Categoria: Cantanti italiani
Modena City Ramblers: tour 2012 "Buskers Tour"
Dal 19 Maggio a Tula (SS) inizieranno a girare l’Italia i Modena City Ramblers , il tour si chiamerà Modena City Buskers Tour (Buskers, come gli artisti di strada) e da il via a una nuova, ma continua, successione di concerti che da oltre 20 anni la band emiliana offre al proprio pubblico. Novità di quest’anno è l’interazione diretta con la scaletta portata sui palchi da parte dei fan, infatti di volta in volta la scelta dei brani sarà fatta dai fan che ogni due settimane collegandosi su www.ramblers.it avranno la possibilità di votare le canzoni che vogliono sentire; ampia la possibilità di scelta visto che si parla di 12 album, da quelle di Riportando tutto a casa, album del 1994, a quelle di Sul tetto del mondo, l’ultimo album del 2011.
Tula (SS) 19 maggio
Pesaro 8 giugno
Modica 16 giugno
Cosenza 22 giugno
Pero, (Milano) 30 giugno
Carpi 3 luglio
Treviso 3 agosto
Tiziano Ferro: scaletta Milano Assago 4/5/12
Hai letto Tiziano Ferro?hai letto Lamusicarock?ti sei chiesto che ca**o centra?ottimo è così che ti vogliamo!
Ogni tanto ci piace fare cose trash, una volta nella vita vuoi non vedere la Pausini?Tiziano Ferro& co.?giusto per riconfermare bene i punti dove il confine tra musica rock e l’irreale si separano per mai incontrarsi…e quindi eccovi la scaletta del concerto di stasera, e nel caso ci andassimo vi faremo sapere a che punto del tunnel del pop-trash-swing siamo arrivati (il nemico va conosciuto, e combattuto dall’interno!):
1 L’AMORE E’ UNA COSA SEMPLICE
2 LA DIFFERENZA TRA ME E TE
3 HAI DELLE ISOLE NEGLI OCCHI
4 TROPPO BUONO
5 IMBRANATO
6 INDIETRO
7 L’ULTIMA NOTTE AL MONDO
8 E FUORI E’ BUIO
9 SERE NERE
10 intro + STOP! DIMENTICA
11XVERSO
12 E RAFFAELLA E’ MIA
13 IL REGALO PIU’ GRANDE
14 ALLA MIA ETA’
15 IL SOLE ESISTE PER TUTTI
Medley swing/acustico:
16 TVM/QUIERO VIVIR CON VOS/L’OLIMPIADE
17 ED ERO CONTENTISSIMO
18 TI VOGLIO BENE
19 XDONO
20 ROSSO RELATIVO
21 NON ME LO SO SPIEGARE
Bis:
22 PER DIRTI CIAO!
23 TI SCATTERO’ UNA FOTO
24 LA FINE
Concerto Primo Maggio, polemiche: il comunicato degli Afterhours
A due giorni di distanza proseguono le polemiche che hanno caratterizzato l’organizzazione del concerto del Primo Maggio. Gli Afterhours, attraverso un comunicato stampa ufficiale pubblicato sulla pagina Facebook della band, hanno fatto sapere i motivi che hanno impedito loro di suonare.
Questo il testo del comunicato, un merito al quale, al momento, non sono ancora arrivate repliche da parte dell’organizzazione:
“Siamo amareggiati e arrabbiati per quello che è successo ieri al concerto del Primo Maggio. Vogliamo scusarci con il pubblico e soprattutto con chi era lì per noi o ci stava aspettando davanti alla TV. Purtroppo la disorganizzazione che ha caratterizzato questa edizione e che stavamo subendo già nei giorni precedenti il concerto ha raggiunto l’apoteosi proprio ieri. Sembrava dovessimo pagarla solo noi, spostati sempre più in là nella scaletta e trattati quantomeno con sufficienza. ‘Va bene’, abbiamo pensato, ‘questo è il Primo Maggio’, e siamo rimasti fino all’ultimo sperando di esibirci. Quando però ci hanno comunicato che ci avrebbero spostato dopo la mezzanotte e dopo la fine della diretta, e che avrebbero mandato una differita TV dopo l’una di notte ci siamo consultati. Volevamo suonare comunque, almeno per chi era venuto per noi. Avevamo voglia di suonare, ma consultandoci con i tecnici ci hanno fatto sapere che dopo mezzanotte avrebbero abbassato i master del volume dell’impianto e spento i ripetitori, in quanto decaduti i permessi.
