Lenny Kravitz 19/7/12 @ Vigevano: le foto

Sono quarantotto gli anni di Lenny Kravitz, impesabile da credere avendolo visto live per il suo Black and White America Tour. Lo scorso 19  luglio, mentre noi eravamo a vivere l’esperienza Kasabian all’Ippodromo di Milano, in quel di Vigevano, nella bellissima location del castello, si esibiva proprio lui, in occasione del festival di Dieci Giorni Suonati. Vigevano è una delle città più suggestive del nord, si dice essere il paese di una delle piazze più belle d’Italia. Se a questa bellezza architettonica, aggiungiamo tanta bella gente in attesa di entrare al concerto, il quadro si chiude e diventa la cornice perfetta per una splendida serata all’insegna del rock.

Ad aprire le danze, prima di Lenny, Trombone Shorty, sul palco con la sua band, gli Orleans Avenue. “Il mio fratellino”  dice Lenny. Poi tocca a lui,  con Come On Get It, si inizia così. Gibson in mano, Lenny sul palco, e un corteggiamento ben poco velato alle giovani fan delle prime file. Non mancano nell’arco della serata i “momenti romantici” con It Ain’t Over ‘Til It’s Over, Stand By My Woman e Believe (niente Again e I belong to you), un finale  all’insegna del rock ‘n’roll che risveglia gli animi. Vi consigliamo di dare un occhio alla scaletta, e farvene un ascolto.

Eccovi la scaletta del live e le foto:

Come On Get It
Always on the Run
American Woman
(The Guess Who cover)
It Ain’t Over ‘Til It’s Over
Mr. Cab Driver
Black And White America
Fields of Joy
Stand By My Woman
Believe
Stand
Rock Star City Life
Where Are We Runnin’?
Fly Away
Are You Gonna Go My Way
Encore:
Let Love Rule

Rock History: 1952 Il primo concerto Rock della Storia

Rock’n’roll negli anni’50 fu introdotto come termine da un presentatore radiofonico di 30 anni di nome Alan Freed, detto anche “King of the Moondoggers”, Freed si riferiva a quella musica come al “rock’n’roll”, un eufemismo dei testi della musica blues per il sesso (originariamente un’espressione che indicava un movimento come il rollìo di una nave), sempre quest’uomo fu il presentatore di quella serata che entra nella storia, LA STORIA DEL PRIMO CONCERTO ROCK. La sera di venerdì 21 marzo del 1952, alla Cleveland Arena di Cleveland, Ohio, si tenne il Moondog Coronation Ball, considerato il primo concerto rock della storia. Ma la serata finì in modo disastroso, con i pompieri che disperdevano la folla con gli idranti, vetrate rotte e persone ferite: al concerto si presentarono in troppi, i biglietti erano stati stampati con un errore che causò la confusione e la platea – per la maggior parte nera – si stupì quando scoprì che il presentatore dell’evento, che fino ad allora aveva sentito solo per radio, era un bianco. Un articolo di Jude Sheerin sul sito di BBC ha raccontato la storia di quel concerto. Il gruppo principale era quello di Paul Williams and his Hucklebuckers, diventati famosi tre anni prima con il pezzo Hucklebuck, piuttosto lontano da quello che oggi chiameremmo “rock’n’roll”. Gli altri gruppi erano Tiny Grimes and his Rockin’ Highlanders e i Dominoes and Varetta Dillard. Il biglietto costava un dollaro e mezzo, e la serata era sponsorizzata come “il ballo più terribile di tutti” (“most terrible ball of all”). la sera del concerto si presentarono alla Cleveland Arena circa ventimila persone per una struttura che ne poteva ospitare meno di diecimila, anche perché i biglietti erano stati stampati con un errore: non era indicata la data, e non era possibile distinguere i biglietti per il 21 marzo da quelli per una seconda serata decisa dagli organizzatori dopo che i primi biglietti andarono velocemente esauriti. Gli spettatori erano vestiti per lo più in modo elegante, le signore con i tacchi e gli uomini in abito, dato che era così che si andava ai balli negli anni Cinquanta. A un certo punto cominciarono a premere sugli ingressi dell’Arena per chiedere di entrare, anche se il posto era già strapieno e le porte erano state chiuse. Dopo pochi minuti dall’inizio del concerto, la vetrata della porta principale venne rotta e molti cominciarono ad entrare. Dovettero intervenire i vigili del fuoco e la polizia, che arrivò con decine di agenti. Ai musicisti venne ordinato di interrompere il concerto dopo pochi minuti, e per disperdere la folla vennero usati anche gli idranti. Nella calca, un uomo venne accoltellato. Il giorno dopo l’evento era sulla prima pagina del Cleveland Plain Dealer, un quotidiano locale, e il critico musicale del giornale John Soeder definì il Moondog Coronation Ball “il Big Bang del rock’n’roll”.
Link video: BBC

Fonte: IlPost