RITMIKA 2012: Cristina d'Avena feat. Gem Boy, Sud Sound System, Elio e le storie tese, Emma tutto ad ingresso libero

La Città di Moncalieri ospiterà la 16a edizione di RITMIKA. Ritmika 2012, il festival musicale ad ingresso gratuito che propone l’esibizione dei protagonisti della scena musicale italiana unitamente a un qualificato concorso per musicisti e band emergenti autoprodotte, ritorna a Moncalieri festeggiando il suo 16° compleanno con un ricco calendario nei giorni 6-11-18-21-22 Settembre. Un festival e un concorso – ma anche un happening, uno spazio per promuoversi e promuovere la creatività musicale e la partecipazione giovanile sopra e sotto il palco – che tornano a salutare l’estate, ripartendo dal grande successo dell’anno scorso, con cinque date rigorosamente ad ingresso libero. Anche quest’anno il festival si dividerà tra due sedi: l’avveniristica e affascinante location del 45° NORD ospiterà il 6 settembre Cristina d’Avena e Gem Boy, il diavolo e l’acqua Santa, due elementi apparentemente opposti che insieme sul palco hanno un solo obiettivo: far scatenare grandi e piccini con uno show tutto nuovo. Nuovo look, nuova scaletta, nuove gag. L’11 settembre toccherà ai Sud Sound System, che porteranno tutto il calore del Salento, anche se l’ultima volta che li abbiamo visti live al Carroponte di Sesto S.G ci hanno delusi, sia per la poca energia, che per gli sproloqui inopportuni, ma speriamo si possano rifare in questa occasione. Mentre il 18 settembre l’incontenibile e pungente ironia di Elio e le Storie Tese travolgerà letteralmente tutti. Uno spettacolo unico nel suo genere, dove azione, ironia e musica, trovano nella dimensione live la cornice ideale per le stravaganti dissacrazioni narrative a cui ci hanno abituati con il loro irriverente senso dell’umorismo.
L’Ex Foro Boario invece accoglierà Emma Marrone, giovane stella della musica italiana. Un’altra edizione all’insegna della musica di qualità, un festival che anche quest’anno porterà a Moncalieri la musica e le performance di grandi artisti e di gruppi affermati della scena nazionale.
Ritmika non è solo una festa musicale, è un grande progetto che quest’anno si dimostra sensibile ad un avvenimento che ha toccato tutti da vicino: il terremoto in Emilia. Per questo motivo è stata organizzata una data speciale dedicata a chi ha subito le conseguenze di questo tragico evento: Ritmika per l’Emilia. La serata del 21 Settembre, sempre presso l’Ex Foro Boario, vedrà ospiti, sul palco di Ritmika, molti artisti Piemontesi, musicisti e band che sosterranno questa iniziativa di solidarietà esibendosi gratuitamente per raccogliere fondi che verranno devoluti ai terremotati in Emilia.
Anche la buona musica può dare una mano: Ritmika farà la propria parte, impegnandosi attivamente con questa iniziativa. Infine anche per questa edizione Ritmika proverà ad abbinare la classe indiscutibile di artisti e gruppi di assoluta fama con la voglia di protagonismo e i suoni sinceri e genuini di tanti giovani e tante band emergenti: il festival rappresenterà, infatti, il trampolino di lancio per il concorso per artisti e gruppi emergenti.

GIOVEDI 6 SETTEMBRE 2012, ore 22,00 – ingresso libero

CRISTINA D’AVENA E GEM BOY

MARTEDI 11 SETTEMBRE 2012, ore 22,00 – ingresso libero

SUD SOUND SYSTEM

MARTEDI 18 SETTEMBRE 2012, ore 22,00 – ingresso libero

ELIO E LE STORIE TESE

VENERDI 21 SETTEMBRE 2012, ore 21,00 – ingresso libero

RITMIKA PER L’EMILIA

SABATO 22 SETTEMBRE 2012, ore 21,00 – ingresso libero

EMMA

INFO:
6-11-18 settembre 2012 presso 45° NORD, Via Postiglione, 1 – Moncalieri (TO)
inizio concerti ore 22.00
21-22 settembre 2012 presso Ex Foro Boario, Piazza del Mercato – Moncalieri (TO)
apertura cancelli ore 18 – inizio concerti ore 21.00
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero e garantiti anche in caso di maltempo
Infoline: 011.642238 | informagiovani@comune.moncalieri.to.it
www.ritmika.it | info@ritmika.it

Pausini come Masini? come avere i rimborsi per la tappa di Lecce annullata

Una serie di sfortunati eventi hanno colpito il tour della nostra voce pop nazionale. Ecco le info ufficiali dall’ufficio stampa dell’artista.