A questo punto, non siamo ipocriti, non siamo stati noi a decidere di non suonare!Ce lo hanno imposto nei fatti!
Mentre pensavamo di pretendere di far sapere al pubblico che non avremmo suonato per motivi tecnici abbiamo sentito annunciare la chiusura della serata.
Crediamo di essere stati disponibili fino alla fine per una risoluzione positiva della giornata, ma francamente non ci è stato permesso.
Sappiate che capiamo il disagio e di nuovo siamo molto dispiaciuti per chi ha fatto degli sforzi e sostenuto dei costi per venirci a vedere.
Eravamo in venti persone fra band e crew a Roma, e i tecnici vanno pagati, così come gli alberghi, i viaggi, i pasti. Abbiamo perso un concerto davanti a centinaia di migliaia di persone e una diretta in TV nazionale e non è stato facile neppure per noi“.
Subsonica @ Forum Assago: Istantanee Tour 2012
Subsonica, 15 anni fa usciva il loro primo disco: 1996, Max Casacci, fondatore e chitarrista dei Subsonica, Samuel e Pierfunk (bassista) fusero “Sonica” e “Subacqueo”, in Subsonica, unendo una delle canzoni a loro a cuore dei Marlene Kuntz con una canzone che Max aveva scritto con gli Africa Unite. 23 aprile 2012, Forum di Assago, si accendono le luci, anzi… restano accese “perchè negli anni ’90 i concerti si facevano così… guardandosi in faccia” dice Samuel in veste di perfetto “giovane” degli anni che furono, pantaloni larghi, maglia stretta, cappellino e collane, così si da il via a oltre due ore e mezza di spettacolo. Tante le voci, i borbottii di un gruppo “ormai” vecchio, Samuel scorda le parole, fanno mille pause, bla bla bla… 15 anni sono passati è vero, si sentono, è vero, ma l’energia di un concerto dei
Subsonica ti si attacca sulla pelle dal primo minuto, aumenta esponenzialmente e ti resta addosso fino al giorno dopo (a noi ancora adesso, saremo di parte). lamusicarock.com segue la teoria de: “il concerto si vive solo parterre”, a questo giro però ci siamo dovuti accontentare di osservarvi pogare come dannati dall’alto… e voi, siete stati uno spettacolo. La prima parte del concerto l’abbiamo vissuta un po’ come una sorta di riscaldamento, sentire “tutti i miei sbagli” unplagged ha dato l’idea di una performance un po’ “lenta” per essere al concerto dei Subsonica… ma era solo l’inizio. Il palco cambia dimensioni, si restringe per dare un flash back del gruppo degli esordi, il trio composto da Max, Samuel e Pierfunk, e poi raddoppia, così come tutta la carica adrenalinica del gruppo e di noi presenti, eccoli lì, i veri Subsonica. Nessuno dei presenti era seduto sui seggiolini, inutili a un concerto del genere, del Forum di Assago. “Tutti i miei sbagli” torna con le “loro” sonorità, così come “nuova ossessione”. Un forum che vibra su GLACIAZIONE + DISCOLABIRINTO + NUVOLE RAPIDE e NUOVA OSSESSIONE +UP PATRIOTS TO ARMS … vorremmo essere li ancora; e “ancora” diventa la parola chiave ripetuta da Samuel al pubblico, nessun segno di stanchezza, tantomeno di sazietà, il compleanno dei Subsonica continua e si festeggia con 19 storici loro pezzi (tutti tranne Strade, una mancanza che ci ha lasciato un piccolo velo di tristezza). Gli abiti da young nel mentre vengono abbandonati, per camicia e cappello degli anni più recenti. In tutto questo, ci ha calamitato Boosta e le sue tastiere, uno completo spettacolo vederlo “suonare”, in una frase, un completo spettacolo… vederlo fare l’amore con le sue tastiere! La conclusione è affidata al “supereroe” di Benzina Oghoshi, un’improbabile Boosta nelle vesti di un “segaiolo” come dice scherzando Samuel, segue a chiusura il downbeat di Nicotina Groove, un finale lento, ma all’insegna degli esordi.
