Afterhours 30/6/12 Live Summer Tour @ Villa Arconati

Lo scorso 30 Giugno siamo stati al concerto del Summer Tour degli Afterhours,  e… la tentazione di cadere in facili elogi che possono sembrare esagerati ed appassionati quando si parla degli Afterhours è alta. Ma la band milanese tornata attuale dopo un decennio di quasi oscurantismo mediatico, queste glorificazioni se le merita tutte, perché essere il portabandiera più importante del rock nostrano degli ultimi vent’anni, avrà sicuramente i suoi vantaggi: gli elogi! Un concerto lungo, oltre una ventina i pezzi suonati (9 dall’ultimo album) nella cornice unica di Villa Arconati in quel della periferia milanese. E nelle composizioni degli Afterhours Milano è sempre stata “un centro di gravità permanente”,  entrata nei titoli di alcune canzoni (“Milano circonvallazione esterna”) e persino di un album (“I milanesi ammazzano il sabato”). Ma  la “Padania”, la loro (nella quale Milano riveste il ruolo di motore proattivo, vedi MACAO, dove  Afterhours di Manuel Agnelli hanno dato il loro appoggio per una cultura e arte prodotta con pratiche orizzontali offrendo poi un concerto gratis dove hanno suonato i loro classici come “Quello che non c’è”), più che come luogo geografico, è da intendersi come situazione della mente. Il “padano” che è in ognuno di noi si lascia prendere dalla stressante rincorsa verso traguardi personali e professionali sempre più elevati, perde il contatto con la realtà e con la propria stessa essenza. E’ la frenesia del nostro tempo e della nostre città a guidarlo. Al momento dell’uscita dell’album, era facile cadere in tentazione e collegare il titolo dell’album a certe vicissitudini politiche, ma come ci dissero loro stessi, fu il caso a far incontrare i due eventi, ma per quanto riguarda la loro “ “Padania” è uno stato della mente e dell’anima”, ha dichiarato Manuel. “È il desiderio di cambiare la propria vita e il proprio destino. È un’aspirazione così forte che diventa un’ossessione, tale da far dimenticare i motivi per i quali si sta combattendo, che spinge a realizzare tutto, tranne se stessi”. Certo è che i testi risultano intrisi di sguardi preoccupati e disillusi sullo scenario attuale, l’incontro poi con gli scandali imbarazzanti che hanno gettato nel ridicolo la Lega Nord, ha reso il risultato finale ancora più di grande attualità.

Gli Afterhours non sono nuovi a questa sorta di impegno sociale, e tra le loro righe affiora anche la sensazione di essere sempre più fuori posto (“sono stanco di invecchiare, sostenere ciò che muore”, “la mia città mi insegna a vivere da pipistrelli chiusi in scatole”) lasciando una domanda assillante senza risposta (“Chi salverà la mia città?”). Ma la risposta in realtà sembrerebbe essere proprio un ritorno all’intimità con il proprio partner, unico sicuro ancoraggio per uscire dalla tempesta. La sociologia innata degli Afterhours è qualcosa che ci ha lasciato senza parole, così come le parole di Borsellino lette da Manuel durante il live prima di Male di Miele, per non parlare delle performance di tutti i componenti della band.

(Rodrigo D’Erasmo con le sue unghie smaltate, è celebrato in questi giorni anche per aver suonato i violini dell’intro di Survival, dei Muse, la colonna sonora delle prossime Olimpiadi).

Non sappiamo trattenere le parole quando ci capitano concerti così, ma ora è giusto lasciarvi a qualche foto:

Per seguire gli Afterhours in tour, andate qui

F.P – Anji

Afterhours: la scaletta del Summer Tour 2012

Domani sera avremo l’occasione di fotografarli al live di Villa Arconati  per il loro Summer Tour 2012, per chi ci sarà, eccovi la scaletta:

1 Metamorfosi

2 Terra Di Nessuno

3 La Verità Che Ricordavo

4 Male di miele

5 Costruire per distruggere

6 Spreca Una Vita

7 Padania

8 Ci Sarà Una Bella Luce

9 Ballata Per La Mia Piccola Iena

10 E’ Solo Febbre

11 Bungee Jumping

12 Il Paese È Reale

13 Sulle Labbra

14 Nostro anche se ci fa male

15 Io so chi sono

16 La terra promessa si scioglie di colpo

17 Tutto Fa Un Po’ Male

18 La Vedova Bianca

19 Bye Bye Bombay

20 Pelle

21 Quello Che Non C’è

22 Posso avere il tuo deserto?

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23 Voglio Una Pelle Splendida

 

Afterhours a Festambiente 2012

Anche la band milanese in concerto a Festambiente,  giovedì 16 agosto sarà infatti la volta degli Afterhours. Manuel Agnelli ha già più volte dato voce in questi ultimi mesi a tante iniziative sociali e solidali, ed è proprio per questo che l’organizzazione legambiente di Festambiente ha voluto la loro presenza sul palco per questa XXIV edizione. E’ questo il rock vero, quello che dal palco, riesce e sa anche scenderne.  

