Giovedì 7 Marzo al “Ragoo” di viale Monza ci sembrava di stare in una allegra bettola di paese. Divisi da un’incerata a fiori gialli, tra vino, taralli e chitarre, Claudio- Gnut Domestico e Dario- Foja Sansone sorseggiavano rosso e donavano il loro personale contributo esistenziale di napoletani in terra (amica) straniera, in attesa di presentare il primo lavoro dei Tarall&Wine, “L’importante è ca staje buono”, in uscita l’11 marzo per Fullheads e Octopus records. Il disco è un amalgama che impasta il blues coi violini e con la melodia e melanconia napoletane, e gioca col dialetto e i significati delle parole, ché spesso non hanno la forza di comunicare quello che c’è dietro la voce. Continua a leggere “Tarall&Wine, Ragoo e altri impasti: La Recensione del Live”