Vi abbiamo già preparati al debutto di Elisa oltre oceano, ma non sarà solamente Love is requited il suo biglietto da visita, ci saranno anche JUST AS ONE, APOLOGIZE e DRIFTING. L’occasione è sempre il film di Roberto Faenza “Un giorno questo dolore ti sarà Utile”, per il quale Andrea Guerra ha curato le musiche, e le canzoni di Elisa.
A quanto pare la vera perla “Drifting”, ben sappiamo e conosciamo quanto è straordinariamente brava la cantautrice (l’abbiamo vista l’estate scorsa sul palco di Festambiente), ma è la canzone stessa qui a darle una mano con un passaggio al passato, che ricorda i tempi di Asile’s World, anche Apologize merita un ascolto ripetuto e ripetuto poiché molto allegra. Tornando al film, sarà nelle sale il 24 febbraio, ma la soudtrack è uscita lo scorso 24 gennaio offrendo note che vanno dal pop-rock, all’acustica, e perfino al jazz.
Di seguito i brani, buon ascolto:
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L'Italia ritorna ad Eurovision
Dopo 13 anni di assenza (documentata addirittura da una voce apposita su wikipedia) l’Italia torna all’Eurofestival (Eurovision Song Contest).
Tra i paesi fondatori della manifestazione musicale europea, chiaramente ispirata al Festival di SanRemo, l’Italia ha vinto in passato due edizioni (1964 e 1990) e quest’anno, per il suo ritorno, porta la canzone Madness Of Love di Raphael Gualazzi , già vincitore quest’anno di Sanremo giovani.
Raphael Gualazzi è un cantante/cantautore molto particolare, molto lontano dal classico cantante melodico italiano, è infatti molto influenzato dal jazz e dal blues che attualizza con sonorità che ricordano Jamiroquai o Ben Harper. Sta avendo un grande successo all’estero, soprattutto in Francia.
Ed è, proprio per questo, tra i potenziali favoriti di Eurovision, che quest’anno si svolge in Germania, a Düsseldorf.
Attualmente siamo già alle fasi finali, la finale sarà il 14 maggio e sarà commentata su rai due da Raffaella Carrà (ritorno in rai anche per lei). E l’Italia essendo tra i 5 fondatori sarà in automatico presente alla fase finale (in totale partecipano 43 paesi europei) e il paese vincitore l’anno prossimo ospiterà il festival. Che sia un ritorno italiano in grande stile e l’anno prossimo avremo l’eurofetival qui? Sarebbe un ottimo rilancio per la nostra musica e soprattutto un’importante rottura con il binomio musica emergente – Sanremo.