Queste le parole dell’organizzazione di Festambiente:“Uno dei più celebri gruppi rock del panorama nazionale che ha un forte richiamo a un impegno politico e sociale della musica. Il sentire la necessità di analizzare e capire attraverso la musica, la vita e i valori dell’Italia di oggi e cercare di dare risposte concrete a sostegno delle tematiche legate alla tutela ambientale e alla lotta contro la mafia. Tutto questo li ha resi un punto di riferimento per la scena alternativa italiana. Soprattutto per i nuovi obiettivi artistici e i nuovi messaggi comunicativi, importantissimi e cruciali per capire e cogliere appieno il futuro della nostra musica e della nostra società, che vogliamo condividere in chiave ambientale nel festival nazionale di Legambiente”.

Per Info: qui 

 

Il mondo cambia e gli AVVOLTE pubblicano: “L’ESSENZIALE è INVISIBILE AGLI OCCHI”

Sono tornati gli Avvolte con un album che conferma in pieno le aspettative. “L’essenziale è Invisibile Agli Occhi” è uscito il 7 maggio; l’abbiamo ascoltato e al termine dell’esecuzione siamo rimasti in silenzio, applaudendo. Ottimo disco; nulla da dire. Veramente un album di livello superiore alla media. Eccellente il mixaggio e l’editing.

Strumentalmente il disco è eseguito alla perfezione con ottimi arrangiamenti, mai ripetitivi. La batteria spazia abilmente tra tempi differenti, sempre molto presente, riempie a meraviglia tutte le canzoni ed il basso la segue con maestria. Le chitarre utilizzano molti effetti sempre indovinati, creando bellissime atmosfere; i chitarristi sono molto precisi, quasi mai si rendono banali con l’utilizzo di accordi pieni, ma predirigono accurati arpeggi intervallati a cenni taglienti. La voce del cantante rientra a pieno nella sfera delle voci maschili del rock alternativo italiano, sia come melodie affrontate che come timbro; un mix tra Godano e Agnelli, con sfumature Mussidiane ed un tocco di originalità, presente in ogni buon artista, con cui rende proprie le canzoni, più di ogni altro strumento. I testi sono testi forti, di protesta, senza per forza doversi schierare, raccontano il malessere dei più deboli che tocca sempre più persone. E’ molto positivo che in tempi come i nostri, dove tutto il mondo si sta muovendo per voltar pagina col passato, anche la musica italiana lo faccia. Questo movimento troppo spesso è stato attribuito oltremanica oppure oltreoceano.

L’eleganza con cui gli Avvolte parlano dell’insofferenza che sempre maggiore cresce nel popolo italiano, che chiede parola, potere decisionale, rispetto, onestà, trasparenza, dovrebbe essere esposta a livello mediatico. Vengono trattati il tema della sicurezza nei cantieri con il singolo “Nessuna Rete” con la bellissima introduzione di Lydia Lunch, molto sensuale, canzone di cui è stato girato anche il video. Il tema della mancanza di un futuro, il malessere dovuto all’impossibilità di realizzare i propri sogni, il desiderio di cambiare tutto questo traspare in tutte le tracce dell’album ed emerge in brani come  “Resaca” e “Apnea”. La voglia di vivere in un mondo fondato sulla meritocrazia, viene espressa in “Ti Piace l’Articolo”. Da ascoltare assolutamente “La Vita Che Ti Spetta”, molto riflessiva. “L’essenziale è Invisibile Agli Occhi” risulta essere un lavoro di alto livello, scritto e suonato da professionisti, che non stanca mai l’ascoltatore; piace la prima volta che viene ascoltato, e piace anche dopo il centesimo ascolto, dando modo di scoprire ogni volta sfumature e sonorità così ricercate e volutamente poste in secondo piano. I temi trattati sono forti e la musica complementa il tutto fornendo gli opportuni spazi riflessivi, ma l’intera composizione non si lascia mai andare totalmente alle emozioni, rimane sempre controllata e impeccabile, perché è così che vogliono la rivolta sociale; senza estremismi, sempre col lume della ragione ardente.