Nei pressi del palco presente Eugenio Finardi, che ha collaborato con Max per il suo ultimo album “Sessanta”, e un’insolita “rossa”, questa ignota signorina che non siamo riusciti ad identificare, e che ci ha rubato Samuel nel backstage (ah!).
Godetevi le foto dello spettacolo:
La scaletta (in ordine stavolta) della serata:
1 COME SE
2 COSE CHE NON HO + DAITAN III
3 ISTANTANEE
4 ONDE QUADRE
5 RADIO ESTENSIONI + GIUNGLA NORD
6 PER UN’ORA D’AMORE
7 FUNKstar acustica
8 TUTTI I MIEI SBAGLI acustica
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9 RATTO
10 AURORA SOGNA
11 DEPRE
12 (LIBERI TUTTI/DILUVIO/ERRORE/TU MENTI/COLPO DI PISTOLA)
13 ISTRICE
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14 GLACIAZIONE + DISCOLABIRINTO + NUVOLE RAPIDE
15 NUOVA OSSESSIONE +UP PATRIOTS TO ARMS
16 TUTTI I MIEI SBAGLI / ODORE
17 PRESO BLU
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18 BENZINA OGHOSHI
19 NICOTINA GROOVE
Subsonica "INSTANTANEE TOUR 2012" Milano: la Scaletta
Vi affannate a cercare la scaletta del “ISTANTANEE TOUR 2012”? eccovela ricavata direttamente dalla prima tappa del tour a Mantova lo scorso 21 aprile al Palabam (i brani sono in ordine sparso).
Un passo indietro ai 15 anni che furono, e che sono, perché come vedrete non mancano pezzi dell’ultimo album. Grande assente a quanto pare, e con sorpresa dei fans accorsi a Mantova, STRADE. Possiamo chiudere un occhio dai.
Noi stasera ad Assago ci saremo e voi?
NUVOLE RAPIDE
NUOVA OSSESSIONE
TU MENTI
PER UN ORA D’AMORE
ERRORE
DILUVIO
BENZINA OGOSHI
ISTRICE
GLACIAZIONE
COLPO DI PISTOLA
AURORA SOGNA
TUTTI I MIEI SBAGLI
DISCO LABIRINTO
CIELO SU TORINO
DEPRE
COME SE
ISTANTANEE
ONDE QUADRE
RADIO ESTENSIONI
GIUNGLA NORD
COSE CHE NON HO + DAITAN III
PRESO BLU
NICOTINA GROOVE
FUNKSTAR
Afterhours: Padania, l'anteprima del nuovo video
Da stamattina in anteprima su Repubblica.it il video di Padania degli Afterhours:
http://flv.kataweb.it/player/v4/player/player_v1a.swf
Qui tutte le informazioni sull’album e sulle prossimi concerti degli Afterhours.