F&P Group e Delta Concerti Live, rispettivamente organizzatore nazionale e locale del concerto di Lecce di Laura Pausini, confermano l’indisponibilità a realizzare il concerto previsto per domani sera in piazza Palio. Il grande impatto emotivo che i recenti accadimenti hanno avuto sulla città, i ritardi tecnici legati ai tragici eventi di ieri, l’impossibilità oggettiva di garantire una situazione sicura, hanno convinto gli organizzatori e l’artista ad annullare il concerto e a predisporre il rimborso dei biglietti.

I biglietti precedentemente acquistati per lo show di Lecce sono considerati titoli di ingresso validi per la show di Pescara del prossimo lunedì, previo cambio del biglietto che avverrà solo ed esclusivamente il giorno del concerto, 6 agosto 2012, in una cassa dedicata presso lo Stadio Adriatico.In alternativa è possibile chiedere il rimborso del biglietto come segue:

1 – Biglietti acquistati presso i punti vendita dei circuiti TicketOne, BookingShow, LisTicket e Unicredit:  Il rimborso dei biglietti potrà essere richiesto presso il Punto Vendita in cui è stato effettuato l’acquisto entro e non oltre il 3 settembre 2012.

2 – Biglietti acquistati on line sul sito TicketOne.it  o tramite call center – “ritiro sul luogo dell’evento”: il rimborso potrà essere richiesto scrivendo all’indirizzo email: ecomm.customerservice@ticketone.it entro e non oltre il 3 settembre 2012.

3 – Biglietti acquistati on line sul sito TicketOne.it o tramite call center  – “spedizione tramite corriere espresso”: il cliente dovrà spedire i biglietti, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, entro 3 settembre 2012 (data timbro postale) presso: TicketOne S.p.A., Via Vittor Pisani 19, 20124 Milano, C.a. Divisione Commercio Elettronico

Omicidio sul palco di Laura Pausini: annullato il concerto di Lecce

Non finiscono le sfortune legate al tour di Laura Pausini iniziato ormai lo scorso anno e con decine e decine di tappe già eseguite. Dopo l’incidente dell’operaio morto montando il palco, un altro episodio, ma ancora più sconcertante. Un omicidio. Come riportato da Repubblica il concerto di Laura Pausini a lecce è stato annullato e ora sono al via le indagini a tutto campo per individuare il killer di Valentino Spalluto, ventenne freddato giovedì pomeriggio a copi di pistola, mentre lavorava all’allestimento della struttura su cui avrebbe dovuto essere montato il palco per l’esibizione della cantante romagnola. La decisione di far saltare la data del 4 agosto è stata comunicata ufficialmente dall’agenzia Delta Concerti a meno di 24 ore dal delitto che ha sfiorato l’evento, accaduto nell’area di Leccefiere che avrebbe dovuto ospitarlo. Secondo la prima ricostruzione, il killer avrebbe agito da una distanza di circa 7 metri, posizionandosi dietro la recinzione che delimita l’area fieristica e infilando il braccio tra i pilastri per sparare. Stando ai racconti di alcuni testimoni, a partire dal suocero del giovane e passando per altri operai, l’uomo che ha estratto l’arma era piuttosto alto, indossava una maglietta scura e aveva un vistoso tatuaggio. In piazza Palio sarebbe arrivato a bordo di uno Scarabeo scuro e con lo stesso mezzo sarebbe fuggito a tutta velocità dopo aver fatto fuoco verso Spalluto, che si era allontanato dal palco per andare a prendere alcuni tubi metallici.

Quello che appare piuttosto sicuro agli investigatori, al momento, è che il ventenne di Surbo fosse la vittima designata dell’agguato e che i colpi siano stati sparati contro di lui per ucciderlo. Il movente resta, per ora, un mistero. Dal passato del giovane è emerso un elemento che non consente di escludere a priori un collegamento con ambienti criminali, ovvero la presunta partecipazione a un atto intimidatorio nei confronti della lavanderia della moglie dell’assessore ai Lavori pubblici di Surbo, avvenuto nel maggio 2009. Un episodio per il quale Spalluto, all’epoca diciassettenne, fu condannato come esecutore materiale ma rispetto al quale si dichiarò sempre estraneo e che gli inquirenti non sembrano considerare come possibile movente di una vendetta giunta a tre anni di distanza.