contatti: http://www.avvolte.it/, http://www.youtube.com/avvolte, http://www.facebook.com/avvolte, http://www.twitter.com/avvolte,  http://www.myspace.com/avvolte

 

Davide Pinchiroli

Afterhours + Teatro degli Orrori @ L'Aquila

Domani vi aspettiamo a L’Aquila per il concerto evento Afterhours + Teatro degli Orrori ore 21.00 piazza Duomo (sì proprio lì). Più che un concerto sarà una grande possibilità per tutti di rendersi partecipi e coscienti di una città, bellissima, che ancora non ha trovato pace dopo l’esperienza del terremoto nel 2009.

 

Qui trovate alcune info per raggiungere il concerto!

Concerto Primo Maggio, polemiche: il comunicato degli Afterhours

A due giorni di distanza proseguono le polemiche che hanno caratterizzato l’organizzazione del concerto del Primo Maggio. Gli Afterhours, attraverso un comunicato stampa ufficiale pubblicato sulla pagina Facebook della band, hanno fatto sapere i motivi che hanno impedito loro di suonare.
Questo il testo del comunicato, un merito al quale, al momento, non sono ancora arrivate repliche da parte dell’organizzazione:

Siamo amareggiati e arrabbiati per quello che è successo ieri al concerto del Primo Maggio. Vogliamo scusarci con il pubblico e soprattutto con chi era lì per noi o ci stava aspettando davanti alla TV. Purtroppo la disorganizzazione che ha caratterizzato questa edizione e che stavamo subendo già nei giorni precedenti il concerto ha raggiunto l’apoteosi proprio ieri. Sembrava dovessimo pagarla solo noi, spostati sempre più in là nella scaletta e trattati quantomeno con sufficienza. ‘Va bene’, abbiamo pensato, ‘questo è il Primo Maggio’, e siamo rimasti fino all’ultimo sperando di esibirci. Quando però ci hanno comunicato che ci avrebbero spostato dopo la mezzanotte e dopo la fine della diretta, e che avrebbero mandato una differita TV dopo l’una di notte ci siamo consultati. Volevamo suonare comunque, almeno per chi era venuto per noi. Avevamo voglia di suonare, ma consultandoci con i tecnici ci hanno fatto sapere che dopo mezzanotte avrebbero abbassato i master del volume dell’impianto e spento i ripetitori, in quanto decaduti i permessi.
A questo punto, non siamo ipocriti, non siamo stati noi a decidere di non suonare!Ce lo hanno imposto nei fatti!
Mentre pensavamo di pretendere di far sapere al pubblico che non avremmo suonato per motivi tecnici abbiamo sentito annunciare la chiusura della serata.
Crediamo di essere stati disponibili fino alla fine per una risoluzione positiva della giornata, ma francamente non ci è stato permesso.
Sappiate che capiamo il disagio e di nuovo siamo molto dispiaciuti per chi ha fatto degli sforzi e sostenuto dei costi per venirci a vedere.
Eravamo in venti persone fra band e crew a Roma, e i tecnici vanno pagati, così come gli alberghi, i viaggi, i pasti. Abbiamo perso un concerto davanti a centinaia di migliaia di persone e una diretta in TV nazionale e non è stato facile neppure per noi“.

