Unica data italiana per gli Yellowcard, che andranno in scena questa sera all‘Orion di Roma. Se vi trovate nei paraggi, il consiglio è quello di non perdervi l’esibizione del gruppo statunitense, asceso al successo grazie all’album Ocean Avenue. Questa sera a Roma gli Yellocard presenteranno al pubblico italiano le canzoni del nuovo album “Southern Air“, ottavo disco della band pubblicato nel 2012.
Queste le canzoni in scaletta nel “Southern Air tour 2013”:
Brit Awards 2013, la 33^ edizione dei premi assegnati dall’industria discografica britannica si è svolta ieri, presso la 02 Arena di Londra con la conduzione di James Corden. Alla vigilia i grandi favoriti erano Emeli Sandé e i Mumford & Sons, che si presentavano con ben quattro nomination a testa. A conclusione della serata però è solo l’interprete di Heaven a rispettare le attese portando a casa i due riconoscimenti più prestigiosi (Miglior artista donna e Miglior album con Our Version of Events) mentre i Mumford & Sons, si sono dovuti “accontentare” del premio di Miglior gruppo britannico “British group”. Altro vero trionfatore della serata è stato il venticinquenne cantautore Ben Howard, come spesso accade, in Italia ancora sconosciuto ma molto apprezzato nel Regno Unito. Ne sentirete presto parlare. Lui,ha vinto i premi come Miglior artista uomo e Rivelazione dell’anno. Altri vincitori dei Brit Awards 2013 sono stati, ancora, Adele (Miglior singolo britannico dell’anno con Skyfall), Frank Ocean, Lana Del Rey, i Black Keys, Tom Odell, Paul Epworth, i Coldplay e ovviamente loro, i One Direction, a cui è stato assegnato il premio BRITs Global Success per il clamoroso successo ottenuto in ogni parte del pianeta. “Global Success”, premio consegnatogli da chi di boy band ne sa qualcosa… l’ex componente dei Take That, Robbie Williams. Durante la serata si sono alternate le esibizioni della giovane band inglese, con il live di “One Way or Another”, di Taylor Swift. Robbie ha preferito riproporre per l’ennesima volta, Candy, (non ne possiamo più, come può piacere quella canzone?!?), mentre l’attesissimo Justin Timberlake si è esibito con “Mirrors” e non con “Suit & Tie”. A fine serata, Emeli Sandé.
Justin Timberlake MIrrors Live Performance HD Brit Awards 2013
Honeybird & the birdies sono una delle band più bizzarre e geniali presenti sul territorio italico. Escono il 24 ottobre 2012 con il loro nuovo album “You should reproduce”. Tre personaggi eccentrici che partendo da una bislacca matrice di world music miscelano sonorità brasiliane, indie-rock, psichedelia tropicale e punk. Los Angeles, Catania e Torino sono le loro città di provenienza. Charango, batteria e basso i loro strumenti principali. Tutti cantano, tutti ballano. Tante lingue e dialetti. Coreografie folli e divertenti. Sono uno spettacolo coinvolgente, come una piccola orchestra, capace di dar vita ad un grandioso baccanale, riempendo di fisicità e colori il palcoscenico. Nel 2010 è uscito il loro primo album “Mixing Berries” (Duckhead Green Music) che ha riscosso grandi consensi sia di critica che di pubblico (il brano “Don’t trust the butcher” viene inserito nella colonna sonora del film di Carlo Mazzacurati “La Passione”). Il loro nuovo album “You Should Reproduce” uscito per “La Famosa Etichetta Trovarobato” vede la produzione di Enrico Gabrielli (Calibro 35, Mariposa) ed il mix di Tommaso Colliva. Honeybird & the birdies è stata la prima band in Italia a superare una quota di oltre 7.000 dollari Continua a leggere “Honeybird & the birdies: il nuovo disco “You should reproduce” – la recensione”
