Paul McCartney si esibirà in Italia la prossima estate. Quelle che fino a poche ore fa erano solo voci, hanno trovato conferma nell’annuncio ufficiale dell’ex Beatle. Il tour 2013 di McCartney farà infatti tappa in Italia, per la precisione a Verona. A far da cornice all’esibizione di Paul sarà l’incantevole cornice dell’Arena. Sarà l’occasione per i fans italiani di ascoltare per la prima volta dal vivo i brani di “Kisses on the bottom”, ultima fatica discografica dell’artista di Liverpool, pubblicata nel 2012. Ai quali l’artista saprà certamente alternare alcuni successi del suo repertorio storico.
L’appuntamento è quindi fissato per martedì 25 giugno all’Arena di Verona. I prezzi dei tagliandi sono quelli da star internazionale. Si va dai 200 euro delle poltronissime gold fino ai 60 euro della gradinata non numerata.
Autore: lamusicarockcom
Gianluca Porcu: “BLOOM”, la recensione in anteprima. Di ascolto e di silenzi
“Bloom”, quarto lavoro di Gianluca Porcu in arte Lu-po, è un album di musica elettronica che sperimenta la suggestione del suono, evoca spazi larghi attraverso l’uso sordo e lungo degli strumenti, viaggia senza gravità, come l’eco dei passi dentro a un enorme museo. Noi de Lamusicarock lo abbiamo ascoltato in anteprima, e vi suggeriamo di fare una passeggiata digitale, tra i meandri del web, a partire da venerdì 5 aprile, quando il disco sarà on line, distribuito da “Zimbalam” (tempi moderni!). Prodotto e registrato tra Cagliari e Torino, “Bloom” è il segno di una ricerca musicale basata sulla elaborazione del suono. Brani come “Break the Night” o “Guilty Guitar” sono dapprima arrangiati con chitarre classiche, e successivamente rielaborati per ricavarne atmosfere ricercate ed eteree. Sonorità senza direzione se non quella interiore ed individualissima dell’evocazione, un ascolto senza gravità che non ti porta da nessun’altra parte se non dove tu stessa vuoi andare: “Bloom” è un compagno poco invadente, che non ti indica la strada, ma ti dà gli strumenti per percorrerla, dovunque essa sia. E’ il progetto di un compositore poliedrico, che spazia tra classici e ricerca elettronica, in equilibrio tra programmazione digitale e immediatezza. Questo quarto disco nasce dopo numerose e pregevoli collaborazioni del musicista sardo, tra cui spicca quella con la regista Emma Dante, in un contesto internazionale che lo vede firmare un contratto di edizione con AEF, dopo aver vinto il concorso di composizione indetto da Radio France Internationale. Attualmente “Bloom” è in nomination a Parigi per i Qwartz Music Awards, il prestigioso premio che ha coinvolto importanti artisti della scena internazionale come Bjork, Alva Noto, Laurie Anderson. Noi vi consigliamo di ascoltarlo a luci spente, di cadere nel vuoto, di perdere il senso. Silenzio.
Margherita D’Andrea
Limp Bizkit: a Giugno Live a Roma e Milano
I Limp Bizkit di Fred Durst tornano con un nuovo album (prossimamente in uscita) e con DUE DATE ITALIANE: il 20 E IL 21 GIUGNO rispettivamente a Roma e Milano. La band statunitense, dopo essere tornata nel 2011 con “Gold Cobra”, è attualmente al lavoro sul nuovo album intitolato “Stampede Of The Disco Elephants”. Biglietti disponibili da giovedì 28 marzo.
Due show imperdibili per divertirsi e saltare al ritmo di hip-hop e rock!
”Stampede Of The Disco Elephants” Tour 2013:
20 giugno 2013 Roma
21 giugno 2013 Milano
Roy Paci CorLeone: Blaccahénze – Recensione e Foto
A otto anni di distanza da Wei wu wei, primo album del collettivo CorLeone. Il collettivo torno con Blaccahénze che in dialetto abruzzese significa bordello/casino, titolo del nuovo album del progetto CorLeone di Roy Paci.
Un disco che unisce sei musicisti proveniente da diversi ambienti musicali:sax baritono Marco Motta, sax alto di Guglielmo Pagnozzi, John Lui chitarra e synth, Alberto Capelli alla chitarra e Andrea ‘Vadrum’ Vadrucci alla batteria, Roy Pacy tromba e flicorno. Non c’è il basso ma non se ne sente il bisogno. Sette tracce che spaziano nell’improvvisazione, che ancora prima di essere un disco jazz, è un disco rock, muscolare, possente, nervoso. Un album che esprime a pieno il concetto di libertà espressiva, del piacere della creazione, del parto intellettuale della realizzazione di un opera.

