Spotify: ecco cosa abbiamo ascoltato nel 2013

macklemore

Spotify tira le somme di quello che è stato l’anno appena trascorso. Così, sulla base dei dati raccolti tramite le playlist stilate dai 24 milioni di utenti sparsi in tutto il mondo, il celeberrimo portale ci racconta quelli che sono stati i nostri gusti durante il corso dell’anno appena passato. Scopriamo così che:

La canzone più ascoltata dell’anno è stata: “Can’t Hold us” di Macklemore. Ve lo ricorderete sicuramente fra i brani che hanno segnato la vostra estate, anche se a dire il vero il pezzo uscì nel 2011 all’interno dell’album “The Heist“.

Logica conseguenza è che Macklemore sia anche l’artista maschile più popolare del 2013, mentre per quanto riguarda le donne il primato va a Rhianna che per poche lunghezze stacca Lana del Rey e Pink. I più ricercati fra i gruppi sono stati invece gli Imagine Dragons, che devono la loro poplarità al successo del loro primo album “Night Vision”.

La canzone più condivisa di tutto l’anno è stata invece “Get Lucky” dei Daft Punk, che vanta anche il primato di brano più ascoltato in un giorno solo. Pensate che in 24 ore “Get Lucky” è stata ascoltata un milione e mezzo di volte.

L’interessante panoramica è mondiale, ma concentrandoci sull’Italia possiamo dire che le canzoni più ascoltate sono state:

get lucky daft punk1) Get Lucky dei Daft Punk
2) Can’t Hold Us di Macklemore & Ryan Lewis
3) Thrift Shop di Macklemore & Ryan Lewis
4) Wake Me Up di Avicii
5) Just give me a reason di Pink

Gli album più ascoltati:

1) Sig. Brainwash – L’arte di accontentare di Fedez
2) Random Access Memories dei Daft Punk
3) 18 months di Calvin Harris
4) The truth about love di Pink
5) Backup 1987-2013 di Jovanotti

e di conseguenza gli artisti più popolari:

1) Daft Punk
2) Fedez
3) Macklemore & Ryan Lewis
4) Pink
5) Avicii

Non mancano le curiosità. Sulla base dei nomi dati dagli utenti alle play list scopriamo che “Bohemian Rhapsody” dei Queen è il brano più presente all’interno delle play list ribattezzate “driving” (“guida”) o “road trip” (“viaggio”). “Levels di Avicii è la canzone da festa del 2013, cioè la più presente all’interno delle play list “party“. “Someone Like You” di Adele è stata la canzone più presente nel 2013 in playlist nominate “Break-Up” (“separazione”) o “Broken Heart” (“cuore infranto”). “The lazy song” di Bruno Mars è la canzone da hangover per eccellenza, mentre “Eye of the Tiger” dei Survivor, brano reso immortale dalla colonna sonora di Rocky IV, resiste come miglior canzone da allenamento.

Brit Awards 2013: la brit music premiata ieri a Londra

0b10-586x305Brit Awards 2013, la 33^ edizione dei premi assegnati dall’industria discografica britannica si è svolta ieri, presso la 02 Arena di Londra con la conduzione di James Corden. Alla vigilia i grandi favoriti erano Emeli Sandé e i Mumford & Sons, che si presentavano con ben quattro nomination a testa. A conclusione della serata però è solo l’interprete di Heaven a rispettare le attese portando a casa i due riconoscimenti più prestigiosi (Miglior artista donna e Miglior album con Our Version of Events) mentre i Mumford & Sons, si sono dovuti “accontentare” del premio di Miglior gruppo britannico “British group”. Altro vero trionfatore della serata è stato il venticinquenne cantautore Ben Howard, come spesso accade, in Italia ancora sconosciuto ma molto apprezzato nel Regno Unito. Ne sentirete presto parlare. Lui,ha vinto i premi come Miglior artista uomo e Rivelazione dell’anno. Altri vincitori dei Brit Awards 2013 sono stati, ancora, Adele (Miglior singolo britannico dell’anno con Skyfall), Frank Ocean, Lana Del Rey, i Black Keys, Tom Odell, Paul Epworth, i Coldplay e ovviamente loro, i One Direction, a cui è stato assegnato il premio BRITs Global Success per il clamoroso successo ottenuto in ogni parte del pianeta. “Global Success”, premio consegnatogli da chi di boy band ne sa qualcosa… l’ex componente dei Take That, Robbie Williams. Durante la serata si sono alternate le esibizioni della giovane band inglese, con il live di “One Way or Another”, di Taylor Swift. Robbie ha preferito riproporre per l’ennesima volta, Candy, (non ne possiamo più, come può piacere quella canzone?!?), mentre l’attesissimo Justin Timberlake si è esibito con “Mirrors” e non con “Suit & Tie”. A fine serata, Emeli Sandé.

