Noel Gallagher@Heiniken Jammin Festival 2012: la scaletta del concerto

Noel Gallagher salirà sul palco dell’Arena concerti Milano Fiera poco prima del tramonto. L’ex leader degli Oasis si esibirà prima dei Red Hot Chili Peppers, ai quali toccherà il compito di chiudere la serata. Noel riproporrà i successi del suo primo album solista “High Flyng Birds“, concedendo però, ai più nostalgici fra i fans, la possibilità di ascoltare anche qualche succeso degli Oasis.Da brividi il finale. La scaletta dello show assomiglierà a quelle che sono state le ultime esibizioni italiane di Noel.
Questi i brani:

(It’s Good) To Be Free
Mucky Fingers
Everybody’s on the Run
Dream On
If I Had a Gun…
The Good Rebel
Freaky Teeth
The Death of You and Me
Wonderwall
Supersonic Continua a leggere “Noel Gallagher@Heiniken Jammin Festival 2012: la scaletta del concerto”

Red Hot Chili Peppers: la scaletta dell'Heiniken Jammin Festival 2012

Dopo il successo delle due tappe dello scorso anno i Red Hot Chili Peppers tornano ad esibirsi in Italia. L’appuntamento è fissato per giovedì 5 luglio, quando la band di Anthony Kiedis chiuderà la prima giornata di concerti dell‘Heiniken Jammin Festival 2012. La band dovrebbe salire sul palco dell’Arena concerti Milano-Fiera attorno alle 21.45. La scaletta dello show ricalcherà a grandi linee quella proposta nelle ultime apparizioni italiane. Un mix fra gli storici successi e le canzoni del nuovo “I’m with you”.

Questi i brani in scaletta:

Monarchy of Roses
Around the World
Dani California
Otherside
If You Have to Ask
Look Around
Wet Sand
Can’t Stop
The Adventures of Rain Dance Maggie Continua a leggere “Red Hot Chili Peppers: la scaletta dell'Heiniken Jammin Festival 2012”

Afterhours 30/6/12 Live Summer Tour @ Villa Arconati

Lo scorso 30 Giugno siamo stati al concerto del Summer Tour degli Afterhours,  e… la tentazione di cadere in facili elogi che possono sembrare esagerati ed appassionati quando si parla degli Afterhours è alta. Ma la band milanese tornata attuale dopo un decennio di quasi oscurantismo mediatico, queste glorificazioni se le merita tutte, perché essere il portabandiera più importante del rock nostrano degli ultimi vent’anni, avrà sicuramente i suoi vantaggi: gli elogi! Un concerto lungo, oltre una ventina i pezzi suonati (9 dall’ultimo album) nella cornice unica di Villa Arconati in quel della periferia milanese. E nelle composizioni degli Afterhours Milano è sempre stata “un centro di gravità permanente”,  entrata nei titoli di alcune canzoni (“Milano circonvallazione esterna”) e persino di un album (“I milanesi ammazzano il sabato”). Ma  la “Padania”, la loro (nella quale Milano riveste il ruolo di motore proattivo, vedi MACAO, dove  Afterhours di Manuel Agnelli hanno dato il loro appoggio per una cultura e arte prodotta con pratiche orizzontali offrendo poi un concerto gratis dove hanno suonato i loro classici come “Quello che non c’è”), più che come luogo geografico, è da intendersi come situazione della mente. Il “padano” che è in ognuno di noi si lascia prendere dalla stressante rincorsa verso traguardi personali e professionali sempre più elevati, perde il contatto con la realtà e con la propria stessa essenza. E’ la frenesia del nostro tempo e della nostre città a guidarlo. Al momento dell’uscita dell’album, era facile cadere in tentazione e collegare il titolo dell’album a certe vicissitudini politiche, ma come ci dissero loro stessi, fu il caso a far incontrare i due eventi, ma per quanto riguarda la loro “ “Padania” è uno stato della mente e dell’anima”, ha dichiarato Manuel. “È il desiderio di cambiare la propria vita e il proprio destino. È un’aspirazione così forte che diventa un’ossessione, tale da far dimenticare i motivi per i quali si sta combattendo, che spinge a realizzare tutto, tranne se stessi”. Certo è che i testi risultano intrisi di sguardi preoccupati e disillusi sullo scenario attuale, l’incontro poi con gli scandali imbarazzanti che hanno gettato nel ridicolo la Lega Nord, ha reso il risultato finale ancora più di grande attualità.

