizialmente, semplice scelta di marketing.
L’idea nasce infatti da Josh Klinghoffer (nuovo chitarrista dei Red Hot) dopo che il produttore Rick Rubin aveva sconsigliato di dare al nuovo disco lo stesso titolo di uno dei brani. Come mai alla fine i Red Hot abbiano scelto “I’m with you” lo spiega lo stesso Kiedis ai microfoni di Mtv: “E’ un titolo che sembra molto aperto, centrato sul momento in cui la band si trova, su cosa il gruppo sta facendo”. Prosegue il cantante: “Avevamo pensato di chiamarlo come una delle canzoni dell’album, ma quando ne ho fatto cenno a Rick mi ha detto: ‘Fa sembrare che non abbiamo idee a sufficenza’. A un certo punto è saltato su Josh, tipo un giorno prima che ci fosse la scadenza per il titolo; ha scritto su un pezzo di carta ‘I’m with you’, ci abbiamo messo sopra gli occhi tutti insieme e abbiamo detto: ‘Ecco il titolo del nostro disco’”.
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"I'm with you": I Red Hot Chillie Peppers presentano il nuovo album
Quattordici nuovi pezzi, che segnano l’ingresso nei Red Hot Chilli Peppers del nuovo chitarrista Josh Klinghoffer. “I’m with you” è il primo album di inediti dopo Stadium Arcadium, pubblicato nell’ormai lontano 2006. Il 30 Agosto, data di relase, sarà il giorno di un “Nuovo inizio”. Così l’ha definito il leader dei Red Hot Anthony Kiedis.
Intervistato del mensile Rolling Stone, Kiedis spiega le difficoltà che hanno segnato la nascita di “I’M with you”: “Dopo l’addio di John (Frusciante n.d.r.) Non eravamo completamente a posto, ma volevamo mantenere i Red Hot Chili Peppers, se potevamo farlo, in un modo che confermasse storicamente quello che avevamo portato avanti”. A questo punto è arrivato Josh Klinghoffer. Era perfetto per il ruolo: amico di Frusciante, turnista eccelso, già in tour con i Red Hot nel 2009. Klinghoffer ha accettato con entusiasmo: “Mi sentii come se avessi l’esperienza per poterlo fare,per me significa semplicemente fare musica con persone che ammiro e con cui sono amico da anni”. Il suo spazio nel disco infatti non è inferiore a quello di nessun altro, anche vocalmente parlando: “A Josh non mancano gli argomenti necessari“, ha spiegato Anthony Kiedis. Continua a leggere “"I'm with you": I Red Hot Chillie Peppers presentano il nuovo album”
Red Hot Chilli Peppers:"Dr Johnny Skinz's disproportionately…"il nuovo disco senza Frusciante
“Dr Johnny Skinz’s disproportionately rambunctious polar express machine-head”, così dovrebbe chiamarsi, ed in questi casi il condizionale è d’obbligo, il nuovo disco dei Red Hot Chilli Peppers. Condizionale d’obbligo non solo perchè la band effettivamente non ha ancora deciso se questo sarà o meno il titolo definitivo, ma anche per il modo in cui Anthony Kiedis ha dichiarato di aver pensato al titolo in questione: “Questo nostro amico ci stava racconando di questo ‘trip’ che ebbe dopo aver assunto un acido: ci raccontò di aver suonato dal vivo uno show sold-out per tutto l’universo, e che la sua hit di punta era appunto intitolata ‘Dr Johnny Skinz’s disproportionately rambunctious polar express machine-head'”.
All’infuori del titolo, il disco presenta ben altri motivi d’interesse. Questo infatti sarà il primo album dei Red hot dopo le “seconde dimissioni” del chitarrista John Frusciante, uscito nuovamente dal gruppo. L’attenzione sarà rivolta soprattutto alla prova di Josh Klinghoffer nuovo chitarrista della band, recentemente tornato da un lungo viaggio in Africa alla ricerca di nuove fonti d’ispirazione per il suo sound. Continua a leggere “Red Hot Chilli Peppers:"Dr Johnny Skinz's disproportionately…"il nuovo disco senza Frusciante”