“ANCORA IN PIEDI” in concerto: Vinicio Capossela, Modena City Ramblers, Punkreas, Frankie Hi-Nrg e co.

Il 15 e il 16 luglio due serate di musica e beneficenza con grandi artisti italiani, due giorni di musica per raccogliere fondi da destinare ai Sindaci dei Comuni colpiti dal sisma e alla ricostruzione dei trentasei circoli Arci colpiti dal terremoto tra Emilia e Lombardia. L’evento ha lo stesso nome del brano “Ancora in piedi”, prodotto da Arci e Audio Coop, in distribuzione dal 3 luglio nei digital store è il brano di cui già vi parlammo e a “cui hanno partecipato artisti come i 99 Posse, Cisco, Dellera (Afterhours), Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori) e molti altri con il coordinamento di Tommaso “Piotta” Zanello. Il ricavato dalla vendita on line del brano sarà devoluto interamente alle popolazioni colpite dal sisma. Il tutto si svolgerà al BOSCO ALBERGATI di Castelfranco Emilia (Modena), questo il programma:

DOMENICA 15 LUGLIOSERATA DJ SET

Dalle ore 21.30 in consolle

JOE T VANELLI vs DATURA e MARVIN

LUNEDI’ 16 LUGLIO

Dalle ore 19.00

VINICIO CAPOSSELA

MODENA CITY RAMBLERS

PUNKREAS

FRANKIE HI-NRG

CISCO

PIOTTA

RIO

ERICA MOU

LE BRAGHE CORTE

Due serate imperdibili, e a costi contenuti! I biglietti per “Ancora in piedi” saranno in vendita direttamente a Bosco Albergati.

Ingresso: Domenica 15 luglio: 5 €Lunedì 16 luglio: 15 €È possibile acquistare un biglietto valido per entrambe le serate, al costo di 20 €

Per altre info: www.arcimodena.org, www.maninalto.org, www.audiocoop.it

Ancora in piedi: il singolo degli Indipendenti x Emilia e Lombardia

Molte, per alcuni troppe e superflue, le iniziative solidali per i terremotati emiliani e lombardi, eppure vedere qualcosa di poco “benefico” in canzoni e ballate i cui proventi vanno a chi ne ha bisogno ci viene davvero difficile. Come per il terremoto de L’Aquila e gli Artisti Uniti per l’Abruzzo con Domani, anche in questo caso i cuori teneri, o semplicemente umani, di molti artisti del panorama musicale si sono messi in moto con concerti, e varie raccolte fondi. Anche la parte indie della musica italiana ha deciso di unirsi e creare un testo, una musica per loro, i terremotati, e per noi, gli spettatori dell’urlo della natura. Dal 3 Luglio infatti nelle radio è in palinsesto il brano degli I.P.E.R. (Indipendenti Per Emilia Romagna e Lombardia), Ancora in piedi. E’ la musica indipendente italiana che questa volta ha voluto dare il suo contributo e lo fa dando luce non solo all’Emilia come erroneamente hanno fatto i media (vedi), ma supportando tutte, TUTTE, le aree terremotate colpite dal sisma lo scorso giugno: Emilia, ma anche Lombardia e mantovano compresi. Sono Arci e AudioCoop ad aver lanciato il progetto “Ancora in piedi”, Tommaso “Piotta” Zanello, è promotore dell’idea, che ha trovato appoggio da oltre 20 artisti della scena indie italiana: 99 Posse, Roberto Angelini, Pierpaolo Capovilla (Teatro degli orrori), Enrico Capuano, Cisco, Combass (Apres La Classe), Dellera (Afterhours), Dj Aladyn, Andrea Ferro & Marco “Maki” Coti Zelati (Lacuna Coil), Le Braghe Corte, Lemmings, Erica Mou, Federico Poggipollini, Eva Poles, Quintorigo, Sud Sound System, Velvet. Il brano “Ancora in piedi” è prodotto da Piotta e Ra-B, ed è una moderna ballata realizzata in un modo del tutto orignale a costo zero e 100% solidale, infatti è stata usata la rete, Skype e il digital delivery così da non incidere sul ricavo dei fondi raccolti dalla vendita e dall’utilizzo del brano. Tutti i proventi saranno versati sul c/c di Banca Etica 145350 – Emergenza Terremoto in Nord Italia, ed utilizzati per sostenere direttamente le esperienze locali piu’ in difficolta’. Il brano sarà distribuito dal 3 Luglio 2012.

Inoltre il 10 Luglio, grazie al supporto della rete dei circoli Arci Real e di Medianet, uscirà il videoclip del brano per la regia di Luna Gualano, già vincitrice del Roma Videoclip Festival e più volte finalista del premio P.I.V.I.

25 Giugno X Emilia: Samuele Bersani, Luca Carboni, Cesare Cremonini, Francesco Guccini, Laura Pausini, MCR, Nomadi, & co.


Così scrisse Beppe Carletti leader della band Nomadi sul proprio profilo twitter dopo il sisma del 20 maggio

Beppe Carletti (Nomadi)

e da qui il via, ha contattato gli artisti amici emiliani e in seguito a questo tweet c’è stato un passaparola unico fatto di artisti che rispondevano e davano la propria disponibilità:

in pochi giorni i biglietti venduti sono stati migliaia, tanto che il sito ufficiale non è ancora aggiornato col dato già diffuso via twitter da @BeppeNomadi infatti siamo già oltre i 15.000 biglietti già acquistati:

https://twitter.com/NomadiForever/status/211167930652688386

le critiche rivolte all’organizzazione, le lasciamo da parte, perchè per quanto ci riguarda se con la musica si può far del bene all’Emilia, non c’è polemica che tenga. “Perchè possiamo speculare finchè ci pare, ma tanti di loro fanno una beneficenza che non sbandierano e non si conosce. Poi vabè, non sono certo dei S.Francesco, questo è chiaro!” e intanto in questa occasione si mettono in gioco (Sara 24emilia.com) .

Ogni artista parteciperà ovviamente a titolo gratuito senza percepire nessuna forma di compenso né rimborso. Il luogo dell’evento è Bologna, capoluogo della regione presso lo Stadio dall’Ara. Ecco l’elenco di chi ha già confermato la propria presenza: Paolo Belli, Samuele Bersani, Luca Carboni, Caterina Caselli, Cesare Cremonini, il flautista reggiano Andrea Griminelli, Francesco Guccini, Luciano Ligabue, Andrea Mingardi, Modena City Ramblers con Cisco, Nek, Nomadi, Laura Pausini, Stadio e Zucchero (Vasco autoesclusosi evitiamo di commentarlo!) C

qui il sito dell’evento “Concerto per l’Emilia” con tutte le info utili.

25 giugno

stadio Dall’Ara di Bologna e diretta su Rai 1 (in prima serata presentato da Fabrizio Frizzi)

Andrete al concerto? fate tante foto e mandatecele… le pubblicheremo!
Il biglietto per accedere allo spettacolo costa 30 euro ed è acquistabile tramite il circuito Ticketone (www.ticketone.it ), il circuito Booking Show (www.bookingshow.it ), Charta Viva Ticket (www.vivaticket.it ). Anche le ticket company citate hanno rinunciato a  percepire ogni tipo di aggio, in sintonia con la filosofia generale del concerto.