Le indagini non trascurano comunque nulla e neppure di approfondire i possibili contatti del ragazzo con ambienti dello spaccio di droga, alla luce della segnalazione per possesso di stupefacenti che macchia il suo passato. In Questura continua l’ascolto dei testimoni, a partire dai familiari della vittima e gli amici, con l’obiettivo di mettere insieme i tasselli per ricostruire la sua vita e capire chi poteva avercela con lui al punto da sparargli per ucciderlo in pieno giorno e sotto gli occhi di tante persone.

Party Flyers 26/7/12 Peter Hook & Carl Barat @ Roma: le foto

Grande successo del primo Party Flyers di easyJet: chi volerà al Best of British di Londra?

Per il primo Party Flyers di easyJet, che si è svolto presso il Roma Vintage il 26 luglio scorso, Peter Hook dei New Order e Carl Barat dei Libertines hanno fatto ballare oltre 2000 scatenati partecipanti! Un vero successo per easyJet, che con questo evento ha voluto celebrare l’estate con i suoi clienti e fan a Roma, seconda base della Compagnia in Italia. 
Il prossimo appuntamento è a Londra per assistere al Best of British, l’attesissimo concerto rock che avrà luogo a Hyde Park il prossimo 12 agosto, e a cui parteciperanno coloro che hanno preso parte al contest su fb di cui già vi parlammo.

Vi lasciamo con alcune foto della serata, a dir poco unica e spettacolare… parliamo di Peter Hook, di cui siamo grandi fan, e che poche settimane fa abbiamo visto in occasione dell’HJF in quel di Rho insieme ai New Order.

Elio e le Storie Tese cambiano nome in sostegno delle Pussy Riot: Italia vs Russia

Come riportato da Linkiesta, la band milanese dal proprio sito ufficiale: «Saremo i “Pistolino Riot” finché non le liberano». Accuse a Putin, definito “karateka fascistone”. Intanto, la band russa rimane in carcere per aver contestato il Cremlino nel febbraio scorso. Attualmente le tre ragazze sono sotto processo a Mosca.

Elio e le Storie Tese come Who, Pulp, Smiths e Franz Ferdinand. La band milanese ha scelto di seguire l’esempio tracciato dai grandi rocker d’oltremanica e d’oltreoceano, decidendo di scendere in campo a sostegno delle Pussy Riot, la band punk-rock russa di sole donne messa sotto processo per aver cantato canzoni contro il Cremlino ed aver contestato apertamente la politica di Putin nei mesi scorsi. É la prima band italiana a schierarsi apertamente per la causa.

Le giovani russe sono detenute da settimane per aver inscenato una protesta plateale sul sagrato della Cattedeale di Cristo Salvatore, a Mosca, il 21 febbraio scorso. Oggi, in occasione della visita londinese di Vladimir Putin, esponenti eccellenti del rock come Pete Townshend degli Who, Johnny Marr degli Smiths, Jarvis Cocker dei Pulp, Alex Kapranos dei Franz Ferdinand e Neil Tennant dei Pet Shop Boys hanno firmato una lettera pubblicata dal Times, per chiedere la scarcerazione delle Pussy Riot.

Attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale, gli Elio e le Storie Tese hanno manifestato la loro vicinanza alle ragazze incarcerate a Mosca. «Ammiriamo e sosteniamo le colleghe Maria Alyokhina, Nadezhda Tolokonnikova e Yekaterina Samutsevich del complesso Pussy Riot, arrestate, attualmente detenute, sottoposte ad angherie e soprusi e mandate a processo dal regime del karateka fascistone Putin per avere cantanto una canzone satirica sul karateka fascistone Putin», si legge in home page.

Da “La Terra dei Cachi” in avanti, gli Eelst non hanno mai smesso di mescolare sarcasmo e frecciatine a politici e politicanti. Per questo la band ha deciso di cambiare provvisoriamente il proprio nome in segno di solidarietà. Ovviamente, anche in questo caso non manca l’ironia: «Il fatto che il reato loro contestato sia collegato alle pressioni delle autorità religiose non attenua – al contrario aggrava – le responsabilità e la vergogna di vertici politici e di uno Stato poliziesco degni del miglior Leonida Breznev. In qualità di musicanti che, come Maria, Nadezhda e Yekaterina, hanno spesso cantato le miserabili gesta di similari pupazzi e pupazzetti, gli EelST adottano simbolicamente il nome di battaglia di Pistulino Riot fino all’avvenuta liberazione delle colleghe».

Fonte: http://www.linkiesta.it/elio-e-le-storie-tese-pussy-riot#ixzz22Otc7lFK