AFTERHOURS e IL TEATRO DEGLI ORRORI: un concerto gratuito a L'aquila

 Abbiamo sempre apprezzato le iniziative a suon di musica e coscienza, e a questo giro sono gli Afterhours e il Teatro degli Orrori a decidere di organizzare qualcosa di utile e piacevole in quel de L’aquila. Sabato 19 maggio ore 21.00, Piazza Duomo, si cercherà senza alcuna pretesa ma con tante speranze di riportare l’attenzione su L’Aquila e sui suoi giovani  a 3 anni dal terremoto. Il concerto sarà gratuito, e a costo zero per l’Amministrazione locale, poichè a dare supporto ci saranno dei local promoter e dell’Amministrazione stessa. Ricordiamo ancora termini quali “zona rossa” che indicava proprio la zona più colpita dal sisma, e in cui si trova Piazza Duomo, e sarà proprio quella la location dell’evento, un luogo carico di significati simbolici della storia della città nel bene e nel male. Gli artisti e lo staff alloggeranno in locali e strutture come la Caserma della Guardia di Finanza che aveva ospitato il G8. La musica aveva già pensato ad impegnarsi per gli aquilani con il singolo “Domani” (registrato a tempo di record da oltre 56 artisti) che aveva portato ad una raccolta di  oltre 1 milione di euro interamente destinato alla ricostruzione, sapete che fine hanno fatto quei soldi? sono ancora inutilizzati. Proprio per questo Manuel Agnelli (che aveva partecipato alla registrazione ai tempi, di “Domani”) vuole ritornare e ridare voce a una realtà, non dimenticata, ma lasciata in stand-by. La speranza è che si giunga ad una soluzione in tempi brevi e che questi soldi possano essere utilizzati. L’assessore alla Cultura presso il Comune de L’Aquila, Stefania Pezzopane ha commentato così l’iniziativa: “Abbiamo accolto immediatamente la proposta degli Afterhours di donare ai giovani aquilani un evento completamente gratuito, che riporti l’attenzione dei media sulla nostra città, ancora tristemente ferita, anche nelle sue anime. La performance degli Afterhours porterà si solidarietà, ma anche un momento di socialità e di condivisione. Di nuovo il centro storico tornerà a vivere insieme ai giovani ed alla musica. Ringrazio gli organizzatori per aver scelto di voler dirottare sull’Aquila la loro professionalità e sensibilità, creando un evento che va ben al di là dello spettacolo.”

Concerto PRIMO MAGGIO 2012: Afterhours, Caparezza, Teatro degli Orrori, A Toys Orchestra, Dente e altri

Concerto del Primo Maggio alle porte, ed ecco annunciati prontamente coloro che parteciperanno alla lineup. Insieme a Mauro Pagani e l’Orchestra Roma Sinfonietta, ci saranno gli Afterhours (che proprio ieri a Milano hanno presentato il nuovo album Padania, di prossima uscita, noi l’abbiamo ascoltato in anteprima…bè tanta roba!), ci sarà poi Caparezza, che abbiamo visto questa estate al Carroponte con il suo Eretico Tour, ed ha già partecipato lo scorso anno al concertone di Roma, seguiranno Il Teatro degli Orrori, gli A Toys Orchestra, Dente, Sud Sound System, Marina Rei, Alessandro Mannarino e Nobraino. In Piazza San Giovanni a Roma ci sarà quindi un gran bello spettacolo, come sempre, all’insegna del rock. Questa è la parte italica, ma saranno anche presenti gli statunitensi Young The Giant. Se proprio non potete andare a Roma, come consuetudine ci sarà la diretta su Rai3.

AFTERHOURS il primo singolo: "Padania"

Leggete mentre ascoltate qui il nuovo singolo in uscita oggi 30 marzo </strong! Inizia infatti oggi il passaggio in radio del nuovo singolo degli Afterhours: Padania. Questo è il brano che dà il titolo al nuovo album della band che sarà in uscita il 17 aprile. Qualche anticipazione sull’album: sarà di forte impegno sociale, e con soluzioni musicali avvincenti e di grande impatto emotivo. Prima di questo nuovo avvio, abbiamo potuto ascoltare “La tempesta è in arrivo”, il brano realizzato per i titoli di testa della miniserie di Sky Cinema “Faccia d’angelo”; svoltando pagina invece «Padania è uno stato della mente e dell’anima», dice Manuel Agnelli, «È il desiderio di cambiare la propria vita e il proprio destino. È un’aspirazione così forte che diventa un’ossessione, tale da far dimenticare i motivi per i quali si sta combattendo, che spinge a realizzare tutto, tranne se stessi». Di Padania arriverà presto anche il video diretto da Alessio Muzi, previsto in programmazione dal 10 aprile.
L’album Padania è autoprodotto dagli Afterhours per l’etichetta Germi e sarà distribuito da Artist First.
Gli Afterhours torneranno in tour a partire da giugno 2012, ma se volete vederli prima, eccovi un bel regalo da parte di noi de lamusicarock.com, le date di presentazione dell’album presso le FNAC di molte città italiane:
Lunedì 16 aprile – Milano
Martedì 17 aprile – Verona
Mercoledì 18 aprile – Torino
Sabato 28 aprile – Firenze
Domenica 29 aprile – Roma
Martedì 3 maggio – Napoli

Afterhours: official site