Le ispirazioni di questo lavoro spaziano su diversi immaginari , come il brano d’apertura si muove nei luoghi di un omicidio, per poi passare a momenti caldi ed ipnotici di Budstep Infected, concreta, spietata, rabbiosa, infettata dall’elettronica. Questa è Continua a leggere “Roy Paci CorLeone: Blaccahénze – Recensione e Foto”
Andrea Appino: Il Tour de "IL TESTAMENTO" – le date
E’ uscito il 5 Marzo per La Tempesta/Universal “Il Testamento”, primo disco solista di Andrea Appino, voce degli Zen Circus. 14 Canzoni prodotte insieme a Giulio Ragno Favero. Un disco fortemente voluto da Appino (di cui se ne sentiva il bisogno, aggiungiamo noi!) che dice: “E’ la totale liberazione dei miei dolori più profondi, la vera e difficile storia della mia famiglia usata come veicolo per una terapia di gruppo, necessaria e a tratti violenta … Con questo lavoro non voglio fare la morale a nessuno -aborro la morale- semplicemente ho aperto una parte di me che ho sempre avuto paura di mostrare e credo vivamente che le paure vadano combattute e vinte, sempre e comunque”.Il 29 Marzo partirà il tour de “Il Testamento” con una band d’eccezione composta da: Giulio Ragno Favero e Franz Valente (Il Teatro degli Orrori) ed Enzo Moretto (A Toys Orchestra). Ora Appino è pronto a farci vedere sul palco, oltre che sentire, quello che porta dentro di se.
LE DATE DEL TOUR:
29-mar Arezzo Karemaski
30-mar Teramo Pinup
05-apr Pordenone Deposito Giordani
06-apr Perugia Urban
12-apr Roma Black out
13-apr Bologna Locomotiv
19-apr Torino Hiroshima
20-apr Livorno The Cage
25-apr Milano Magnolia
26-apr Lugano Studio Foce
27-apr Massa Swamp Club
30-apr Bari Arena della Pace – Premio Maggio
04-mag Firenze Flog
10-mag Cesena Rocca Malatestiana
11-mag Trieste Etnoblog
Tramonto, salsedine e viaggio con i Selton: Saudade – la recensione
Saudade è tramonto, salsedine, viaggio. Tre immagini: colori, odori e sensazioni, questo è ciò che ho vissuto ascoltando il loro nuovo ep in uscita il prossimo 26 Marzo: “Saudade”. Dopo averli visti live all’auditorium di Radio Popolare lo scorso venerdì 22/3 ci siamo buttati nell’ascolto senza interruzioni del nuovo lavoro dei Selton. Qui nem giló. Le note della prima canzone, ti travolgono, sono inaspettate e a metà di questa prima traccia, ti si stampa sul viso un sorriso. Quando arriva “Piccola sbronza”, il primo singolo estratto dal nuovo album, non importa dove tu sia, la tua prima reazione è quella di seguire la musica, cantando, fischiettando e muovendo i piedi. E poi, ad un certo punto il “fil rouge”… senti le voci di Cochi e Renato. Coloro che insieme a Jannacci, diedero il loro contributo, per il primo album “Banana A Milanesa” del 2008, quasi a volerli consacrare come propri cosmopoliti eredi.
La canzone di cui sto parlando è “Vado via”. Portoghese e Italiano cantato allo stesso tempo, si fondono, la musica rende tutto più fluido e veramente piacevole all’ascolto. Nell’ultima canzone, la chiave di volta dell’album. Questi ragazzi ormai milanesi, hanno pubblicato un album che sia nelle sonorità, che nei testi, racconta il loro essere divisi tra tutti i luoghi dove hanno vissuto, le persone che hanno conosciuto e le esperienze che hanno vissuto e che hanno trovato nell’essere una band. Ed è la band l’unica loro vera patria. La musica di Saudade è Continua a leggere “Tramonto, salsedine e viaggio con i Selton: Saudade – la recensione”
Massimo Zamboni e Angela Baraldi: Un'infinita compressione precede lo scoppio
Massimo Zamboni e Angela baraldi debuttano giovedì 28 marzo al Circolo Arci Biko di Milano con il nuovo tour. I due musicisti emiliani presentano in anteprima nazionale l’album “Un’infinita compressione precede lo scoppio”. “Lamenti” è il primo singolo del nuovo disco in uscita il 9 aprile 2013, che vi invitiamo ad ascoltare di seguito. Il loro è un sodalizio nato due anni fa intorno all’idea di un concerto, “solo una terapia – dai cccp all’estinzione”, che, annunciato tra lo scetticismo dei più, impossibile riproporre l’originale repertorio cccp nello stesso spirito, è andato imponendosi e conquistando tutti, per primi gli scettici. La potenza della scrittura di Zamboni e la forza comunicativa della Baraldi oltre ogni preconcetto. Sessanta concerti ad altissimo tasso di gradimento, culminati nei 3 eventi della scorsa estate “30 anni di ortodossia” che hanno riempito, nell’entusiasmo generale, grandi arene estive. Continua a leggere “Massimo Zamboni e Angela Baraldi: Un'infinita compressione precede lo scoppio”
Sarah Fornito e Cecilia Bernardi: DECANA – la recensione
Decana è il nuovo progetto di Sarah Fornito e Cecilia Bernardi, già fondatrici delle Diva Scarlet. Il duo per questo nuovo progetto si affianca ad altri due musicisti Enrico Liverani alla batteria, e Daniela Caschetto al basso. Decana è anche il titolo dell’album in uscita il 29 Marzo, autoprodotto dalla due musiciste con la partecipazione di Umberto Maria Giardini, con un ruolo anche nell’esecuzione del brano “Come mi vuoi tu”. Un album composto da 9 tracce per lo più ballad rock con sonorità che ricordano gli anni 90, ma il tutto con lo sguardo verso il futuro. Guardano dentro a una palla di vetro? No, Sarah e Cecilia, sono autrici di una ricerca sonora che rende il lavoro, insieme alla cura dei testi, non una riproposizione di un genere del passato, ma una sua evoluzione. Fanno questo grazie a impreziosimenti elettronici e sofisticazioni negli arrangiamenti. Brano esplicativo di questa crescita del duo è “Domani cambio idea”.
