Paolo Nutini 13/7/12 @ Villa Arconati

E dalla Scozia finalmente è arrivato. L’aspettavamo a Milano da qualche tempo, stavamo addirittura pensando di andare in trasferta in terra scozzese per sentirlo al meglio, e invece eccolo arrivare con il suo summer tour a Bollate. Paolo Nutini porta sul palco il suo folk alternativo, il suo blues d’altri tempi, ma suonati, cantanti e scritti da lui, giovanissimo, anche se dalla voce non si direbbe abbia solo 25 anni. La cornice dell’evento live a cui abbiamo preso parte, è ancora una volta Villa Arconati a Bollate, location suggestiva (già teatro per noi quest’anno di Afterhours e Erikah Badu). La serata si sveglia e accende a partire dal cielo, nuvole rapide cullate dal vento che le fa colorare prima di bianco, poi nero e poi di rosso, il tempo regge e siamo tutti contenti! Cappelli di paglia ovunque, tutto in stile Candy, ed è Candy che aspettiamo anche noi, ad ogni cambio di chitarra di Paolo, l’attesa dei secondi immediatamente prima allo scocchio degli accordi ti fa pensare a quale sia il pezzo che suonerà. Certo non parliamo di un autore da decine di album alle spalle, siamo solo a quota due, in arrivo il terzo il prossimo novembre, ma non cè dubbio che già quel che ha fatto sia molto. Nutini si concede poco in termini di tempo, il concerto facendo un paragone, è durato all’incirca il tempo del riscaldamento di Bruce Springsteen, solamente 1 e un quarto, o poco più (Paolo impara dal boss che instancabile va oltre le 3 ore). Non c’è dubbio, siamo rimasti delusi quando il concerto si è chiuso così, in un attimo, o meglio in un lampo, a pochi minuti dalla fine ha iniziato pure a scendere qualche goccia di pioggia estiva. Nonostante ciò quell’ora concessa è stata ricca, intrisa dalla sua voce energica e aggrappata ad ogni singola parola cantata, suonata, ballata. Sono stati presentati anche dei brani del nuovo album, molto blues, ma molto brit, quasi un superamento del suo caratteristico folk-blues (“One way” è uno degli inediti proposti, due grandi assenze alla scaletta, Rewind e New Shoes). Lo show si apre con un brano pop-ska, 10 and 10, accompagnato dalla sua band composta da Donny Little (chitarra), Michael McDaid (basso), Dave Nelson (tastiere), Gavin Fitzjohn (sax) e Thomas ‘Seamus’ Simon (batteria), e lui Paolo, Paolino per noi fan. “Chi è Paolo Nutini?” ci è stato detto, ascoltatevi Candy, Worried Man, Pencil full of Lead e la bellissima Growing up beside you. Ve lo siete persi? Lo potrete rivedere alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra 2012 il prossimo 27 luglio alle 19.30, e nelle foto che abbiamo scattato in occasione del live, eccole (a seguire la scaletta):

Di seguito la scaletta:

  1. 10/10
  2. Alloway Groove
  3. High Hopes
  4. Jenny Don’t Be Hasty
  5. Bear Me In Mind
  6. Worried Man
  7. Growing Up Beside You
  8. Coming Up Easy
  9. These Streets
  10. Over And Over
  11. One Day
  12. Sleepwalkin
  13. Pencil full of lead
  14. No Other Way
  15. Candy
  16. Birdy
  17. Last Request
  18. Common Truth