AFTERHOURS e IL TEATRO DEGLI ORRORI: un concerto gratuito a L'aquila
Abbiamo sempre apprezzato le iniziative a suon di musica e coscienza, e a questo giro sono gli Afterhours e il Teatro degli Orrori a decidere di organizzare qualcosa di utile e piacevole in quel de L’aquila. Sabato 19 maggio ore 21.00, Piazza Duomo, si cercherà senza alcuna pretesa ma con tante speranze di riportare l’attenzione su L’Aquila e sui suoi giovani a 3 anni dal terremoto. Il concerto sarà gratuito, e a costo zero per l’Amministrazione locale, poichè a dare supporto ci saranno dei local promoter e dell’Amministrazione stessa. Ricordiamo ancora termini quali “zona rossa” che indicava proprio la zona più colpita dal sisma, e in cui si trova Piazza Duomo, e sarà proprio quella la location dell’evento, un luogo carico di significati simbolici della storia della città nel bene e nel male. Gli artisti e lo staff alloggeranno in locali e strutture come la Caserma della Guardia di Finanza che aveva ospitato il G8. La musica aveva già pensato ad impegnarsi per gli aquilani con il singolo “Domani” (registrato a tempo di record da oltre 56 artisti) che aveva portato ad una raccolta di oltre 1 milione di euro interamente destinato alla ricostruzione, sapete che fine hanno fatto quei soldi? sono ancora inutilizzati. Proprio per questo Manuel Agnelli (che aveva partecipato alla registrazione ai tempi, di “Domani”) vuole ritornare e ridare voce a una realtà, non dimenticata, ma lasciata in stand-by. La speranza è che si giunga ad una soluzione in tempi brevi e che questi soldi possano essere utilizzati. L’assessore alla Cultura presso il Comune de L’Aquila, Stefania Pezzopane ha commentato così l’iniziativa: “Abbiamo accolto immediatamente la proposta degli Afterhours di donare ai giovani aquilani un evento completamente gratuito, che riporti l’attenzione dei media sulla nostra città, ancora tristemente ferita, anche nelle sue anime. La performance degli Afterhours porterà si solidarietà, ma anche un momento di socialità e di condivisione. Di nuovo il centro storico tornerà a vivere insieme ai giovani ed alla musica. Ringrazio gli organizzatori per aver scelto di voler dirottare sull’Aquila la loro professionalità e sensibilità, creando un evento che va ben al di là dello spettacolo.”
Jovanotti e l'Agenda Digitale vs Libero
Jovanotti dice la sua via social network, (in questo caso Facebook, ma è attivissimo anche su twitter) riguardo all’articolo di Libero, in cui veniva titolato “l’uso” del cantante per fronteggiare la crisi da parte di Monti. “Il premier vuole ingaggiare il cantante per rifarsi l’immagine” affermazione forte e meritevole di essere ben argomentata. E ci ha pensato Lorenzo Cherubini stesso a precisare e dire la sua, più o meno, sull’ agenda digitale ((http://www.agendadigitale.org/)
“Visto che il direttore Belpietro del quotidiano Libero ne ha parlato addirittura in prima pagina e mi sento di dire la mia sulla questione. Non mi ha chiamato il Presidente del Consiglio Mario Monti, che immagino e mi auguro che abbia cose più importanti da fare che pensare a me.
Qualche settimana fa ho ricevuto una email da un funzionario di un Ministero e in questa email si parlava dell’”agenda digitale” . E io che c’entro? Ebbene qualcuno deve aver pensato che io potessi essere un “testimonial” credibile per raccontare questa cosa attraverso i media. Una cosa normale che avrei anche potuto fare se non fossi già impegnato. Tra l’altro questa “agenda digitale” è una bella cosa, nata fuori dai partiti diversi anni fa, un passaggio utile che se si realizzasse anche in parte avvicinerebbe l’Italia agli altri paesi più tecnologicamente avanzati. Il mondo digitale e certe questioni come l’abbattimento del “digital divide” mi interessano ma il mio mestiere è un altro quindi ho risposto che non potevo, grazie di aver comunque pensato a me, ho detto… Insomma una cosa normale, nessuna chiamata d’emergenza per lucidare l’immagine del Governo.
La sua immagine è buona o cattiva solo come conseguenza dei provvedimenti e delle azioni che porterà avanti, credo.
Ringrazio quindi Libero per la caricatura che hanno messo in prima pagina, che è mitica e che terrò come ricordo, ma la notizia non c’è.
Se poi il Presidente Monti vorrà “rifarsi l’ immagine” gli posso sempre prestare le mie scarpe che luccicano, quelle che ho usato in tour, ma non penso che possano aiutarci ad abbassare lo spread.
Se invece vi interessa saperne di più ecco il sito dove si parla dell’agenda digitale, che non è il nuovo tablet di Belpietro:
http://www.agendadigitale.org/“
Fonte: ilPost
Meganoidi: Milioni di pezzi
La band genovese presenta oggi in esclusiva su Rolling Stone il nuovo video “Milioni di pezzi” diretto da Andrea Larosa. Per i Meganoidi questo è l’ultimo estratto da “Welcome in disagio”. Il brano rappresenta una energica dichiarazione d’amore con una doppia interpretazione: amore per una persona speciale alla quale rivolgere la propria devozione, amore come legame che lega la band ai propri fan. Eccolo qui.
Fonte: foto
