Brit Awards 2013: la brit music premiata ieri a Londra

0b10-586x305Brit Awards 2013, la 33^ edizione dei premi assegnati dall’industria discografica britannica si è svolta ieri, presso la 02 Arena di Londra con la conduzione di James Corden. Alla vigilia i grandi favoriti erano Emeli Sandé e i Mumford & Sons, che si presentavano con ben quattro nomination a testa. A conclusione della serata però è solo l’interprete di Heaven a rispettare le attese portando a casa i due riconoscimenti più prestigiosi (Miglior artista donna e Miglior album con Our Version of Events) mentre i Mumford & Sons, si sono dovuti “accontentare” del premio di Miglior gruppo britannico “British group”. Altro vero trionfatore della serata è stato il venticinquenne cantautore Ben Howard, come spesso accade, in Italia ancora sconosciuto ma molto apprezzato nel Regno Unito. Ne sentirete presto parlare. Lui,ha vinto i premi come Miglior artista uomo e Rivelazione dell’anno. Altri vincitori dei Brit Awards 2013 sono stati, ancora, Adele (Miglior singolo britannico dell’anno con Skyfall), Frank Ocean, Lana Del Rey, i Black Keys, Tom Odell, Paul Epworth, i Coldplay e ovviamente loro, i One Direction, a cui è stato assegnato il premio BRITs Global Success per il clamoroso successo ottenuto in ogni parte del pianeta. “Global Success”, premio consegnatogli da chi di boy band ne sa qualcosa… l’ex componente dei Take That, Robbie Williams. Durante la serata si sono alternate le esibizioni della giovane band inglese, con il live di “One Way or Another”, di Taylor Swift. Robbie ha preferito riproporre per l’ennesima volta, Candy, (non ne possiamo più, come può piacere quella canzone?!?), mentre l’attesissimo Justin Timberlake si è esibito con “Mirrors” e non con “Suit & Tie”. A fine serata, Emeli Sandé.

Justin Timberlake MIrrors Live Performance HD Brit Awards 2013

Marilyn Manson e Lana Del Rey: fuga a Berlino

Lana Del Rey e Marilyn Manson? L’accostamento stride solo a vederlo scritto. Eppure pare proprio che fra i due sia nata ben più di una semplice amicizia. I due sarebbero stati di fatto visti assieme al termine della cerimonia di consegna degli Echo Awards 2012. Sia Manson che la Del Rey hanno partecipato alla cerimonia come performer, per dileguarsi poi assieme nella notte di Berlino. Nemmeno fossero i due amanti protagonisti della leggendaria “Heroes” di David Bowie.
Il gossip ha subito attirato l’attenzione di tutto il mondo della musica. Difficile però che la notizia abbia un fondamento di verità La Del Rey è infatti ufficialmente fidanato con Barrie James O’Niel (frontman dei Cassidy n.d.r.), mentre Marylin Manson ha giusto giusto un album in uscita. Il reverendo sa bene come la ribalta del gossip non possa che giovare alla promozione di “Born Villian”.

Damon Albarn ascolta "Born to Die" – testo e traduzione

Ennesima divagazione sul tema per Damon Albarn. Il leader dei Blur, l’ispiratore del progetto Gorillaz e molto altro, si cimenta questa volta nel remix di un brano di Lana Del Rey “Born to Die”. Il risultato è senza dubbio interessante. Che si possa trattare dell’ultima “infedeltà” prima del tanto atteso ritorno dei Blur, in silenzio ormai da otto anni?

Leggi il testo di “Born to Die”:

Feet don’t fail me now
Take me to the finish line
All my heart, it breaks every step that I take
But I’m hoping that the gates,
They’ll tell me that you’re mine
Walking through the city streets
Is it by mistake or design?
I feel so alone on a friday night
Can you make it feel like home, if I tell you you’re mine
It’s like I told you honey
Don’t make me sad, don’t make me cry
Sometimes love’s not enough when the road gets tough
I don’t know why
Keep making me laugh,
Let’s go get high
Road’s long, we carry on
Try to have fun in the meantime
Come and take a walk on the wild side
Let me kiss you hard in the pouring rain
You like your girls insane
Choose your last words
This is the last time
Cause you and I, we were born to die Continua a leggere “Damon Albarn ascolta "Born to Die" – testo e traduzione”