Subsonica @ Forum Assago: Istantanee Tour 2012

Subsonica, 15 anni fa usciva il loro primo disco: 1996, Max Casacci, fondatore e chitarrista dei Subsonica, Samuel e Pierfunk (bassista) fusero “Sonica” e “Subacqueo”, in Subsonica, unendo una delle canzoni a loro a cuore dei Marlene Kuntz con una canzone che Max aveva scritto con gli Africa Unite. 23 aprile 2012, Forum di Assago, si accendono le luci, anzi… restano accese “perchè negli anni ’90 i concerti si facevano così… guardandosi in faccia” dice Samuel in veste di perfetto “giovane” degli anni che furono, pantaloni larghi, maglia stretta, cappellino e collane, così si da il via a oltre due ore e mezza di spettacolo. Tante le voci, i borbottii di un gruppo “ormai” vecchio, Samuel scorda le parole, fanno mille pause, bla bla bla… 15 anni sono passati è vero, si sentono, è vero, ma l’energia di un concerto dei Subsonica ti si attacca sulla pelle dal primo minuto, aumenta esponenzialmente e ti resta addosso fino al giorno dopo (a noi ancora adesso, saremo di parte). lamusicarock.com segue la teoria de: “il concerto si vive solo parterre”, a questo giro però ci siamo dovuti accontentare di osservarvi pogare come dannati dall’alto… e voi, siete stati uno spettacolo. La prima parte del concerto l’abbiamo vissuta un po’ come una sorta di riscaldamento, sentire “tutti i miei sbagli” unplagged ha dato l’idea di una performance un po’ “lenta” per essere al concerto dei Subsonica… ma era solo l’inizio. Il palco cambia dimensioni, si restringe per dare un flash back del gruppo degli esordi, il trio composto da Max, Samuel e Pierfunk, e poi raddoppia, così come tutta la carica adrenalinica del gruppo e di noi presenti, eccoli lì, i veri Subsonica. Nessuno dei presenti era seduto sui seggiolini, inutili a un concerto del genere, del Forum di Assago. “Tutti i miei sbagli” torna con le  “loro” sonorità, così come “nuova ossessione”. Un forum che vibra su GLACIAZIONE + DISCOLABIRINTO + NUVOLE RAPIDE e NUOVA OSSESSIONE +UP PATRIOTS TO ARMS … vorremmo essere li ancora; e “ancora” diventa la parola chiave ripetuta da Samuel al pubblico, nessun segno di stanchezza, tantomeno di sazietà, il compleanno dei Subsonica continua e si festeggia con 19 storici loro pezzi (tutti tranne Strade, una mancanza che ci ha lasciato un piccolo velo di tristezza). Gli abiti da young nel mentre vengono abbandonati, per camicia e cappello degli anni più recenti. In tutto questo, ci ha calamitato Boosta e le sue tastiere, uno completo spettacolo vederlo “suonare”, in una frase, un completo spettacolo… vederlo fare l’amore con le sue tastiere! La conclusione è affidata al “supereroe” di Benzina Oghoshi, un’improbabile Boosta nelle vesti di un “segaiolo” come dice scherzando Samuel, segue a chiusura il downbeat di Nicotina Groove, un finale lento, ma all’insegna degli esordi.

Nei pressi del palco presente Eugenio Finardi, che ha collaborato con Max per il suo ultimo album “Sessanta”, e un’insolita “rossa”, questa ignota signorina che non siamo riusciti ad identificare, e che ci ha rubato Samuel nel backstage (ah!).

Godetevi le foto dello spettacolo:

La scaletta (in ordine stavolta) della serata:

1 COME SE

2 COSE CHE NON HO + DAITAN III

3 ISTANTANEE

4 ONDE QUADRE

5 RADIO ESTENSIONI + GIUNGLA NORD

6 PER UN’ORA D’AMORE

7 FUNKstar acustica

8 TUTTI I MIEI SBAGLI acustica

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9 RATTO

10 AURORA SOGNA

11 DEPRE

12 (LIBERI TUTTI/DILUVIO/ERRORE/TU MENTI/COLPO DI PISTOLA)

13 ISTRICE

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14 GLACIAZIONE + DISCOLABIRINTO + NUVOLE RAPIDE

15 NUOVA OSSESSIONE +UP PATRIOTS TO ARMS

16 TUTTI I MIEI SBAGLI / ODORE

17 PRESO BLU

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18 BENZINA OGHOSHI

19 NICOTINA GROOVE