Trees Of Mint è un progetto musicale ideato da Francesco Serra, classe 1980 chitarrista e compositore autodidatta. Nel 2007 registra il suo primo album in studio “Micro Meadow…” disco che contiene dieci pezzi per chitarra elettrica, voce, loop-machine e batteria. Ma è all’inizio del 2008 che esce il suo vero disco d’esordio “Here I Stay records” il quale ottiene ottime recensioni dalla critica nazionale. Nel corso degli anni, Serra abbandona l’uso della voce e di qualsiasi altro strumento concentrandosi sulle potenzialità espressive della chitarra elettrica. Dal 2010 collabora inoltre con “Home Movies”, l’Archivio Nazionale del Film di Famiglia, e questo gli consente di focalizzare la sua ricerca sulle relazioni tra il suono e le immagini. A Giugno 2011 registra il suo nuovo disco, che contiene quattro composizioni strumentali per sola chitarra elettrica e loop-machine. Il disco è stato registrato e mixato nelle Continua a leggere “Trees of Mint: nuovo disco S/T – la recensione”
PENDING LIPS 2013 Lunedi 25 Febbario si comincia. Pending Lips nasce come rete sotterranea di resistenza e realtà parallela di controcultura. E’ richiamo alla vita libera e alla consapevolezza dell’istante. E’ la scoperta di sé stessi, della vita on the road e della coscienza collettiva. E’ “un gruppo di bambini all’angolo della strada che parlano della fine del mondo”. E’ espressione del sottosuolo musicale che rifugge paillettes e lustrini. Pending Lips è merito ed ossigeno. Pending Lips è di nuovo Festival…e premi, vi ricordiamo infatti che:
* I due gruppi che vinceranno il contest suoneranno al FESTIVAL al CARROPONTE della prossima estate.
* Un gruppo scelto dalla giuria tecnica vincerà la registrazione di un brano all’HM STUDIOS.
Torna in Italia Bruno Mars. 26 ottobre 2013 MILANO. La grande star del pop, definita più volte erede di Michael Jackson (che azzardo!), e che ha venduto 5 milioni di dischi e 45 milioni di singoli in tutto il mondo! Bruno Mars in concerto in Italia per un’unica data! Bruno è sicuramente un grande interprete, e tiene il palco davvero bene, giovane e energico com’è. Tutti i suoi singoli li conosciamo a memoria, fino alla nausea, perchè rappresentano appieno ciò che più di radiofonico si possa volere. Biglietti in vendita su Ticketone a partire da venerdì 1 marzo!
Bruno Mars
SABATO 26 OTTOBRE 2013 – MILANO – MEDIOLANUM FORUM
[shashin type=”photo” id=”233″ size=”medium” columns=”max” order=”user” position=”center”] Dopo aver rinviato le date milanesi di dicembre a causa di una forte indisposizione ed aver fatto attendere il suo pubblico due mesi esatti, Biagio Antonacci sale sul palco del Mediolanum Forum con la promessa di regalare due live dalle performance indimenticabili. La data del 21 Gennaio 2013, però, ha un po’ il sapore della vigilia che precede la festa e se ne sta lì, all’ombra della sua più attesa sorella maggiore: per il giorno successivo è infatti previsto un concerto-evento, a chiusura del tour invernale, che vede duetti live con ospiti attesissimi come Alessandra Amoroso, Club Dogo e Giuliano Sangiorgi. Ma, tant’è, a noi piacciono le seconde file e stiamo a vedere cosa ci riserva questo concerto. I riflettori si accendono su un palco senza schermi e senza distrazioni, che nelle intenzioni vuole lasciare spazio soltanto agli artisti e alle loro esibizioni, ma quello che esordisce nel suo solito completo elegante – forse più ingessato del solito – è un Biagio un po’ sottotono rispetto a quello che abbiamo lasciato a S. Siro nel 2007, meno emozionante, meno coinvolgente e meno coinvolto. Il Biagio che corre instancabile da una parte all’altra del palco con un’energia che si può respirare, cantando col