South by southwest: il video del "discorso" di Dave Grohl

dave_grohl_sxsw_2013_lAd Austin, è stata l’ora del keynote speech di Dave Grohl, un simbolico discorso inaugurale al South by southwest, evento che si sta svolgendo in questi giorni in Texas (oggi parteciperà anche Jovanotti, e sono già passati anche Il Pan del Diavolo). Per Dave è stata l’occasione per confessare tutto il suo amore per la musica. Dall’infanzia nella sua cameretta ai Nirvana, dalla morte di Kurt Cobain alla resurrezione artistica con i Foo Fighters. Fino all’esordio da regista con il documentario Sound cityDave che maneggia delle musicassette, prende la chitarra, suona. Parla ancora, e dice “The musician comes first” , conta solo la musica e chi la fa, più che tutto quello che ci sta intorno e che spesso non serve a nulla. Talent show come The Voice, criticati e oggetto di ironiche frecciatine… “Ve lo immaginate Bob Dylan che canta Blowin’ in the wind di fronte alla giudice Christina Aguilera?” Sentire nominare da Dave Grohl i One Direction, fa un effetto strano… eppure l’ha fatto, è stato anche il turno del “Gangnam style” “è una delle mie canzoni preferite del decennio. È forse meglio dell’ultimo album degli Atoms For Peace di Thom Yorke? Bisognerebbe controllare su Pitchfork. O forse no, non me ne frega un cazzo” . Come si può non amarlo? Iniziamo la giornata così… con Dave Grohl, un paio di occhiali, una camicia a quadri, che messa su una qualsiasi altra persona la renderebbe banalmente hipster, mentre su di lui… bè, è sempre il solito carbonaro, ribelle, punk, ROCK. Guardate tutto il video, fidatevi, più che un discorso… uno spettacolo!

South by southwest: Il Pan del Diavolo è sempre avvelenato… anche in USA

mg_9413Immaginate di fondere insieme tutti i festival e i concerti che avete visto nella vostra vita in un unico eventocosì il duo palermitano composto da Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo tentano di descrivere ciò che stanno vivendo in quel del Texas al  South by southwest. Cos’è questo festival? Un festival rock che si tiene ogni anno ad Austin, in Texas. Musica e cinematografia per 4 giorni, in cui si esibiscono più di 2000 artisti provenienti da tutto il mondo.  Qualche nome per l’edizione 2013: Black Angels, Yeah Yeah Yeahs, Thurston Moore, Meat Puppets, Eagles of Death Metal, Turnpike Troubadors, Charles Bradley, Sharon Jones and the Dap Kings, Jesse Boykins III, Iggy and the Stooges, Nick Cave and the Bad Sees, Depeche Mode ecc ecc… ma torniamo ai nostri. Il Pan del Diavolo noi de lamusicarock.com lo abbiamo assaggiato, vissuto, cantato, e ballato più volte. In pochi mesi li abbiamo visti live per ben tre diversi concerti, l’ultimo poche settimane fa al Tambourine, e ogni volta il pubblico cresceva, i testi li imparavamo, e ce ne innamoravamo sempre più. Il pan del diavolo è sempre avvelenato questo è inciso nella loro grancassa. Il folk, colorato di rock, unico e esclusivo che suonano ti trascina. 384534_4696054440580_1902373430_nDue chitarre acustiche e una grancassa, questo gli basta, per dar vita a dei live che al primo ascolto ti sembrano quasi artefatti. Non li avete ancora visti? fate in modo di rimediare!Il Pan Del Diavolo porterà il suo folk rock al South by southwest con due concerti, oggi 13 marzo e il 16.  Insieme a loro South by southwest, Nick Cave, che stamattina ha fatto il suo esordio ad Austin. A conversation with Nick Cave, un viaggio attraverso la sua vita e la sua carriera. Dall’infanzia in Australia ai primi anni con i Birthday Party. Dall’esperienza in Brasile, che l’ha portato a scrivere album indimenticabili come The good son, fino agli anni berlinesi e al matrimonio con Susie Bick. Per arrivare a oggi, alla pubblicazione del brillante Push the sky away“Non credo di avere un grande talento musicale. Mi sento tuttora un impostore nel mondo della musica”, ha detto Cave. Con quel misto di tragicità e sarcasmo che ti aspetti da lui dopo aver ascoltato tutte le storie terribili e avvolgenti raccolte nelle sue canzoni. Il cantautore australiano ha raccontato com’è nato il suo amore per la musica, merito di “un concerto di Johnny Cash che ho visto in tv quando avevo nove anni”. Ma anche dei “pomeriggi passati in camera, con la porta chiusa e chiave, a imitare David Bowie”, ha aggiunto l’artista (fonte: qui).