Justin Timberlake MIrrors Live Performance HD Brit Awards 2013

Tiziano Ferro: "L'amore è una cosa semplice" è il più venduto del 2012

tiziano ferro nostraIl disco più venduto in Italia nel 2012? “L’amore è una cosa semplice” di Tiziano Ferro. In patria non c’è Adele che tenga, il cantante di latina ha spodestato tutti con il suo decimo album. Nemmeno il ritorno di Eros Ramazzotti con il suo “Noi” classificatosi al terzo posto dietro anche al pluripremiato “21” di Adele, ha intaccato il primato di Tiziano.
Il dato, fornito dalla società Gfk alla Fimi (Federazione Industria Musicale Italiana ndr), rispecchia quella che negli ultimi anni appare ormai come una tendenza consolidata. Ovvero come recita il vecchio detto “ognuno è profeta in patria”. “L’Amore è una cosa semplice” conquista il titolo di album più venduto del 2012, dopo che “Vivere o niente” di Vasco Rossi e “Arrivederci mostro” di Luciano Ligabue”, avevano fatto lo stesso rispettivamente nel 2011 e nel 2010.

"Living Things" ecco il nuovo album dei Linkin Park

Si chiama Living Things ed è il nuovo disco dei Linkin Park. Album che Mike Shinoda ha co-prodotto con Rick Rubin, produttore che ha recentemente messo la firma, fra gli altri, ai successi di Adele. “Living Things” esce oggi uscirà domani, venerdì 22 giugno, nei negozi di dischi, mentre martedì 26 sarà disponibile negli store digitali.
Per coloro che non potessero attendere, è possibile ascoltare un’anteprima di “Living things” cliccando QUI.
Il nuovo album si inserisce perfettamente all’interno di quei canali che hanno contraddistinto l’opera dei Linkin Park fin dai loro esordio. Quella volontà di miscelare stili all’interno di un’energia e di un suono caratteristici e ben riconoscibili, è evidente anche all’interno di “Living Things“. Insomma le fondamenta del disco sono solidamente poggiate sulla storia della band.

Il pop fa piangere

Il titolo buttato così, troverà sicuramente approvazione tra i nostri lettori rockettari, ma anche per le anime pop, IL POP FA PIANGERE… non abbiamo di certo svelato un mistero affermando che le canzoni pop sono spesso e volentieri sviolinate d’amore poco consigliabili all’ascolto ai cuori spezzati. Ma dal luogo comune ecco arrivare il dato certo di una ricerca, ovviamente americana, di due cervelli che unendo psicologia e sociologia spiegano perchè la musica pop sia sempre più triste. Già nel caso di “Someone Like You” di Adele, avevamo letto di come e perchè la ritmica, la musica e le parole di quella specifica canzone portassero il 90% degli ascoltatori vicino alla commozione; ora però  E. Glenn Schellenberg e Christian von Scheve, hanno portato a conclusione un’analisi su più di mille canzoni tra quelle di maggior successo dalla metà degli anni Sessanta agli anni Duemila scoprendo che……

non solo «i testi dei maggiori successo pop sono diventati sempre più negativi e concentrati sull’io ma che anche la musica ha acquistato un suono sempre più triste e con maggiori sfumature emotive». Nel tempo la durata delle canzoni è aumentata e le canzoni in tonalità minore – associata anche dai bambini a sentimenti di tristezza e disperazione – sono raddoppiate: nella seconda metà degli anni Sessanta, le canzoni in tonalità maggiore – associata a buon umore e allegria – erano l’85 per cento delle canzoni ai primi posti in classifica, mentre nella seconda metà dei Duemila erano il 43,5 per cento.