fiatone, facendo ballare uno stadio intero con successi che si conoscono nostro malgrado, e che a fine concerto se ne va visibilmente a malincuore, viene oggi oscurato dal personaggio, forse un po’ vittima della sua stessa immagine di artista sensuale, dando l’impressione di essere diventato, più che l’animale da palco di una volta, una preda che si getta in pasto ad un pubblico prettamente femminile. “Vivi l’avventura”, “Se fosse per sempre”, “Dimenticarti è poco”, “Insieme finire”, “Così presto no”, “Qui” , “Lascia stare”, “Angela” e Continua a leggere “Fan report: Biagio Antonacci: o lo odi o lo ami – review e foto”
Il prossimo 4 marzo è previsto un concertone gratuito in Piazza Maggiore a Bologna. L’occasione è il compleanno di Lucio Dalla, che avrebbe compiuto settant’anni il prossimo 4 marzo appunto; ad alternarsi sul palco ci saranno molti artisti, tra i quali: Gianni Morandi, gli Stadio, Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Luca Carboni, Gianna Nannini e Renato Zero. La serata sarà trasmessa in diretta da Raiuno a partire dalle ore 21. Un grande concerto, protagonisti gli amici di tutta una vita, che si svolgerà nella “sua” Piazza Maggiore proprio il giorno del compleanno. A un anno da quel 1° marzo di un anno fa, quando un infarto se lo portò via, mentre era in tournée a Montreux, in Svizzera. A un anno dai giorni in cui 50mila persone vennero in piazza a ricordarlo, sfilando per ore e ore, mentre l’aria della sua Bologna risuonava delle note di Caruso e Le Rondini. Canzoni indimenticabili che Lucio Dalla ci ha lasciato e che costituiscono parte di quell’immenso patrimonio artistico da tramandare alle nuove generazioni. Il concerto evento si intitolerà semplicemente, 4 Marzo Lucio Dalla. In attesa dell’evento, una dedica da parte de lamusicarock.com:
“Ti fai del male”. E’ il titolo del brano inedito di Adriano Celentano, pubblicato pochi minuti fa su Il Mondo di Adriano, il sito ufficiale del cantautore. All’interno, un vero e proprio “sermone” sull’attuale situazione socio-economico-politica italiana. Con un riferimento particolare – anzi, un appoggio esplicito – al Movimento 5 Stelle: “Si dice in giro che fra i partiti c’è un’onda nuova che è partita dal niente e come una valanga sta avanzando come un ciclone per abbattere il marcio della nazione” (riferimento chiaro allo Tsunami Tour di Beppe Grillo, che oggi sbarcherà a Milano in P.za Duomo alle ore 18, per poi proseguire a Monza ore 21). “Ti fai del male”… sarà rock oppure no? a voi l’ascolto:
I jazzisti Keith Tippet e Giovanni Maier si ritrovano a lavorare nuovamente insieme e presentano un nuovo lavoro dal titolo ”Two For Joyce – Live in Trieste” in uscita oggi, 19 Febbraio per Long Song Records/Audioglobe. Keith Tippett, pilastro del pianismo jazz/avant inglese ed europeo da oltre quarant‘anni, e Giovanni Maier, tra i migliori e più rispettati bassisti jazz nostrani, si conoscono da tempo ormai. Hanno già suonato insieme in passato nell‘ensemble “Viva La Black“ del trombettista Pino Minafra. Ora, ritrovati a suonare in duo, durante la rassegna “Le Nuove Rotte del Jazz“, ci regalano la magia di questo live. Two For Joyce, una composizione di un unica traccia, in cui i virtuosismi del “genere” rendono appieno la bravura dei due musicisti. Molto lo spazio dedicato alle improvvisazioni, un susseguirsi di note, che rendono un atmosfera dolce ed onirica, che viene squarciata da brevi ed intensi stati aspri ed irrequieti, che ti riportano con i piedi per terra. Un unione quella di Keith Tippet e Giovanni Maier che unisce due stili differenti in unica esperienza musicale che si intreccia perfettamente.