Gli Afterhours non sono nuovi a questa sorta di impegno sociale, e tra le loro righe affiora anche la sensazione di essere sempre più fuori posto (“sono stanco di invecchiare, sostenere ciò che muore”, “la mia città mi insegna a vivere da pipistrelli chiusi in scatole”) lasciando una domanda assillante senza risposta (“Chi salverà la mia città?”). Ma la risposta in realtà sembrerebbe essere proprio un ritorno all’intimità con il proprio partner, unico sicuro ancoraggio per uscire dalla tempesta. La sociologia innata degli Afterhours è qualcosa che ci ha lasciato senza parole, così come le parole di Borsellino lette da Manuel durante il live prima di Male di Miele, per non parlare delle performance di tutti i componenti della band.

(Rodrigo D’Erasmo con le sue unghie smaltate, è celebrato in questi giorni anche per aver suonato i violini dell’intro di Survival, dei Muse, la colonna sonora delle prossime Olimpiadi).

Non sappiamo trattenere le parole quando ci capitano concerti così, ma ora è giusto lasciarvi a qualche foto:

Per seguire gli Afterhours in tour, andate qui

F.P – Anji

Casino Royale 29/6/12 @ Carroponte

Lo scorso 29 giugno, sul palco del Carroponte, in occasione della Fiom in Festa, si sono esibiti i Casinò Royale; la band milanese ha riempito la serata di Sesto San Giovanni con il loro unico elettro-pop contaminato da influenze reggae e ska. La scaletta racconta la storia stessa del gruppo, non a caso ampio spazio è lasciato ai vecchi pezzi, “sempre più vicino” è la seconda, e rappresenta il brano del periodo Mtv. Nessuna nostalgia, e nessuna mancanza sentita verso l’ex Giuliano Palma, sul palco Alioscia “BBDai”, voce, Michele “Pardo” Pauli, chitarra, Patrick “Kikke”, tastiere e voce, e Geppi al basso elettrico, Gabriele “Rata”, percussioni, Cesare Nolli, batteria, esprimono al meglio il live e la vicinanza coi propri fan, tanto che si rimanda addirittura a delle richieste di brani fuori scaletta arrivate direttamente da facebook. Nel corso della serata notiamo però che non c’è molto del periodo Ska, così come pochi sono i brani tratti dall’ultimo album… ma in fondo con il vasto repertorio che contraddistingue la band accontentare un po’ tutti gli ascolti diventa un lavoro arduo, ma nonostante l’audio pessimo, ci sono riusciti. I loro ultimi lavori, 2011 e 2012, sono Io sono la mia ombra e Royale Rockers: the reggae session vol. 2. 

Vi riportiamo qualche foto della serata, e come sempre, vi consigliamo di accompagnarle con l’ascolto di uno dei loro brani, a questo giro scegliamo: Vivi , pezzo che merita anche, e in maniera particolare, per il video.

Maria Antonietta @ Trouble Festival 21/6/12

La cantautrice rock, Maria Antonietta ha preso parte alla rassegna monzese Trouble Festival 2012 (21 – 22 – 23 GIUGNO 2012). Letizia Cesarini, nasce a Pesaro nel 1987 e ha portato sul palco brani estratti dai suoi due album. Il suo primo ep di debutto è del luglio 2010, un disco autoprodotto “Marie Antoinette wants to suck your young blood”. Per il secondo “Maria Antonietta” invece, è sceso in campo Dario Brunori (Brunori Sas) che ha prodotto la giovane promessa rock (di seguito i brani presenti nel disco: “Questa è la mia festa”, “Con gli occhiali da sole”, “Estate ’93”, “Quanto eri bello”, “Saliva”, “Maria Maddalena”, “Santa Caterina”, “Stasera ho da fare”, “Stanca”, “Motel”, “Tu sei la verità non io”, “Alla felicità e ai locali punk”). Se volete farvi un’idea ascoltate il videoclip visibile a questo link di “Quanto eri bello”

Eccovi qualche foto della serata:

Heiniken Jammin Festival 2012: scaletta gruppi

Giovedì 5 luglio andrà on stage la prima edizione milanese dell‘Heiniken Jammin Festival. La manifestazione so terà, per la prima volta, presso l’area concerti della fiera Milano – Rho. I biglietti sono ancora disponibili presso i circuiti autorizzati. La singola giornata costa 55 euro+diritti di prevendita. Se ancora siete indecisi, e non sapete a quale data fra le tre possibili sia meglio assistere, ecco l’ordine con cui gli artisti si alterneranno sul palco:

5 luglio
15:00 HJF CONTEST
17:15 Enter Shikari
18:20 Pitbull
19:50 Noel Gallagher’s High Flying Birds
21:45 Red Hot Chili Peppers

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Lamb of God: Randy Blythe rischia dieci anni, il video

Stando a quanto riportato dalle autorità Randy Blythe, voce dei Lamb of God, si trova attualmente in stato d’arresto in Repubblica Ceca. Il cantante è accusato di aver provocato la morte di Daniel N., fans diciannovenne dei Lamb of God, deceduto in seguito ad una collutazione con Randy. Il 24 maggio del 2010 la band si sta esibendo in una delle tappe della tournée ad Abaton. Daniel prova più volte a salire sul palco, gli addetti lo bloccano due volte, alla terza sfugge al loro controllo, riuscendo ad arrivare faccia a faccia con la band. In seguito Daniel viene spinto giù dal palco sbattendo, in maniera fatale, la testa. Questa almeno la ricostruzione secondo la tesi dell’accusa.
Diverso il punto di vista dei Lamb of God che, tramite il loro ufficio stampa, fanno sapere come il giovane fans, una volta allontanato da Randy, sia tornato fra il pubblico “dove probabilmente poi è scivolato ferondosi alla testa”. In rete nel frattempo è cominciato a circolare un video le cui immagini ricostruirebbero i fatti di quella notte. Il filmato, che potete vedere di seguito, lascia pochi dubbi in merito a come siano andati i fatti, ma non chiarisce dove, come e quando Daniel abbia picchiato fatalmente il capo. Continua a leggere “Lamb of God: Randy Blythe rischia dieci anni, il video”

Finley & Gino Strada @ Smemoranda 2013 Preview

Lo scorso 21 giugno Gino, Michele, Nico Colonna, e collaboratori storici come i Finley, Gioele Dix e Gino Strada si sono trovati alla Feltrinelli in Stazione Centrale a Milano, per la presentazione del nuovo progetto 2013. Non solo un’occasione di promozione per la nuova agenda in uscita, ma anche l’occasione di ribadire il progetto smemo che esiste dietro le quinte. La collaborazione con Emergency di cui Gino Strada va fiero, e l’occasione per dare luce ai giovani che vogliono fare. I Finley hanno partecipato alla presentazione omaggiando i presenti con un live acustico, eccovi le foto:

M'Ale 21/6/12 @ Estate Cinisellese

Ve ne avevamo già parlato, del fuggiasco M’Ale, ovvero Alessandro Rinaldi. Cantante ed autore principale di INLIMBO!, band che ha realizzato due E.p. autoprodotti, concerti e qualche sporadico passaggio in radio.  M’Ale ha viaggiato nel Sud Est Asiatico, nel Maghreb e per mezza europa, affinando di volta in volta alla sua naturale attidudine a perdere gli aerei di ritorno. Grazie ad uno di questi ha passato un anno e mezzoa Londra,dove, con lo pseudonimo di “Thanking The Ladies”, ha suonato tra Open-mic, Jam Session e concerti veri e propri, scrivendo e registrando canzoni,tra cui una versione di “Sleep Tight”, nei leggendari studi di Britannia Row, fatti costruire dai Pink Floyd. Forse ispirato dalla propria tesi di laurea sulle analogie tra misticismo Arabo e Poesia maledetta francese,una volta ritornato in Italia, si è svegliato M’ALE, ed ha iniziato a lavorare ad un disco in italiano che raccolga tutte le esperienze precedenti. Alle registrazioni dell’album, coprodotto da Casamedusa di Milano, hanno partecipato Francesco Campanozzi (NOA, Les Gros Ballon), supervisore artistisco dell’intero progetto, Paolo Perego (Amor Fou, NOA), Giovanni Melucci (La Fonomeccanica, Mariage a Trois) al pianoforte, Raffaele Kholer (Capossela, Ottavo Ritcher) alla tromba, Annabella di Pasquale ed Elena Taverna ai cori. Eccovi le foto del live lo scorso 21 giugno all’Estate Cinisellese, guardale ascoltando Casomai :