Anche il ritmo delle canzoni è diminuito negli anni. Schellenberg e von Scheve spiegano che «in termini assoluti, i ritmi più lenti risalgono agli anni Novanta: potrebbe essere quindi iniziata un’inversione di tendenza». Il rallentamento di ritmo è più marcato nelle canzoni in tonalità maggiore, cosa che indica «una generale diminuzione di canzoni univocamente allegre e un aumento di canzoni con stati emotivi variabili e che mescolano momenti di allegria a tristezza». I dati della ricerca mostrano anche un aumento delle artiste donne ai primi posti in classifica: il momento massimo si registra negli anni Novanta, seguito da una calo negli anni Duemila. Secondo i due studiosi «queste scoperte hanno impressionanti similitudini con l’evoluzione della musica classica dal 1600 al 1900. Nel XVII e XVIII secolo i brani tendevano a essere univocamente tristi o felici. Nel 1800 e soprattutto durante il Romanticismo il ritmo e la tonalità entrarono in conflitto» e i compositori potevano esprimere una vastità di emozioni contrastanti in una singola opera. «La musica pop dal 1965 al 2009 mostra la stessa tendenza in una scala di tempo molto minore. La musica pop caratterizzata da una mescolanza di stati emotivi è sempre esistita ma ora l’integrità artistica e il successo commerciale non sono più in conflitto e rock band di alta qualità artistica come i Radiohead hanno miriadi di fan».

Fonte: Ilpost

Grammy Awards: il Rock è Foo Fighters – Tutti i vincitori

I Grammy awards consacrano i Foo Fighters come rock band dell’anno. La formazione di Dave Grohl si è infatti aggiudicata il premio nelle categorie miglior ablum rock “Wasting Lights”, miglior canzone rock “Walk”, miglior esibizione rock “Walk” e miglior esibizione Hard rock Metal “White Limo“. A onor del vero i Foo Fighters hanno fatto loro anche il premio per il Long Form Music Video “Foo Fighters: Back and Forth”.
Se i Foo Fighters sono stati i dominiatori assoluti della scena rock, per quanto riguarda l’edizione 2012 dei Grammy, regina incontrastata della serata è stata Adele. La cantante londinese ha di fatti sbaragliato la concorrenza. Niente premi per Lady Gaga. Adele si è infatti imposta in tutte le più importanti categorie pop: miglior disco dell’anno con Rolling In The Deep, miglior album con 21, miglior canzone con Rolling in the Deep, miglior performance pop con Someone Like You, Miglior Album Pop con 21, Miglior Video. Per quanto riguarda il rap, numerosi riconoscimenti per Kanye West.
La serata si è svolta nel ricordo di Whitney Houston scomparsa la scorsa notte. La cantante diventò, proprio sul palco dei Grammy, a soli 23 anni nel 1986 la regina del soul. Un ricordo anche per Amy Winehouse, vincitrice del premio per il miglior duo nella categoria pop, grazie alla sua performance con Tony Bennet in “Body and Soul”.

Di seguito tutti i vincitori:

  • Pop Vocal Album: 21, Adele
  • Traditional Pop Vocal Album: Duets Ii, Tony Bennett and Various Artists
  • Pop Duo/Group Performance: “Body and Soul,” Tony Bennett and Amy Winehouse
  • Short Form Music Video: “Rolling in the Deep,” Adele
  • Long Form Music Video: “Foo Fighters: Back and Forth,” Foo Fighters
  • Rap/Sung Collaboration: “All of the Lights,” Kanye West, Rihanna, Kid Cudi and Fergie
  • Rap Song: “All of the Lights,” Jeff Bhasker, Malik Jones, Warren Trotter and Kanye West
  • Rap Album: My Beautiful Dark Twisted Fantasy, Kanye West
  • R&B Performance: “Is This Love,” Corinne Bailey Rae
  • Traditional R&B Performance: “Fool for You,” Cee Lo Green and Melanie Fiona
  • R&B Song: “Fool for You,” Cee Lo Green and Jack Splash
  • Pop Instrumental Album: The Road From Memphis, Booker T. Jones
  • Country Solo Performance: “Mean,” Taylor Swift
  • Country Duo/Group Performance: “Barton Hollow,” The Civil Wars
  • Country Song: “Mean,” Taylor Swift
  • Folk Album: Barton Hollow, The Civil Wars
  • Hard Rock/Metal Performance: “White Limo,” Foo Fighters
  • Rock Song: “Walk,” Foo Fighters, Songwriters (Foo Fighters)
  • Rock Album: Wasting Light, Foo Fighters
  • Alternative Music Album: Bon Iver, Bon Iver
  • Producer of the Year, Non-Classical: Paul Epworth
  • Best Compilation Soundtrack for Visual Media: Boardwalk Empire: Volume 1
  • Score Soundtrack for Visual Media: The King’s Speech
  • Song Written for Visual Media: “I See the Light” (From Tangled)
  • Recording Package: Scenes From the Suburbs
  • Boxed or Special Limited Edition Package: The Promise: The Darkness on the Edge of Town Story
  • Album Notes: Hear Me Howling!: Blues, Ballads & Beyond As Recorded by the San Francisco Bay
  • Historical Album: Band on the Run (Paul McCartney Archive Collection—Deluxe Edition)
  • Engineered Album, Non-Classical: Paper Airplane
  • Best Remixed Recording, Non-Classical: Cinema (Skrillex Remix)
  • Surround Sound Album: Layla and Other Assorted Love Songs
  • Instrumental Composition: Life in Eleven
  • Instrumental Arrangement: Rhapsody in Blue
  • Instrumental Arrangement Accompanying Vocalist(s): Who Can I Turn To (When Nobody Needs Me)
  • Gospel/Contemporary Christian Music Performance: “Jesus,” Le’andria Johnson
  • Gospel Song: “Hello Fear,” Kirk Franklin, Songwriter (Kirk Franklin)
  • Contemporary Christian Music Song: “Blessings,” Laura Story
  • Gospel Album: Hello Fear, Kirk Franklin Continua a leggere “Grammy Awards: il Rock è Foo Fighters – Tutti i vincitori”

Vasco Rossi e Adele: re e regina di vendite nel 2011

Vasco Rossi è il re delle vendite del 2011. I dati distribuiti da Fimi-GfK, estrapolati dai rilevamenti effettuati sommando le vendite nei negozi, a quelle negli store digitali, hanno incoronato il Blasco. “Vivere o niente” è difatti il disco più venduto nell’anno appena passato. Alle spalle di Vasco si piazza Jovanotti. Il suo “Ora” occupa infatti la piazza d’onore.

Queste le prime dieci posizioni:

1) Vasco Rossi – “Vivere o niente”
2) Jovanotti – “Ora”
3) Modà – “Viva i romantici”
4) Adele – “21”
5) Laura Pausini – “Inedito”
6) Gianna Nannini – “Io e Te”
7) Micheal Bublè – “Christmas”
8) Tiziano Ferro – “L’amore è una cosa semplice”
9) Coldplay – “Mylo Xyloto”
10)Zucchero – “Chocabeck”

Nei singoli stravince invece Adele con la sua “Someone like you”. Dietro l’artista britannica, dominano le hit da discoteca. Primo fra gli artisti italiani, si conferma Vasco Rossi.

Ecco la classifica compelta:

1) Adele – “Someone like you”
2) Mr. Saxobeat – “Mr. Saxobeat”
3) Lucenzo e Don Omar – “Danza kuduro”
4) Jennifer Lopez ft Pitbull – “On the floor”
5) Adele – “Rolling in the deep”
6) Vasco Rossi – “Eh già”
7) Modà ft. Emma Marrone: “Arriverà”
8) Michel Telò – “Ai se eu te pego”
9) Maroon 5 ft. Christina Aguilera – “Moves like Jagger”
10)Fabri Fibra – “Tranne te”