Tracklist “Decana”:
- 01. una promessa inattesa
- 02. domani cambio idea
- 03. come mi vuoi tu?
- 04. tutto cambia
- 05. nel sesso si è tutti uguali e tutti diversi
- 06. come in un brutto film
- 07. posso chiamarti?
- 08. niente da dire
- 09. corro
Prodotto da Sarah Fornito, Cecilia Bernardi e Umberto Maria Giardini.
Modena City Ramblers: Niente di Nuovo Sul Fronte Occidentale @ Live Club
Lo scorso 22 Marzo al Live Club di Trezzo, i Modena City Ramblers hanno fatto l’ennesimo sold out del loro nuovo tour “Niente di Nuovo sul Fronte Occidentale”. La scaletta ha proposto oltre 20 canzoni, molte dell’ultimo album, ma anche brani storici e non sono mancate alcune sorprese. La serata si apre con Niente di nuovo sul fronte occidentale, brano e titolo del tredicesimo album dei Modena, seguono I giorni della crisi, e C’era una volta. Politicanti, gente che tace, Venti di guerra ma in tempo di pace, Tempi moderni da consumare, Segui adesso il ritmo questo è il tempo di saltare… ed è il tempo di Viva la vida! Poi arriva uno dei brani la cui storia racconta della prima regata trasmessa in diretta radiofonica grazie al genio Guglielmo Marconi, Kingstown Regata.
Cambiano le luci, Ho sognato che il vento dell’ovest mi prendeva leggero per mano, E mi posava alla fine del mondo tra isole e terre lontane… è Lei, a sorpresa in scaletta Canzone dalla fine del mondo, segue E’ primavera, Occupy Wall Street, Pasta nera, e Al pivarol c’al vin dal ciel… Il suono del violino di Fry ci ha accompagnato fino a questo punto, ma suona tutta un’altra musica quanto si intona Il violino di Luigi.
S’ciop e Picoun, un brano che parla degli italiani che emigravano in Belgio a lavorare nelle miniere, dopo due anni di resistenza e lotta partigiana. La guerra dal barot, e poi i salti con I cento passi. Non manca l’urlo: “Alza il pugno! Non rinnego la mia vecchia strada!” di Mia dolce rivoluzionaria, e Bella ciao. Impegno civile e sociale, musiche tra divertenti, ballabili per un’atmosfera sempre di gran festa, ma che restano saldamente ancorate alla realtà, guardando alle verità del passato protestando per il presente. “Scendete giù in piazza e affossate il sistema”, Contessa. La serata coi MCR si chiude con Transamerika, In un giorno di pioggia, e Briciole e spine … Sui Modena City Ramblers abbiamo detto già tanto, recensendo Niente di Nuovo sul Fronte Occidentale, ascoltando i racconti dei nuovi brani alla presentazione di questo loro ultimo album, e proprio per questo vi consigliamo di passare di QUI, ma prima eccovi le foto del concerto al Live Club di Trezzo:[shashin type=”albumphotos” id=”20″ size=”small” crop=”n” columns=”max” caption=”n” order=”date” position=”center”]
Living Colour: il live di Milano @ Factory – foto e recensione
Cosa succede quando il soulfunk si fonde con l’hard rock? Succede che ci sono in scena i Living Colour. A Milano. Al Factory. Il sipario si alza lo scorso 16 marzo, poco dopo le 20 con la performace dei nostrani What A Funk. Trio al fulmicotone. In veste tribal-rave investono i presenti sottopalco con una valanga di suoni che spaziano dal rock funk di matrice Chili Peppers prima maniera a sonorità più moderne in stile “nu-metal”.
Una bella botta di energia e follia. Con un certo stupore noto che nel frattempo il Factory si è riempito per bene. Nota che Continua a leggere “Living Colour: il live di Milano @ Factory – foto e recensione”
